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Udinese, Marino: “Non potevamo non prendere in considerazione l’offerta per Lasagna”
“Ho sempre evidenziato nelle precedenti interviste come il cambio di procuratore rappresentasse un segnale: se un giocatore è contento non ha bisogno di cambiare procuratore. È stato lui a lavorare per questa operazione e ha portato un’offerta che non potevamo non prendere in considerazione. Ci dispiace che sia andato via, sappiamo però che i cicli si aprono e si chiudono e dobbiamo guardare avanti. Fino alla gara con l’Inter Lasagna è appartenuto al nostro progetto, poi ci sono stati dei nuovi sviluppi. Noi siamo soggetti a dover comunicare, molte volte la comunicazione può essere in contrasto con le trattative che si vanno a sviluppare e che rischierebbero di naufragare a causa di certe dichiarazioni" ha dichiarato in conferenza stampa il Responsabile dell’Area Tecnica dell’Udinese, Pierpaolo Marino. Foto Instagram
Juric: “Buonissimo girone d’andata. Adesso vediamo cosa e quanto siamo capaci di fare”
“Rimango dell’idea che i ragazzi sino ad oggi hanno fatto qualcosa al di fuori del normale, qualcosa di fantastico. All’inizio eravamo in una brutta situazione, poi col tempo abbiamo recuperato giocatori e siamo riusciti ad allenarci insieme. La squadra ha fatto un buonissimo girone d’andata, ora vediamo cosa e quanto siamo capaci di fare. Lasagna? È un giocatore che ci può dare tanto. Per questo lo abbiamo scelto e voluto Ha velocità e tecnica, mi piacerebbe partecipasse al gioco. Adesso è una ricchezza dell’Hellas Verona. Per lui è arrivato il momento giusto per cambiare e con noi può crescere ulteriormente. Se è pronto dal 1’ contro la Roma? Sì. Giocherà lui o Kalinic, ma devo ancora decidere. Possono giocare insieme, come Kevin da solo oppure senza punte. Sceglierò sempre in base all’avversario. Io alla ribalta? Non mi fa effetto. Non è una cosa che mi tocca troppo. Ho vissuto un periodo simile anche col Genoa. Sono molto soddisfatto dello staff: senza falsa modestia, stiamo facendo molto bene. Ma i giudizi cambiano molto in fretta nel calcio, noi non dobbiamo mai mollare e andare avanti così. C’è ancora tanto da lavorare e da fare. Quanto sono soddisfatto mercato? Meglio tardi che mai. L’anno scorso abbiamo fatto qualcosa di importante, creando una quantità di soldi allucinante. Potevamo fare di più all’inizio, ma ad esempio oggi Lasagna rappresenta una ricchezza della società. La base deve essere quella di avere giocatori di proprietà ed uno zoccolo duro. Ora possiamo dire di avere una base buona. Bisogna però continuare a crescere, investendo i soldi dell’anno scorso nella squadra per il futuro dell’Hellas Verona. Sturaro? Giocatori sani e pronti sono andati in altre squadre, abbiamo quindi preferito scegliere Stefano perché riteniamo che sia un calciatore importante. Vediamo la prossima settimana se inizierà ad allenarsi con la squadra. Roma in crisi? Non sono per nulla d’accordo. A tratti ha fatto vedere bel calcio, è piena di talenti, è davanti alla Juve. È vero, hanno perso un derby e la coppa, ma restano comunque terzi in classifica. Domenica sera affronteremo una squadra di primo livello. Il nostro approccio alla partita sarà uguale, sappiamo che sarà durissima ma vogliamo fare una buona partita, tosti. Ogni partita è un’occasione. Ilic? Lo chiamo bambino perché non è ancora cresciuto dal punto di vista della muscolatura. Un giocatore che in tre, quattro, cinque anni può diventare di primo livello. Ha giocate importanti e se io avessi soldi, lo comprerei subito. Ceccherini? Ha recuperato, in settimana ha lavorato bene quindi domenica ci sarà. Veloso? Sta correndo ma non sarà a disposizione domenica, nè alla prossima. Vieira? La settimana potrebbe iniziare a lavorare con la squadra. Favilli? Purtroppo il recupero non è andato bene. Ruegg? Ha un problema alla caviglia e mi spiace perché stava lavorando bene. Quanto ci ha condizionato il mercato? Non ci ha distratto perché il gruppo, come l’ambiente, è giusto. Stiamo lavorando bene e stiamo creando qualcosa di nostro. Colgo l’occasione per ringraziare Danzi e Di Carmine, specialmente Samu che mi è entrato molto nel cuore. Ha dimostrato che può giocare in Serie A, un ragazzo che mi mancherà perché mi piace molto come uomo” ha dichiarato l’allenatore Ivan Juric all’antivigilia di Roma-Hellas Verona.
Juric: “Se avessi soldi, comprerei subito Ilic. Può diventare un giocatore di primo livello”
“Ilic lo chiamo bambino perché non è ancora cresciuto dal punto di vista della muscolatura. Un giocatore che in tre, quattro, cinque anni può diventare di primo livello. Ha giocate importanti e se io avessi soldi, lo comprerei subito” ha dichiarato Ivan Juric.
Juric: “Lasagna con noi può crescere ancora e giocare in coppia con Kalinic”
“Lasagna? È un giocatore che ci può dare tanto. Per questo lo abbiamo scelto e voluto. Adesso è un patrimonio dell’Hellas Verona Per lui è arrivato il momento giusto per cambiare e con noi può crescere ulteriormente. Se è pronto dal 1’ contro la Roma? Sì. Giocherà lui o Kalinic, ma devo ancora decidere. Non lo vedo dietro a Nikola, semmai in coppia con lui o da solo. Molto dipenderà dall’avversario” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore Ivan Juric.
Juric: “Grazie Di Carmine ”
“Ringrazio Danzi e Di Carmine, specialmente Samu che mi è entrato molto nel cuore. Mi piace molto come uomo. Ha dimostrato che può giocare in Serie A, ci ha aiutato molto anche l’anno scorso, un ragazzo che mi mancherà e sono sicuro che dove è andato farà bene” ha dichiarato l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric.
FIGC, Roma-Hellas Verona: Pellegrini vs Zaccagni
La prima giornata del girone di ritorno della Serie A si chiuderà domenica sera (ore 20.45) con il posticipo dell'Olimpico tra Roma e Hellas Verona. I giallorossi, reduci dalla vittoria all'ultimo respiro sullo Spezia, sono terzi in classifica a sei punti dal Milan capolista; i veneti occupano l'ottava posizione e arrivano a questa partita con il morale alto dopo il brillante successo ottenuto domenica scorsa contro il Napoli.
La sfida statistica della 20^ giornata, realizzata per mezzo del database liberamente consultabile nella sezione dedicata del sito figc.it, mette di fronte due centrocampisti con il vizio del gol: Lorenzo Pellegrini e Mattia Zaccagni.
Entrambi sono sempre scesi in campo nelle prime 19 giornate: Pellegrini è stato titolare 16 volte (1.404 minuti giocati) contro le 17 di Zaccagni (1.432'). Entrambi sono stati sostituiti in 10 occasioni.
Si diceva che hanno fiuto per il gol, ma non solo. Zaccagni fin qui ha totalizzato 5 reti e 5 assist, Pellegrini lo segue a stretto giro con 4 marcature e altrettanti assist. Il giocatore della Roma si fa preferire per il gran numero di occasioni create, 34 contro le 14 del suo avversario, e conclude più volte nello specchio della porta (13 vs 10). In termini di precisione al tiro, Zaccagni sfodera un 76,9% con cui prevale sul 59,1% del giallorosso.
A livello di distribuzione del gioco è Pellegrini ad avere i numeri migliori. Ha completato 602 passaggi (325 per Zaccagni), con una precisione dell'83,4% (vs 73,4%) che nella metà campo avversaria scende al 73,7% (vs 64,2%). I due si equivalgono in quanto a dribbling riusciti: 29 ciascuno.
In fase difensiva Pellegrini è più sollecitato. Il giallorosso vanta più contrasti vinti (16 vs 9), più respinte (14 vs 6) e più intercetti (29 vs 14). A favore del giocatore del Verona ci sono 4 tiri ribattuti contro i 2 del suo collega di reparto.
A livello disciplinare, infine, spicca il numero di falli subiti da Zaccagni: il centrocampista del Verona ne ha incassati 54, esattamente il doppio rispetto a Pellegrini (27). Il giocatore della Roma è più falloso (23 falli fatti vs 17), mentre c'è parità sui cartellini: entrambi hanno ricevuto 4 ammonizioni. Fonte: figc.it
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Lavoro tattico per i gialloblù di Juric
È proseguita oggi, venerdì 29 gennaio, la preparazione dei gialloblù al match di domenica sera, allo stadio 'Olimpico' (ore 20.45), contro la Roma, match valido per la 20esima giornata della Serie A TIM, prima del girone di ritorno. Allo Sporting Center ‘Paradiso’ si è svolta, in mattinata, una seduta di allenamento con le seguenti attività: riscaldamento tecnico e lavoro tattico. Domani, sabato 30 gennaio, è in programma – nel primo pomeriggio - una nuova seduta di allenamento, evidentemente a porte chiuse e nel rispetto di tutti i protocolli e le misure di sicurezza vigenti. Fonte: hellasverona.it
Serie A, il programma completo della 20ª giornata. Roma-Hellas Verona in diretta su Sky
La prima giornata del girone di ritorno si apre questa sera alle ore 20.45 con Torino-Fiorentina. Domani ore 15 Bologna-Milan; ore 18 Sampdoria-Juventus; ore 20.45 Inter-Benevento. Domenica ore 12.30 Spezia-Udinese; ore 15 Atalanta-Lazio, Cagliari-Sassuolo, Crotone-Genoa; ore 18 Napoli-Parma; ore 20.45 Roma-Hellas Verona.
Hellas Verona-Juric, un binomio vincente
L’artefice principale della squadra gialloblù è l’allenatore Ivan Juric, legato contrattualmente sino al 30 giugno 2023 all’Hellas Verona. Tanti i club che hanno mostrato interesse per l’ex tecnico del Genoa, tifosi gialloblù che sui social hanno manifestato così il loro apprezzamento nei confronti di Juric.
Hellas Verona, Colley è il 3º giocatore più subentrato della Serie A
Nel girone d’andata, il giocatore più subentrato (15) è Elmas del Napoli, seguito da Akpa Akpro della Lazio (14) e Colley (13) dell’Hellas Verona, insieme a Kouame della Fiorentina.
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