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A Cittadella tutti con una bandiera gialloblù
La Curva Sud invita tutti i tifosi che saranno a Cittadella questa sera a portare una bandiera gialloblù. FACCIAMO QUADRATO...PER IL VERONA!
Gli ultimi sforzi per cercare di realizzare un sogno
180 minuti: gli ultimi sforzi per cercare di realizzare un sogno. In bocca al lupo all'Hellas Verona FC per la finale di andata dei playoff contro il Cittadella! La foto ed il commento pubblicati sui social da Gruppo Sinergy, main sponsor del club gialloblù.
Serie B, prima finale playoff veneta
Sarà la prima finale playoff di tutta la storia della Serie BKT che vedrà contrapposte due squadre venete. Un viaggio di andata e ritorno tra le due località conterebbe circa 180 Km. 180 come i minuti che ci accompagneranno in questa doppia finale dei #Playoff19 che vede affrontarsi Cittadella e Hellas Verona. Un Davide contro Golia. Ma un obiettivo comune: conquistare la massima serie superando il #LivelloFINALE. Fonte: Lega B
Faraoni: “Nuovamente pronti, noi in campo, voi sugli spalti”
Due partite, un obiettivo, una stagione. Nuovamente pronti, noi in campo, voi sugli spalti. Il commento sui social di Faraoni in vista della finale d’andata dei playoff, in programma questa sera allo stadio Tombolato. Forza gialloblù!
Rafael festeggia Jorginho
Il calcio non mi ha regalato l’Europa League ma mi ha dato un fratello, orgoglioso di te Jorginho. Il messaggio e la foto pubblicati sui social dall’ex portiere dell’Hellas Verona, Rafael, in compagnia dell’ex centrocampista gialloblù vincitore del prestigioso trofeo col Chelsea.
Cittadella-Hellas Verona, in diretta su DAZN e Rai 3
La finale d’andata dei playoff del campionato cadetto, Cittadella-Hellas Verona, sarà trasmessa in diretta su DAZN e Rai 3. Fischio d’inizio alle ore 21. Forza gialloblù!
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Cittadella-Hellas Verona, la probabile formazione dei gialloblù di Aglietti
(4-3-3) Silvestri, Faraoni, Bianchetti, Dawidowicz, Vitale; Henderson, Gustafson, Colombatto; Matos, Di Carmine, Laribi.
Aglietti piace al Benevento
A poche ore dalla finale d’andata dei playoff, si registra l’interessamento del Benevento per l’allenatore dell’Hellas Verona, Alfredo Aglietti, come riporta gianlucadimarzio.com. L’ex Novara non ha alcuna opzione in caso di promozione ed il suo futuro si deciderà dopo la doppia finale contro il Cittadella, col Benevento pronto a bloccare Aglietti.
Di Carmine: “Ho scelto l’Hellas Verona per essere protagonista. Setti non mi ha preso per stare in B. In caso di promozione farò il bagno in piazza”
“Il rigore di Pescara? Il rigorista è Pazzini ma mi ha detto ”vai pure”. Ero sicuro di segnare. Una bella responsabilità? Non ci pensavo, sapevo che avrei fatto gol e basta. Ho avuto vari infortuni, non ho fatto la preparazione per guai al tallone. Però un compagno così è uno stimolo. È normale che i tifosi fossero con lui, ma spero che un giorno il Bentegodi regalo anche a me un’ovazione. Perché Verona? Il club mi garantiva di essere protagonista. Fare il comprimario con Cagliari, Udinese o Spal che mi volevano, non era il top - ha dichiarato l’attaccante dell’Hellas Verona, Samuel Di Carmine, a La Gazzetta dello Sport - Dopo Puscas l’acquisto più costoso in Serie B? Non ho sentito la responsabilità. Venivo da un’ottima annata a Perugia, avevo richieste dalla A ma ho preferito il Verona. Peccato i problemi fisici. Aglietti? Carica molto. Tocca le corde giuste. Qui fa il 4-3-3, ma mi ha sempre fatto stare bene. Pippo Inzaghi? Prima di una partita con il Venezia ha detto che ero il più forte della B. Da lì è partita la mia consapevolezza. Marchetti invece (dg Cittadella, ndr) ripete che quando arriverò in Serie A sarà la sua vittoria. I miei ricordi a Cittadella? Due anni difficili. Facevo più guerre che gol. Foscarini se ne aspettava 20 ma si lottava più che giocare. Le parole di Pazzini dopo il brutto ko di Cittadella? Sono servite molto. Avevano toccato il fondo e abbiamo capito che bisognava essere umili. Con lo spirito giusto è difficile batterci. Il Verona dovrà riconoscere un bonus di 300.000 euro al Perugia in caso di Serie A. Setti li spenderà volentieri? Direi proprio di sì, non mi ha preso per stare in B... La sfida con la mia Fiorentina? Sarebbe fantastico. L’ho affrontata col Cittadella in coppa e ho segnato. L’esultanza? Dopo i gol nostro la L. Ora mi devi inventare qualcosa per Tommaso, l’altro mio figlio. In caso di promozione? Farò il bagno nella fontana di piazza Bra”.
Il Chelsea di Sarri e Jorginho vince l’Europa League
A distanza di 20 anni, dopo il Parma di Alberto Malesani, è il Chelsea di Maurizio Sarri a trionfare (4-1) in Europa nel derby londinese contro l’Arsenal. L’ultimo allenatore italiano a vincere la seconda competizione europea per club fu il tecnico nato a Verona. In mezzo al campo sublime la regia dell’italo-brasiliano. Una piacevole conferma, Jorginho, anche in una finale della ex coppa Uefa. Complimenti al Chelsea ed agli ex gialloblù da parte di Hellas Live per il prestigioso traguardo raggiunto.
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