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Saveljevs: “Ai playoff momento giusto per fare il salto di qualità”
La maglia numero 10 sulle spalle è sua, così come la maglia da centrocampista titolare. Sono i numeri a parlare per Aleksejs Saveljevs, per tutti "Alex", vero stakananovista della Primavera gialloblù: 18 gare da titolare su 18 convocazioni e tanta qualità in mezzo al campo per il classe 1999 proveniente dalla Lettonia. Proprio nel paese natale, da quando è in gialloblù, ha avuto modo di tornare più volte: tante le convocazioni sia con la Nazionale Under 19 che, più di recente con l'Under 21. L'ultima volta a marzo, quando Saveljevs è stato eletto miglior centrocampista dell'Antalya Cup, torneo riservato appunto alle Nazionali Under 21. Circa un anno fa è arrivato il primo contratto da professionista con l'Hellas, un Club che lo ha accolto nel 2017 e subito reso perno della Primavera, della quale è oggi il membro più "anziano". Esperienza internazionale e qualità, due caratteristiche che saranno fondamentali nella post-season della Primavera, al via il 4 marzo. Ma, prima, c'è un'ultima gara da vincere, a Salerno... ”Come sto? Mi sento bene, anche se non sono pienamente soddisfatto della mia stagione. Rispetto alla scorsa annata mi è mancato il gol, una caratteristica che sento di avere ma che quest'anno non ho ancora saputo esprimere. Tra poco, però, iniziano i playoff e sarà il momento giusto per provare a fare, io per primo, il salto di qualità che serve per arrivare fino in fondo. C'è anche la gara di Salerno di sabato da giocare, il nostro obiettivo è vincere e vedere poi cosa fa lo Spezia, per vedere se disputeremo gli spareggi da quarti o quinti in classifica. Al momento le avversarie possibili sono Ascoli e Lazio, e io penso che abbiamo una squadra abbastanza forte da poterle battere entrambe. Nazionale? Dopo tanta Under 21 mi piacerebbe esordire con i "grandi", così come ho il sogno di arrivare alla prima squadra del Verona”. Fonte: hellasverona.it
Allo stadio Bentegodi incontro tra più di 30 rappresentanti di club di Serie A e B femminile
Lo stadio Bentegodi è stato oggi sede di un incontro fra più di 30 rappresentati dei club della Serie A e Serie B femminili. Un appuntamento di lavoro e confronto, per condividere idee e tematiche fondamentali per una continua crescita del movimento femminile. Fonte Twitter Hellas Verona FC
Al via gli Easter Junior Camp all’Antistadio
Sono iniziate ufficialmente questa mattina le giornate degli Easter Junior Camp, il nuovo format dei camp gialloblù per la prima volta proposto all'interno delle vacanze scolastiche dedicate alla Pasqua. Clamoroso il successo riscontrato in fase di iscrizione, con le decine di posti bruciati in poche settimane. Oggi finalmente il via, con tre ore soleggiate e dalla temperatura perfetta trascorse sul campo sintetico dell'Antistadio, a due passi dalla città e dal Bentegodi. Uno sfondo d'eccezione ha così fatto da cornice ai giochi e alle attività proposte dai tecnici qualificati dell'Hellas Verona, attività che proseguiranno fino alla giornata di sabato. Fonte: hellasverona.it
R.I.P. Antonio
Lutto nel mondo gialloblù. Lo storico tifoso Hellas Verona, Antonio Romano, ex dirigente di Giallo Sistemi d’ombra, sponsor in Serie C del club scaligero, ci ha prematuramente lasciati. Le condoglianze alla famiglia da parte di Hellas Live. Per sempre voleremo in alto
Hellas Verona-Benevento, arbitra Nasca
Per Hellas Verona-Benevento, in programma lunedì 22 aprile ore 15 allo stadio Bentegodi, incontro valido per la 15ª giornata della Serie BKT, è stato designato l’arbitro Luigi Nasca della sezione AIA di Bari. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Lanotte e Margani, IV uomo Pillitteri.
Il Comune di Verona accelera per l’Arena Stadium
La capienza prevista per il nuovo stadio è di 27.000 spettatori e parcheggio sotterraneo per 800 veicoli. Le linee architettoniche ricalcheranno la figura dell’Arena, l’impianto sarà dotato anche di spazi fruibili dai cittadini e lo spazio circostanze sarà destinato a parco. Il Bentegodi, classe 1963, sarà quindi demolito e ne sorgerà uno nuovo e moderno. Senza pista d’atletica e dotato di negozi, palestra, spazi per uffici e alcuni negozi, struttura destinata ad ospitare partite di calcio, anche internazionali, oltre che concerti e manifestazioni. La manifestazione di interesse alla costruzione del nuovo stadio a Verona arriva dalla Nuova Arena srl di cui l’amministratore e l’ex calciatore dell’Hellas Verona, Thomas Berthold e dall’impresa di costruzioni Di Vincenzo Dino spa, con base a Chieti. L’iter avanza ed oggi a Palazzo Barbieri si terrà una conferenza stampa in merito, amministrazione che conferma anche la massima attenzione al quartiere Stadio durante i lavori, destinato a cambiare volto.
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Allenamento per i gialloblù
L’Hellas Verona di Fabio Grosso proseguirà la preparazione questo pomeriggio a Peschiera, in vista della sfida in programma lunedì al Bentegodi contro il Benevento
Fai gol con la solidarietà, 2º Memorial Leonardo “Roger“ Ruggieri
Si stanno ultimando i preparativi per la 5ª edizione “Fai gol con la solidarietà - 2° Memorial Leonardo “Roger” Ruggeri”, che quest’ anno vede coinvolto il campo comunale di Soave il 25 e 26 Aprile e il campo Parrocchiale di S. Andrea di Cologna Veneta nei giorni di 28 Aprile e 1 Maggio. Una manifestazione che vedrà uniti grandi e piccoli per un unico scopo, aiutare dei bambini in difficoltà! Scenderanno in campo ragazzi e ragazze dai 7 ai 10 anni, Vecchie glorie di Hellas Verona, Bologna e Milan, una squadra formata da ABEO, vecchie glorie di Amatori Veterani Soave e AC. S. Andrea, ragazze del calcio femminile di Hellas Verona, Cittadella Calcio, Fortitudo Mozzecane, Polisportiva Negrar, ragazzi e ragazze di tutte le età per sensibilizzare sempre più il valore dell’evento che “fare del bene fa bene”. Quattro giorni di sport e divertimento che consentono, grazie alla collaborazione di tutti i volontari e sponsor, di raggiungere grandi risultati. Nella scorsa edizione, grazie al ricavato, siamo riusciti ad acquistare un monitor per ABEO e a contribuire a ASD VECCHIE GLORIE HELLAS VERONA ONLUS, per l’acquisto di materiale per le associazioni a loro “appoggiate”. Le serate saranno animate dalle varie associazioni con musica e divertimento fino ad esaurimento batterie. Con la collaborazione dell’amico Alberto Fabbri, compagno del progetto da 5 anni, verranno effettuate interviste a terra con riprese televisive e droni che verranno trasmesse in un maxi schermo durante la giornata.
Iachini: “Una squadra che non è gruppo non fa strada. La Serie A non è ancora scappata”
“La continuità fa la differenza. L’identità è fondamentale. Grosso vive la sua personale gavetta all’Hellas. Capita di trovare difficoltà, capita di dover correggere il tiro in corsa. Fa parte del percorso. A me Grosso piace per idee e volontà di giocare palla sempre e comunque. Il Brescia? Ha tutto per chiudere davanti. È l’anno del Genio (Corini, ndr). Il Lecce di Liverani propone il calcio più bello, insieme al Brescia. Cosa deve fare il Verona? Deve restare in scia, piazzarsi bene. Rivedere quello che non va. Trovare la solidità che i playoff richiedono. Farsi trovare pronto. Io specialista? Ci si arriva tutto insieme all’obiettivo, con piena condivisione di squadra, con piena consapevolezza di se stessi. Una squadra che non è gruppo non fa strada - ha dichiarato Beppe Iachini a L’Arena - Rivali dei gialloblù per la post season? Il Benevento. E viceversa. Poi c’è il solito Cittadella. Penso anche allo Spezia. Perché dovremmo scommettere sull’Hellas? Perché c’è un valore assoluto di squadra. Perché la piazza può scaldare il gruppo. Perché, comunque, la A non è ancora scappata. E anche perché il percorso fatto fino ad oggi può avere insegnato molto. Come si vincono i playoff? Prendi il tempo agli avversari. Gestisci le energie, vai oltre le esitazioni. Trasformi gli errori in punti di forza. Non perdi l’attimo. Più vai avanti e meno devi sbagliare”.
Seung-Woo Lee: “Il mio unico pensiero è l’Hellas. Sono riconoscente a Grosso. Voglio raggiungere grandi risultati con la Corea del Sud ed il Verona. Sogno la Serie A”
“Quando sono arrivato qui ho firmato un contratto di quattro anni col Verona. Il Barcellona è stato una grande famiglia per tanti anni e, chissà, un sogno per il futuro, ma il mio unico pensiero è l’Hellas. C’è tanto da fare per riportarlo dove merita. Come possiamo conquistare la Serie A? In diverse gare avremmo potuto essere più incisivi. Io stesso avrei dovuto segnare qualche gol in più, le occasioni non sono mancate. Dobbiamo migliorare sotto questi punti di vista. Dal Barça all’Hellas? Il Barcellona è un club enorme, con migliaia di dipendenti e giocatori tra prima squadra, squadra satellite e cantera. Verona ha una dimensione più umana, anche come città. Questa è, principalmente, la differenza tra le due realtà. Mi sono dovuto adattare a un tipo di calcio diverso. Ci vogliono tempo e pazienza per imparare a curare entrambe le fasi, offensiva e difensiva, una caratteristica richiesta in Italia e meno in Spagna - ha dichiarato l’attaccante dell’Hellas Verona, Seung-Woo Lee al Corriere di Verona - Son? È un punto di riferimento: è stato un piacere e un onore giocare con lui in nazionale. Il nostro Paese sta sfornando molti ottimi calciatori. Tutto il movimento è in grande crescita. So che devo maturare sul piano tattico. Sono migliorato, e per questo sono riconoscente a Fabio Grosso, che è stato fondamentale: mi ha dato fiducia, mi ha permesso di esprimere le mie capacità. In quale campionato mi piacerebbe confrontarmi? Visto che parlavamo di Son, perché non la Premier League? Ma per giocare da protagonista un torneo di primo livello come sono pure la Serie A e la Liga devo fare parecchi passi in avanti. Cosa mi piace di più di Verona e dell’Italia? Ho imparato ad apprezzare la bellezza del centro storico e la zona del Lago di Garda, che è incantevole, riserva scorci splendidi. L’Italia voglio conoscerla sempre meglio, girarla con calma, gustarne i capolavori. Ho appena cominciato a visitarla. Conto di farlo più spesso presto. Obiettivo Qatar 2022? Assolutamente sì. Dopo la vittoria agli Asian Games in Indonesia ho avuto più spazio anche con la Nazionale maggiore, ad esempio per la Coppa d’Asia che si è disputata a gennaio negli Emirati Arabi. Da qui a tre anni possono succedere tante cose. La mia volontà è raggiungere grandi risultati. Sia con il Verona che con la Corea del Sud”.
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