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FIGC, Gravina: “Qualcuno non vuole ripartire per non pagare gli stipendi”
“In questi ultimi due-tre mesi ho vissuto tantissimi momenti di grande esaltazione, anche se sempre accompagnata da un’attenta e responsabile prudenza. Io ho sempre sostenuto che la mia determinazione era dettata dal far capire cosa rappresenta il mondo del calcio nel panorama dello sport e soprattutto dell’economia italiana. C’è la dimensione economica, ma ce ne sono tante altre: parliamo di uno straordinario fattore sociale, non solo economico. Genera entusiasmo, moltiplica tanta passione verso il mondo dello sport e dell’economia. Ci troviamo in un momento particolarmente delicato della nostra vita: la diffusione epidemiologica da Covid-19 ha stravolto le vite di ciascuno di noi, ha cambiato le nostre abitudini e messo in discussione qualunque tipo di relazione interpersonale, ma tutto questo non ha mai spezzato il filo d’amore che lega il calcio al nostro Paese, all’Italia. Anche quando tutti erano fermi e soffrivano, il calcio ha voluto mostrare il proprio lato positivo, a differenza di quella demonizzazione a cui è stato sottoposto, anche con iniziative straordinarie come mettere a disposizione il nostro centro tecnico di Coverciano. È una casa che ha ospitato 48 pazienti positivi. La nostra esigenza di ripartenza è consacrata all’interno del nostro DNA: ci chiamiamo Federazione Italiana Giuoco Calcio. Per me è stata una parentesi di grande tristezza, e lo farò presente, constatare che nel mondo del calcio alcuni facciano di tutto per non giocare, convinti che così non pagherebbero alcune mensilità ai propri tesserati. È un gioco perverso quello di una società che non vuole giocare per limitare i danni. Tutto questo mi ha convinto a portare avanti questa battaglia. So quanti italiani pensano che non si debba giocare: capisco che sarà triste vedere le partite a porte chiuse, ma se riparte l’economia del nostro Paese non può non ripartire una delle sue industrie più importanti” ha dichiarato durante il convegno “Lo sport oggi: dall’emergenza alla ripartenza”, il presidente della FIGC, Gabriele Gravina.
UFFICIALE. Margiotta rinnova sino al 2023
Hellas Verona FC è lieto di comunicare il rinnovo di contratto di Massimo Margiotta, che sino al 30 giugno 2023 continuerà a ricoprire il ruolo di Responsabile del Settore Giovanile gialloblù.
La prosecuzione del rapporto di lavoro con Massimo Margiotta per un altro triennio segue la linea della continuità, in nome dell’ottimo lavoro svolto dal dirigente gialloblù sin dal suo arrivo a Verona nell’estate del 2017. Un lavoro fatto di competenza, professionalità e dedizione che ha permesso al vivaio dell’Hellas Verona una graduale quanto costante crescita, sia a livello complessivo del settore che di valorizzazione di singoli calciatori, alcuni dei quali sono approdati stabilmente in Prima Squadra mentre altri sono stati gradualmente aggregati ad essa, tutti provenienti dalla formazione Primavera, quest’ultima finalista di Coppa Italia di categoria nella stagione 2019/2020, risultato senza precedenti nella storia dell’Hellas Verona.
“Sono davvero felice di questo rinnovato attestato di stima e di fiducia – commenta Massimo Margiotta -. Condivido con piacere questa importante gratificazione professionale con tutti i bravissimi ragazzi del mio ‘Ufficio’, ma anche con allenatori, staff e collaboratori del nostro Settore Giovanile. La durata del nuovo contratto è figlia di un concetto tanto caro al Presidente Maurizio Setti, vale a dire la programmazione, indispensabile anche in un settore come il mio. Ringrazio il Presidente per l’attenzione e le risorse che destina alla crescita dei nostri ragazzi. Ringrazio anche il Direttore Sportivo, Tony D’Amico, per il prezioso supporto e per la disponibilità al confronto che mi è di grande aiuto. Negli ultimi anni il Settore Giovanile del Verona è cresciuto a livello strutturale e qualitativo, ma c’è ancora molto da lavorare e non mancano i margini per un’ulteriore crescita”.
Il Club gialloblù si congratula con Massimo Margiotta e gli augura un buon lavoro per il prosieguo della sua esperienza professionale a capo del settore giovanile dell’Hellas Verona. Fonte e foto: hellasverona.it
AIC, Tommasi: ”Impensabile giocare alle ore 16.30”
”Viviamo in un Paese dove il problema pandemia non è risolto, quindi credo sia normale evidenziare le criticità che vanno affrontate e risolte. Una di queste che speriamo di risolvere è la partita alle 16.30 che in Italia a giugno e luglio non è pensabile. Oggi abbiamo atleti che dovranno fare partite ravvicinate e intense dopo un lungo periodo di inattività e quindi li dobbiamo mettere nelle condizioni migliori, anche dal punto di vista climatico. I calciatori non sono dei robot e quindi è chiaro che ci siano delle preoccupazioni, che riguardano anche il fatto che se riparte il campionato si dovrà giocare ogni tre giorni. Quando si afferma che 'dobbiamo ripartire', chi decide non è chi va in campo. È ovvio che i calciatori esprimano le loro perplessità il che non significa che non vogliono giocare, lo vogliono fare in una situazione normale di sicurezza. Se si dice che in panchina bisogna andare distanziati e poi in campo i calciatori si possono marcare su un calcio d'angolo ma non abbracciare dopo un gol, non è una condizione di normalità. Magari tra un mese potrebbero cambiare anche le possibilità di allenarsi, giocare e risolvere tutte le criticità" ha dichiarato a Il Mattino, il presidente dell’AIC, Damiano Tommasi.
Bologna, test di controllo negativo per il membro dello staff
Il primo test di controllo effettuato sul componente del gruppo-squadra il cui ultimo esame aveva evidenziato un risultato dubbio ha dato esito negativo. Nelle prossime ore verrà effettuato un ulteriore e definitivo esame di approfondimento. In via precauzionale comunque l’allenamento di oggi sarà in forma individuale. Fonte: bolognafc.it
Hellas Verona tra scadenze e prestiti
Sono 3 i gialloblù in scadenza di contratto, (Borini, Pazzini e Veloso) 5 in prestito con diritto/obbligo di riscatto (Badu, Adjapong, Gunter, Pessina e Verre) 6 in prestito (Amrabat, Dimarco, Eysseric, Radunovic, Rrahmani e Salcedo).
Al 30 giugno sono da considerare scaduti i contratti all’ultimo anno di accordo con il club, la stesa data in cui normalmente scadrebbero gli accordi di prestito.
Il 31 agosto è la nuova data di conclusione della stagione 2019/20 stabilita dalla FIGC con il comunicato numero 203/A: rispetto al termine iniziale del 30 giugno ci sono 62 giorni in più.
Dal 1 giugno i club potranno depositare accodi preliminari: la FIGC ha spostato lo stop dal 30 giugno al 31 agosto. Possono trattare anche club dello stesso campionato.
L’1 settembre scatterà la stagione 2020/21: sarà il primo giorno utile per far scattare la principale finestra di mercato che, con le regole attuali, puoi durare fino a 12 settimane.
Voucher recupero eventi sportivi
Abbiamo messo in pausa lo sport ma vogliamo tutelare gli spettatori. Per questo, abbiamo previsto un meccanismo di rimborso per gli eventi a cui non si è potuto assistere (o al quale non si assisterà) a causa del Coronavirus. I possessori di un biglietto che ne facciano richiesta avranno quindi diritto al voucher recupero, per qualsiasi evento sportivo.
Fonte pagina Facebook Spadafora
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Pessina vale almeno 10 milioni di euro. L’Atalanta valuta se confermarlo a Bergamo o cederlo
Una delle sorprese dell’Hellas Verona di Ivan Juric è il centrocampista Matteo Pessina. Arrivato dall’Atalanta con la formula del prestito con diritto di riscatto (4.5) e controriscatto (5), il club della famiglia Percassi lo valuta almeno 10 milioni di euro. Le offerte non mancano, come conferma La Gazzetta dello Sport. L’Atalanta dovrà decidere se mandare Pessina in ritiro con Gasperini o se accettare l’offerta migliore.
Ore 18.30, il Ministro Spadafora incontra i vertici del calcio italiano. Atteso il via libera per la ripresa del campionato
È in programma questa sera l’incontro decisivo tra il Governo ed i vertici del calcio italiano. Saranno presenti il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, Gravina (FIGC), Dal Pino (Lega Serie A), Balata (Lega B), Ghirelli (Lega Pro), Sibilia (Dilettanti), Tommasi (AIC), Ulivieri (Assoallenatori) e Nicchi (Arbitri).
Si parlerà della ripresa dei campionati professionisti (13 o 20 giugno, ndr), del protocollo medico nel periodo di gara e dell’eventuale trasmissione in chiaro dei gol e degli highlights.
Domani è invece in programma il Consiglio di Lega della Serie A.
Gialloblù in campo questo pomeriggio
L’Hellas Verona di Juric proseguirà al centro sportivo lacustre gli allenamenti, nel tardo pomeriggio, a porte chiuse.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Roberto Soldà. L’ex gialloblù oggi compie 61 anni
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