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Bocchetti: “Felice di essere tornato in campo”
Il commento sui social del difensore dell’Hellas Verona, Salvatore Bocchetti, pienamente recuperato dopo l’infortunio muscolare e ieri in campo in tutta l’amichevole giocata a Villafranca contro l’NK Tabor Sezana
Under 21, Italia-Islanda 3-0, il gialloblù Adjapong in campo dal 68’
Tra infortuni e giocatori passati in Nazionale maggiore, Nicolato ha gli uomini contati. Cambiano i protagonisti, ma non il modulo che ormai è un marchio di fabbrica. E con il 4-3-3 l’Italia presenta Carnesecchi in porta, in difesa Del Prato e Sala esterni, Gabbia e Ranieri coppia centrale, a centrocampo Maggiore, Carraro e il capitano Locatelli; in attacco non c’è Scamacca, goleador contro l’Armenia seduto in panchina, ma il trio Sottil, Pinamonti, Cutrone.
Obiettivo tre punti, le intenzioni da subito sono buone. Dopo una fase di studio, al 12’ Cutrone carica il destro, ma trova la risposta pronta di Gunnarsson che fa buona guardia. L’Islanda è una squadra molto fisica e bene organizzata, abile soprattutto nelle ripartenze. Ed è proprio questa l’arma che gli ospiti usano per mettere in difficoltà la squadra di Nicolato. Ci riescono in due occasioni: al 16’ quando, lanciato sulla destra, Finnsson colpisce in pieno il palo e, dopo un miracolo di Gunnarsson che respinge un tiro di Sala, al 28’ con Gudjohnsen che a botta sicura trova uno splendido Carnesecchi pronto a respingere di piede.
Avvertito il pericolo, l’Italia tira fuori orgoglio e coraggio e passa al 32’: ricevuta palla, Cutrone si gira bene e serve al centro dell’area Pinamonti che di destra allunga per Sottil bene appostato e pronto a infilare la palla in rete di destro.
Nella ripresa, forte del vantaggio, l’Under dopo solo venti secondi va vicinissima al raddoppio ma Cutrone, dopo un controllo perfetto, sbaglia decisamente la mira da ottima posizione.
Al 52’ è ancora Carnesecchi a ricevere l’applauso di Ferrara, mettendo in angolo una conclusione pericolosa di Porsteinsson. Nonostante la pressione degli islandesi, gli Azzurrini appaiono più sicuri e crescono col passare del tempo. Una girata di Pinamonti al 64’ finisce fuori. E quattro minuti dopo, al 68’ Nicolato prova la carta Adjapong che subentra a Sottil. A dieci minuti dal termine è il turno di Zanellato e Scamacca; proprio quest’ultimo, appena entrato, si fa anticipare da Gunnarsson e tre minuti dopo contribuisce al raddoppio azzurro. All’84’, infatti, un’ottima giocata di Sala sulla sinistra, arriva sulla testa di Scamacca e poi a Cutrone che non sbaglia la stoccata vincente. E’ il 2-0 che chiude la partita, ma Cutrone non si accontenta e al 90’ con una splendida esecuzione realizza il 3-0 definitivo. Fonte: figc.it
Under 19, Italia-Cipro 2-0. Titolare il gialloblù Salcedo
Rispetto alla gara di esordio contro Malta, Bollini cambia tre undicesimi della formazione iniziale: Ponsi si sistema sull’out di destra della linea difensiva, Fagioli riempie la mediana dando maggiore qualità al centrocampo azzurro, mentre Salcedo va in attacco a fare coppia con Esposito. E proprio l’attaccante interista, dopo appena tre minuti di gioco, sblocca la gara, procurandosi un rigore e realizzando dagli undici metri l’immediato vantaggio azzurro.
La prima parte del primo tempo è di chiara marca italiana, con i ragazzi di Bollini capaci di mettere in pratica sul terreno di gioco quanto preparato in allenamento nei giorni precedenti: al 13’ un bel destro di Ponsi dai venticinque metri finisce di poco a lato, mentre due minuti più tardi (15’) è Fagioli a sfiorare la traversa con una conclusione da appena dentro l’area. Esposito (22’) testa i guantoni di Nikolau con un tiro sul primo palo, mentre nuovamente (23’) il centrocampista della Juventus, Fagioli, strozza troppo il destro dal limite per impensierire l’estremo difensore cipriota.
Quando gli Azzurrini sembrano in pieno controllo del match, Cipro esce fuori alla distanza, confermando tutte le buone impressioni destate nella gara d’esordio contro la Slovacchia, nonostante la sconfitta finale: è il centrocampista del Napoli, Mamas, ad avere due buone chance, ma prima (28’) calcia alto dopo un bel contropiede, quindi si vede negato la gioia del gol (34’) dal bel riflesso di Brancolini, bravo ad evitare il peggio dopo una palla persa dall’Italia in fase di impostazione.
La ripresa si apre con l’incornata di Salcedo (5’ st) su cross di Colombini che si stampa in pieno sul palo, mentre sette minuti più tardi (12’ st) è la difesa azzurra ad essere salvata dal montante: è il campanello d’allarme per i ragazzi di Bollini, che al 31’ ammirano nuovamente la sicurezza di Brancolini nel deviare il tiro dalla distanza di Antoniou.
Nel momento di maggiore pressione cipriota, Riccardi ripete la prodezza della prima sfida contro Malta e chiude il confronto: questa volta il fantasista della Roma trova una conclusione meravigliosa dai venticinque metri (33’ st), che va a terminare la propria parabola sul secondo palo, scavalcando imparabilmente l’incolpevole Nikolau.
“Adesso – è il commento finale di Alberto Bollini – dobbiamo recuperare le energie, sia dal punto di vista fisico che nervoso. Martedì dovremo vincere contro la Slovacchia per chiudere il girone al primo posto: vuol dire che avremo ancora maggiori stimoli per fare nostra la partita”.
Italia-Cipro 2-0
ITALIA (4-3-1-2): Brancolini; Ponsi, Gozzi Iweru, Okoli, Colombini; Ricci (44’ st Greco), Rovella, Fagioli (19’ st Gyabuaa); Riccardi (44’ st Cangiano); Salcedo (6’ st Piccoli), Esposito. A disp.: Russo, Pierozzi, Petrelli, Armini, Ntube. All.: Bollini
CIPRO (4-3-1-2): Nikolau S.; Hadjconstanti, Antoniou, Kyprianou, Andreou; Nikolau T., Mamas, Vrikkis (44’ st Vasiliou A.); Orfanidis (25’ st Pontikos); Kakoulli, Paroutis. A disp.: Hadjigavriel, Tryfonos, Raspas, Karamanolis, Vasiliou G., Chrystostomou, Stefanou. All.: Damianou
ARBITRO: McNabb (NIR). Assistenti: Bell (NIR) e Christensen (DAN). IV Ufficiale: Maae (DAN).
RETI: 3’ pt Esposito (rig.), 33’ st Riccardi
NOTE – Spettatori 750 circa. Ammoniti: Mamas, Orfanidis. Tempo di recupero: primo tempo, nessuno; secondo tempo 3’. Fonte: figc.it
Riposo precauzionale per Pazzini
L’attaccante dell’Hellas Verona, Giampaolo Pazzini, non ha preso parte all’amichevole di questo pomeriggio a Villafranca solo a scopo puramente precauzionale, per un lieve affaticamento.
Hellas Verona Women-Empoli Ladies 1-4
Termina con la vittoria per 4-1 da parte dell’Empoli Ladies la 6a giornata della Serie A TIMvision. Il Verona va sotto di due reti nella prima frazione e ne subisce altri due nella ripresa, senza riuscire a raddrizzare la gara e senza riuscire a reagire. Verso il termine della gara Pirone riesce a segnare il suo primo gol con la maglia dell’Hellas.
HELLAS VERONA-EMPOLI 1-4
Marcatrici: 25′ pt Papaleo, 42′ pt Hjohlman, 3′ st Simonetti, 23′ st Cinotti, 40′ st Pirone.
HELLAS VERONA: Forcinella, Motta (dal 12′ st Ledri), Zanoletti, Perin, Mella, Sardu, Bardin (dal 1′ st Cantore), Solow, Baldi, Pirone, Glionna (dal 31′ st Pasini).
A disposizione: Gritti, Meneghini, Cavalca, Lazzari, Ambrosi, Salimbeni.
All.: Bonazzoli.
EMPOLI: Baldi, Boglioni (dal 31′ st Morucci), Di Guglielmo, Prugna, Papaleo (dal 31′ st Mancuso), Hjchlman, Simonetti, Acuti (13′ st Mastalli), Giatras, Cinotti, Varriale.
A disposizione: Lugli, De Vecchis, Ness, Garner, Cotrer, Petkova.
All.: Pistolesi.
Arbitro: Andrea Calzavara (sez. AIA di Varese).
Assistenti: Lorenzo Chillemi (sez. AIA di Barcellona Pozzo di Gotto) e Piero Cumbo (sez. AIA di Agrigento).
NOTE. Ammonite: Pirone, Ledri. Fonte: hellasveronawomen.it
Vitale: “Siamo un grande gruppo. Juric darà spazio a tutti”
“Abbiamo fatto una bella prestazione, il mister ha dato spazio a chi sino ad oggi ha giocato meno. C’è tanta voglia di giocare, ma purtroppo si scende in campo in undici. La sfida contro la Fiorentina? Tutte le partite sono difficilissime in Serie A e come sempre la prepareremo al meglio. Chi gioca meno deve aspettare il suo momento, come è successo con Empereur - ha dichiarato Vitale a Hellas Channel - Penso sempre ad allenarmi bene, portando rispetto con serietà e molta pazienza. Le scelte spettano al mister. La cosa importante è che siamo un gruppo unito e Juric darà spazio a tutti. Di Carmine? Adesso si è messo in riga come ha detto il mister e speriamo ci dia una mano”.
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Martedì la ripresa degli allenamenti
La ripresa degli allenamenti della squadra di mister Juric è fissata per martedì, 19 novembre, alle ore 15 presso lo Sporting Center 'Paradiso' di Peschiera. La seduta sarà aperta al pubblico.
Amichevole, Hellas Verona-NK Tabor Sezana 5-1, doppietta di Di Carmine
Nel test match giocato questo pomeriggio allo stadio 'Comunale' di Villafranca, i gialloblù di Juric si sono imposti 5-1 contro il NK Tabor Sezana. Doppietta di Di Carmine e reti di Pessina, Zaccagni e Dawidowicz per gli scaligeri.
TABELLINO
HELLAS VERONA-NK TABOR SEZANA 5-1
Marcatore: 3' pt Di Carmine, 25' pt Pessina, 26' pt Milosev, 20' st Zaccagni, 26' st Dawidowicz, 36' st Di Carmine.
HELLAS VERONA (3-4-1-2): Radunovic; Dawidowicz, Bocchetti, Empereur (dal 17' st Faraoni); Wesley, Henderson, Pessina (dal 1' st Felippe), Vitale (dal 17' st Lazovic), Verre (1' st Zaccagni); Stepinski, Di Carmine. A disposizione: Silvestri, Berardi, Udogie, Pierobon, Sanè, Jocic.
All.: Ivan Juric.
NK TABOR SEZANA (4-3-3): Rener; Ristic, Nemanic, Denis, Yameogo; Mihaljevic, Krivicic, Grobry (dal 1' st Mario Babic); Milosev, Ndzengue, Kasikovic.
A disposizione: Adam, Salkic, Horvat, Azinovic, Zebic, Humar, Pozrl, Stjepan Babic, Vukelic, Sever, Jovanovic, Sikimic, Stevanovic, Stancic, Bongongui, Stare.
All.: Almir Sulejmanovic.
Arbitro: Daniel Amabile (Sez. AIA di Vicenza).
Assistenti: Fabrizio Lombardo (Sez. AIA di Sesto San Giovanni), Robert Avalos (Sez. AIA di Legnano).
NOTE. Ammonizioni: Grobry, Kasikovic. Espulso: mister Juric al 32' pt per proteste in seguito ad un brutto fallo su Pessina.
Juric espulso per proteste
L’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric, è stato allontanato dalla panchina per proteste alla mezz’ora del primo tempo a seguito del brutto intervento subito da Pessina.
Pelù: “Ben vengano i gemellaggi tra amanti dello sport e dell’uguaglianza”
Non so cosa abbiano riportato i giornali ma riguardo allo storico gemellaggio tra tifoserie Viola e Veronesi dico questo: da cittadino del mondo e tifoso dello sport calcio non intendo essere accomunato a gruppi di fanatici di qualsiasi squadra che inneggino alla superiorità della loro razza rispetto ad altre discriminando per il colore della pelle, per una appartenenza religiosa o per una provenienza geografica. Gli uomini sono tutti uguali ma gli ignoranti e i violenti vanno prima isolati e poi educati. Viva il calcio pulito e il rock n roll e ben vengano i gemellaggi tra amanti dello sport e dell’uguaglianza! Questo il messaggio pubblicato su Facebook da Piero Pelù a seguito delle sue dichiarazioni riportate da La Repubblica sullo storico gemellaggio tra Hellas Verona e Fiorentina
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