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Barresi: “Per andare allo stadio potrebbe essere necessario il certificato e l’ingresso sarà a fasce orarie ben definite”
“Come verranno resi funzionali teatri all’aperto e in futuro anche i cinema, pure per gli stadi si sta studiando qualcosa per la tutela del tifoso ma anche per la tutela di quelle aziende che hanno bisogno della presenza degli spettatori allo stadio. Oggi possiamo solo immaginare come sarà fruibile lo stadio in base alla norma vigente. Sicuramente ci dovrà essere una dichiarazione a parte dei nuclei familiari, che dovrà segnare i fruitori dei titoli di accesso allo stadio, per poi bypassare i distanziamenti. Ovvio che sarà necessario una mappatura dei posti assegnati all’interno della struttura. E per tutti l’imperativo sarà quello di rispettare il posto assegnato in base alle distanze calcolate in precedenza nel rispetto delle norme di sicurezza. Passaporto sanitario per entrare allo stadio? Potrebbe essere necessaria una dichiarazione che certifichi un’assenza di sintomi riconducibili al virus o che garantisca l’assenza di contatti avuti con un soggetto positivo nei quattordici giorni precedenti al momento di accesso allo stadio. La formazione del personale preposto per l’accoglienza degli spettatori avrà una grande importanza. Mi riferisco agli steward che dovranno avere compiti di controllo della temperatura corporea dei tifosi prima di permettere l’accesso allo stadio e che dovranno anche regolare i flussi, avendo il compito di assegnazione del posto, con fasce orarie ben definite per gli accessi. Chi si presenterà con un ritardo importante difficilmente potrà entrare allo stadio” ha dichiarato a L’Arena il direttore operativo dell’Hellas Verona, Francesco Barresi.
Guidolin: “La squadra di Juric è la vera rivelazione del campionato. La classifica attuale è strameritata”
“Sono felice di quello che ha fatto in questa stagione il Verona. In futuro se arrivasse un interessamento dei gialloblù, mi piacerebbe tantissimo. Sarebbe la chiusura di un cerchio di una vita e di una professione iniziata a Verona nel 1973. Pessina? È il giocatore che mi ha colpito dell’Hellas. È bravo a far tutto. Gioca in mezzo e da mezza punta. Molto bravo. Senza dubbio è la squadra rivelazione. L’ho vista in tv e dal vivo contro la Juventus. Ha fatto una partita straordinaria. La classifica attuale è strameritata, davvero complimenti. Adesso sarà importante riaccendere nel modo migliore la spina. Si giocherà col caldo e bisognerà saper affrontare nel modo giusto le variabili di questa inedita appendice di campionato. Mi auguro siano state prese tutte le precauzioni per la salute di tutti. Fermarsi ancora sarebbe un disastro. Sarà un torneo pieno di incognite. Si giocherà ogni tre giorni e dopo tanto tempo di inattività” ha dichiarato a L’Arena, l’ex Francesco Guidolin.
Lunedì di riposo per i gialloblù
Giornata libera per l’Hellas Verona di Juric. Pazzini e compagni riprenderanno la preparazione martedì nel tardo pomeriggio al centro sportivo lacustre
Hellas Verona, presentazione nuovo logo
La società di Maurizio Setti questa mattina svelerà il nuovo logo del pluricentenario club scaligero.
Verre: “Che bello tornare qui!”
Domenica al Bentegodi per i gialloblù. Il commento e la foto pubblicati sui social dall’attaccante dell’Hellas Verona, Valerio Verre.
Quando Rafael esultó alla Toni
Ultima giornata di Serie A 2014/2015, si giocava Hellas Verona-Juventus. Calcio di rigore per i bianconeri, Tevez sul dischetto pronto a segnare il ventunesimo gol stagionale, utile per il titolo di capocannoniere del campionato. Rafael, allora portiere del Verona, riuscì a ipnotizzare l'Apache. Nell'euforia dei festeggiamenti per il rigore parato, il numero 1 brasiliano imitò l'esultanza di Toni: "L'ho fatto per stimolare Luca, mancavano ancora dei minuti e speravo riuscisse a segnare ancora un altro gol per la classifica marcatori", ha spiegato tempo dopo. Anche grazie alla parata del compagno di squadra, alla fine Toni diventò capocannoniere, a pari merito con Icardi, con 22 gol segnati: all'età di 38 anni è il più anziano nella storia della Serie A ad esserci riuscito. Fonte e foto: calciatori brutti
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Setti presente al Bentegodi. Doppietta di Borini
A distanza di 112 giorni, segnatamente dalla esaltante vittoria contro la Juventus dello scorso 8 febbraio, oggi - domenica 31 maggio - l’Hellas Verona è tornato a calcare il manto erboso di casa, quello dello stadio Bentegodi, dove la formazione gialloblù - dopo il riscaldamento - ha disputato sotto gli occhi del Presidente Maurizio Setti una partita per così dire in famiglia, nella quale sono stati impiegati tutti gli effettivi a disposizione di mister Juric, inclusi i calciatori della Primavera aggregati alla Prima Squadra. Una partita di allenamento di poco più di un’ora, propedeutica a riprendere confidenza con spazi, misure e tempi di gioco, in vista della ripresa del campionato di Serie A TIM, in programma nel weekend del 20-21 giugno prossimi, quando Veloso e compagni affronteranno il Cagliari al Bentegodi. Domani, lunedì 1 giugno, giornata di riposo per i gialloblù. La ripresa degli allenamenti è fissata per il tardo pomeriggio di martedì 2 giugno allo Sporting Center ‘Paradiso’ di Castelnuovo del Garda/Peschiera. Fonte e foto: hellasverona.it
I gialloblù tornano al Bentegodi 122 giorni dopo la vittoria contro la Juve
Domenica tra le mura amiche per la squadra gialloblù di Ivan Juric. Allenamento al Bentegodi per Pazzini e compagni. Foto Hellas Verona FC
Hellas Verona, allenamento al Bentegodi
La squadra di Ivan Juric si sta allenando allo stadio Bentegodi. Partitella tra i gialloblù con aggregati alcuni ragazzi della Primavera di Corrent. Domani giornata di riposo.
AIC, Tommasi: “Mi auguro si giochi in tarda serata”
“Il tema riguarda la tutela della salute e quello degli orari mi auguro non diventi un problema. Mi auguro si faccia una scelta logica, visto che bisognerà giocare tante partite in un breve lasso di tempo. Mi auguro si vada verso la tarda serata. Bisogna mettere nelle migliori condizioni possibili chi dovrà generare lo spettacolo" ha dichiarato a Radio1 il presidente dell’AIC, Damiano Tommasi.
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