Ad section
Tutte le news
Juric: “Prestazione fantastica”
“Abbiamo giocato un bel calcio, dominando nel secondo tempo. Ero convinto che la squadra avrebbe reagito, come ha fatto, dopo il primo tempo. I giocatori si conoscono sempre di più e si vede in campo - ha dichiarato Juric - Cooperativa del gol? Sono particolarmente contento per Zaccagni perché cercava da tempo la prima rete in Serie A. Il bilancio non può che essere positivo, sono molto contento ma al tempo stesso consapevole che non dobbiamo mollare niente”.
Finale, Hellas Verona-Genoa 2-1
Un girone d’andata, aspettando il posticipo del 5 febbraio in casa della Lazio, sopra ogni più rosea aspettativa. L’Hellas Verona gira a quota 25 punti e si conferma la vera sorpresa della Serie A TIM.
La sfida in programma allo stadio Bentegodi è iniziata con 15’ di ritardo per il rifacimento delle linee di porta delle due aree, su richiesta degli addetti al VAR recepita e accolta dagli arbitri.
L’Hellas Verona di Juric conferma il 3-4-2-1 con Silvestri, Rrahmani, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Veloso, Amrabat, Lazovic; Zaccagni, Pessina; Verre.
Al 3’ Verre scambia bene con Zaccagni che non riesce però ad arrivare al tiro. Tre minuti più tardi, cross da sinistra, pallone a Sanabria che non controlla in area gialloblù. All’11’ Rrahmani arriva alla conclusione che viene però ribattuta e sul cambio di fronte, il difensore kosovaro è ancora protagonista quando prima sbaglia il disimpegno e poi rimedia al suo stesso errore. Gli scaligeri cercano di alzare il ritmo ed al 16’ palla col contagiri di Pessina per Lazovic, esterno gialloblù che arriva alla conclusione che sbatte però davanti ad un attento Perin. La squadra di Nicola si fa vedere al 23’ quando Ankersen fraseggia bene ma calcia debolmente in porta. È Perin il migliore in campo del Genoa e lo dimostra al minuto 28’ quando respinge la splendida acrobazia aerea di Pessina. Hellas Verona ancora protagonista al 31’ con Zaccagni, ma ancora una volta i gialloblù sbattono sull’estremo difensore genoano. Ci prova allora di testa Rrahmani due minuti dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma Perin abbassa ancora una volta la saracinesca. Quando mancano solo quattro minuti alla chiusura del tempo regolarmente del primo tempo, doccia gelata per i tifosi veronesi. Cross da sinistra, Gunter scivola e si perde la marcatura, con Sanabria che dal limite dell’area piccola trafigge Silvestri.
Nessun cambio di formazione ad inizio ripresa, Hellas Verona che trova subito, al 9’, il pareggio grazie al rigore trasformato da Verre (3º gol, il secondo dagli undici metri, ndr) per fallo in area rossoblù di Romero su Zaccagni. Al 17’ Faraoni al schiaccia d’istinto di testa, al posto di andarci di piatto, pallone che termina sul fondo ed un minuto dopo, Lazovic per Zaccagni, sinistro potente ma centrale del gialloblù che trova pronto il solito Perin. Ma al 20’ l’Hellas Verona ribalta il risultato al Bentegodi grazie al primo gol in Serie A di Zaccagni: Rrahmani si invola sulla destra, arriva alla conclusione ma Perin controlla male ed il più lesto di tutti è Zaccagni che gonfia così la rete sotto la Curva Sud. Esplode di gioia il pubblico di casa. Al 35’ sono sempre gli stessi undici gialloblù in campo, scaligeri che riescono a contenere il Genoa, primo cambio che arriva al 42’ con Pazzini al posto di Zaccagni e tre minuti dopo, Juric manda in campo Badu per Amrabat al 45’ e Dawidowicz per Verre. Sono 4’ di recupero ed al triplice fischio finale, l’Hellas Verona può festeggiare la settima vittoria in campionato, la quarta davanti al fantastico pubblico gialloblù.
2-1 Zaccagni
Al 20’ della ripresa, i gialloblù ribaltano il risultato al Bentegodi. Rrahmani si invola sulla destra, arriva alla conclusione con Perin che respinge corto ed il più lesto di tutti in area piccola rossoblù è Zaccagni che regala al pubblico veronese il 2-1. Per Zaccagni primo gol in Serie A.
Hellas Verona-Genoa, 14.849 spettatori al Bentegodi
Per l’ultima giornata del girone d’andata, presenti allo stadio Bentegodi 14.849 spettatori per la sfida tra i gialloblù di Juric ed i rossoblù di Nicola.
1-1 Verre
Al nono del secondo tempo, l’Hellas Verona trova il pareggio grazie al rigore trasformato da Verre (3º gol, il secondo dagli undici metri, ndr) per fallo in area rossoblù di Romero su Zaccagni.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Genoa 0-1
L’ultima giornata del girone d’andata in programma allo stadio Bentegodi è iniziata con 15’ di ritardo per il rifacimento delle linee di porta delle due aree, su richiesta degli addetti al VAR recepita e accolta dagli arbitri.
L’Hellas Verona di Juric conferma il 3-4-2-1 con Silvestri, Rrahmani, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Veloso, Amrabat, Lazovic; Zaccagni, Pessina; Verre.
Al 3’ Verre scambia bene con Zaccagni che non riesce però ad arrivare al tiro. Tre minuti più tardi, cross da sinistra, pallone a Sanabria che non controlla in area gialloblù. All’11’ Rrahmani arriva alla conclusione che viene però ribattuta e sul cambio di fronte, il difensore kosovaro è ancora protagonista quando prima sbaglia il disimpegno e poi rimedia al suo stesso errore. Gli scaligeri cercano di alzare il ritmo ed al 16’ palla col contagiri di Pessina per Lazovic, esterno gialloblù che arriva alla conclusione che sbatte però davanti ad un attento Perin. La squadra di Nicola si fa vedere al 23’ quando Ankersen fraseggia bene ma calcia debolmente in porta. È Perin il migliore in campo del Genoa e lo dimostra al minuto 28’ quando respinge la splendida acrobazia aerea di Pessina. Hellas Verona ancora protagonista al 31’ con Zaccagni, ma ancora una volta i gialloblù sbattono sull’estremo difensore genoano. Ci prova allora di testa Rrahmani due minuti dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma Perin abbassa ancora una volta la saracinesca. Quando mancano solo quattro minuti alla chiusura del tempo regolarmente del primo tempo, doccia gelata per i tifosi veronesi. Cross da sinistra, Gunter scivola e si perde la marcatura, con Sanabria che dal limite dell’area piccola trafigge Silvestri.
Ad section
0-1 Sanabria
Il Genoa passa in vantaggio al 41’ al Bentegodi quando Gunter si perde Sanabria che dal limite dell’area piccola supera Silvestri
Stepinski: “Pensiamo solo ed unicamente a salvarci“
“Se vinciamo siamo da Europa League? Noi pensiamo solo e unicamente a salvarci. Come hanno vissuto la settimana gli ‘ex’ Genoa? Come tutte le altre: concentrati e motivati. E lo siamo tutti” ha dichiarato Stepinski a Sky Sport.
Ufficiale. Fischio d’inizio Hellas Verona-Genoa alle ore 18.15
La partita inizierà alle 18.15 per rifacimento delle linee di porta delle due aree su richiesta degli addetti al VAR recepita e accolta dagli arbitri
Hellas Verona-Genoa inizierà con 15’ di ritardo
L’ultima giornata del girone d’andata, in programma alle ore 18 allo stadio Bentegodi, inizierà con quindici minuti di ritardo. Gli addetti al campo devono rifare le righe delle due aree di rigore.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section