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Juric: “Prestazione convincente contro il Parma. Per salvarci ci vogliono altri 6/7 punti. È un piacere lavorare a Verona”
“Senza carattere non vai da nessuna parte ed oggi a lunghi tratti abbiamo dominato dopo due prestazioni negative. Non era facile dopo il gol iniziale del Parma. Abbiamo fatto davvero un’ottima partita. Oggi c’è stato poco di negativo, ogni giocatore ha fatto il suo, molto bene il giudizio in generale, una prestazione convincente. Dobbiamo continuare così perché ci vogliono altri 6/7 punti per salvarci, ma vogliamo crescere ancora. Cetin? Non giocava da tempo ma non ha mai mollato in allenamento e oggi è stato un esempio. Un bel segnale per me e tutto il gruppo. L’assenza di Zaccagni? Mattia sta facendo un campionato impressionate, mi spiace invece per Colley e speriamo non sia nulla di grave. Bene anche Bessa quando è entrato. Qui a Verona, in un anno e mezzo, si è migliorato su tanti aspetti, si sta davvero bene ed è un piacere lavorare all’Hellas” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore Ivan Juric.
Juric: “Con Lasagna sto vedendo cose che raramente ho visto in carriera, forse con Diego Milito”
“Lasagna doveva giocare a prescindere dall'infortunio di Kalinic. Ha ampissimi margini di miglioramento. Il campo era brutto e gli è saltata la palla male ma poteva fare gol. E' venuto con grande voglia e in allenamento sto vedendo cose che raramente ho visto in carriera, forse con Diego Milito" ha dichiarato a Sky Sport, l’allenatore gialloblù Ivan Juric.
Lasagna: “Grande rimonta. Tre punti pesanti”
“Abbiamo fatto una grande rimonta con grande spirito di squadra. Sono tre punti pesanti dopo due sconfitte. Il gol arriverà, mi sto trovando in allenamento, ci vuole qualche settimana per entrare nel gioco ma sto cercando di migliorarmi. Avevamo tante assenze, è stato bello lo spirito di squadra, siamo stati bravi” ha dichiarato a Sky Sport, l’attaccante dell’Hellas Verona, Kevin Lasagna.
Finale, Hellas Verona-Parma 2-1
Tre punti fondamentali per la salvezza. Dopo il doppio passo falso contro Roma e Udinese, la squadra di Juric torna alla vittoria. La nona in campionato, la sesta tra le mura amiche.
Prima partita al Bentegodi del girone di ritorno per l’Hellas Verona di Juric, gialloblù che contro il Parma si presentano col 3-4-2-1 composto da Silvestri, Cetin, Gunter, Lovato; Lazovic, Tameze, Ilic, Dimarco; Barak, Colley; Lasagna.
Parte meglio la squadra di D’Aversa e dopo 3’, sugli sviluppi di un corner, salva di testa Lovato. Ma passano appena tre minuti ed i ducali si portano in vantaggio: fallo in area di Silvestri (ammonito) su Karamoh. Dopo aver consultato il Var, il direttore di gara assegna calcio di rigore. All’8’, dagli undici metri, si presenta Kucka che batte il portiere veronese. Juric è nervoso è davanti alle telecamere di Sky, battibecco col collega D’Aversa. L’Hellas Verona reagisce subito ed al 13’ trova il pareggio: cross da destra di Lazovic su invito di Barak, spizzicata di testa sul primo palo di Lasagna e diagonale vincente di Dimarco, deviato da Grassi, che manda il pallone alle spalle del compagno di squadra. L’esterno gialloblù dopo aver propiziato l’autorete di Grassi ha esposto la maglia n.2 con scritto “Forza Andrea”, dedica speciale per il giovane difensore della Primavera dell’Hellas Verona, Andrea Gresele, che sta giocando in ospedale la partita più importante della sua vita. Lasagna si libera bene al 17’ ma il suo sinistro è potente ma alto. Al 38’ la punizione di Dimarco è indirizzata sotto il sette ma Sepe riesce a mandare il pallone in corner. Un minuto dopo Dimarco, sempre più protagonista della prima frazione di gioco, viene ammonito ed essendo in diffida, non sarà quindi a disposizione di Juric sabato sera a Marassi in casa del Genoa. Al 45’ il sinistro di Dimarco viene bloccato da Sepe, primo tempo che si chiude sull’1-1 dopo 2’ di recupero.
La ripresa si apre col destro di Karamoh che si perde in curva, ma al 5’ paura per l’infortunio di Colley (problema al ginocchio sinistro, ndr) al suo posto Bessa. Cornelius al 10’ vola in cielo ma il colpo di testa termina alto sopra la traversa, cinque minuti dopo Barak serve Dimarco, pallone in verticale per Bessa ma il suo destro non impensierisce Sepe. Al 16’ accelera la squadra di Juric, con Barak che serve Bessa ma Kucka chiude in calcio d’angolo. Nuovo giro di lancette e l’Hellas Verona ribalta il risultato al Bentegodi: calcio d’angolo sul primo palo di Dimarco e colpo di testa vincente di Barak che sigla la quinta rete in campionato e la n.1000 in Serie A della società scaligera. Al 31’ timida la reazione degli ospiti col sinistro di Kucka che termina alto, Verona che al 37’ ci prova col sinistro di Bessa, conclusione che viene però deviata in calcio d’angolo. Secondo cambio per Juric, con Magnani per Dimarco al 38’, ma è Gervinho al 43’ a mettere i brividi col destro scoccato da fuori area che viene bloccato a terra da Silvestri. Si gioca sino al 95’ ed in pieno recupero, Juric manda in campo Veloso al pasto di Ilic, ma è Zirkzee a mandare di testa il pallone sopra la traversa quando mancano sessanta secondi al triplice fischio finale. La festa è per la squadra di Juric, Hellas Verona che conferma il nono posto in classifica e sale a quota 33 punti.
Hellas Verona, il gol di Barak è il n.1000 in Serie A
MILLE. MILLE
Quello di Barak è il gol numero 1000 del Verona in Serie A. Una grande storia. Ma #lastoriAcontinuA.
Fonte e foto Hellas Verona FC
2-1 Barak
L’Hellas Verona ribalta il risultato al 17º della ripresa grazie al quinto gol in campionato di Antonin Barak. Calcio d’angolo di Dimarco e colpo di testa vincente dell’ex Udinese.
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Fine primo tempo, Hellas Verona-Parma 1-1
Prima partita al Bentegodi del girone di ritorno per l’Hellas Verona di Juric, gialloblù che contro il Parma si presentano col 3-4-2-1 composto da Silvestri, Cetin, Gunter, Lovato; Lazovic, Tameze, Ilic, Dimarco; Barak, Colley; Lasagna.
Parte meglio la squadra di D’Aversa e dopo 3’, sugli sviluppi di un corner, salva di testa Lovato. Ma passano appena tre minuti ed i ducali si portano in vantaggio: fallo in area di Silvestri (ammonito) su Karamoh. Dopo aver consultato il Var, il direttore di gara assegna calcio di rigore. All’8’, dagli undici metri, si presenta Kucka che batte il portiere veronese. Juric è nervoso è davanti alle telecamere di Sky, battibecco col collega D’Aversa. L’Hellas Verona reagisce subito ed al 13’ trova il pareggio: cross da destra di Lazovic su invito di Barak, spizzicata di testa sul primo palo di Lasagna e diagonale vincente di Dimarco, deviato da Grassi, che manda il pallone alle spalle del compagno di squadra. L’esterno gialloblù dopo aver propiziato l’autorete di Grassi ha esposto la maglia n.2 con scritto “Forza Andrea”, dedica speciale per il giovane difensore della Primavera dell’Hellas Verona, Andrea Gresele, che sta giocando in ospedale la partita più importante della sua vita. Lasagna si libera bene al 17’ ma il suo sinistro è potente ma alto. Al 38’ la punizione di Dimarco è indirizzata sotto il sette ma Sepe riesce a mandare il pallone in corner. Un minuto dopo Dimarco, sempre più protagonista della prima frazione di gioco, viene ammonito ed essendo in diffida, non sarà quindi a disposizione di Juric sabato sera a Marassi in casa del Genoa. Al 45’ il sinistro di Dimarco viene bloccato da Sepe, primo tempo che si chiude sull’1-1 dopo 2’ di recupero.
Dimarco squalificato contro il Genoa
Al 40’ il direttore di gara ammonisce Dimarco. Il gialloblù era in diffida e quindi non sarà a disposizione di Juric contro il Genoa, sfida in programma sabato sera a Marassi.
La dedica a Gresele di Dimarco
L’esterno gialloblù dopo aver propiziato l’autorete di Grassi ha esposto la maglia n.2 con scritto “Forza Andrea”, dedica speciale per il giovane difensore della Primavera dell’Hellas Verona, Andrea Gresele, che sta giocando in ospedale la partita più importante della sua vita.
1-1 autogol Grassi
L’Hellas Verona trova subito il pareggio al 13’ grazie all’autorete di Grassi. Cross da destra di Lazovic su invito di Barak, spizzicata di testa sul primo palo di Lasagna e diagonale vincente di Dimarco, deviato da Grassi, per l’uno a uno.
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