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VAR, si cambia ancora
Questa volta tocca al fuorigioco, unica certezza dall'introduzione massiccia della tecnologia nel calcio. Il calcio vuole ridare potere ai guardalinee nei casi in cui lo spazio tra attaccante e difensore sia di pochi centimetri: conterà ciò che è stato visto sul campo e non sui monitor perché, per usare le parole del segretario generale Ifab Brud, "In teoria un fuorigioco di un millimetro è fuorigioco, ma se la prima decisione è di non fischiarlo e poi il VAR deve usare 12 telecamere, vuol dire che errore chiaro ed evidente non era” - si legge su sportmediaset.mediaset.it - La nuova direttiva verrà comunicata a tutte le competizioni, Serie A compresa quindi, come spiega La Repubblica: è già allo studio un'informativa che spieghi come applicare (o non applicare) la tecnologia nei casi limite, quando la differenza tra i due giocatori è millimetrica. I tempi saranno brevi ma non brevissimi, il campionato ripartirà con le regole attuali ma quelle nuove potrebbero entrare in gioco già dagli ottavi di Champions League a febbraio. La questione, oltre che filosofica (il VAR dovrebbe intervenire solo in caso di "chiaro ed evidente errore"), ha anche una spiegazione tecnica. La posizione dell'attaccante, per regolamento, andrebbe analizzata nel momento in cui chi farà l'assist sta liberandosi del pallone e in alcuni casi in sala VAR non si riesce a selezionare l'esatto frame. Tra un frame e l'altro, la posizione dell'attaccante che riceverà il passaggio può cambiare fino a 13 centimetri rendendo il caso un fuorigioco o un'azione regolare. Repubblica cita tre casi recenti: Cristiano Ronaldo in Parma-Juventus, Callejon in Sassuolo-Napoli e Jonny in Liverpool-Wolves.
Tattica e partita per i gialloblù di Juric
Nell’antivigilia del match di domenica a Ferrara contro la SPAL, la preparazione dei gialloblù alla ripresa del campionato di serie A TIM è proseguita nella tarda mattinata di oggi, venerdì 3 dicembre, con una seduta di allenamento così strutturata: riscaldamento tecnico, lavoro tattico e partita a campo intero. Domani, sabato 4 gennaio, è in programma una nuova seduta, non aperta al pubblico. Fonte: hellasverona.it
Winter Junior Camp, divertimento sino a sabato all’Antistadio per i piccoli gialloblù
Entusiamo, partecipazione e tanta voglia di giocare a calcio. Proseguono così i Winter Junior Camp organizzati dall’Hellas Verona, che anche in questa seconda giornata di programma hanno riempito l'Antistadio di piccoli calciatori. I tantissimi bambini presenti, vestiti col kit ufficiale Macron personalizzato, hanno seguito nella mattinata le indicazioni del qualificato staff gialloblù della Scuola Calcio e dell’Attività di Base, per una seduta di gioco ricca di emozioni e divertimento all'insegna dei colori gialloblù.
L'appuntamento si rinnoverà anche domani mattina, sabato 4 gennaio, per la giornata conclusiva di quella che si sta rivelando una splendida “tre-giorni” di Hellas Camp. Fonte: hellasverona.it
Mattia Valoti, l’ex che in gialloblù ha segnato 3 gol alla Spal
Domenica allo stadio Mazza di Ferrara, Mattia Valoti affronterà il suo passato. In gialloblù, il centrocampista classe 1993 ha raccolto 65 presenze, con 7 reti e 9 assist. La curiosità è che dei sette gol segnati con la maglia gialloblù, 3 li ha realizzati proprio alla Spal, da due anni sua nuova squadra. Due gol in Serie B a Ferrara (doppietta davanti a papà Aladino, ndr) ed uno in Serie A, al Bentegodi.
Remondina: “L’Hellas Verona è la vera sorpresa del campionato. A Ferrara partita aperta”
“Ad inizio stagione, nessuno si sarebbe aspettato di vedere giocare così bene l’Hellas Verona. Tanti giocatori ai più erano sconosciuti ed il grande merito di questi risultati è da attribuire all’allenatore ed a chi gli ha messo a disposizione questa rosa. Riescono ad abbinare il gioco ai risultati e questo non è mai facile. L’obiettivo primario resta la salvezza ma se continua così può ambire anche a qualcosa di più - ha dichiarato a Hellas Live il doppio ex della sfida di domenica allo stadio Mazza, Gian Marco Remondina - Chi mi ha più impressionato di questo Verona? Quando arrivano i risultati, i meriti sono sempre da condividere, ma se devo fare dei nomi dico Amrabat, Zaccagni e Kumbulla: a mio avviso questi tre giocayori hanno dato un’impronta alla squadra. Che partita Spal-Hellas Verona? Aperta a qualsiasi risultato, con l’Hellas che dalla sua ha sempre il pubblico, il vero dodicesimo uomo in campo. I tifosi gialloblù apprezzano questo tipo di gioco. Non sarà facile comunque per entrambe. La posta in palio è importante. Dalla Spal mi aspettavo qualcosa di più, pensavo trovassero una loro dimensione ma qualche infortunio ha compromesso il loro cammino. I ricordi del mio Verona? Impossibile dimenticare la mazzata ricevuta al Bentegodi, all’ultima giornata di campionato, contro il Portogruaro. L’Hellas adesso invece si trova nella serie che più gli compete e gli auguro di riuscire a stabilizzarsi - spiega l’ex allenatore scaligero alla prima applicazione al mondo dedicata solo all’Hellas Verona - Mi fa molto piacere vedere miei ex giocatori che oggi giocano a livelli importanti, come Parolo, Rafael e Farias, senza dimenticare Jorginho. Ai miei tempi, il giovedì si andava a fare le amichevoli in provincia e spesso e volentieri lo convocavo. Jorginho era un’acciughina ma già allora si vedevano le sue qualità. Aveva un altro passo rispetto agli altri e l’annata alla Sambonifacese per lui è stata di vitale importanza. Ha fatto il percorso giusto, senza bruciarsi ed oggi lo troviamo protagonista in uno dei campionati più importanti al mondo”. Foto zimbio
Adem Ljajic all’Hellas Verona? Impossibile
L’esterno d’attacco serbo di proprietà del Besiktas, Adem Ljajic, pare in rotta col club turco. L’ex Fiorentina, Roma, Inter e Torino vorrebbe tornare in Italia e secondo più testate giornalistiche (vedi Tuttosport in edicola oggi, ndr) il classe 1991 sarebbe un obiettivo di mercato di Udinese e Hellas Verona. Da quanto appreso da Hellas Live, Ljajic di sicuro non vestirà la maglia gialloblù, operazione fuori portata per il club scaligero. Foto Instagram
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Penultimo allenamento per i gialloblù di Juric
L’Hellas Verona proseguirà oggi la preparazione al centro sportivo lacustre, a porte chiuse, in vista della sfida in programma domenica pomeriggio a Ferrara in casa della Spal.
Ufficiale. Behrami riparte dal Genoa
L’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Valon Behrami, torna al Genoa da svincolato. La società di Preziosi ha depositato ieri il contratto in Lega Calcio.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Salvatore Esposito. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona oggi compie 72 anni
Valoti: “Con Juric il Verona ha vinto la sua scommessa. È l’allenatore giusto per l’Hellas”
“Ho giocato con lui a Crotone. Ho ottimi ricordi di Ivan. Un uomo vero, un compagno di squadra sempre corretto, leale, determinato, che vuole andare sempre ai 1000 all’ora. Juric è l’allenatore giusto per il Verona e per una piazza come quella dell’Hellas. Sono convinto di questo. Conosco bene il valore della persona e lo ritengo un grandissimo allenatore, di carattere. Un vero motivatore - ha dichiarato a Hellas Live l’ex centrocampista Aladino Valoti, padre di Mattia, avversario domenica allo stadio Mazza - I gialloblù stanno facendo un campionato importante, una squadra costruita bene ma grande parte del merito di questi risultati è da attribuire all’allenatore. Spal-Hellas Verona? È una partita importantissima per la Spal, contro un Hellas Verona che a più riprese ha dimostrato le sue qualità. La squadra di Semplici si trova in una zona di classifica pericolosissima e domenica sarà una partita molto delicata, aperta a qualsiasi risultato. Ci sarò anch’io presente in tribuna, quando posso seguo sempre Mattia. Come prosegue la sua avventura a Ferrara? Si trova bene, è contento, sta crescendo nel ruolo di centrocampista anche se la squadra quest’anno non è partita come si sperava, complici anche gli infortuni di Fares, D’Alessandro e Di Francesco, insieme alla cessione di Lazzari".
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