Ad section
Tutte le news
Hellas Verona, Magnani entra in diffida
Il difensore dell’Hellas Verona, Giangiacomo Magnani, contro il Crotone ha rimediato il quarto cartellino giallo ed alla prossima ammonizione scatterà in automatico la squalifica. Tra i gialloblù diffidati c’è anche Dimarco.
Cuore Gialloblù, Dimarco il più votato contro il Crotone
Per la seconda settimana consecutiva è Federico Dimarco a trionfare nella classifica di 'tappa' di Cuore Gialloblù, stilata grazie alle preferenze espresse dai tifosi sulle Instagram Stories di Hellas Verona FC. Lo splendido gol con l'esterno sinistro, arrivato a soli quattro giorni dalla prodezza realizzata nell'ultimo turno contro il Torino, ha consentito a Dimarco di diventare il più giovane giocatore italiano a realizzare almeno due reti e due assist vincenti in questa Serie A. Oltre a questo, il classe '97 è stato il gialloblù ad aver giocato il maggior numero di palloni nella sfida contro il Crotone e si è distinto sulla 'catena' mancina sia in fase di copertura che in quella di spinta. Al secondo posto si è piazzato Adrien Tameze, premiato per il lavoro quantitativo e anche qualitativo svolto in mediana contro i rossoblù. Tra le altre cose, infatti, il francese ha messo il suo 'zampino' nell'azione che ha portato alla rete dell'1-0, smarcando efficacemente il suo compagno Barak, poi autore dell'assist vincente. La medaglia di bronzo va invece a chi quella rete l'ha segnata, ovvero Nikola Kalinic, che per la prima volta ha trovato la via del gol con la maglia dell'Hellas e raccolto punti nella speciale classifica di Cuore Gialloblù. Oltre al destro che ha trafitto Cordaz nel primo tempo, a convincere i tifosi è stato il consueto, fondamentale lavoro svolto dal croato nella trequarti campo avversaria. Fuori dal podio di un soffio i due 'assistman' di giornata Mattia Zaccagni e Antonin Barak. Nella classifica generale compie un importante balzo in avanti il vincitore Dimarco, che raggiunge la doppia cifra e si posiziona alle spalle del capolista Zaccagni, mentre Tameze aggancia Lovato sul terzo gradino del podio. Con il punto conquistato in questa giornata, anche Kalinic entra a far parte della speciale classifica di Cuore Gialloblù.
COME VOTARE LE PROSSIME SFIDE
I voti potranno essere assegnati rispondendo alle Instagram stories a partire dal giorno successivo la gara. Al primo classificato vengono assegnati 3 punti, al secondo 2 e al terzo 1.
CUORE GIALLOBLU - LA CLASSIFICA
Zaccagni 25
Dimarco 10
Lovato 9
Tameze 9
Barak 7
Faraoni 7
Ilić 7
Magnani 7
Silvestri 7
Veloso 5
Colley 2
Favilli 2
Günter 2
Rüegg 2
Kalinić 1
VINCITORI DI GIORNATA
1a - Hellas Verona-Roma: Matteo Lovato
2a - Hellas Verona-Udinese: Adrien Tameze
3a - Parma-Hellas Verona: Ivan Ilić
4a - Hellas Verona-Genoa: Matteo Lovato
5a - Juventus-Hellas Verona: Matteo Lovato
6a - Hellas Verona-Benevento: Antonin Barak
7a - Milan-Hellas Verona: Mattia Zaccagni
8a - Hellas Verona-Sassuolo: Mattia Zaccagni
9a - Atalanta-Hellas Verona: Mattia Zaccagni
10a - Hellas Verona-Cagliari: Mattia Zaccagni
11a - Lazio-Hellas Verona: Adrien Tameze
12a - Hellas Verona-Sampdoria: Mattia Zaccagni
13a - Fiorentina-Hellas Verona: Miguel Veloso
14a - Hellas Verona-Inter: Giangiacomo Magnani
15a - Spezia-Hellas Verona: Mattia Zaccagni
16a - Torino-Hellas Verona: Federico Dimarco
17a - Hellas Verona-Crotone: Federico Dimarco. Fonte: hellasverona.it
Setti: “Zaccagni piace al Napoli ma a gennaio non si muove da Verona”
“Di Zaccagni ne stiamo parlando con il Napoli. Il calciatore interessa molto agli azzurri ma non faremo nulla fino a giugno. A gennaio non si muove da Verona” ha dichiarato Radio Kiss Kiss, il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
Serie A, Dimarco nella top 11 della diciassettesima giornata
L’esterno dell’Hellas Verona, Federico Dimarco, è stato inserito da whoscored.com nella formazione tipo dell’ultima giornata.
L’Hellas Verona si conferma la miglior difesa della Serie A
La squadra di Ivan Juric, dopo la 17ª giornata, si conferma insieme a Juventus e Napoli la miglior difesa della Serie A. Sono 16 le reti subite da Silvestri e compagni.
Dimarco: “Ringrazio l’Hellas e Juric per la fiducia. Il nostro primo pensiero è quello di fare 40 punti”
“Voglio ringraziare l’Hellas e Juric che mi hanno dato fiducia. Grazie a loro sono cresciuto e ho potuto lavorare sulle lacune che avevo nella fase difensiva. E poi sono maturato umanamente. Ho trovato un ambiente giusto per crescere perché qui tutti hanno voglia di migliorare. Il 2021 è partito alla grande per la squadra. Abbiamo affrontato sfide che potevano dare un indirizzo alla nostra classifica, abbiamo fatto punti pesanti tra Spezia, Torino e Crotone. I miei goal sono arrivati anche grazie alla squadra. Il primo pensiero è fare 40 punti, senza guardare agli altri. E il gruppo è bravo a mantenere l’equilibrio tra ciò che è il reale obiettivo e ciò che dice la classifica quasi alla fine del girone d’andata” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’esterno dell’Hellas Verona, Federico Dimarco.
Ad section
Domani la ripresa degli allenamenti
L’allenatore gialloblù Ivan Juric ha concesso due giorni liberi, Hellas Verona che inizierà domani la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma sabato a Bologna.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Robert Prytz. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona oggi compie 61 anni. Festeggia anche l’ex attaccante gialloblù, Samuele Longo.
Serie A, la classifica dopo la 17ª giornata
L’Hellas Verona sale a quota 27 punti, nono posto per Kalinic e compagni a due giornate dalla chiusura del girone d’andata
Cacia: “Credo di poter considerare chiusa la mia carriera in campo. In futuro farò il dirigente”
“Il Verona è una società che negli ultimi due anni si è consolidata, ha fatto le scelte giuste, a partire da Juric in panchina. L'allenatore è riuscito a creare un gruppo dove chi gioca fa bene. Conosco bene tanti giocatori, come Favilli, Zaccagni e Dimarco. Con Federico eravamo compagni di squadra all'Ascoli, ha sempre avuto qualità importanti, deve dimostrare continuità. Ancora gli manca qualche step, ma ha tutte le carte in regola per guadagnarsi il ritorno all'Inter e magari avere qualche possibilità in Nazionale, dove ci sono pochi mancini. Il mio futuro? Tra poco sarò patentato da direttore sportivo, vedo un mio futuro da dirigente, mi è sempre piaciuto questo ruolo. Da calciatore non credo nessuno abbia più voglia di scommettere su di me, sono fermo da un anno e il momento generale è molto difficile per tutti, quindi credo di poter considerare chiusa la mia carriera in campo” ha dichiarato a Radio Sportiva, l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Daniele Cacia.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section