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Riapertura stadi, precedenza alle aree hospitality che agli abbonati
La Serie A riparte ed il prossimo obiettivo è quello di riaprire gli stadi al pubblico. Secondo il Corriere dello Sport, i primi settori ad aprire saranno le aree hospitality, settori facili da controllare e con un numero minore di persone coinvolte. Impensabile riaprire subito a tutti gli abbonati: sono troppi e sarebbe complicato imporre ai tifosi di non accalcarsi, come difficile sarebbe la vendita online dei biglietti lasciando fuori gli abbonati. L’obiettivo anche della FIGC è quello di riempire tra il 10% ed il 20% degli stadi. La riapertura di alcuni settori passerà dall’ok del Governo.
Stadi aperti al pubblico? Una speranza per luglio
Nell’assemblea della Lega A in programma lunedì 8 giugno, tra i temi dominanti si parlerà della possibile riapertura degli stadi a metà luglio. La priorità, secondo Il Corriere di Verona, verrebbe riconosciuta agli abbonati. All’Hellas Verona si parla di 10591 sostenitori che hanno comprato la tessera stagionale, circa il 27% della capienza totale dello stadio Bentegodi.
FIGC, Gravina: “Il calcio riparte perché è una speranza per tutto il Paese”
“Capisco i tifosi che protestano, ma non si poteva aspettare il vaccino. Ho vissuto un conflitto interiore nei drammatici momenti del virus, ma lì bisognava capire se dovevamo compromettere il nostro movimento in maniera definitiva. Il calcio riparte perché è una speranza per tutto il Paese. I tifosi hanno ragione e li capisco, ma come si può pensare che mentre tutto il Paese riparte il calcio stia fermo, ripartendo poi ad agosto o settembre? Bisogna ripartire convivendo in qualche modo con il virus, non si può aspettare il vaccino. Ci sono 100mila persone che lavorano nel settore. A livello internazionale stanno ripartendo tutti, io non volevo prendermi il titolo de L'Equipe "Come degli scemi" e non ce lo facciamo dire. Onoreremo chi non c'è più e chi soffre per i lutti" ha dichiarato a Il Romanista, il presidente della FIGC, Gabriele Gravina.
Gialloblù in campo nel pomeriggio
L’Hellas Verona di Juric proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, nel tardo pomeriggio in vista della sfida in programma sabato 20 giugno, ore 21.45, contro il Cagliari.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Sergio Spuri. L’ex portiere dell’Hellas Verona oggi compie 58 anni. Festeggiano anche gli ex Mario Salgado (39) e Massimo Storgato (59).
Esercitazioni e partita a campo ridotto per i gialloblù di Juric
Dopo un giorno di riposo, la squadra di mister Juric ha ripreso oggi – martedì 2 giugno – il programma di preparazione alla ripresa del campionato di Serie A TIM, fissata ufficialmente per sabato 20 giugno, quando i gialloblù affronteranno il Cagliari al Bentegodi, con calcio d’inizio alle ore 21.45. Allo Sporting Center ‘Paradiso’ di Castelnuovo del Garda/Peschiera la seduta dei gialloblù si è svolta nel tardo pomeriggio con le seguenti attività: riscaldamento, esercitazioni sul possesso-palla e partita a campo ridotto. Domani, mercoledì 3 giugno, nuova seduta pomeridiana di allenamento, a porte rigorosamente chiuse al pubblico e nel rispetto di tutte le misure di sicurezza del vigente protocollo. Fonte e foto: hellasverona.it
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Margiotta: “Mantova può essere un percorso importante per i nostri giovani”
“Ringrazio il presidente e la società, credo sia un segnale importante. Sono felicissimo di continuare a ricoprire questo ruolo. La società con questo rinnovo porta avanti un lavoro che ho cominciato personalmente tre anni fa: speriamo di toglierci altre soddisfazioni, perché è quello che merita questa società".
C'è grande sinergia anche con il ds
D'Amico
"È fondamentale avere un rapporto come il nostro. Sapere che il nostro direttore segue con attenzione tutte le nostre squadre, quello che proponiamo, è importantissimo per tutti noi. C'è uno scambio di idee, una sinergia che può aiutare tutti, soprattutto i ragazzi".
E il rapporto con Corrent, l'allenatore della Primavera?
"Gestisco in prima persona quattro squadre, dalla Primavera all'Under 15. Cerco di avere un contatto quotidiano con tutti gli allenatori, perché è importante confrontarsi, riflettere anche sulle problematiche. È sbagliato dire che c'è più attenzione per la Primavera, ma le si dedica qualche minuto in più. Corrent, come tutti gli altri, ha fatto un buon lavoro. E la Primavera quest'anno ha raggiunto una finale storica. È stato bello anche per come l'abbiamo raggiunta. Dopo aver raggiunto quel traguardo c'è stata grande attenzione su di noi, e spero che la finale si possa disputare, perché i ragazzi se lo meriterebbero".
Hai notizie in questo senso?
"In questo momento quello che mi preme è cominciare ad avere almeno un'idea di ripartenza del settore giovanile. Spero che nel giro di un paio di giorni arrivi un protocollo, e da quello che mi dicono dovrebbe arrivare. Speriamo di poter far tornare i ragazzi in campo. Poi spero che ad agosto o settembre ci siano segnali per ripartire".
Quindi non è ancora detto che non si disputi la finale
"La speranza è quella di poterla fare. Ho letto che si faranno le finali di Coppa Italia di Serie A e di Serie C. Speriamo si possa disputare anche la nostra".
Quanti ragazzi della Primavera giocheranno in Prima Squadra in questa fase? C'è la possibilità di vedere qualche esordio?
"Intanto spero che i ragazzi giochino perché si sono ritagliati un piccolo spazio con la Prima Squadra, e non a causa di infortuni. I nostri ragazzi si stanno allenando per farsi trovare pronti, e per sfruttare eventuali possibilità. Ma in questo momento l'importante è che tutta la Prima Squadra rimanga a disposizione di Juric. I ragazzi stanno facendo sacrifici, e spero che possano attirare l'attenzione di Juric".
Cosa ci dici di Kumbulla?
"Per me è una conferma rispetto a quello che penso debba essere un settore giovanile. Non sto qui a parlare delle sue qualità tecniche, ma ho trovato un ragazzo straordinario dal punto di vista mentale. Già tre anni fa era un professionista, curava ogni particolare, anche quando aveva qualche problema fisico di troppo. Lui per me è stato un esempio, un esempio che porterò sempre. E insieme a lui Danzi, sono ragazzi che mi hanno impressionato da questo punto di vista, indipendentemente dalle qualità tecniche. Oggi la testa, per arrivare a determinati livelli, è fondamentale".
Jocic è un ragazzo sul quale il Verona ha investito molto
"È un ragazzo straordinario. Arrivava dalla Stella Rossa, che è tutto un altro ambiente, e inizialmente ha sofferto un po'. Questa sosta mi è dispiaciuta molto, perché stava prendendo i ritmi del calcio italiano. Sono convinto che sia un ragazzo importante, perché oltre ad avere delle qualità ha anche dei valori".
Udogie è un predestinato?
"Non c'è nulla da dire: assolutamente sì. Ha delle potenzialità di cui forse nemmeno lui si rende conto. Ha tutto: fisico, tecnica, corsa. Ha tutto per diventare un giocatore veramente forte. Gli auguro il meglio, e mi auguro che capisca presto questa cosa. Spero che possa esprimere tutto il suo potenziale al più presto".
Passiamo a Lucas: Juric lo vuole spesso con sé a Peschiera, ma non ha ancora esordito.
"È stato il primo innesto nella mia gestione. Ha qualità tecniche importanti. Il consiglio che gli posso dare è di lavorare sempre al massimo: quando un giocatore delle sue qualità si impegna riesce a guadagnarsi le sue attenzioni".
Il Mantova salirà presumibilmente in C. Condividete la stessa proprietà, può essere una sponda per il settore giovanile?
"Speriamo sempre di avere la possibilità di creare giocatori che possano andare subito in Prima Squadra, ma sappiamo che non è così. Nella nostra Primavera ci sono giocatori che potrebbero giocare tranquillamente in categorie inferiori. Poi Mantova è una piazza in cui si è sempre fatto del buon calcio, potrebbe essere una tappa importante per il percorso che stiamo costruendo per i nostri ragazzi" le dichiarazioni riportate da tmw della diretta Instagram sul profilo dell’Hellas Verona, al responsabile del Settore Giovanile, Massimo Margiotta.
Le condoglianze dell’Hellas Verona alla famiglia Gattuso
Hellas Verona FC esprime la più sentita e sincera vicinanza a mister Gennaro Gattuso per la scomparsa della sorella Francesca, estendendo i sensi del più profondo cordoglio a famiglia, parenti e amici. Fonte Twitter Hellas Verona FC, foto SSC Napoli
Setti: “La modernizzazione dello stemma proietta il Verona verso il futuro”
“Portiamo a compimento un processo di modernizzazione del nostro stemma, che proietta il Verona verso il futuro. Abbiamo voluto valorizzare i mastini posizionandoli come elemento centrale, perché in essi sono racchiusi tutti i segni maggiormente distintivi della nostra identità. Abbiamo scelto ”Ritorno al futuro” come claim esemplificativo del concetto del nostro logo" ha dichiarato a L’Arena, il presidente del club gialloblù Maurizio Setti. Foto Hellas Verona
Ritorno. Al futuro
La pagina de La Gazzetta dello Sport, in edicola oggi, celebra il nuovo logo dell’Hellas Verona
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