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Fiorentina nel destino di Samuel Di Carmine
Dall’esordio in Serie A con la sua Fiorentina, datato 25 ottobre 2006 a Torino in casa dei granata, al primo gol nel massimo campionato italiano, proprio contro la squadra del cuore, in un Bentegodi tirato a festa per rendere omaggio a Roberto Puliero. Tutto passa da Firenze per Samuel Di Carmine. La sua città gli ha regalato prima l’esordio e poi l’emozione di festeggiare la prima rete in Serie A, proprio sotto la Curva Sud, a coronamento di un’azione magistrale, quasi da Play Station, dei gialloblù di Juric. E proprio dopo il chiarimento con l’allenatore dell’Hellas Verona, Di Carmine ha ritrovato finalmente la via del gol. Linfa vitale per un attaccante. Un giocatore su cui Juric fa molto affidamento per raggiungere l’obiettivo stagionale della società di Maurizio Setti
Settore Giovanile, i risultati del fine settimana
Si è conlcuso un altro fine settimana di campionato per il Settore Giovanile gialloblù. Trasferta senza punti per la Primavera di mister Nicola Corrent, cui non è bastata la rete di Yeboah per evitare la sconfitta contro l'Udinese. In Friuli è finita 2-1 per i padroni di casa. Turno di riposo, invece, sia per l'U17 che per l'U16, che torneranno in campo nel prossimo weekend. Amichevole per l'U15, sconfitta dall'Albinoleffe per 2-1: gialloblù in gol con Spadiliero. Gara molto combattuta quella dell'U14, che è stata sconfitta per 3-2 contro l'Udinese, nonostante i gol di Pavanati e Richi. Impegno di campionato anche per i più giovani dell'U13, che hanno archiviato la pratica Arzignano con un rotondo 4-1, grazie alla doppietta di Montolli, al centro di Cavallini e alla tripletta di uno straripante Zanfisi. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, 5ª partita su 13 senza subire gol
La squadra gialloblù di Juric si conferma la seconda miglior retroguardia della Serie A TIM, con undici gol incassati in 13 giornate. Solo la Juventus (10) ha fatto meglio. Anche contro la Fiorentina, l’Hellas Verona è riuscito a mantenere inviolata la porta, trend positivo già capitato in occasione delle sfide contro Lecce, Udinese, Sampdoria e Parma.
Amrabat: ”Grazie per il grande sostegno!”
“+3 grazie per il grande sostegno di oggi!” il commento del centrocampista dell’Hellas Verona dopo il successo contro la Fiorentina
Veloso: “Grandissimi ragazzi!”
“Grandissimi ragazzi! Un’altra bella vittoria in casa, avanti così!” il commento e la foto pubblicati su Instagram da Veloso.
Salcedo: “Che tifo, che squadra, che cuore!!”
Il commento sui social dell’attaccante dell’Hellas Verona, Eddie Salcedo, dopo la vittoria al Bentegodi contro la Fiorentina, successo che permette ai gialloblù di volare a quota 18 punti dopo 13 giornate.
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Ex gialloblù, Cossato a cena con Seric
Con il compagno di tante battaglie gialloblù, sempre meraviglioso condividere emozioni che rimarranno per sempre scolpite dentro di noi. Grazie della serata amico mio. Il commento e lo scatto pubblicato su Instagram dell’eroe di Reggio Calabria.
Zaniolo squalificato contro l’Hellas Verona
Il talentuoso centrocampista classe 1999 della Roma, Nicoló Zaniolo, non sarà a disposizione dell’allenatore della Roma, causa squalifica, domenica sera al Bentegodi contro l’Hellas Verona.
Martedì pomeriggio la ripresa degli allenamenti
L’Hellas Verona di Ivan Juric, dopo il successo conquistato al Bentegodi contro la Fiorentina, riprenderà domani pomeriggio la preparazione a Peschiera in vista della sfida casalinga di domenica sera contro la Roma. La seduta, in programma alle ore 14.30, sarà a porte aperte.
Lettera aperta dei tifosi del Brescia a Cellino: “Rivogliamo Corini”
Caro presidente, Le scriviamo a pochi mesi dall’inizio di un campionato che -sulla carta- avrebbe dovuto essere uno dei più importanti, entusiasmanti e partecipati (almeno per noi). Lo facciamo in maniera civile, pacata, e -ci auguriamo- costruttiva; questo nonostante la pesante sconfitta e lo spettacolo offerto oggi dalla squadra. Le scriviamo perché a Brescia si respira già aria di ultima spiaggia. Sempre più tifosi sono infatti delusi dalla classifica, dai risultati (in particolar modo per come sono arrivate le ultime sconfitte), e soprattutto dall’inaspettato cambio di panchina. Sia chiaro: nessuno contesta Grosso, che probabilmente è una bravissima persona, un professionista estremo e con le palle (lo ha dimostrato pochi giorni fa allontanando la “star” del momento, e questo nonostante la difficile situazione), e un ottimo allenatore (in ogni caso non saremo certo noi a giudicarlo, nemmeno se la situazione dovesse precipitare ulteriormente). Tuttavia, se molti tifosi si sono già arresi, un motivo c’è, e non è da ricercare solamente nelle ultime pesanti sconfitte. L’idea comune infatti è che questa squadra era, è e sarà sempre la squadra di Eugenio Corini, che forse ha fatto qualche errore quest’anno, ma di certo non quanti ne hanno fatti altri, soprattutto in società (se vuole Le possiamo fare un lungo elenco, a cominciare dal fatto che avete messo l’Atalanta in fascia alta!!!). Caro presidente, in questo momento potremmo toglierci molte soddisfazioni, visto come ci ha trattato. Noi però abbiamo a cuore la nostra Maglia, e vedere il Brescia naufragare mestamente in questo modo, proprio non lo sopportiamo e non lo accettiamo. Per questo La preghiamo con tutto il cuore di richiamare l’unica persona in grado di far giocare questa squadra con dignità e alla pari degli avversari; l’unica persona che ha saputo regalarci delle emozioni che non avevamo più provato -almeno negli ultimi anni; l’unica persona che ha saputo rinnovare speranze ed entusiasmi ormai sopiti; l’unica persona che ha saputo darci un’altra ragione di vita in un momento storico, in una categoria e in uno stadio che ci penalizzano oltremisura (ne sa niente Lei?); l’unica persona che potrebbe affrontare il Derby per antonomasia con la Mentalità vincente, proprio perché conosce i giocatori come nessun altro! Caro presidente, Le scriviamo a nome nostro e di pochi altri, ma siamo convinti che questo pensiero sia ormai quello di tanti, se non di tutti. Lei non è abituato alle critiche (soprattutto a quelle pubbliche), lo sappiamo bene. Forse però è arrivato il momento in cui qualcuno Le dica in faccia le cose come stanno, visto che nel Suo “entourage” fino ad ora nessun altro ha avuto -evidentemente- il coraggio di farlo (almeno non ci risulta). Caro presidente, non siamo in cerca di rivincite, non siamo in cerca di gloria personale, e non vogliamo neppure prenderci dei meriti. Inoltre, nel caso in cui richiamasse Corini e le cose non dovessero migliorare come tutti si aspettano, dopo questo pubblico appello potrà anche incolparci (se non avesse ancora capito, abbiamo le spalle molto larghe) per una scelta tanto ovvia quanto necessaria. Caro presidente, a questo punto ci aspettiamo che già in settimana accada un primo miracolo (del resto il Natale è vicino). E anche se il nostro gruppo -a causa di “strategie” societarie incomprensibili e controproducenti- non sarà presente fisicamente durante il Derby (Si ricordi però che col cuore siamo sempre là), ci auguriamo che sabato prossimo ne accada un secondo, più ovvio e sentito del primo. In realtà ne avremmo in mente anche un terzo, relativo a un settore popolare a prezzi finalmente popolari, ma ci sembrerebbe di chiederLe troppo in questa fase così difficile per tutti, e Lei di certo non è Babbo Natale... Avanti Brescia Sempre!
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