Ad section
Tutte le news
Mutti: “Sarà fondamentale recuperare l’entusiasmo dello scorso campionato”
“Sono andati via due giocatori fondamentali come Kumbulla e Amrabat. Un’assenza che rischia di pesare sul percorso di crescita della squadra. Benassi? Ha un tipo di gioco diverso rispetto ad Amrabat, che è più trascinatore, nei momenti difficili sa prendere la squadra sulle spalle. Il Verona ha giocato bene con la Roma vincendo a tavolino, si è ripetuta con l’Udinese, con il Parma ha preso un gol all’inizio e non ha saputo tornare in partita anche se ha creato molto e in fondo non meritava di perdere. Ma è stato un inizio difficile per molte squadre. Se cambierà il modo di gioco di Juric? Non credo, lui è come Gasp, difficile che rinunci alle caratteristiche del suo gioco secondo gli avversari o lo stato di forma. Salvezza tranquilla o qualcosa di più? Sarà fondamentale recuperare l’entusiasmo dello scorso campionato, il piacere di essere la novità. Sono convinto che la squadra crescerà anche se è cambiata molto. Juric è una garanzia della crescita del singolo giocatore” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Bortolo Mutti.
Prandelli: “Juric saprà stupire anche quest’anno”
“La squadra è cambiata molto e a Juric servirà tempo. All’inizio, la squadra troverà qualche difficoltà, ma altre squadre faticheranno per trovare il giusto equilibrio. Juric è un tecnico serio che l’anno scorso ha fatto un ottimo lavoro. Saprà stupire anche in questa stagione, anche se sarà più difficile ripetersi. Non credo che cambierà modo di giocare, basato sull’intensità e sul pressing, sulla capacità di occupare gli spazi nella metà campo avversaria, di attaccare con 4-5 giocatori e di rientrare per difendersi grazie a un’ottima condizione fisica. Kalinic? È un rinforzo importante, ma sono convinto che anche Favilli darà un contributo significativo. Lo conosco bene, l’ho allenato per sei mesi al Genoa. Deve solo recuperare un po’ di autostima, convincersi di avere i mezzi per fare qualcosa di importante. Posso ipotizzare che vedremo il Verona di sempre“ ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Cesare Prandelli.
Cagni: “Gli obiettivi del Verona restano la salvezza e i bilanci in ordine”
“Ma cosa deve fare una società come il Verona se non cedere i migliori? Gli obiettivi restano la salvezza e i bilanci in ordine. Ripetersi? Sarà difficile, perché quel campionato resta qualcosa di unico. Il Verona ha giocato un calcio divertente e spettacolare, ma guardate che Juric non ha inventato niente. Fino a 10 anni fa era una cosa normale, poi è arrivata questa moda del possesso palla e siamo tornati indietro... Un giovane che potrebbe fare la differenza? Lovato, un difensore molto interessante“ ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Gigi Cagni.
Favilli: “Una liberazione il gol contro l’Udinese. Cercherò di imparare anche da Kalinic. A Verona per ritrovare me stesso”
“Il gol contro l’Udinese è stato una liberazione, era arrivato il momento di segnare. Anche se forse pensavo in cuor mio che avrei impiegato un po’ di più visto che ero arrivato da pochi giorni a Verona. All’Hellas ho trovato gruppo affiatato, un gruppo in parte rifatto ma con una grandissima voglia di lavorare. Conoscevo mister Juric dai tempi di Genova e sapevo già cosa mi avrebbe atteso a Verona. Ma dopo due anni tribolati a Genova avevo bisogno di ritrovare me stesso. Mi serve questa intensità di lavoro che so di poter trovare a Verona. E il gruppo in gran parte nuovo è un fattore positivo per rendere più veloce l’adattamento al nuovo sistema di gioco e per l’apprendimento dei meccanismi che ci vengono chiesti. Kalinic? Cercherò di imparare anche da lui, sono sempre stato molto curioso. Là davanti siamo anche molto giovani insieme con Colley e Salcedo, ognuno per altro con le sue caratteristiche ben diverse“ ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’attaccante dell’Hellas Verona, Andrea Favilli.
Setti: “Il sogno è sempre quello del centro sportivo. Punto a posare la prima pietra nel corso del nuovo anno. Vorrei che la gente capisse che il calcio è un’industria”
“Il nostro obiettivo resta quello di mantenere la Serie A. Restare a questo livello consente a qualunque club di creare un lavoro di continuità e di programmazione. I punti raccolti all’inizio aiutano per il morale e alla fine potranno servire perché non dobbiamo dimenticare che questo torneo rischia di restare anomalo come la seconda parte dello scorso. Tra contagiati e infortuni dovuti a un periodo di sosta e riposo ridottissimo fra una stagione e l’altra ci saranno difficoltà per tutti. Dobbiamo continuare a pensare di essere una neopromossa dalla serie B. Lavoriamo coesi come abbiamo fatto e continueremo sulla retta via, che è anche quella di non creare aspettative sproporzionate. È cambiata la squadra, in pratica, ma non la testa di chi la gestisce. Bisognerà però avere pazienza: i giocatori nuovi sono tanti, molti di loro sono arrivati negli ultimi giorni di mercato ed il mister ha potuto iniziare a plasmare la squadra solo a campionato già iniziato. Ci vorrà lo spirito propenso al sacrificio della scorsa stagione. Chi è rimasto lo trasmetterà a chi è arrivato da poco. Ci piace giocare con i giovani, perché risponde ad una politica societaria ma anche perché abbiamo un allenatore molto bravo a valorizzarli. Abbiamo però voluto inserire nella rosa anche i giocatori esperti e affidabili per la categoria. Il sogno è sempre quello di poter dare all’Hellas un centro sportivo. Per questo punto a posare la prima pietra nel corso del nuovo anno - ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti - Vorrei che la gente capisse che il calcio è un’industria. Non prendete come modello giocatori che guadagnano milioni di euro all’anno. Prendete come modello i dipendenti che percepiscono stipendi normali, come succede in tutte le aziende. Il rischio della cassa integrazione per queste figure è concreto e si rischierebbe il default. E lo dico rivolgendomi ai giocatori e procuratori con i tanto credono di vivere in un limbo e lo dico anche al Governo perché ho l’impressione che il calcio venga visto come hobby”.
L’intervista completa al numero uno del club gialloblù su La Gazzetta dello Sport in edicola oggi.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Giuseppe Porrino. L’ex portiere dell’Hellas Verona oggi compie 69 anni
Ad section
Empereur, Di Carmine e Lovato: obiettivo Genoa
Da questa settimana i difensori Empereur e Lovato, insieme all’attaccante Di Carmine, hanno svolto gran parte del lavoro in gruppo e lunedì sera contro il Genoa torneranno a disposizione di Juric.
Hellas Verona, terzo giro tamponi, esito negativo per il gruppo squadra gialloblù
Buone notizie in casa scaligera. Il gruppo squadra si è sottoposto al terzo giro di tamponi e tutti i gialloblù sono risultati negativi al Covid-19, come ha sottolineato ai canali ufficiali della società scaligera, Riccardo Del Vescovo, coordinatore dell’area medica Hellas Verona FC.
Amione: “Sono onorato di essere un giocatore dell’Hellas Verona. Darò sempre il massimo per questa maglia”
“Sono molto contento ed onorato di essere in un grande club come l’Hellas Verona. Cercherò sempre di dare il massimo per questa maglia. Io eletto tra i 60 migliori 2002 al mondo? Mi fa molto felice questo riconoscimento. Juric? È un grande lavoratore e mi ha fatto un’ottima impressione. Sono pronto per giocare, non vedo l’ora. C’è grande differenza rispetto all’Argentina nel modo di lavorare ma sono pronto per dare il massimo. A Verona voglio crescere e giocare. Il mio ruolo? Preferisco giocare nella difesa a tre, a sinistra, ma sono a completa disposizione del mister. Quando il mio agente mi ha parlato dell’interesse dell’Hellas, ho subito accettato e la mia volontà è quella di crescere con la maglia gialloblù e di continuare il mio percorso con la Nazionale argentina” ha dichiarato il nuovo difensore dell’Hellas Verona (contratto quinquennale, ndr) Bruno Amione. Foto Instagram
Info biglietti Hellas Verona-Genoa. Prelazione per gli abbonati 2019/20
Hellas Verona FC informa che per la gara Hellas Verona-Genoa, in programma lunedì 19 ottobre alle ore 20.45 allo stadio 'Bentegodi', saranno messi in vendita un numero limitato di biglietti secondo quanto concesso dal DPCM del 13 ottobre 2020. I tagliandi saranno disponibili esclusivamente online nel sito di Hellas Verona o di Vivaticket, con una speciale prelazione per gli abbonati alla passata stagione 2019/20 che potranno utilizzare, al momento del pagamento, il voucher elettronico ottenuto a titolo di rimborso delle partite non godute in seguito alle restrizioni sanitarie introdotte. Gli abbonati con tessera scaduta potranno comunque utilizzarla per l’acquisto del biglietto. Fonte: hellasverona.it
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section