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Allenamento questa mattina per i gialloblù
L’Hellas Verona di Juric proseguirà la preparazione stamane, a porte chiuse, al centro sportivo lacustre
Norvegia-Serbia 1-2. Maglia da titolare e 106’ in campo per l’esterno dell’Hellas Verona, Lazovic
La Serbia si è imposta 2-1 in Norvegia nella semifinale dei playoff di Nations League, dopo i tempi supplementari, grazie alla doppietta di Milinkovic Savic ed ora sfiderà in finale la Scozia. Sognando il prossimo Europeo. Maglia da titolare e 106’ in campo per l’esterno dell’Hellas Verona, Darko Lazovic.
NORVEGIA-SERBIA 1-2
81' e 102' Milinkovic-Savic (S), 88' Normann (N)
NORVEGIA (4-4-2): Jarstein; Elabdellaoui (116' Thorsby), Reginiussen (91' Strandberg), Ajer, Aleesami (106' Linnes); Oedegaard (111' Elyounoussi), Berge, Henriksen (46' Normann), Johansen (66' King); Haaland, Sorloth. All. Lagerbaeck
SERBIA (3-4-1-2): Rajkovic; Milenkovic, S. Mitrovic, Kolarov; Lazovic (106' Gacinovic), Maksimovic (80' Milivojevic), Gudelj, Ristic; Tadic; Djuricic (80' Milinkovic-Savic), A. Mitrovic. All. Tumbakovic
Silvestri, vittoria nella partitella insieme agli ex gialloblù Jorginho e Kean
L’Italia di Mancini prosegue la preparazione a Coverciano in vista della sfida in programma domenica in Polonia, incontro valido per la UEFA Nations League. Successo ieri nella partitella per la squadra del portiere dell’Hellas Verona, Marco Silvestri, insieme agli ex gialloblù Jorginho e Kean. Foto Instagram
L’ex gialloblù Munari nuovo Direttore Sportivo
Sono stati ufficializzati i nuovi Direttori Sportivi che si sono diplomati alla luce degli esami finali del corso di Coverciano. Un corso che ha avuto un programma didattico di 144 ore di lezione, concluso lo scorso 21 settembre con la prova finale, in cui gli allievi hanno dovuto superare due test scritti ed esporre la propria tesi. Tra tutti gli elaborati proposti la Commissione d’esame ha selezionato le tre tesi migliori e i tre autori hanno potuto ricevere una borsa di studio del valore di circa un terzo del costo totale del corso. Gli autori delle tre tesi migliori sono risultati essere Angelo Camisani, l’allenatore della Fiorentina Womens’, Antonio Cincotta, e Marco Ottolini. Gli allievi che si sono diplomati con il punteggio più alto sono risultati invece Andrea Giuseppe Bisceglia, Giulio Guglielmo Locci e l’ex difensore di Roma e Inter, Nicolas Burdisso.
Di seguito l’elenco completo di tutti i nuovi Ds diplomati:
Andrea Giuseppe Bisceglia, Davide Boggia, Nicolas Burdisso, Umberto Cabella, Angelo Camisani, Alberto Carraro, Damiano Chiricozzi, Antonio Cincotta, Matteo Corradini, Alessio Cracolici, Alessandro Danieli, Fabrizio Maria Fabiani, Bernardino Fornari, Raffaele Fumagalli, Fabio Francesco Grossi, Antonio Larocca, Giulio Guglielmo Locci, Alberto Marangon, Aniello Martone, Antonino Minutoli, Gianni Munari, Alfredo Natali, Matteo Orlandoni, Marco Ottolini, Carlo Pace, Vincenzo Pagano, Daniele Palladino, Simone Perotti, Giuseppe Randis, Paolo Rea, Andrea Rubiolo, Stefano Sorrentino, Maurizio Stinco, Pierfrancesco Strano, Stefano Tosoni e Salvatore Violante.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Pierluigi Orlandini. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona oggi compie 48 anni
FIGC, Gravina: “In questo momento la riapertura degli stadi deve essere necessariamente messa in secondo piano”
“Negli ultimi giorni, si sono susseguite una serie di dichiarazioni che alimentano confusione e inutili tensioni. Quello che chiediamo è l’applicazione rigorosa del protocollo in essere da parte di tutti, perché rappresenta l’unico strumento attuabile in grado di garantirci il prosieguo delle competizioni sportive, così come sono iniziate. La FIGC ha condiviso un percorso chiaro con i Ministri Speranza e Spadafora e solo grazie al rapporto di fiducia e collaborazione che si è instaurato potremo fronteggiare tutte le difficoltà connesse a questa terribile pandemia. Siamo consci che, con una tale recrudescenza dei contagi, in questo momento la riapertura degli stadi deve essere necessariamente messa in secondo piano" ha dichiarato in una nota stampa il presidente della FIGC, Gabriele Gravina.
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Ceccherini: “Grazie Hellas Verona. Voglio ripagare la fiducia sul campo!”
“Oggi inizia un nuovo cammino, nuovi compagni e nuove sfide. Voglio ringraziare l’Hellas Verona per questa opportunità non vedo l’ora di iniziare e di ripagare la vostra fiducia in campo!” ha commentato sui social il difensore gialloblù, Federico Ceccherini.
Cetin, lesione di primo grado della giunzione miotendinea prossimale del muscolo bicipite femorale della coscia sinistra
Hellas Verona FC comunica che – dopo gli esami strumentali e le visite mediche cui il calciatore si è sottoposto nelle scorse ore – Mert Çetin ha riportato in allenamento una lesione di primo grado della giunzione miotendinea prossimale del muscolo bicipite femorale della coscia sinistra. I tempi di recupero non sono al momento quantificabili e dipendono dalla progressione clinica del calciatore. Fonte: hellasverona.it
Esercitazioni tecniche e mini-partite a campo ridotto per i gialloblù di Juric
Allenamento mattutino, oggi, giovedì 8 ottobre, per la squadra gialloblu, che ha svolto una seduta con le seguenti attività: riscaldamento, esercitazioni tecniche e mini-partite a campo ridotto.
Domani, venerdì 9 ottobre, gli effettivi a disposizione di mister Juric sosterranno una nuova seduta al mattino, evidentemente a porte chiuse e nel rispetto di tutti i protocolli e le misure di sicurezza vigenti. Fonte: hellasverona.it
Ceccherini: “L’Hellas Verona è stata la mia prima scelta. Amrabat mi ha parlato benissimo della piazza e del mister”
“L’accordo c’era già da tempo con l’Hellas, già a gennaio scorso dovevo vestire la maglia scaligera perché mi avevano cercato, con insistenza, il ds ed il mister. Il Verona rappresenta per me una nuova avventura. Nella difesa a tre posso giocare in tutti e tre i ruoli, ma preferisco giocare a destra o sinistra. Se si giocherà Verona-Genoa? Il protocollo c’è, noi dobbiamo solo pensare ad allenarci. Amrabat? Mi ha parlato benissimo della piazza e del mister. Cosa rappresenta Verona? Una grande occasione. Ho tanta voglia di rilanciarmi. Il calcio senza tifosi? È un’altra cosa. Kalinic? Ha tanta voglia di tornare ai suoi livelli ed essere protagonista in gialloblù. Juric? Mi piacciono le persone come lui, toste e schiette. I ritmi degli allenamenti sono molto più alti e mi devo allineare quantoprima ai miei nuovi compagni. Il N.17? Me l’ha fatto scegliere mio nonno a Livorno, il mio primo anno da professionista” ha dichiarato Federico Ceccherini.
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