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Barak: “Dedichiamo questo punto al presidente Setti”
“Come valuto questo punto? Il Milan ha grandi qualità e per noi non era una sfida semplice, fare un punto a San Siro vale sempre tanto. Per noi fare risultato in ogni partita è fondamentale. Se pensavamo di poterla vincere? Certo, eravamo convinti di poter fare una grande gara e soprattutto di poter portare a casa punti preziosi. Se sono contento per i tre gol realizzati nelle ultime due gare? Ovviamente sì. La cosa più importante, però, è che abbiano portato punti pesanti. Io voglio sempre dare il massimo per la squadra. A chi dedico il gol di stasera? Al mio bimbo, che oggi fa tre mesi. Sono contentissimo di averlo con me. Un pensiero per il Presidente Setti? Siamo contenti che stia bene e gli dedichiamo questo punto. Speriamo possa guarire il prima possibile. La prima convocazione in Nazionale italiana per Zaccagni? Merito suo, al 100%. Per me Mattia ha fatto bene in tutte le partite che ha giocato, è un calciatore davvero molto forte. Sono felice per lui, che anche stasera ha fatto vedere di avere le qualità necessarie per meritare la Nazionale. Cosa ci aspetta ora? Adesso c'è la sosta e, per me, tre gare con la Repubblica Ceca, ma poi dovremo subito preparare al meglio la sfida contro il Sassuolo, perché vogliamo continuare a fare bene" ha dichiarato a Hellas Channel, il centrocampista Antonin Barak.
Pagelle
Silvestri 8, Lovato 6, Magnani 7 (Cetin 6), Ceccherini 6.5; Lazovic 6, Dawidowicz 6.5 (Tameze 6), Ilic 6 (Udogie 6), Dimarco 6; Barak 7, Zaccagni 8; Kalinic 6(Colley 6). All: Juric 7
Juric: “I ragazzi hanno dato il massimo. Mi stanno tutti impressionando e dando soddisfazioni. Il bicchiere è tutto pieno”
“Abbiamo fatto un buon primo tempo e parte del secondo, poi non abbiamo più retto. Complimenti comunque ai ragazzi perché hanno dato il massimo. Il bicchiere è tutto pieno, stanno facendo cose fantastiche, però rispetto a sei mesi fa avevamo otto giocatori nuovi in campo. Negli ultimi 30’ si è fatta sentire l’esperienza. Silvestri? Abbiamo un allenatore dei portieri fantastico e Marco sta crescendo giorno dopo giorno. I miei bambini? In senso positivo, sia chiaro, non certo dispregiativo. Abbiamo giocato con personalità, poi nell’ultima mezz’ora siamo calati ed abbiamo subito tantissimo. Mi stanno tutti impressionando e dando soddisfazioni” ha dichiarato a Sky Sport, Ivan Juric, dopo Milan-Hellas Verona 2-2.
Italia, convocato Zaccagni
Prima chiamata con l’Italia per il centrocampista dell’Hellas Verona, Mattia Zaccagni. Fonte Twitter Hellas Verona FC
Complimenti Zac da parte di Hellas Live!
Ibrahimovic: “Verona da top 5”
Grande complimento da parte dell’attaccante del Milan, Zlatan Ibrahimovic. “Atalanta e Verona sono da top 5. Nella mia prima esperienza in Italia non lo erano. Il rigore la prossima volta lo faccio tirare a Kessie” ha dichiarato a Sky Sport.
Silvestri a Ibrahimovic: “L’ultimo rigore l’hai sbagliato vero?”
Siparietto prima del penalty calciato in curva da Zlatan Ibrahimovic. Il portiere dell’Hellas Verona, Marco Silvestri, ha chiesto al n.11 rossonero “L’ultimo rigore l’hai sbagliato vero?”. L’esito poi lo conoscete. Ai microfoni di Sky Sport, Ibrahimovic ci ha riso su.
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Finale, Milan-Hellas Verona 2-2
Ad un passo dalla storia. L’Hellas Verona accarezza solo il sogno di fermare la capolista e di sfatare il tabù allo stadio Meazza, in casa del Milan. I gialloblù reggono sino al recupero, poi ci pensa Ibrahimovic a trovare il gol del 2-2.
Gli scaligeri confermano il 3-4-2-1 con Silvestri; Lovato, Magnani, Ceccherini; Lazovic, Dawidowicz, Ilic, Dimarco; Barak, Zaccagni; Kalinic
Al 2’ Calhanoglu da destra in mezzo per Ibrahimovic, ma la girata di Zlatan è innocua. Replicano subito i gialloblù con Magnani che si sgancia, ma non trova il pallone sull’invito di Lazovic. Al 5’ Zaccagni se ne va sulla sinistra, palla sul primo palo dove c’è Kalinic che si gira bene ma trova pronto Donnarumma che chiude in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, colpo di testa di Ceccherini ribattuto sulla traversa dal portiere rossonero che non può nulla sul tap-in vincente di Barak. Per l’ex Udinese, terzo gol in due partite. All’8’ tiro centrale di Saelemaekers dove Silvestri si fa trovare pronto. Ma è l’Hellas Verona a padroneggiare ed al 19’ trova il raddoppio grazia alla conclusione di Zaccagni e la deviazione decisiva di Calabria che mette fuori causa Donnarumma. Il Milan si fa vedere poco dopo col destro di Leao, ma Silvestri con la mano di richiamo manda il pallone in calcio d’angolo. Squadra di Pioli che accorcia le distanze al 27’ grazie all’autorete di Magnani, sul tentativo di Kessie, deviazione del difensore gialloblù decisiva. I padroni di casa alzano il ritmo ed al 30’ Silvestri salva il risultato su Hernandez. Primo tempo che si chiude col cartellino giallo sventolato in faccia a Juric e Ceccherini, senza recupero.
La ripresa si apre col sinistro di Bennacer, al 49’, a lato. Sale poi in cattedra Zaccagni che sulla sinistra fa quello che vuole, palla al bacio per Dimarco che di destro da comoda posizione non trova la porta rossonera. Doppio cambio per i gialloblù al 63’, con Colley e Tameze per Kalinic e Dawidowicz. Miracolo di Silvestri al 64’ sul tiro ravvicinato di Hernandez. Lovato atterra in area gialloblù Kessie, è calcio di rigore. Al 66’ si presenta sul fischietto Ibrahimovic che spara in curva. Passano tre minuti e Juric manda in campo Udogie (esordio, ndr) al posto di Ilic. Quarto ed ultimo cambio per l’Hellas Verona al 73’, con Cetin al posto di Magnani. Tre minuti dopo, di testa, Ibrahimovic colpisce l’incrocio dei pali alla destra, portiere gialloblù che subito dopo salva la porta scaligera sul tentativo dello svedese. Forcing finale del Milan, ma i gialloblù reggono con autorità, stringendo i denti. Ma al 90’ doccia gelata, quando Calabria va in gol ma il Var annulla il pareggio dei rossoneri. Silvestri si supera su Ibrahimovic ma in pieno recupero (6’) questa volta non può nulla davanti allo svedese che trova il 2-2 finale.
Applausi comunque ai ragazzi di Juric.
2-2 Ibrahimovic
In pieno recupero il Milan trova il pareggio grazie all’attaccante svedese che riesce a superare Silvestri, miracoloso poco prima sul n.11 rossonero. Foto Instagram
Hellas Verona, Barak eguaglia Elkjaer
Antonin Barak è solo il secondo giocatore straniero a segnare tre gol nelle prime sette partite di Serie A in una singola stagione con l’Hellas Verona, dopo Preben Elkjær Larsen nel 1987/88. Ispirato. Fonte: Opta
Fine primo tempo, Milan-Hellas Verona 1-2
Alla Scala del calcio, nel posticipo domenicale della 7ª giornata, l’Hellas Verona conferma il 3-4-2-1 con Silvestri; Lovato, Magnani, Ceccherini; Lazovic, Dawidowicz, Ilic, Dimarco; Barak, Zaccagni; Kalinic
Al 2’ Calhanoglu da destra in mezzo per Ibrahimovic, ma la girata di Zlatan è innocua. Replicano subito i gialloblù con Magnani che si sgancia, ma non trova il pallone sull’invito di Lazovic. Al 5’ Zaccagni se ne va sulla sinistra, palla sul primo palo dove c’è Kalinic che si gira bene ma trova pronto Donnarumma che chiude in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, colpo di testa di Ceccherini ribattuto sulla traversa dal portiere rossonero che non può nulla sul tap-in vincente di Barak. Per l’ex Udinese, terzo gol in due partite. All’8’ tiro centrale di Saelemaekers dove Silvestri si fa trovare pronto. Ma è l’Hellas Verona a padroneggiare ed al 19’ trova il raddoppio grazie alla conclusione di Zaccagni e la deviazione decisiva di Calabria che mette fuori causa Donnarumma. Il Milan si fa vedere poco dopo col destro di Leao, ma Silvestri con la mano di richiamo manda il pallone in calcio d’angolo. Squadra di Pioli che accorcia le distanze al 27’ grazie all’autorete di Magnani, sul tentativo di Kessie, deviazione del difensore gialloblù decisiva. I padroni di casa alzano il ritmo ed al 30’ Silvestri salva il risultato su Hernandez. Primo tempo che si chiude col cartellino giallo sventolato in faccia a Juric e Ceccherini, senza recupero.
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