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Grosso: “Complimenti alla squadra. Peccato però non essere riusciti ad ottenere il risultato pieno. Ma ce la giocheremo sino all’ultimo”
“È mancato il risultato pieno ed è un peccato non essere riusciti a centrare la vittoria. Faccio i complimenti ai ragazzi che oggi hanno fatto una grande prestazione - ha dichiarato Fabio Grosso - Chiaro che dispiace non essere riusciti in passato a fare prestazioni così, ma quello che è stato purtroppo non si può cambiare. Vogliamo cercare di riproporre prestazioni come quella di questa sera anche nelle prossime gare. Oggi abbiamo offerto qualità, ritmo e pressione, è mancata un po’ di concretezza ma la squadra ha dimostrato di essere presente e fino all’ultimo ce la giocheremo. Anche lo stadio oggi ha riconosciuto la prestazione dei miei ragazzi”.
Faraoni: “Affrontato una grande battaglia col Brescia, ora testa al Palermo”
“Sono contento, ma l'importante è averla ripresa. Il pubblico lo ha visto, è questa la nostra vittoria. Com’è nato quel gol? Ero sbilanciato, la palla era lunga. Potevo fare solo quello. Chiusa la sfida col Brescia tra gli applausi? Ci portiamo a casa questo, noi dobbiamo trasportare i nostri tifosi - ha dichiarato Faraoni a DAZN - Se meritavamo la vittoria? A caldo faccio fatica, ma i complimenti vanno fatti anche a loro perché se sono primi in classifica vuol dire che lo meritano. Noi abbiamo affrontato questa gran battaglia, ora la prossima sarà a Palermo. Il campionato è molto equilibrato”.
Pagelle
Silvestri 7, Bianchetti 5.5, Dawidowicz 6, Empereur 6, Balkovec 6.5, Faraoni 8, Gustafson 5.5, Zaccagni 6.5 (Danzi 6), Lee 6, Pazzini 6 (Laribi sv), Di Gaudio 5 (Di Carmine 6). All: Grosso 6.5
Finale, Hellas Verona-Brescia 2-2
Terzo pareggio consecutivo per l’Hellas Verona. I gialloblù erano chiamati al Bentegodi alla prova della verità contro la capolista Brescia, scaligeri che fermano sul 2-2 le rondinelle guidate in panchina da Corini. Un risultato che non spegne ancora le possibilità di promozione diretta per Pazzini e compagni. La squadra di Fabio Grosso conferma il 4-3-3 con Silvestri, Bianchetti, Dawidowicz, Empereur, Balkovec, Faraoni, Gustafson, Zaccagni, Lee, Pazzini, Di Gaudio. Partenza incoraggiante dei padroni di casa, gialloblù capaci di conquistare due corner in 3’ grazie a Lee. Ma la replica della squadra di Corini non tarda ad arrivare, con la conclusione da fuori area dell’ex Torregrossa che viene deviata in corner. Al 7’ Balkovec crossa ma in area ospite non c’è nessuno, Hellas Verona che passa a condurre al 14’: cross da sinistra di Zaccagni, Pazzini sul primo palo non ci arriva, pallone che arriva sul sinistro di Faraoni, botta secca e precisa che non dà scampo a Alfonso. Al 16’ Brescia vicino al pareggio, con Lee che involontariamente chiama al miracolo Silvestri, spizzicando il pallone di testa. La squadra di Corini non ci sta e al 19’ trova subito il pari grazie al colpo di testa vincente di Torregrossa che sale in cielo, battendo sul tempo Empereur, Bianchetti e Faraoni. Al 23’ punizione di Balkovec, Dawidowicz tocca ma non riesce a trovare la porta. La capolista prova ad alzare il ritmo, quando al 30’ Silvestri para il diagonale di Donnarumma, l’azione prosegue e Balkovec è costretto ad immolarsi sulla conclusione ravvicinata di Cistana. Ci prova Lee nell’azione seguente ma calcia a lato, mentre la Curva Sud espone lo striscione “splendida atmosfera a Mantova.. Ecco il tuo habitat”. Al 31’ ottimo cross di Balkovec, ma il piatto di Di Gaudio finisce alto di poco. Ottimo il suggerimento di Lee per Di Gaudio ma l’ex Parma spara in curva al 33’. Lee calcia alto al 40’ e tre minuti dopo, il Brescia ribalta il risultato al Bentegodi grazie alla stupenda punizione di Martella da oltre venti metri dove non può nulla Silvestri, primo tempo che si chiude col miracolo del portiere gialloblù sul tap in ravvicinato di Bisoli — La ripresa si apre coi primi dieci minuti privi di emozioni, poi ci prova Lee ad animare il Bentegodi con l’invito per Faraoni, ex Crotone che è in leggero ritardo e non arriva sul pallone. Primo cambio per i gialloblù, con Di Carmine al posto di Di Gaudio al 13’, Hellas Verona che torna prepotentemente in partita grazie alla doppietta personale di Faraoni. Al 15’ cross di Zaccagni e botta al volo del n.5 gialloblù che batte in diagonale Alfonso. Il boato del Bentegodi è da vivere più che da raccontare. Da pelle d’oca, atmosfera che solo i butei sanno creare. Lee arriva ancora alla conclusione, tiro che viene però deviato in calcio d’angolo. Gialloblù che al 22’ ci provano senza fortuna col tentativo di rovesciata in area bresciana di Bianchetti, come il Brescia al 29’ con la botta dalla distanza di Tonali che trova pronto però Silvestri. Secondo cambio per i gialloblù al 32’, con Danzi al posto di Zaccagni, con Pazzini che lascia spazio al 42’ a Laribi. Dopo 4’ di recupero, l’Hellas Verona incassa il dodicesimo pareggio in campionato, il settimo davanti al pubblico amico. E lunedì sera un altro big match attende l’Hellas Verona in casa del Palermo, a sei giornate dal termine della stagione regolare.
2-2 Faraoni
L’Hellas Verona torna in partita grazie alla doppietta personale di Faraoni. Al 15’ cross di Zaccagni e botta al volo di Faraoni che batte in diagonale Alfonso.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Brescia 1-2
La prova della verità. Al Bentegodi si presenta la capolista Brescia, Hellas Verona che non può permettersi ulteriori passi falsi se vuole mantenere viva la possibilità di promozione diretta. La squadra di Fabio Grosso conferma il 4-3-3 con Silvestri, Bianchetti, Dawidowicz, Empereur, Balkovec, Faraoni, Gustafson, Zaccagni, Lee, Pazzini, Di Gaudio. Partenza incoraggiante dei padroni di casa, gialloblù capaci di conquistare due corner in 3’ grazie a Lee. Ma la replica della squadra di Corini non tarda ad arrivare, con la conclusione da fuori area dell’ex Torregrossa che viene deviata in corner. Al 7’ Balkovec crossa ma in area ospite non c’è nessuno, Hellas Verona che passa a condurre al 14’: cross da sinistra di Zaccagni, Pazzini sul primo palo non ci arriva, pallone che arriva sul sinistro di Faraoni, botta secca e precisa che non dà scampo a Alfonso. Al 16’ Brescia vicino al pareggio, con Lee che involontariamente chiama al miracolo Silvestri, spizzicando il pallone di testa. La squadra di Corini non ci sta e al 19’ trova subito il pari grazie al colpo di testa vincente di Torregrossa che sale in cielo, battendo sul tempo Empereur, Bianchetti e Faraoni. Al 23’ punizione di Balkovec, Dawidowicz tocca ma non riesce a trovare la porta. La capolista prova ad alzare il ritmo, quando al 30’ Silvestri para il diagonale di Donnarumma, l’azione prosegue e Balkovec è costretto ad immolarsi sulla conclusione ravvicinata di Cistana. Ci prova Lee nell’azione seguente ma calcia a lato, mentre la Curva Sud espone lo striscione “splendida atmosfera a Mantova.. Ecco il tuo habitat”. Al 31’ ottimo cross di Balkovec, ma il piatto di Di Gaudio finisce alto di poco. Ottimo il suggerimento di Lee per Di Gaudio ma l’ex Parma spara in curva al 33’. Lee calcia alto al 40’ e tre minuti dopo, il Brescia ribalta il risultato al Bentegodi grazie alla stupenda punizione di Martella da oltre venti metri dove non può nulla Silvestri. Primo tempo che si chiude col miracolo del portiere gialloblù sul tap in ravvicinato di Bisoli
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1-2 Martella
Il Brescia ribalta il risultato al Bentegodi grazie alla stupenda punizione di Martella, al 43’, da oltre venti metri dove non può nulla Silvestri
“Splendida atmosfera a Mantova…” Ecco il tuo habitat! Curva Sud
Lo striscione esposto dalla Curva Sud alla mezz’ora del primo tempo in occasione di Hellas a Verona-Brescia
Tifoso sudcoreano presente anche questa sera al Bentegodi
Il famoso youtuber della Corea del Sud, Venice Seba, è presente anche questa sera al Bentegodi per Hellas Verona-Brescia
1-1 Torregrossa
Al 19’ il Brescia trova subito il pari grazie al colpo di testa vincente di Torregrossa che sale in cielo, battendo sul tempo Empereur, Bianchetti e Faraoni
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