Ad section
Tutte le news
Malagó: “L’Europeo si può spostare di tre mesi o fra un anno”
“Olimpiade a porte chiuse o rinviata? Io penso di no, sarebbe un tradimento al senso dei giochi. L’Europeo si può spostare di tre mesi, o fra un anno: sono questioni limitate al calcio. Le Olimpiadi abbracciano tutto lo sport, pensate solo a quanto sarebbe difficile incastrare la stagione NBA” ha dichiarato a Libero il presidente del CONI, Giovanni Malagó.
Toni e Pazzini, amici a distanza
In questi giorni è consigliato uscire il meno possibile, se non per lavoro o l’acquisto di beni di prima necessità. L’unico modo per rimanere in contatto con gli amici e via smartphone o social. Videochiamata per il vice sindaco di Verona e l’attaccante gialloblù. Fonte Instagram
Gregori: ”Alla fine sarà gloria”
Resistere, resistere, resistere, alla fine sarà gloria. W L'Italia e gli Italiani!!!!! State a casaaaaaaaaaaaaa.
Il commento sui social dell’ex portiere dell’Hellas Verona, Attilio Gregori.
Il Pastificio Rana ha donato 400.000 euro per l’acquisto di apparecchiature per la ventilazione assistita. Orgoglio veronese
Gian Luca Rana, amministratore delegato di Pastificio Rana, ha donato 400.000 euro per l'acquisto di apparecchiature per la ventilazione assistita, "per dare un aiuto concreto al sistema sanitario del Veneto e ai suoi straordinari professionisti impegnati in uno sforzo senza precedenti per fronteggiare la diffusione del Coronavirus. Le attrezzature sono destinate all'ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar e all'Ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda, in provincia di Verona. La famiglia Rana, insieme a tutti i dipendenti e collaboratori del Pastificio Rana, desidera esprimere la più profonda gratitudine verso tutti coloro i quali sono impegnati in prima linea per affrontare questa emergenza".
Resp. Sanitario Hellas Verona, Donato: “I ragazzi per ora stanno bene, ma rimarranno in isolamento altri 10 giorni”
”Le condizioni di staff e squadra? Per ora i membri dello staff tecnico e dirigenziale e tutti i giocatori stanno bene: nessuno ha registrato sintomi di allarme, come possono essere febbre, tosse o disturbi alle vie respiratorie, ma devo dire che è ancora presto per dire con certezza che il pericolo è scongiurato. Il tempo di monitoraggio dell'isolamento volontario? Le canoniche due settimane rimangono un tempo affidabile per poter dire che la squadra è sana. Chiaro che, se dopo dieci giorni, non si presenteranno sintomi, allora sarà altamente improbabile che qualcuno abbia contratto il virus. Quanti fra calciatori e staff dell'Hellas al 'Ferraris'? Si parla di circa una quarantina di persone: è stata messa in isolamento tutta la squadra, i membri dello staff e i dirigenti al seguito, che in questi giorni lavorano da casa. Il contatto con il calciatore della Sampdoria risultato positivo non è stato così stretto per tutti: alcuni dovranno stare più attenti durante questo autoisolamento, agli altri ho invece consigliato di rimanere più tranquilli. Se ho sentito il Responsabile Sanitario della Samp riguardo alle condizioni di Gabbiadini? Ci siamo sentiti ieri sera e lo sentirò nuovamente oggi: mi ha rassicurato dicendomi che il ragazzo sta bene e che la situazione è sotto controllo. Pare che la febbre sia anche rientrata e che, comunque, i sintomi siano lievi. Noi medici della Serie A ci sentiamo tutti i giorni e ci teniamo aggiornati, seguendo l'indicazione, valida per tutti, ovvero quella di tenere monitorate le temperature corporee dei calciatori e dei membri dello staff. Finché un soggetto è asintomatico non si può eseguire il tampone, ma i controlli sono quotidiani e gli atleti vengono contattati tutti i giorni, in modo che possano dirmi se hanno sintomi. L'importante, in questo momento, è che non si manifestino sintomi nuovi rispetto a domenica: in quel caso sono chiamati a comunicarlo immediatamente, così da permettermi di coordinarmi con il Reparto di Malattie Infettive dell'Ospedale di Negrar. Il morale della squadra? Tutti i giocatori erano preoccupati al momento della notizia: il nostro compito è stato quello di rassicurarli sul basso rischio di contagio, perché il contatto è avvenuto all'aperto e per un lasso di tempo non prolungato. Adesso il morale mi sembra buono, aldilà di un po' di noia dettata dall'isolamento, ma tutti stanno vivendo questo periodo con serenità. Bisognava fermarsi prima? Con il senno di poi è facile dirlo. Io penso di sì, ma il problema, nel caso dei contagi, è la percezione del rischio da parte delle persone. Se non viene vissuta, è difficile capirne la gravità, ma fermare tutto prima avrebbe evitato di mettere noi medici in difficoltà nei nostri ruoli di responsabili delle squadre, perché il controllo su questo virus non è facile. Che succederà nel mondo del calcio? Il timore è che in questi giorni vengano resi noti altri casi positivi, ma io rimango fiducioso in queste manovre di contenimento, perché possano portare ai risultati sperati. Significherebbe avere un autentico controllo della diffusione di questo virus e nel caso in cui competizioni europee e internazionali venissero rimandate, ma non spetta certo a me deciderlo, potremmo avere il tempo di tornare in campo con la preparazione adeguata. Noi intanto ci atteniamo alle norme che ci sono state date, sperando abbiano un buon effetto nel contrastare questa epidemia” ha dichiarato a Radio Verona il Responsabile Sanitario dell’Hellas Verona, Dott. Dario Donato. Fonte: hellasverona.it
Esercizi a casa per Rrahmani e Zaccagni
L’Hellas Verona di Juric resterà in autoisolamento sino al 22 marzo. I gialloblù, tra le proprie mura di casa, svolgono alcune esercitazioni come testimoniano su social il centrocampista Mattia Zaccagni ed il difensore Amir Rrahmani.
Ad section
Mandorlini: ”In questo momento il calcio viene in secondo piano”
“La percezione è che ci sia un po’ di confusione, la situazione e le misure cambiano di giorno in giorno. Viviamo tutti sul chi va là, un po’ alla giornata. L’isolamento e i pochi contatti personali fanno sembrare irreale tutta questa situazione che invece è molto seria. È importante che tutti facciano il massimo per contenere il problema. Adesso sono a Padova, non sono tornato a casa. con la mia famiglia ci sentiamo spesso, spero di vederli presto e nel frattempo utilizziamo il telefono per vederci e sentirci - ha dichiarato a trivenetogoal.it l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Andrea Mandorlini - Personalmente penso che come Serie C abbiamo più spazio di manovra e perciò mi auguro che prima o poi si possa riprendere e terminare regolarmente il campionato. Nel frattempo restiamo alla finestra, ma ripeto che è giusto così. Per tutti, è più importante risolvere la situazione legata al virus".
Il grande esempio di Enrico Nicolini
Dalle parole, ai fatti. L’ex collaboratore tecnico dell’Hellas Verona, Enrico Nicolini, dopo l’annuncio su Facebook - Vista la grande emergenza e la disponibilità di tempo, mi metto a disposizione (al mattino),per coloro i quali siano impossibiltati a fare la spesa nella zona di Albaro, Piazza Tommaseo, corso Torino e zone limitrofe…. Ovviamente vale anche per i tifosi genoani!!! (Scrivermi su fb) - si è subito prodigato, come testimonia la foto di radio blucerchiata, per aiutare i più bisognosi in un momento di assoluta difficoltà per tutta l’Italia. Chapeau.
Rinvio partite UEFA della prossima settimana
Sono rinviate tutte le partite delle competizioni UEFA in programma la prossima settimana, tra cui quelle di UEFA Champions League e UEFA Europa League.
Covid-19, le misure di prevenzione e precauzione dell’Hellas Verona
Il DPCM del 9 marzo 2020 e il DPCM dell'11 marzo 2020, emanati in seguito all'intensificazione del contagio da COVID-19 sul territorio nazionale, invitano milioni di cittadini italiani al rispetto di norme e di misure cautelative volte a scongiurare una maggiore diffusione del virus. Ai tifosi dell'Hellas Verona, ai veronesi e a ogni cittadino è rivolta la lettera aperta del Presidente Maurizio Setti (LEGGI QUI), che ha ringraziato tutti per il grande senso di responsabilità in un momento complicato per la nostra nazione.
Hellas Verona FC, a tutela dei propri tesserati e delle proprie tesserate, dei suoi dipendenti, dei partners e dei tifosi, ha adottato - a partire dalla prima Ordinanza Contingibile e Urgente n. 1 del Ministero della Salute recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, del 23 febbraio 2020 - misure di prevenzione sempre più scrupolose, in ottemperanza a quanto contenuto nei decreti e nelle norme straordinarie dei giorni scorsi.
Aree accessibili al pubblico
Stadio 'Bentegodi': il 23 febbraio 2020, in seguito al rinvio della gara Hellas Verona-Cagliari, valida per la 25a giornata del campionato di Serie A TIM 2019/20, venivano predisposte costanti sanificazioni degli spogliatoi e delle aree comuni, senza però giungere a un'effettiva gestione di un evento-partita. Le predisposizioni delle gare a porte chiuse (il recupero della suddetta gara e le successive partite fino al decorrere della validità delle misure straordinarie adottate a livello nazionale e comunicate dalla Lega Serie A) per l'emergenza legata al COVID-19 prevedevano una accurata igienizzazione dei locali utilizzati e la disposizione di dispenser per gel igienizzanti all'ingresso e all'interno delle varie aree dello stadio. Hellas Verona FC, in ottemperanza con tali norme, aveva già predisposto un sistema di misurazione della temperatura a cura del servizio di Croce Verde e del 118 e dislocato su due accessi, uno per l'ingresso di atleti e staff delle squadre e uno per l'ingresso di giornalisti o tecnici regolarmente accreditati secondo le limitazioni di cui alla Circolare n. 23 Lega Serie A del 6 marzo 2020 recante 'Disposizioni generali a seguito dell'emergenza COVID-19'. In relazione a quest'ultimo passaggio, veniva predisposta un'area dedicata ai fotografi accreditati nella zona dello stadio denominato 'Poltronissime Est', mentre veniva concesso a un solo fotografo ufficiale per squadra di avere accesso al recinto di gioco. Nella zona della Tribuna Stampa veniva garantita la congrua distanza tra i giornalisti e i tecnici regolarmente accreditati. I medici sociali dei due club avrebbero effettuato controlli preventivi sui propri tesserati e avrebbero condiviso i risultati con i colleghi in un apposito briefing pregara.
Antistadio 'Tavellin': ugualmente alle misure predisposte presso lo Stadio 'Bentegodi' e allo Stadio 'Olivieri', all'Antistadio 'Tavellin' sono state svolte costanti sanificazioni degli ambienti, anche in relazione alle attività di allenamento delle squadre del Settore Giovanile maschile e del Settore Giovanile femminile (più specificatamente alla sezione 'Attività agonistica'). In data 25 febbraio viene adottata la 'Procedura finalizzata alla riduzione del rischio di diffusione del COVID-19' emanata dalla Società, la quale prevede delle procedure per il personale esterno tramite l'informazione sulle direttive aziendali, l'adozione delle precauzione di base e la compilazione di un modulo di dichiarazione relativa, da sottoporre a chiunque acceda ai locali aziendali. In occasione della gara Hellas Verona-Udinese, valida per la 20a giornata del campionato Primavera 2 Girone A, come da disposizioni prevista dalla Circolare n. 21 LNPB recante 'Indicazioni gare a porte chiuse', del 6 marzo 2020, la partita veniva disputata dopo una misurazione della temperatura di tutti coloro che accedevano all'impianto sportivo a cura del servizio di Croce Verde. L'impiego di steward era inoltre dedicato alla verifica e al rispetto delle liste riguardanti gli aventi diritto di accesso, come da Circolare suddetta.
Stadio 'Olivieri': sono state svolte costanti sanificazioni degli ambienti, anche in relazione alle attività di allenamento della Prima Squadra femminile e delle squadre del Settore Giovanile maschile e del Settore Giovanile Femminile (più specificatamente alla sezione 'Attività agonistica'). In data 25 febbraio viene adottata la 'Procedura finalizzata alla riduzione del rischio di diffusione del COVID-19' emanata dalla Società, la quale prevede delle procedure per il personale esterno tramite l'informazione sulle direttive aziendali, l'adozione delle precauzione di base e la compilazione di un modulo di dichiarazione relativa, da sottoporre a chiunque acceda ai locali aziendali.
Hellas Store: presso l'Hellas Store di via Carlo Cattaneo 2, come in tutte le strutture utilizzate, oltre a un'implementazione della già attiva igienizzazione e pulizia degli ambienti, è stata esposta adeguata cartellonistica e segnaletica relativa agli adempimenti vigenti e alle procedure di prevenzione attivate e da rispettare. Al personale dello Store, che ha regolarmente partecipato alle riunioni informative e formative del 24 e del 27 febbraio (più specificatamente alla sezione 'Attività precettuale rivolta ai dipendenti'), è stata trasmessa in data 2 marzo specifica procedura con indicazioni relative a quanto imposto dall’art. 2 comma i) del DPCM 1 marzo 2020, mentre sono stati acquistati e forniti al personale suddetto guanti in lattice e, in misura precauzionale, anche mascherine ffp2 da usare comunque solo nei casi previsti dalle norme vigenti o in caso di situazioni critiche nel negozio. In data 3 marzo è stata fatta un’ulteriore comunicazione al personale per rammentare la necessità di rispettare le indicazioni dell’allegato 4 del DPCM 1 marzo 2020 e sono state rinnovate le indicazioni già trasmesse anche sull’utilizzo di DPI. Il personale dello Store, dunque, oltre che dotato di dispositivi di protezione, attuava anche le procedure di rispetto della distanza minima che - per precauzione - è stata indica in 2 metri. A seguito del DPCM di lunedì 9 marzo 2020, Hellas Verona FC ha comunicato – allo scopo di tutelare i propri tifosi, evitando assembramenti – la chiusura dell’Hellas Store di via Carlo Cattaneo 2 da mercoledì 11 marzo compreso fino al termine dell’emergenza causata da COVID-19.
Sede sociale - via Olanda 11: presso la sede di Hellas Verona FC in via Olanda 11 si è provveduto, in data 24 febbraio 2020, all'acquisto di gel disinfettanti, messi a disposizione del personale e di tutte le persone in visita o frequenza dell'edificio, unitamente a una disinfezione quotidiana di tutti i locali. In data 25 febbraio viene adottata la 'Procedura finalizzata alla riduzione del rischio di diffusione del COVID-19' emanata dalla Società, la quale prevede delle procedure per il personale esterno tramite l'informazione sulle direttive aziendali, l'adozione delle precauzione di base e la compilazione di un modulo di dichiarazione relativa, da sottoporre a chiunque acceda ai locali aziendali. In data 9 marzo 2020 Hellas Verona FC comunica la chiusura - ancor prima del DPCM dell'11 marzo 2020 - della propria Sede sociale di via Olanda 11 fino al termine dell'emergenza causata da COVID-19.
Attività precettuale rivolta ai dipendenti
24 febbraio: presso la Sede sociale di via Olanda 11 si tiene una riunione informativa e formativa con il personale, in merito al rispetto dell’Ordinanza Contingibile e Urgente n. 1 del Ministero della Salute. Si provvede il giorno stesso all’acquisto di gel disinfettante, messo a disposizione di tutto il personale.
25 febbraio: viene internamente divulgata la procedura adottata dalla Società recante 'Procedura finalizzata alla riduzione del rischio di diffusione del COVID-19', la quale prevede delle procedure per il personale esterno tramite l'informazione sulle direttive aziendali, l'adozione delle precauzione di base e la compilazione di un modulo di dichiarazione relativa, da sottoporre a chiunque acceda ai locali aziendali.
27 febbraio: presso la Sede sociale di via Olanda 11 si svolge un corso informativo e formativo sulla procedura suddetta, con tutto il personale suddiviso in due gruppi. Gli incontri sono stati verbalizzati con sottoscrizione di tutti i partecipanti.
2 marzo: viene trasmessa specifica procedura al personale dell'Hellas Store, con indicazioni relative a quanto imposto dall’art. 2 comma i) del DPCM 1 marzo 2020. Vengono loro inoltre forniti guanti in lattice e, in misura precauzionale, anche mascherine ffp2 da usare, comunque, solo nei casi previsti dalle norme vigenti o in caso di situazioni critiche nel negozio.
3 marzo: viene trasmessa ulteriore comunicazione al personale, per rammentare la necessità di rispettare le indicazioni dell’allegato 4 del DPCM 1 marzo 2020, mentre sono rinnovate le indicazioni già trasmesse anche sull’utilizzo di DPI. Vengono messi a disposizione di tutto il personale guanti e mascherine.
5 marzo: in adempimento del DPCM 4 marzo 2020 è definita la procedura di controllo quotidiano delle condizioni di salute di atleti, personale tecnico, dirigenti ed accompagnatori, in coordinamento con Medico sportivo e Medico competente.
Attività agonistica
Come disposto dal Gruppo Scientifico dei medici sportivi di Serie A, tutti i medici di Hellas Verona hanno comunicato alle proprie squadre di riferimento 21 norme igienico-sanitarie da rispettare nel periodo di attività, che sono state rese valide - per quanto possibile - per la Prima Squadra maschile, per la Prima Squadra femminile, per il Settore Giovanile maschile e per il Settore Giovanile femminile:
- NON BERE DALLA STESSA BOTTIGLIA
- NON MANGIARE NELLO SPOGLIATOIO
- EVITARE DI LASCIARE ESPOSTI I PROPRI INDUMENTI
- GETTARE I FAZZOLETTI IMMEDIATAMENTE DOPO L'UTILIZZO
- LAVARSI LE MANI CON CURA
- NON TOCCARE RUBINETTI E SANITARI NEI SERVIZI IGIENICI
- UTILIZZARE I DISPENSER DI DISINFETTANTI INSTALLATI AL CAMPO
- NON TOCCARSI OCCHI, NASO E BOCCA
- STARNUTIRE NEL BRACCIO
- ARIEGGIARE I LOCALI
- DISINFETTARE PAVIMENTI, TAVOLI E MANIGLIE
- RICHIEDERE PARAMETRI CHIMICI E FISICI IN PISCINA
- ISOLARSI E AVVISARE IL MEDICO IN CASO DI SINTOMI
- VACCINARSI CONTRO L'INFLUENZA
- INFORMARSI DI EVENTUALI CONTATTI A RISCHIO
- UTILIZZARE LA VISITA MEDICO-SPORTIVA COME SCREENING
- PREVEDERE UN MEDICO FEDERALE NEI RADUNI DELLE NAZIONALI
- MONITORAGGIO DA PARTE DEI MEDICI SOCIALI
- NESSUNA PREMIAZIONE
- INTERVISTE SOLO NEL RISPETTO DI DISTANZA E IGIENE
- EVITARE CONTATTO CON I TIFOSI DELLA SQUADRA.
Si aggiunga che l'azienda incaricata delle pulizie negli spogliatoi ha avuto, per Hellas Verona FC, il compito di igienizzazione e disinfestazione quotidiana. L'attività è stata documentata con delle certificazioni apposite. Nei pullman e nelle sale comuni utilizzate dalle squadre sono state potenziate le sanificazioni. Anche l'accesso in palestra è stato regolato a gruppi, con una grande areazione dei locali e una igienizzazione alla fine di ogni sessione. Ai tesserati e alle tesserate viene costantemente raccomandato di seguire scrupolosamente le suddette misure anche in casa e con i parenti più stretti. Le terapie, se strettamente necessarie, avvengono in locali diversi, senza ccompagni o terze persone all'interno e muniti di strumenti di protezione individuali. Ove possibile una stessa squadra è stata distribuita in due o più spogliatoi.
IL 10 MARZO 2020 LA FIGC E LA FIGC DCF HANNO COMUNICATO LA SOSPENSIONE DI OGNI ATTIVITÀ UFFICIALE FINO AL 3 APRILE, CONCORDAMENTE AL DPCM DEL 9 MARZO
Prima Squadra maschile: nel rispetto massimo delle suddette 21 regole, l'attività di allenamento della Prima Squadra maschile è proseguita fino a sabato 7 marzo, prima della gara di domenica 8 marzo contro la U.C. Sampdoria presso lo stadio 'Ferraris' di Genova. Mercoledì 11 marzo Hellas Verona FC ha comunicato la riprogrammazione delle attività, con ripresa degli allenamenti, salvo nuove indicazioni, nella giornata di lunedì 16 marzo. Giovedì 12 marzo, a seguito del comunicato di U.C. Sampdoria riguardante la positività del calciatore Manolo Gabbiadini al COVID-19, viene sospesa ogni attività agonistica programmata sino a nuova comunicazione e sono predisposte tutte le procedure neccesarie, in primis l'autoisolamento domiciliare di squadra, staff e dirigenti presenti a Genova sino al prossimo 22 marzo, in osservanza a quanto richiesto dalle autorità sanitarie e in base alle disposizioni vigenti.
Prima Squadra femminile: nel rispetto delle 21 regole e suddividendo la squadra in 4 spogliatoi, l'attività di allenamento di Hellas Verona Women è proseguita regolarmente fino a venerdì 6 marzo. Alla ripresa degli allenamenti di lunedì 9 marzo, in virtù delle misure adottate dal DPCM dell'8 marzo, alle calciatrici rientrate in Lombardia e nelle 14 province considerate 'Zone rosse' è stato chiesto di rimanere a casa. In data 10 marzo Hellas Verona Women comunica la sospensione dell'attività della Prima Squadra e di tutto il Settore Giovanile, fino a data da destinarsi.
Settore Giovanile maschile e femminile: mentre l'attività di base prosegue i suoi allenamenti fino a domenica 23 febbraio, senza poi poter riprendere, il Settore Giovanile maschile e il Settore Giovanile femminile tornano in campo a partire da giovedì 26 febbraio. In data 10 marzo Hellas Verona Women comunica la sospensione dell'attività della Primavera Femminile e del proprio Settore Giovanile fino a data da destinarsi, mentre l'11 marzo è Hellas Verona FC a dare la medesima comunicazione per la Primavera Maschile e per tutto il Settore Giovanile maschile.
Fonte: hellasverona.it
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section