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Rrahmani: ”Sfortunati ma positivi”
Il commento del difensore dell’Hellas Verona sui social dopo il pareggio al Bentegodi contro l’Udinese.
Serie A TIM, le partite in programma oggi e domani
La quinta giornata della Serie A TIM si è aperta ieri sera con Hellas Verona-Udinese 0-0 e Brescia-Juventus 1-1. Alle ore 19 Roma-Atalanta; ore 21 Fiorentina-Sampdoria, Genoa-Bologna, Inter-Lazio, Napoli-Cagliari, Parma-Sassuolo e Spal-Lecce. Domani ore 21, Torino-Milan.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Alessandro Crescenzi. Il difensore dell’Hellas Verona oggi compie 28 anni
Quattro punti di sutura per Di Carmine
In seguito ad uno scontro di gioco nel match contro l’Udinese, Samuel Di Carmine - sostituito al 29’ del primo tempo - ha rimediato un leggero trauma cranico con ferita. I sanitari dell’Hellas Verona gli hanno applicato a fine gara quattro punti di sutura. Non si sono resi necessari controlli in ospedale, in considerazione del fatto che il calciatore è sempre rimasto lucido e non ha lamentato sintomi particolari. Dopo la notte verranno monitorate nuovamente le sue condizioni, che al momento sono buone. Fonte: Hellas Verona FC
Pagelle
Silvestri 6, Rrahmani 6.5, Dawidowicz 6, Gunter 6; Faraoni 6.5, Veloso 6, Amrabat 7, Lazovic 6 (Vitale sv), Pessina 5.5, Zaccagni 5.5 (Verre 6.5); Di Carmine sv (Stepinski 5.5). All: Juric 6.5
Faraoni: “Se continuiamo così, i punti importanti arriveranno presto”
“Ce lo prendiamo questo punto anche se del rammarico c’è, ma va bene così. Contro la Juve ci lasciavano giocare, l’Udinese invece chiudeva più gli spazi, specie nel primo tempo, poi nella ripresa siamo cresciuti molto - ha dichiarato Faraoni - Problema del gol? Abbiamo attaccanti fortissimi e prima o poi le reti arriveranno. Se continuiamo così, i punti ce li prenderemo presto. Noi dobbiamo fare pochi calcoli e pedalare forte”.
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Dawidowicz: “Peccato non essere riusciti a sfruttare le occasioni che abbiamo creato”
“Giochiamo sempre per i tre punti, ma questo è il calcio. Nel primo tempo c’era poco spazio per giocare, meglio sicuramente nella ripresa. Peccato non essere riusciti a sfruttare le occasioni che abbiamo creato, ma sono certo che presto arriveranno i punti. Ci siamo preparati bene per questa partita ma ci dobbiamo accontentare solo di un punto. Se giochiamo così, i punti arriveranno. Ma ora testa già a Cagliari” ha dichiarato Dawidowicz dopo Hellas Verona-Udinese 0-0.
Stepinski: “Potevo fare meglio”
“Un punto solo? E' stata una partita dura. Peccato per le occasioni non sfruttate, ma abbiamo una buona base su cui lavorare. Parata pazzesca di Musso? In parte, ma potevo fare meglio io” ha dichiarato Stepinski a Sky Sport.
Juric: “Secondo tempo stupendo. Avremmo strameritato la vittoria”
“Avremmo strameritato la vittoria, nel secondo tempo abbiamo giocato a una porta e mi sono davvero divertito. Ci manca un rigore netto, abbiamo preso un palo, ci sono state tantissime occasioni. Peccato - ha dichiarato Juric a Sky Sport - La crescita della squadra? In queste cinque partite abbiamo fatto sempre ottime prestazioni, ma raccolto molto meno di quanto meritassimo a livello di risultati. Abbiamo retto e ce la siamo giocata a viso aperto in tutte le gare. Il problema sta in attacco? No, l'attacco c'è. I portieri avversari fanno miracoli, colpiamo i legni, i nostri giocatori sbagliano di poco la mira sotto porta... A volte gira bene, a volte gira male. Speriamo che la ruota della fortuna cambi. Stepinski? Ha fatto benissimo, un ottimo lavoro oltre la traversa. Di Carmine? Ha preso un brutto colpo alla testa, spero riesca a recuperare in fretta".
Finale, Hellas Verona-Udinese 0-0
Un pareggio che soddisfa solo l’Udinese. L’Hellas Verona, pur creando nella ripresa più azioni da gol, non è riuscito a scardinare la difesa ospite, gialloblù che si devono così accontentare solo di un punto dopo due ko consecutivi. Juric anche contro la squadra del connazionale Tudor conferma il 3-4-2-1 composto da Silvestri, Rrahmani, Dawidowicz, Gunter; Faraoni, Veloso, Amrabat, Lazovic; Pessina, Zaccagni; Di Carmine. La sfida al Bentegodi si apre con lo scontro aereo, al 4’, tra Di Carmine e Ekong: ad avere la peggio è l’attaccante gialloblù che cerca di stringere i denti e torna in campo dopo cinque minuti con un vistoso turbante in testa. Al 10’ colpo di testa centrale di Barak e dieci minuti dopo è ancora il n.72 dell’Udinese a farsi vedere dalle parti di Silvestri, portiere gialloblù che blocca a terra senza problemi. Doppio colpo di testa di Rrahmani al 22’ sugli sviluppi del calcio d’angolo di Veloso, difensore scaligero sempre pericoloso sui calci piazzati. Mandragora calcia male da fuori area al 28’, pallone che termina abbondantemente sul fondo. Ma al 29’ primo cambio, obbligato, per i gialloblù: Di Carmine accusa lo scontro aereo di inizio gara ed al suo posto entra Stepinski. Zaccagni subito dopo ci prova con una serpentina in area bianconera, il gialloblù va giù ma per il direttore di gara è tutto regolare. È il turno di Lasagna al 34’ ma il suo tiro viene contrastato da Dawidowicz, col pallone che termina tra le braccia di Silvestri. Ospiti che al 43’ sbagliano clamorosamente, sotto porta con Lasagna, il possibile vantaggio. Prima frazione di gioco che si chiude a reti inviolate dopo 3’ di recupero — La ripresa si apre ben altro Verona in campo. Al 6’ colpo di testa di Rrahmani su invito da calcio d’angolo di Veloso, con Musso che blocca a terra. Secondo cambio per i l’Hellas Verona al 15’, con Verre al posto di Zaccagni, gialloblù che alzano il ritmo ed arrivano alla conclusione con Amrabat. Al 22’ Faraoni guadagna il fondo, palla in mezzo, il più lesto di tutti è Verre ma la sua conclusione ravvicinata trova pronto il portiere friulano. Il Bentegodi spinge la squadra di Juric ed al 29’ Faraoni ruba palla subito dopo la metà campo e s’invola verso Musso, peccato che si allunghi troppo il pallone sul più bello, regalando così il possesso alla squadra di Tudor. Gialloblù ancora padroni del campo, con Amrabat che pennella per la testa di Stepinski, l’attaccante vola in cielo, colpisce bene il pallone ma Musso lo smanaccia sulla traversa. Gialloblù che non riescono a gonfiare la rete della porta avversaria anche al 36’, quando Lazovic al volo su assist di Rrahmani, manda di poco a lato il pallone. Terzo ed ultimo per i gialloblù, con Vitale al posto di Lazovic al 38’. Sono tre i minuti di recupero e per la squadra di Juric, al triplice fischio finale, applausi dal pubblico del Bentegodi.
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