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Finale, Brescia-Hellas Verona 2-0
Il quinto derby del Garda in Serie A è del Brescia. Decima sconfitta in campionato, la sesta lontana dal Bentegodi per i gialloblù, Hellas Verona di Juric che si presenta col 3-4-2-1 con Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Empereur; Faraoni, Veloso, Badu, Lazovic; Borini, Zaccagni; Di Carmine.
Per Zaccagni 100ª presenza in gialloblù.
Passano appena 30’’ ed il gioco si ferma subito per lo scontro aereo tra Bjarnason e Kumbulla per il fallo in attacco del centrocampista islandese. Al 3’ tiro di Lazovic, con Joronen che blocca. Cinque minuti più tardi Faraoni di testa mette in mezzo, col portiere bresciano che anticipa in uscita alta Di Carmine. Al 12’ bella giocata di Lazovic su Sabelli, pallone sul secondo palo col Brescia che si salva in corner. Ma al 16’ calcio d’angolo dei padroni di casa, uscita alta errata di Silvestri, il pallone arriva a Torregrossa che colpisce il palo, poi ci pensa Kumbulla ad allontanare la minaccia ma sugli sviluppi del calcio d’angolo, nuova ingenuità del portiere gialloblù ma per fortuna il Brescia non riesce ad approfittarne. Al 18’ serpentina di Borini e conclusone che impegna Joronen, ma due minuti dopo il protagonista è Empereur che si sgancia, conquista il fondo sulla sinistra, pallone sul secondo palo dove chiude, di testa, Martella. Al 23’ ci prova dalla distanza Zaccagni, centrocampista che obbliga Joronen a salvarsi in calcio d’angolo. Cooling break al 26’, Hellas Verona che al 34’ è obbligato al primo cambio per il problema muscolare riscontrato da Borini, al suo posto Verre. Al 36’ Lazovic fa tutto bene, fa sedere i diretti avversari ma al posto di servire i compagni in area bresciana preferisce andare al tiro, conclusione che trova solo l’esterno della rete. Due minuti dopo tiro centrale di Veloso bloccato da Joronen mentre al 44’ Di Carmine si gira bene e calcia con potenza verso la porta di Joronen, portiere delle rondinelle che si salva in calcio d’angolo. Dopo 3’ di recupero, risultato bloccato sullo 0-0 allo stadio Rigamonti.
La ripresa si apre senza cambi, gialloblù che ci provano subito dopo 50’’ col cross di Lazovic che termina tra le braccia di Joronen. Al 5’ Zaccagni è imprendibile sulla sinistra, pallone sul secondo palo dove Martella chiude in corner. Brescia che si porta in vantaggio all’ottavo grazie al primo gol in Serie A di Papetti. Badu si perde la marcatura, il pallone scavalca Veloso ed il n.32, di testa, supera Silvestri. Al 16’ gialloblù provano a ristabilire la parità ma si devono accontentare dell’ennesimo calcio d’angolo, mentre al 22’ doppio cambio per i gialloblù, con Lucas (esordio in Serie A, ndr) e Dimarco per Badu e Zaccagni e cinque minuti dopo, Pazzini e Stepinski per Di Carmine ed Empereur, gialloblù che chiudono col 4-4-2, 4-2-4 in fase offensiva. Al 29’ cooling break ed al ritorno in campo, scaligeri pericolosi sulla sinistra con Lazovic, palla a Verre, sinistro a botta sicura ma chiude Joronen al 32’, l’azione prosegue col pallone che arriva a Lucas che prova di sinistro a ristabilire la parità ma il pallone termina alto. Faraoni al 34’ mette in mezzo ma la difesa del Brescia allontana la minaccia, con Rrahmani che al 41’ prova a sorprendere da fuori area Joronen senza fortuna. Squadra di Lopez che va vicino al raddoppio con l’ex Torregrossa che colpisce la traversa, col pallone deviato sul legno da Silvestri. Sono 6’ di recupero ed al 48’ scambio Stepinski con Pazzini, palla a Dimarco che calcia a botta sicura ma il pallone è alto. Ma al 51’ la squadra di Lopez raddoppia grazie al rimpallo che favorisce Torregrossa, palla a Donnarumma che da comoda posizione batte Silvestri. Ed al triplice fischio finale sono i padroni di casa a festeggiare la vittoria, tre punti che permettono al Brescia di abbandonare l’ultimo posto in classifica.
2-0 Donnarumma
Al 51’ il Brescia raddoppia grazie al rimpallo che favorisce Torregrossa, palla a Donnarumma che da comoda posizione batte Silvestri. Foto Instagram
Esordio in Serie A per Lucas Felippe
Al 22’ del secondo tempo, l’allenatore Ivan Juric dà spazio al centrocampista brasiliano classe 2000, Lucas Felippe, capitano della Primavera di Corrent. Esordio in Serie A per il N.18 gialloblù
1-0 Papetti
Il Brescia si porta in vantaggio all’ottavo della ripresa grazie al primo gol in Serie A di Papetti. Badu si perde la marcatura, il pallone scavalca Veloso ed il n.32, di testa, supera Silvestri. Foto Instagram
Fine primo tempo, Brescia-Hellas Verona 0-0
Allo stadio Rigamonti, quinto derby del Garda in Serie A, Hellas Verona di Juric che si presenta col 3-4-2-1 con Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Empereur; Faraoni, Veloso, Badu, Lazovic; Borini, Zaccagni; Di Carmine.
Per Zaccagni 100ª presenza in gialloblù.
Passano appena 30’’ ed il gioco si ferma subito per lo scontro aereo tra Bjarnason e Kumbulla per il fallo in attacco del centrocampista islandese. Al 3’ tiro di Lazovic, con Joronen che blocca. Cinque minuti più tardi Faraoni di testa mette in mezzo, col portiere bresciano che anticipa in uscita alta Di Carmine. Al 12’ bella giocata di Lazovic su Sabelli, pallone sul secondo palo col Brescia che si salva in corner. Ma al 16’ calcio d’angolo dei padroni di casa, uscita alta errata di Silvestri, il pallone arriva a Torregrossa che colpisce il palo, poi ci pensa Kumbulla ad allontanare la minaccia ma sugli sviluppi del calcio d’angolo, nuova ingenuità del portiere gialloblù ma per fortuna il Brescia non riesce ad approfittarne. Al 18’ serpentina di Borini e conclusone che impegna Joronen, ma due minuti dopo il protagonista è Empereur che si sgancia, conquista il fondo sulla sinistra, pallone sul secondo palo dove chiude, di testa, Martella. Al 23’ ci prova dalla distanza Zaccagni, centrocampista che obbliga Joronen a salvarsi in calcio d’angolo. Cooling break al 26’, Hellas Verona che al 34’ è obbligato al primo cambio per il problema muscolare riscontrato da Borini, al suo posto Verre. Al 36’ Lazovic fa tutto bene, fa sedere i diretti avversari ma al posto di servire i compagni in area bresciana preferisce andare al tiro, conclusione che trova solo l’esterno della rete. Due minuti dopo tiro centrale di Veloso bloccato da Joronen mentre al 44’ Di Carmine si gira bene e calcia con potenza verso la porta di Joronen, portiere delle rondinelle che si salva in calcio d’angolo. Dopo 3’ di recupero, risultato bloccato sullo 0-0 allo stadio Rigamonti.
100ª in gialloblù, maglia celebrativa per Zaccagni
Prima del fischio d’inizio di Brescia-Hellas Verona, scatto col presidente gialloblù Maurizio Setti per il centrocampista Mattia Zaccagni. Allo stadio Rigamonti centesima presenza con la casacca scaligera per il classe 1995. Foto Hellas Verona FC
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Hellas Verona, 100ª presenza in gialloblù per Zaccagni
Allo stadio Rigamonti, il centrocampista dell’Hellas Verona, Mattia Zaccagni, taglierà il traguardo delle 100 presenze con la maglia gialloblù.
Formazioni ufficiali Brescia-Hellas Verona
BRESCIA (4-3-1-2): Joronen; Sabelli, Martella, Papetti, Mateju; Bjarnason, Tonali, Dessena; Spalek; Torregrossa, Donnarumma
A disposizione: Andrenacci, Gastaldello, Zmrhal, Chancellor, Ghezzi, Aye, Mangraviti, Skrabb, Viviani, Semprini. All.: Lopez
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Kumbulla, Empereur; Faraoni, Badu, Veloso, Lazovic; Borini, Zaccagni; Di Carmine. A disposizione: Berardi, Radunovic, Lovato, Stepinski, Pazzini, Verre, Bocchetti, Lucas, Gunter, Dimarco, Terracciano, Pierobon. All.: Juric
Brescia-Hellas Verona, la formazione ufficiale dei gialloblù di Juric
(3-4-2-1) Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Empereur; Faraoni, Veloso, Badu, Lazovic; Borini, Zaccagni; Di Carmine.
Prima convocazione per Pierobon
La Primavera sboccia in estate. Prima convocazione in Serie A TIM per Christian Pierobon, centrocampista classe 2002 in gialloblù fin dall’Under 16. In bocca al lupo “Piero”! Il messaggio e la foto pubblicati sui social dall’Hellas Verona FC. Per Pierobon maglia n.31
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