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Sarri: ”Il campionato che sta facendo il Verona è sotto gli occhi di tutti. Juric allenatore di alto livello. Contro l’Hellas partita difficile”
“L’Hellas Verona, credo sia palese, sta facendo una grande stagione, è imbattuta da tanto, ha un allenatore di alto livello ed è una squadra aggressiva che gioca molto bene. Penso sia chiaro anche ai nostri giocatori che la partita sia difficile, l'approccio dev'essere di buon livello. Mi sembrerebbe di sottovalutare l'intelligenza dei miei giocatori sottolineando questo concetto, il campionato che sta facendo il Verona è sotto gli occhi di tutti. Per le caratteristiche del Verona, possibile vedere Ronaldo, Dybala e Douglas Costa? C'è un doppio pensiero in questo senso: puoi avere un centravanti che viene via e li apre o uno che dà profondità che può essere importante. C'è da decidere, non è una soluzione da escludere. Io sono un bipolare. Penso da allenatore quando sono chiuso nel mio ufficio. Poi esco e penso altre cose distaccandomi dalle logiche di allenatore. Chiaro che a volte penso cose vadano oltre il calcio - ha dichiarato Maurizio Sarri alla vigilia di Hellas Verona-Juventus - Coma sta Ronaldo e se la sua presenza a Sanremo può influire sulla sua presenza a Verona? Non ho visto Sanremo, mi hanno detto che Georgina è stata brava. Ho lavorato fino a tardi e per rilassarmi ho visto un film. Conoscendolo ha dormito le ore giuste, non ho alcun dubbio. Oggi si presenterà all'allenamento in buonissime condizioni come ha sempre fatto da quando è tornato dall'infortunio. Modulo? Quello che mi dà al momento maggiori garanzie. Adesso con Douglas Costa il 4-3-3 è più facile. Se in questo momento si valuta che fare la partita col 4-3-1-2 sia meglio, la squadra è pronta".
Hellas Verona-Juventus, Gruppo Sinergy ed ABEO assieme per regalare un sogno
Sinergia per un obiettivo comune: donare un sorriso a chi il sorriso non dovrebbe perderlo mai. Il main sponsor gialloblù Gruppo Sinergy ha infatti deciso di regalare l’esperienza del Walkabout a tre bambini di ABEO, che avranno la possibilità di vivere il match contro la Juventus da una visuale privilegiata. Grazie a Sinergy, Anna, Marco e Mattia visiteranno gli spogliatoi allestiti, si immergeranno nella nostra storia visitando la sede degli 'Ex Gialloblù', seguiranno il riscaldamento da bordo campo, assisteranno alla partita dagli spalti, per poi concludere questa emozionante e indimenticabile esperienza salutando i calciatori al termine della sfida. Fonte: hellasverona.it
Primavera, l’Hellas Verona domani protagonista a Parma
Sta per concludersi una delle settimane più impegnative dell'anno per la Primavera gialloblù che, archiviata la Semifinale di Primavera TIM Cup con l'esaltante vittoria per 2-0 sulla Roma, si prepara ora alla 16a giornata di campionato. I ragazzi di mister Nicola Corrent hanno impostato il navigatore su Collecchio, dove ad attenderli ci sarà il Parma allenato da mister Marco Veronese. Il percorso degli emiliani ricalca quello della Primavera gialloblù: i crociati hanno infatti raccolto l'ultimo successo in campionato lo scorso 14 dicembre, ai danni della Virtus Entella, prima di subire tre sconfitte consecutive. Sconfitte che hanno rallentato anche il percorso dei ragazzi di mister Nicola Corrent, più che mai determinati a ritrovare il successo dopo i passi falsi contro SPAL, Virtus Entella e Pordonone. Il fischio d'inizio è fissato per le ore 14.30 di domani, sabato 8 febbraio, e sarà possibile seguire gli aggiornamenti del match in diretta su hellasverona.it e sulla pagina facebook ufficiale Hellas Verona Giovanili. Fonte: hellasverona.it
Verona è con voi!
Loro con una squadra fortissima. Noi con il nostro stadio pronto a trascinarci. Verona ha un’Unica Fede, Verona è con voi, ragazzi!
Fonte e foto Hellas Verona FC
Quando Maurizio Sarri allenava l’Hellas Verona…
Campionato 2007/08, l'Hellas Verona è precipitato dopo 64 anni nell’inferno della Serie C. La dirigenza scaligera si affida subito a Franco Colomba (fino al 7 ottobre) poi tocca a Davide Pellegrini (fino al 31 dicembre) prima dell’arrivo di Maurizio Sarri sulla panchina scaligera. Il quarantottenne di Figline Valdarno, reduce da una toccata e fuga all'Avellino (abbandonato prima dell'inizio della stagione), inizia l'avventura in riva all’Adige, presentandosi ai suoi nuovi tifosi, all’Antistadio, con un abbigliamento total black e con l’etichetta di mister 33 per i suoi numerosi schemi da calcio piazzato. La sua esperienza all’Hellas Verona si rivelerà purtroppo un flop: un pareggio all’esordio in casa della Pro Sesto, poi cinque sconfitte consecutive contro Sassuolo, Cavese, Venezia, Legnano e Ternana, per un totale di sei partite, un pari e zero vittorie. Ko del Liberati che spinse Arvedi a richiamare Davide Pellegrini, protagonista poi dello storico spareggio di Busto Arsizio.
Settore Giovanile, il programma del fine settimana
Il Settore Giovanile gialloblù è pronto ad un altro weekend di campionato e di amichevoli. La Primavera di mister Nicola Corrent, superata brillantemente la semifinale di andata contro la Roma, si prepara ad affrontare la trasferta di Parma, con l'obiettivo di tornare al successo anche in campionato. Giocano fuori casa anche gli Under 17, diretti in Friuli per il match contro l'Udinese. Stesso avversario per Under 16 e Under 15: entrambi ospiteranno il Bologna nella giornata di domenica. In calendario per gli Under 14 la sfida lontano da casa sul campo del Venezia, mentre gli Under 13 sono attesi dall'impegno contro il Cittadella. Gare in esterna anche per gli Esordienti, con i 2008 che saranno di scena sul campo del Valpolicella e i 2009, invece, in casa dell'Alba Borgo Roma. Sarà la SPAL, infine, l'avversario dei Pulcini 2010 e 2011. Fonte: hellasverona.it
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Zeytulaev: “Juric è un guerriero. L’Hellas Verona non molla mai, come lui”
“Contro la Lazio la squadra di Juric ha fatto una grande partita, è stata una gara molto intensa e interessante. Ivan ha imparato tantissimo da Gasperini, ma si vede che ci ha messo anche del suo. Sono contentissimo per lui. Non so se sia un predestinato, non avrei mai pensato che diventasse allenatore, poi ho visto le sue squadre giocare e credo che si meriti questi risultati. Lui era un giocatore molto propositivo, spensierato in senso buono, un guerriero e questo lo rivedo nelle sue squadre che assorbono la sua mentalità, quella di non mollare mai. Se un allenatore vince il campionato di Serie B, come ha fatto lui a Crotone, vuol dire che ha delle qualità. Poi ci sono delle annate che possono andare storte - ha dichiarato l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Ilyas Zeytulaev, a Radio Bianconera - Paro? Con Matteo abbiamo avuto la fortuna di rincontrarci qualche tempo fa a Coverciano, è rimasto lo stesso ragazzo di prima, parla pochissimo, è molto in gamba e secondo me è il perfetto secondo per Juric”. Foto Saia
Pessina, riscatto fissato a 4.5, controriscatto a 500.000 euro
Pessina oro di Verona... e dell’Atalanta. È il titolo de La Gazzetta dello Sport in edicola oggi. Tra le tante sorprese della squadra di Juric, spicca il centrocampista Matteo Pessina. Il classe 1997 è arrivato a vestire la maglia gialloblù, dall’Atalanta, con la formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto. L’Hellas Verona lo può riscattare a 4.5 milioni di euro, mentre il controriscatto è di appena 500.000 euro.
Porte chiuse
Penultimo allenamento per l’Hellas Verona di Juric. I gialloblù proseguiranno questo pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, la preparazione in vista della sfida in programma domani sera al Bentegodi contro la Juventus
De Agostini: “Il Verona non è battuto in partenza contro la Juventus”
“Questo è un grande Hellas. Contro la Lazio hanno fatto una prova eccezionale, di nuovo. Lasciare un avversario del genere senza gol è giù qualcosa di straordinario. E non c’è mancato molto perché si vincesse. Sognare l’Europa? Intanto bisogna mettersi al riparo da qualsiasi sorpresa. Il Verona ha come obiettivo la salvezza: molto è stato fatto ma il traguardo va raggiunto. Prima ci si riuscirà, maggiore occasione ci sarà per pensare ad altro. Fino ad allora, però, nessun volo con la fantasia. I gialloblù non finiscono di stupire? Merito di tante componenti. Intanto, giù il cappello di fronte a chi ha saputo individuare giocatori che non erano conosciuti e che sono stati determinanti. Rrahmani e Amrabat, per esempio, ma non solo: la dirigenza ha lavorato benissimo. E poi, onore a Ivan Juric, che ha dato subito una chiara identità alla squadra e sa trarre il meglio da questo gruppo. Cosa mi piace di più del Verona? La forza del collettivo. Tutti sono protagonisti. L’Hellas si muove a memoria: ha messo in difficoltà tutte le formazioni più accreditate del campionato e non certo per caso. La Lazio è l’ultima in ordine di tempo - ha dichiarato Gigi De Agostini al Corriere di Verona - Per me è una gara da doppio ex. Un anno al Verona, cinque in bianconero. Quell’unica stagione all’Hellas, tuttavia, la tengo sempre dentro al cuore. Fu lì che la mia carriera cambiò. Con Osvaldo Bagnoli fece un balzo in avanti. Fui convocato nell’Olimpica di Dino Zoff e dopo nella Nazionale di Azeglio Vicini. Fu il coronamento del bellissimo percorso in gialloblù. L’Hellas Verona può fermare la Juventus? Le possibilità ci sono. La Juve è colma di campioni formidabili, ma a proprio vantaggio l’Hellas ha un’organizzazione ineccepibile. Servirà una prova da grande squadra per fermare la corazzata di Sarri. Il Verona non è battuto in partenza”.
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