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Info biglietti Pescara-Hellas Verona
In riferimento alla partita Pescara-Hellas Verona, 35a giornata del campionato Serie BKT 2018/19 in programma sabato 27 aprile (ore 15) allo stadio 'Adriatico' di Pescara, la società Pescara Calcio ha comunicato le seguenti modalità di prevendita dei biglietti per il Settore Ospiti. PUNTI VENDITA: la vendita dei biglietti per il Settore Ospiti (capienza 741 posti) terminerà alle ore 19 di venerdì 26 aprile. I tagliandi saranno disponibili sul circuito nazionale LISTICKET.COM e presso i punti vendita regione Veneto ticketone/listicket. PREZZO DEI BIGLIETTI: il costo di un singolo tagliando intero è di 15€. RESTRIZIONI ALLA VENDITA. Non sono previste restrizioni per la gara in oggetto. Fonte: hellasverona.it
Italia Under 17, convocato il gialloblù Udogie
Fa nuovamente i bagagli per Cesenatico il terzino dell'Under 17 Iyenoma Udogie, ormai punto fisso della Nazionale Italiana U17. Venerdì, infatti, inizieranno i cinque giorni di raduno voluti dal CT Carmine Nunziata per preparare al meglio i suoi all'Europeo di categoria in programma a maggio a Dublino. Al termine del raduno, saranno comunicati i calciatori scelti per la competizione, che vedrà l'Italia impegnata nel Girone D contro Spagna, Germania e Austria. Fonte: hellasverona.it
Tutti tacciono in casa gialloblù
L’Hellas Verona FC di Maurizio Setti, a seguito dell’imbarazzante prova offerta al Bentegodi contro la diretta concorrente Benevento, ha indetto il silenzio stampa fino a nuova comunicazione. Nessuno del club ci ha voluto mettere la faccia ieri, col presidente che ha lasciato lo stadio anche prima del triplice fischio finale. Con Fabio Grosso squalificato, si è quindi preferito non mettere alla gogna il suo vice Mauro Carretta, ieri in panchina. Nemmeno il ds Tony D’Amico ha preso posizione dopo l’ennesima delusione stagionale. In queste ore, la società sta decidendo il futuro del tecnico e la sede del ritiro in vista della trasferta di Pescara. Quando oramai mancano però solo quattro partite alla chiusura della stagione regolare. Il primo obiettivo (promozione diretta, ndr) è stato cannato malamente e ora si rischia persino di vedere i gialloblù uscire anche dalla griglia degli spareggi promozione. Questa è la triste realtà che accompagna i tifosi dell’Hellas Verona.
Quando anche i giocatori in campo si domandano il perché di certi cambi
Al momento dell’ingresso in campo di Henderson al posto di Zaccagni, eclatante è stato lo sfogo del portiere dell’Hellas Verona, Marco Silvestri, nei confronti della panchina gialloblù. Come più tifosi ci hanno fatto notare, l’estremo difensore ha evidenziato il suo malumore quando il risultato era sullo 0-2 a favore del Benevento.
Serie BKT, la classifica dopo la 34ª giornata
L’Hellas Verona di Fabio Grosso rimane al sesto posto in classifica a quota 48 punti a quattro giornate dal termine della stagione regolare
Serie BKT, il Lecce conferma il secondo posto e allunga sul Palermo
I risultati delle partite in programma alle ore 21: Ascoli-Venezia 1-0, Carpi-Pescara 0-0, Cittadella-Cremonese 1-3, Cosenza-Spezia 1-0, Foggia-Livorno 2-2, Palermo-Padova 1-1, Perugia-Lecce 1-2.
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Serie BKT, Brescia-Salernitana 3-0. La capolista è a +15 dall’Hellas Verona
La partita in programma alle ore 18 allo stadio Rigamonti, termina 3-0 a favore del Brescia contro la Salernitana. Rondinelle in vantaggio dopo 2’ con Tremolada, raddoppio dell’ex gialloblù Torregrossa al 39’ e tris ad opera di Donnarumma su rigore al 59’. Il Brescia sale così in classifica a quota 63 punti.
Silenzio stampa per l’Hellas Verona. Si valuta la posizione di Grosso ed eventuale ritiro
L’Hellas Verona dopo la sconfitta al Bentegodi contro il Benevento, non rilascerà dichiarazioni. Il club sta valutando il ritiro. In dubbio anche la posizione di Grosso
Pagelle
Silvestri 6, Bianchetti 5.5, Dawidowicz 4.5, Marrone 4, Vitale 5; Faraoni 5, Danzi 5, Zaccagni 5.5 (Henderson 5); Matos 5.5 (Di Gaudio 5), Pazzini 5, Lee 5.5 (Laribi 5). All: Carretta 4
Finale, Hellas Verona-Benevento 0-3
De profundis gialloblù. Pasquetta indigesta allo stadio Bentegodi per i tifosi dell’Hellas Verona. Dopo il Lecce, anche il Benevento riesce a portare a casa l’intera posta in palio. Scaligeri che inanellano così l’ottava sconfitta in campionato. Per la squadra di Fabio Grosso (oggi squalificato, in panchina Carretta, ndr) sono appena tre i punti conquistati dai gialloblù negli ultimi 450’. I gialloblù contro la squadra di Bucchi confermano il 4-3-3 con Silvestri, Bianchetti, Dawidowicz, Marrone, Vitale; Faraoni, Danzi, Zaccagni; Matos, Pazzini, Lee. Ai campani bastano soli 50’’ Viola e Del Pinto al limite dell’area gialloblù non si capiscono e sprecano una buona occasione, Benevento che ci prova anche al 6’ col tiro-cross di Coda che si perde sul fondo, sei minuti dopo Bianchetti trova Faraoni in area ma il jolly gialloblù non aggancia bene. Clamoroso il doppio errore del Benevento al 13’ quando prima Armenteros e poi Ricci sbagliano da ottima posizione. Al 20’ Zaccagni cerca ma non trova Matos sul secondo palo, attaccante che cerca invano di agganciare il pallone in acrobazia. Ottimo break di Faraoni che si fa più di venti metri palla al piede, apertura a sinistra per Lee ma la conclusione del sudcoreano viene respinta. Alla mezz’ora di gioco non viene fischiato un calcio di rigore ai gialloblù per fallo in area di Antei su Pazzini. Per il direttore di gara, Nasca, è tutto regolare. Al 33’ grande azione personale di Ricci che salta Danzi e Lee, prima di calciare a giro, pallone che termina di poco sopra la traversa della porta difesa da Silvestri. Contropiede del Benevento nell’azione seguente ed intervento provvidenziale in tackle basso di Dawidowicz su Coda. Conclusione alta e debole dal limite dell’area di Danzi al 38’, centrocampista gialloblù che pennella subito dopo per la testa di Pazzini, ma il capitano non trova la porta, come il destro di Lee al 40’ e la conclusione di Zaccagni al 45’. Ma la beffa per i gialloblù arriva in chiusura di primo tempo, con Coda che trova lo spazio giusto per battere Silvestri e portare così in vantaggio la squadra di Bucchi — Inizio di ripresa a dir poco traumatico per l’Hellas Verona. Bastano infatti meno di due minuti alla squadra di Bucchi per raddoppiare al Bentegodi. Marrone e Dawidowicz vanno in due su Armenteros, il pallone arriva a Coda (in fuorigioco, ndr) che si trova a tu per tu con Silvestri e senza alcuna difficoltà sigla così la sua doppietta personale. Ci prova al 5’ Pazzini ma calcia alto, mentre al 13’ diagonale a lato di Faraoni. “Modello Borussia” - ”Torniamo in Serie A però nessuno ci crede” - “Fabio Pecchia” canta ironicamente la Curva Sud. Gialloblù che effettuano invece il primo cambio al 16’, con Di Gaudio al posto di Matos. Colpo di testa di Bianchetti sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma Montipó para. Come in occasione del tentativo debole e centrale Di Gaudio al 23’. Secondo cambio per i gialloblù due minuti dopo, con Laribi al posto di Lee. Bianchetti al 28’ serve Zaccagni ma il centrocampista gialloblù da ottima posizione calcia alto. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù al 32’, con Henderson al posto di Zaccagni. Armenteros al 36’ supera Dawidowicz e serve Tello che spara però alto. Tello pericoloso anche al 42’ quando obbliga Silvestri a chiudere in calcio d’angolo. Sono cinque i minuti di recupero ed al terzo calcio di rigore per il Benevento, trasformato da Coda, attaccante che sigla così la sua tripletta personale. Al triplice fischio finale, ancora una volta purtroppo, sono solo i fischi ad accompagnare i gialloblù negli spogliatoi. Hellas Verona che resta bloccato al sesto posto in classifica a quota 48 punti, quando mancano appena quattro giornate alla chiusura della stagione regolare
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