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Empereur: “Fiero di far parte di questo grande gruppo”
“Peccato per il risultato, fiero di far parte di questo grande gruppo!!” il commento e la foto pubblicati su Instagram da Empereur.
Martedì la ripresa degli allenamenti per i gialloblù di Juric
L’Hellas Verona riprenderà gli allenamenti martedì, 12 novembre, alle ore 15. La seduta allo Sporting Center Paradiso sarà aperta al pubblico.
Rrahmani: “Siamo un gruppo forte”
“Meritiamo più rispetto... perché siamo un gruppo forte“ il commento su Instagram del difensore dell’Hellas Verona dopo la sfida al Meazza contro l’Inter
Salcedo: “Usciamo a testa alta”
“Peccato per il risultato, ma ne usciamo a testa alta, continuiamo su questa strada...” l’analisi di Salcedo dopo Inter-Hellas Verona 2-1
Zaccagni: “Continuiamo a lavorare per il nostro obiettivo”
“Peccato per il risultato ma grande prova di orgoglio, continuiamo a lavorare per il nostro obiettivo“ il commento sui social di Zaccagni dopo il ko in casa dell’Inter.
Pagelle
Silvestri 7, Rrahmani 7, Gunter 6, Empereur 6.5; Faraoni 6, Amrabat 6.5, Pessina 7, Lazovic 6; Verre 6.5 (Henderson 5.5), Zaccagni 6.5 (Tutino 5.5); Salcedo 6 (Stepinski sv). All: Juric 6
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Faraoni: “Stiamo dimostrando che in Serie A ci possiamo stare anche noi”
“Indossare la fascia da capitano a San Siro è stato bellissimo, un grande orgoglio per me. Abbiamo fatto un’ottima partita ma non è bastato contro una grande squadra come l’Inter - ha dichiarato Faraoni - Cos’è mancato per portare a casa punti? Basta vedere le reti di Vecino e Barella. Noi dobbiamo avere fame su tutti i palloni, solo così possiamo raggiungere il nostro obiettivo. Stiamo dimostrando che in Serie A ci possiamo stare anche noi. Io sempre in campo? Non me lo sarei aspettato ad inizio stagione. Il mio obiettivo è sempre quello di lavorare al massimo per dimostrare il mio valore”.
Juric: “Il rammarico c’è per questa sconfitta. Siamo stati puniti da eurogol”
“Volevamo chiuderci per ripartire veloce, nel secondo tempo è mancata invece la qualità. C’è dispiacere perché siamo stati punti da un eurogol di Barella. Il rammarico c’è, anche perché noi dobbiamo capire che dobbiamo sempre dare il massimo. Gunter? Ha fatto bene, un ragazzo che ha ampi margini di miglioramento - ha dichiarato Juric - Noi dobbiamo essere sempre al 100%”
Verre: “Peccato tornare a Verona senza punti”
“Sono mancate le ripartenze nel secondo tempo, dovevamo cercare di tenere più su palla nella ripresa. Peccato tornare senza punti a Verona. Primo gol in Serie A? Peccato, con una vittoria sarebbe stato il massimo. L’Inter ha trovato poi un eurogol con Barella, una partita che l’ha vinta lui - ha dichiarato Verre - Abbiamo avuto diverse occasioni ma purtroppo non siamo riusciti a sfruttarle. Le prestazioni ci sono comunque sempre state, anzi abbiamo anche raccolto meno di quanto meritavamo, ma questa è la strada giusta”.
Finale, Inter-Hellas Verona 2-1
L’Hellas Verona accarezza solo il sogno alla Scala del calcio. Ma i tifosi scaligeri possono essere fieri ed orgogliosi della squadra di Ivan Juric. I gialloblù si presentano in casa dell’Inter dopo due vittorie consecutive, conquistate contro Parma e Brescia, confermando il 3-4-2-1 con Silvestri, Rrahmani, Gunter, Empereur; Faraoni, Amrabat, Pessina, Lazovic; Verre, Zaccagni; Salcedo. Spinti da 1095 tifosi gialloblù, passa solo 1’ 34’’ quando Salcedo salta de Vrij, mette in mezzo ma in qualche modo l’Inter riesce ad allontanare la minaccia. Al 4’ punizione di Biraghi diretta in porta da posizione defilata, con Silvestri che chiude in calcio d’angolo. Al 6’ Zaccagni cerca e trova Salcedo, diagonale dell’attaccante gialloblù che viene però bloccato da Handanovic. Protagonisti ancora gli scaligeri al 9’ quando fraseggiano molto bene Faraoni e Salcedo, le maglie nerazzurre si aprono ma l’Hellas Verona non riesce ad impensierire Handanovic. Al
10’ ribatte la squadra di Conte col colpo di testa di Lautaro ma sono i gialloblù, otto minuti più tardi, a passare in vantaggio. Al 18’ rigore per l’Hellas Verona per fallo di Handanovic su Zaccagni, sul dischetto si presenta Verre che batte Handanovic. Minuto 25 quando Lukaku anticipa il diretto avversario ma Silvestri chiude lo specchio della porta. Passano meno di trenta secondi ed è ancora il numero nove in maglia nerazzurra a mettere i brividi alla difesa gialloblù. Ci prova allora al 27’ Brozovic dal limite dell’area, conclusione a lato di poco. Colpo di testa sul fondo di Empereur al 31’, su invito di Pessina e sette minuti più tardi, da distanza siderale ci prova de Vrij, con Silvestri costretto a rifugiarsi in corner. Al 40’ punizione di Biraghi, col portiere gialloblù che blocca senza problemi. Ultima occasione al 44’ quando Silvestri salva sulla linea di porta il tentativo di Vecino.
Il secondo tempo si apre col primo cambio del gialloblù, con Tutino al posto di Zaccagni al 50’, Inter che prova subito a rimettersi in carreggiata con Lukaku che si deve però accontentare solo di un calcio d’angolo. Ottima chiusura di Pessina al 58’ su Lautaro e poco dopo ci prova Lukaku da oltre venti metri ma il pallone si perde sul fondo. Brividi al 62’ sui colpi di testa di Lazaro e Skriniar, difesa gialloblù che regge. Secondo cambio per i gialloblù al 63’, con Henderson al posto di Verre, autore del primo gol in Serie A. Il gol è nell’aria e l’Inter, al 64’, trova il pareggio grazie al colpo di testa di Vecino che supera in elevazione Gunter e non dà scampo a Silvestri. Portiere gialloblù protagonista anche al 73’ quando smanaccia in calcio d’angolo il tiro di Bastoni. L’Inter schiaccia sull’acceleratore ma l’Hellas Verona tiene. Al 76’ ci prova Candreva, conclusione che non impensierisce Silvestri, ma è Lukaku quattro minuti dopo a divorarsi il vantaggio a tu per tu con l’estremo difensore veronese. Grande azione di Lazovic un minuto dopo sulla corsia di sinistra, Inter che riesce però a chiudere. Nerazzurri che all’83’ ribaltano il risultato al Meazza grazie al gran gol di Barella, destro a giro da fuori area che finisce dritto sotto il sette alla sinistra di Silvestri. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù all’84’, con Stepinski al posto di Salcedo. Attaccante che al 1’ dei cinque di recupero, calcia sul fondo dopo una girata sul primo palo. Il pubblico presente al Meazza (66202 spettatori, ndr) dopo aver sofferto per più di un’ora, al triplice fischio finale può così gioire per la sofferta vittoria conquistata contro un buon Hellas Verona.
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