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Dimarco: “Sul primo gol il pallone mi è passato sotto le gambe. Giusto esultare con Juric”
“Sul primo gol mi sono girato male col corpo, ho perso di vista il pallone e mi è passata in mezzo alle gambe. Ora dobbiamo continuare così e portare a casa il risultato. Esultanza con Juric? Ne avevamo parlato ieri. Era giusto che andassi da Juric dopo quello che mi aveva detto" ha dichiarato a Sky Sport, Federico Dimarco.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Napoli 1-1
Per l’ultima giornata del girone d’andata, l’Hellas Verona ospita al Bentegodi il Napoli, gialloblù che si presentano col collaudato 3-4-2-1 composto da Silvestri, Dawidowicz, Gunter, Dimarco; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Zaccagni; Kalinic.
Avvio di partita a dir poco traumatico per la squadra veronese. Calcio d’inizio a favore del Napoli, pallone in profondità, Dimarco liscia e Lozano in diagonale trafigge Silvestri, dopo appena 9 secondi. L’Hellas Verona accusa il colpo ed al 4’ Tameze perde palla a centrocampo, Zielinski s’invola verso la porta gialloblù, palla per Lozano ma Ilic chiude. Provano a reagire gli scaligeri all’11’ con Zaccagni che manda in profondità Barak, palla a Kalinic che viene però anticipato dal diretto avversario. Napoli che si affaccia ancora al 19’ dalle parti di Silvestri, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, col colpo di testa di Di Lorenzo a lato di poco. Passano tre minuti e Ilic, da fuori area, ci prova ma il suo sinistro viene deviato in corner. Al 26’ Demme spara su Silvestri da posizione defilata, sulla spizzicata di Petagna, gialloblù che nell’azione dopo hanno un’occasione d’oro per pareggiare: Zaccagni ruba palla sulla sinistra, ma l’assist per Kalinic non arriva al destinatario, libero in area partenopea. La squadra di Juric alza i giri ed al 34’ trova il pareggio: assist calibrato di Faraoni da destra e piatto di destro al volo di Dimarco, autore della terza rete nelle ultime quattro partite. Questa volta è il Napoli ad accusare il colpo, con Meret che al 38’ si trova sulla traiettoria del tiro di Lazovic, scoccato dentro l’area piccola. Lozano al 42’ spara alto, primo tempo che si chiude dopo 2’ di recupero col tiro centrale di Faroni, bloccato da Meret.
1-1 Dimarco
L’Hellas Verona trova il pareggio al 34’ grazie al terzo gol nelle ultime quattro partite di Federico Dimarco. Assist calibrato di Faraoni da destra e piatto di destro al volo di Dimarco per l’1-1.
0-1 Lozano
Calcio d’inizio a favore del Napoli, pallone in profondità, Dimarco liscia e Lozano in diagonale trafigge Silvestri, dopo appena 9 secondi. Foto Instagram
Hellas Verona, 100 volte Marco Silvestri!
Capitolo numero 100 di una storia fantastica.
Il numero 1 gialloblù premiato dal Presidente Setti nel pre #VeronaNapoli
Fonte e foto: Hellas Verona FC
Formazioni ufficiali Hellas Verona-Napoli
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz, Günter, Dimarco; Faraoni, Tameze, Ilić, Lazović; Barák, Zaccagni; Kalinić
A disposizione: Berardi, Pandur, Lovato, Salcedo, Di Carmine, Udogie, Çetin, Ceccherini, Magnani, Bessa, Danzi, Colley
All.: Ivan Jurić
NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Demme, Bakayoko; Lozano, Zielinski, Insigne; Petagna
A disposizione: Contini, Ospina, Mario Rui, Elmas, Osimhen, Mertens, Llorente, Politano, Ghoulam, Rrahmani, Manolas, Lobotka
All.: Gennaro Gattuso
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Hellas Verona-Napoli, la probabile formazione dei gialloblù
(3-4-2-1) Silvestri, Dawidowicz, Gunter, Magnani; Faraoni, Tameze, Ilic, Dimarco; Barak, Zaccagni; Kalinic
Hellas Verona-Napoli, i gialloblù indisponibili
Per Hellas Verona-Napoli, in programma alle ore 15 allo stadio Bentegodi, l’allenatore Juric non avrà a disposizione gli infortunati Rüegg (distorsione caviglia sinistra), Veloso, Favilli, Vieira, Benassi e Sturaro.
Hellas Verona-Napoli, i gialloblù convocati di Juric
I 24 convocati gialloblù per Hellas Verona-Napoli, 19ª giornata della Serie A TIM 2020/21.
#VERONANAPOLI - I CONVOCATI
1 Silvestri
3 Dimarco
5 Faraoni
6 Lovato
7 Barák
8 Lazović
9 Salcedo
10 Di Carmine
13 Udogie
14 Ilić
15 Çetin
17 Ceccherini
20 Zaccagni
21 Günter
22 Berardi
23 Magnani
25 Pandur
27 Dawidowicz
29 Kalinić
36 Amione
40 Bessa
61 Tameze
72 Danzi
90 Colley
Fonte: hellasverona.it
La Serie A TIM a fianco di AIFO
Venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 gennaio 2021 su tutti i campi di calcio della 19ª Giornata della Serie A saremo idealmente insieme per chiedere il diritto alla salute per tutti. AIFO con la preziosa adesione dell'Associazione Italiana Allenatori Calcio e di Lega Calcio Serie A presenta la Giornata Mondiale dei Malati di Lebbra, per vincere la discriminazione e l’esclusione di quanti nel mondo sono colpiti da malattie tropicali e virali, e non hanno accesso alle cure primarie.
In 60 anni di cooperazione sanitaria internazionale AIFO ha imparato molto dalla cura della lebbra, affrontando malattia e disabilità nell’ottica del diritto all’inclusione ed alla salute per tutti. È in questa cornice che quest’anno ci siamo fortemente impegnati anche nella lotta al COVID19, in Italia ed all’estero, dove da 60 anni lavoriamo per rafforzare servizi sanitari pubblici di prossimità e di vicinanza, e per avvicinare i servizi medici alle persone. Contrastando povertà, mancanza di istruzione, discriminazione che sono alla base di tutte le malattie fortemente legate alla povertà, lebbra inclusa. La “partita di solidarietà”, che significa sostenere questo lavoro, si giocherà negli stadi della 19ª Giornata della Serie A 2020/2021, e vedrà tutti gli allenatori di Serie A scendere in campo indossando un adesivo AIFO-AIAC, durante l’incontro e le interviste di rito. La lebbra dunque esiste ancora? Sì, anche se molti progressi sono stati fatti, ogni 2 minuti una persona nel mondo contrae la lebbra, secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nel mondo vi sono più di tre milioni di persone con disabilità gravi causate dalla lebbra, e che richiedono cure quotidiane. La lebbra è una malattia curabile, in modo facile e poco costoso, ma in tutto il mondo il morbo della lebbra, i virus come COVID19, Ebola, continuano a colpire troppe persone, solo per la mancanza della più elementare sanità di base. AIFO lavora contro questa realtà gestendo 52 progetti di aiuto sanitario nel mondo. Assistiamo ogni anno più di 320.000 ammalati, oltre 250.000 dei quali colpiti dalla lebbra. Questo è possibile solo grazie all’aiuto di tutti. Unisciti a noi. Fonte: hellasverona.it
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