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Maran: “La classifica del Verona non rispecchia il loro inizio di stagione. L’Hellas è una squadra difficile da incontrare e quadrata”
“Com'è andata la settimana post Napoli? Credo che l'entusiasmo sia sempre buono, ma abbiamo lavorato come sempre a mille all'ora. Non c'è da fare il pompiere se la squadra lavora così, l'entusiasmo deve essere il nostro carburante. Ho visto i ragazzi preparare la partita al meglio. Affrontate la squadra che ha preso più pali? La classifica del Verona non rispecchia il loro inizio di stagione, è una squadra difficile da incontrare e quadrata. Noi abbiamo i nostri numeri, ma non dobbiamo cullarci su questi, anzi. Devono essere lo stimolo per fare ancora meglio. Attendismo? Ma no, è ovvio che alcune volte affronti le squadre che ti obbligano ad abbassarti un po', ma in quel caso servono ordine e organizzazione per saper cosa fare. Come arriva la squadra? Non amo frasi di circostanza, sono convinto di allenare un gruppo di ragazzi che dimostrano grande attaccamento alla maglia: sono contento che ora più persone la pensino come me sul nostro valore. Sui recuperi dei giocatori: abbiamo avuto un giorno in meno del Verona, veniamo da una gara dispendiosa come quella di Napoli e devo valutare qualcuno dei miei, ma c'è ancora tempo - ha dichiarato l’allenatore del Cagliari, Rolando Maran, alla vigilia della sfida contro l’Hellas Verona - Quante altre volte una sua squadra è partita così bene, in passato? Non saprei, non vado spesso a rivedere il passato perché sono abituato a guardare avanti. Siamo ambiziosi e tutto questo va cullato ogni giorno, ma soprattutto deve passare il messaggio di essere perfetti domani, perché sarà una partita sporca. Se Nainggolan ci sarà? L’ho convocato, forse non ha ancora un minutaggio adeguato ma vedremo. La mia esultanza al fischio finale mercoledì? Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, nel primo tempo abbiamo corso un solo rischio. Qualcuno in più nella ripresa, ma anche noi siamo arrivati più vicini alla loro area: lo dimostra l'azione del gol, con sei calciatori nella loro metà campo. Il Napoli ha avuto le sue occasioni, erano 18 gare che usciva dal suo stadio con almeno un gol. Abbiamo messo la sana follia di cui avevo parlato in settimana, credo che i ragazzi abbiano fatto alla grande quel che dovevano. Ho esultato tanto perché so quello che conta questa partita per l'ambiente di Cagliari e sono felice di aver regalato questa gioia. Ceppitelli, Pellegrini e Lykogiannis: chi gioca domani? Non lo sanno ancora, quindi non lo dirò a voi (ride, ndr). Luca (Pellegrini) arriva da un percorso in estate particolare, ma sta lavorando molto bene, così come Lyko". Il nome di Juric era uno di quelli che circolava quando poi è stato scelto Maran. Se sento di dover dimostrare qualcosa? Ivan è un bravo allenatore, non c'è bisogno che lo ricordi io, poi io non devo dimostrare nulla da quel punto di vista. Alleno da troppo tempo, non posso cadere in questi giochini, devo pensare alla mia squadra”. Fonte: TMW
Cagliari-Hellas Verona, i gialloblù convocati da Juric. Indisponibili Bessa, Bocchetti e Di Carmine
Mister Ivan Juric ha diramato l'elenco dei convocati per Cagliari - Hellas Verona, match in programma domenica 29 settembre (ore 18) alla 'Sardegna Arena', in occasione della 6a giornata della Serie A TIM 2019/20. #CAGLIARIVERONA - I CONVOCATI 1 Silvestri 3 Vitale 4 Veloso 5 Faraoni 8 Henderson 9 Stepinski 11 Pazzini 13 Rrahmani 14 Verre 20 Zaccagni 21 Gunter 22 Berardi 24 Kumbulla 25 Danzi 27 Dawidowicz 29 Salcedo 30 Wesley 32 Pessina 33 Empereur 34 Amrabat 66 Tutino 88 Lazovic 96 Radunovic 98 Adjapong. Fonte: hellasverona.it
Cagliari-Hellas Verona, i convocati da Maran
Sono 25 i giocatori convocati per la partita di domani contro l’Hellas Verona. Questa la lista completa: 1 Rafael 2 Pinna 3 Mattiello 4 Nainggolan 6 Rog 8 Cigarini 9 Cerri 10 Joao Pedro 12 Cacciatore 14 Birsa 15 Klavan 17 Oliva 18 Nandez 19 Pisacane 20 Aresti 21 Ionita 22 Lykogiannis 23 Ceppitelli 26 Ragatzu 27 Deiola 29 Castro 33 Pellegrini 40 Walukiewicz 90 Olsen 99 Simeone. Fonte: cagliaricalcio.com
Hellas Verona, Lecce e Brescia da record
Hellas Verona, Lecce e Brescia sono già riuscite dopo soli 450’ a scrivere una pagina di storia del calcio italiano. Dopo cinque giornate giocate, non era mai successo che nessuna delle tre neopromosse si trovasse in zona retrocessione. Nell’ultra centenaria storia del pallone nostrano è la prima volta che si verifica.
Serie A TIM, la programmazione televisiva della 6ª giornata
L’Hellas Verona di Juric domani sarà protagonista alla Sardegna Arena, fischio d’inizio alle ore 18. Diretta su Sky Sport.
La possibile linea difensiva dell’Hellas Verona a Cagliari
Alla Sardegna Arena rientrerà dopo aver scontato il turno di squalifica Kumbulla, classe 2000 che tornerà a recitare una parte da protagonista al centro della difesa a tre gialloblù. Se la conferma di Rrahmani pare scontata, Juric sta valutando se dare fiducia anche a Cagliari a Dawidowicz dopo la buona prestazione offerta contro l’Udinese. Il polacco è in vantaggio su Gunter.
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Rifinitura questa mattina
Ultimo allenamento a Verona questa mattina per l’Hellas di Ivan Juric. Nel pomeriggio i gialloblù partiranno per Cagliari, dove domani Veloso e compagni saranno protagonisti alla Sardegna Arena.
Cagliari-Hellas Verona, venduti ad ora 127 biglietti del Settore Ospiti
Per Cagliari-Hellas Verona, in programma domenica ore 18 alla Sardegna Arena, sono stati venduti al momento 127 tagliandi del Settore Ospiti. La prevendita chiude domani alle ore 19.
Azzurri Legends, tanti gli ex gialloblù presenti
Tredici Campioni del Mondo, più di mille presenze complessive in maglia azzurra e gli ultimi quarant’anni di storia del nostro calcio racchiusi in 24 nomi, quelli della Nazionale delle Leggende Azzurre, che lunedì 7 ottobre allo stadio ‘Sportpark Ronhof’ di Fürth (ore 18) farà il suo esordio in una sfida ricca di fascino con la selezione tedesca DFB-All-Stars. Dopo Cannavaro, Pirlo, Totti, Gattuso e Zambrotta, le prime cinque Leggende svelate nei giorni scorsi, va definendosi la rosa degli ‘Azzurri Legends’, i campioni che hanno scritto la storia dei successi della Nazionale di nuovo in campo per rappresentare il calcio italiano nel mondo e raccogliere fondi per progetti di solidarietà. Una squadra stellare, pronta di nuovo a indossare la maglia azzurra in Germania e in occasione dei prossimi impegni che saranno annunciati dal Club Italia della FIGC. A difendere i pali degli Azzurri Legends due Campioni del Mondo di Germania 2006, Angelo Peruzzi e Marco Amelia, pronti a comandare una difesa in cui il veterano è il classe ’59 Pietro Vierchowod, Campione del Mondo di Spagna ’82, con altri quattro Campioni del Mondo del 2006, Fabio Cannavaro, Fabio Grosso, Gianluca Zambrotta e Cristian Zaccardo, e tre terzini di spinta come Christian Panucci, Moreno Torricelli e Federico Balzaretti. A centrocampo altri tre reduci della notte di Berlino, Andrea Pirlo, Gennaro Gattuso e Simone Perrotta, vanno a formare un reparto di assoluto valore con Luigi Di Biagio, ex tecnico dell’Under 21 che nel marzo 2018 ha guidato la Nazionale maggiore nelle amichevoli con Argentina e Inghilterra, Massimo Ambrosini, Stefano Fiore, Damiano Tommasi, Giuliano Giannichedda e Angelo Di Livio. All’iniziativa della FIGC ha risposto presente anche quello che Pelè definì il miglior giocatore del Mundial ’82: Bruno Conti. Al capocannoniere di Italia ’90, Totò Schillaci, e a due protagonisti del Mondiale tedesco, Francesco Totti e Luca Toni, si aggiunge in attacco ‘Penna Bianca’ Fabrizio Ravanelli. A loro il compito di superare la difesa tedesca il 7 ottobre a Fürth in una riedizione speciale di una ‘classica’ che metterà di fronte due Nazionali tra le più titolate al mondo (8 Mondiali e 14 finali disputate, 4 Europei, 1 Olimpiade e 1 Confederations), in un remake di sfide memorabili come quelle dei Mondiali del ’70, del 1982 e 2006. Sarà un dolce ritorno in Germania per gli 11 Campioni del Mondo del 2006 e in particolar modo per Luca Toni, che con la maglia del Bayern Monaco ha vinto due campionati, due Coppe di Germania e due Coppe di Lega tedesca, laureandosi capocannoniere con 24 gol nella stagione 2007/2008. Alla sfida con la nazionale tedesca del 4 luglio 2006 è invece legato forse il ricordo più bello di Fabio Grosso, che al ‘Westfalenstadion’ di Dortmund sbloccò ai supplementari con un gran sinistro a giro la semifinale con la Germania, una favola a lieto fine chiusa con la corsa a perdifiato dopo l’ultimo rigore trasformato nella finale con la Francia. A coordinare la Nazionale delle Leggende Azzurre è un altro Campione del Mondo del 1982, Antonio Cabrini, nello staff della struttura del Club Italia che si occupa della promozione delle attività agonistiche, ma anche di attività educative nelle scuole, di responsabilità sociale, coinvolgendo i calciatori e le calciatrici che, nel corso della loro carriera sportiva, hanno vestito per almeno una volta la maglia della Nazionale. Attraverso la sfida con la Germania, la Nazionale delle Leggende contribuirà anche alla raccolta fondi per programmi di sostegno ad ex calciatori in difficoltà. Fonte: figc.it
Domani pomeriggio la partenza per Cagliari
Proseguono gli allenamenti dei gialloblù agli ordini di mister Ivan Juric in vista della sfida alla 'Sardegna Arena'. Oggi la squadra ha effettuato inizialmente dei torelli seguiti da una fase di attivazione. A seguire è stata fatta una partita a tema accompagnata da una parte tattica. Infine la partita finale. Domani è prevista la rifinitura prima della partenza per Cagliari. Fonte: hellasverona.it
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