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Colley: “A Verona devo ancora dimostrare il mio valore. Mi piacerebbe diventare un giocatore dell’Hellas”
“Ho realizzato il mio sogno da bambino. Ho iniziato a giocare a calcio a cinque anni, in Gambia, con l’obiettivo di arrivare un giorno in Serie A ed oggi che ci sono, sono molto contento di essere in Italia. Sono arrivato in Italia con Barrow, lui però a differenza mia è più attaccante mentre io posso giocare anche sulla trequarti. Spero di trovare la via del gol, ci sto lavorando e spero di riuscirci il prima possibile. Juric? Ho avuto la fortuna di essere allenato da Gasperini, ho trovato delle similitudini con Juric ma il suo modo di lavorare è molto diverso. Sto imparando molto dal mister e sono davvero felice di essere all’Hellas Verona e spero di diventare un giocatore gialloblù al 100%. Dove preferisco giocare? Mi piace giocare anche in porta (ride, ndr). Il trequartista però è il ruolo che più mi si addice. Il tifoso del Verona deve ancora vedere il vero Colley? È vero. Sto superando un fastidio muscolare e spero quantoprima di dimostrare chi sono veramente. La vittoria di sabato? È stata una grande emozione tornare a Bergamo ed ottenere tre punti in casa dell’Atalanta non è mai facile. Questa squadra ha un grande spirito e quest’anno sono convinto che possiamo fare bene. Dalla sfida di Coppa Italia a Cagliari a quella di domenica in campionato? Abbiamo fatto male il primo tempo, molto meglio invece nella ripresa ma purtroppo siamo usciti. Contro la squadra di Di Francesco, vogliamo fare una grande partita al Bentegodi. L’assenza dei tifosi? Mi spiace davvero tanto per loro, sarebbe un piacere per me giocare davanti al pubblico dell’Hellas. Perché Verona? Ho scelto questa società perché penso sia l’occasione migliore per me. L’anno scorso mi ha impressionato l’Hellas contro l’Atalanta e quando è arrivata la chiamata dei gialloblù, ho subito accettato il trasferimento. Mi trovo benissimo e sento grande fiducia da parte di tutti” ha dichiarato in conferenza stampa, l’attaccante dell’Hellas Verona, Ebrima Colley, arrivato questa estate in prestito con diritto di riscatto dall’Atalanta.
Pandur: “Noi non ci fermiamo”
Allenamento sotto la neve per i portieri dell’Hellas Verona, Silvestri, Pandur e Berardi, insieme al preparatore Cataldi. Il commento e la foto pubblicati su Instagram dall’estremo difensore croato classe 2000.
Palestra per i gialloblù di Juric
E’ proseguita oggi, mercoledì 2 dicembre, la preparazione dei gialloblù al match di domenica, 6 dicembre, allo stadio Bentegodi (ore 12.30) contro il Cagliari, match valido per la 10a giornata della Serie A TIM 2020-21.
Allo Sporting Center ‘Paradiso’ si è svolta, in mattinata, una seduta di allenamento con sessione di sola palestra incentrata sulla forza (arti inferiori e superiori).
Domani, giovedì 3 dicembre, è in programma – al mattino - una nuova seduta di allenamento, evidentemente a porte chiuse e nel rispetto di tutti i protocolli e le misure di sicurezza vigenti. Fonte: hellasverona.it
DAZN, top 11 Serie A 9ª giornata, presente Veloso
Il capitano dell’Hellas Verona, Miguel Veloso, è stato inserito da DAZN nella top 11 della 9ª giornata.
Hellas Verona, a Bergamo vittoria n.250 in Serie A, la 55ª con Setti
Sabato il Verona, vincendo a Bergamo contro l'Atalanta, ha tagliato il prestigioso traguardo delle 250 vittorie in Serie A
Di queste, oltre un quinto - esattamente 55 - sono arrivate nei poco più di 8 anni della Presidenza Setti. Fonte e foto Twitter Hellas Verona FC
Domenica al Bentegodi si affrontano la seconda e la terza squadra più giovane della Serie A
È il Milan di Pioli la squadra con l’età media più bassa (24 anni, 241 giorni) del massimo campionato italiano. Seguono Hellas Verona (25-174) e Cagliari (25-239), avversari domenica, ore 12.30, allo stadio Bentegodi per la decima giornata.
Sono 7 invece i giocatori nati dopo il 1999 mandati in campo dal club sardo, 6 invece quelli utilizzati da Juric, speciale classifica comandata sempre dal Milan con ben 10 giocatori.
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Cacciatore: “Il leader del Verona è Juric. Quello che conta per l’Hellas è la salvezza”
“Il mio Verona rispetto a quello di oggi è simile nella corsa, nell’aggressività, nella lotta. Pure noi sapevamo che correre più degli altri ci avrebbe permesso di strappare qualcosa in più. In cosa siamo diversi? Il modulo. Noi giocavamo a quattro dietro, Juric gioca tre. E davanti noi usavamo i tre attaccanti. Mentre questo è un 2 + 1. Diversi ma appoggiati da un’unica filosofia. credo che la cultura del lavoro, del sacrificio e della fatica siano le stesse. Poiché la qualità che fa la differenza, e le idee. E ognuno mette le sue. Il Verona di oggi è squadra a tutto campo. L’Europa? Oggi conta la salvezza ma se a dieci giornate dalla fine, il Verona fosse nella stessa posizione di classifica di adesso, potrebbe anche permettersi di sognare. Il leader del Verona? Noi avevamo Toni, mentre questo Hellas c’è l’ha fuori dal campo: Ivan Juric” ha dichiarato a L’Arena, l’ex difensore gialloblù Fabrizio Cacciatore.
Allenamento questa mattina per i gialloblù
L’Hellas Verona proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, questa mattina in vista della sfida in programma domenica al Bentegodi contro il Cagliari.
Ezio Rossi riparte da Varese
Salta la prima panchina nel girone A della Serie D. Dopo la quinta sconfitta in sei gare, il Varese ha esonerato Sassarini e chiamato al suo posto l’ex difensore dell’Hellas Verona, Ezio Rossi.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Emmanuel Badu. Il centrocampista dell’Hellas Verona oggi compie 30 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Alberto Maria Fontana (46) e Nicoló Cherubin (34).
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