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Malagó: “Infantino ha ragione. È indispensabile intervenire in stadi come quello di Verona”
“Infantino ha perfettamente ragione". Lo ha detto il presidente del Coni Giovanni Malagò commentando l'affermazione del presidente della Fifa che ha definito il livello degli stadi italiani peggiore di quelli del Gabon. "Da 5 anni ho una patologia nel battere su questo tasto - ha detto Malagò -. Non si possono sviluppare progetti sportivi di livello se non ci sono impianti adeguati e questo vale per tutti gli sport e il caso più eclatante è il calcio". "Credo che l'unica strada percorribile sia cercare di candidarsi agli Europei del 2028 - ha spiegato Malagò -, perché onestamente è indispensabile intervenire in stadi come Verona, Milano, Bologna, Firenze, Napoli, Bari, Palermo, Cagliari. Se ognuno va per conto proprio, come sta succedendo a Genova, Bologna, Firenze ad esempio, i lavori si fanno ma diventa una via crucis". Fonte: ANSA
Torneo di Arco 2019, presente l’Under 17 dell’Hellas Verona di Nicola Corrent
Ci sarà anche l'Under 17 gialloblù al prossimo Torneo Internazionale Under 17 'Beppe Viola', tra i più importanti della categoria, che si tiene ogni anno ad Arco. I ragazzi allenati da mister Nicola Corrent se la vedranno, tra il 7 e il 12 marzo, contro squadre di alto livello come Lazio e Milan, inserite proprio nel girone dei gialloblù. Il trofeo, che da sempre si svolge nella cittadina trentina di Arco, è ormai giunto al 48° appuntamento che per ben 4 volte ha visto l'Hellas salire sul gradino più alto del podio (1972, 1973, 1977 e 2013). Solo la prima classificata di ciascun girone accede alle semifinali, che si terranno domenica 10 marzo, mentre la finale sarà martedì 12 marzo. UNDER 17 - CALENDARIO Giovedì 7 marzo - Ore 15.15 Milan-Hellas Verona (campo Via Pomerio, Arco) Venerdì 8 marzo - Ore 13 Lazio-Hellas Verona (campo Romarzollo, Arco) Sabato 9 marzo - Ore 15.15 Hellas Verona-Rappr. Dilettanti (campo Varone, Riva del Garda). Fonte: hellasverona.it
Cremonese, sollevato dall’incarico il ds Rinaudo
L’U.S. Cremonese comunica di aver sollevato il signor Leandro Rinaudo dall’incarico di direttore sportivo e responsabile dell’area sportiva. Proprietà e società ringraziano Rinaudo per il lavoro svolto con impegno e professionalità sin dall’arrivo a Cremona e gli augurano le migliori fortune per il prosieguo della carriera. La direzione dell’area sportiva sarà affidata ad un nuovo manager che sarà ufficializzato nelle prossime ore. Questo il comunicato del club lombardo.
Sboarina: “Stiamo lavorando per dare a Verona un nuovo stadio”
Nella nostra visione di città c’è la sua riqualificazione. Stiamo lavorando per dare a Verona un nuovo stadio. Sport ma anche luogo ideale per concerti e grandi manifestazioni. Che valorizzi tutto il quartiere mettendolo al centro, e che diventi casa di tutti i cittadini garantendo loro servizi moderni e all’avanguardia in linea con le migliori opere internazionali. Inclusivo e Sostenibile, che non costi nulla ai veronesi, che venga interamente finanziato dal gestore ma rimanga di proprietà del comune. Questo il commento sui social del primo cittadino, Federico Sboarina.
Hellas Verona-Venezia, arbitra Piscopo
Per Hellas Verona-Venezia, in programma domenica 3 marzo, ore 21 allo stadio Bentegodi, incontro valido per l’ottava giornata del girone di ritorno della Serie BKT, è stato designato l’arbitro Fabio Piscopo della sezione AIA di Imperia. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Margani e Imperiale, IV uomo Ayroldi.
Zaccagni, obiettivo Cremonese
Piove sul bagnato in casa Hellas Verona. L’allenatore Fabio Grosso non potrà contare sul centrocampista Mattia Zaccagni almeno per tre settimane a seguito dell’infortunio subito al retto femorale. L’obiettivo è quello di averlo a disposizione contro la Cremonese, sfida in programma venerdì 29 marzo allo stadio Zini.
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L’ex gialloblù Cocco riparte da Padova
L’attaccante classe 1986, Andrea Cocco, svincolato dal Pescara, si è accasato al Padova con contratto sino al 30 giugno 2019, con opzione per la stagione 2019/20.
Gialloblù in campo al pomeriggio
Allenamento questo pomeriggio per l’Hellas Verona di Fabio Grosso in vista del derby, in programma domenica ore 21 allo stadio Bentegodi contro il Venezia
Venezia, Zenga: “Non ho alcuna intenzione di dimettermi”
“Non ho alcuna intenzione di dimettermi, e non per una questione di soldi, ma perché da questa situazione in cui siamo finiti, il Venezia lo tirerò fuori io, punto su punto, partita dopo partita” il commento di Walter Zenga dopo la sconfitta contro il Perugia al Penzo. Venezia che domenica alle ore 21 sarà protagonista al Bentegodi contro l’Hellas Verona.
Il nuovo stadio al posto del Bentegodi. Sboarina: “Sarà pronto in tre anni”
“Una mail di posta elettronica certificata è arrivata da parte di una società costituita ad hoc da più soggetti, una cosiddetta società di scopo, cosa che dimostra come l’interesse del proponente sia effettivo. La proposta segue quelle che abbiamo indicato noi come linee guida: un nuovo stadio da 25-30mila posti, nella zona dove ora sorge il Bentegodi e dove esistono già le infrastrutture (dai parcheggi alla viabilità) che invece costituirebbero il 50% dei costi in una zona diversa - ha dichiarato il sindaco Federico Sboarina al Corriere di Verona - Il Bentegodi, oggi come oggi, patisce il tempo che passa, ed è molto in difficoltà. Il bando da noi emanato parla chiaro. Si parla di un parco da realizzare e si parla di riqualificazione di tutto il territorio. È poi previsto l’accesso per i disabili (che oggi possono assistere alle partite solo dal parterre) e un’assoluta sostenibilità ambientale: tutto un altro mondo rispetto alle vecchie concessioni. Non ci sarà nessun centro commerciale. I conti li avranno fatti i proponenti, ma io assicuro che non sarà in alcun modo una speculazione commerciale, come qualcuno (Flavio Tosi, ndr) ha detto in questi giorni. Che possa essere realizzato un museo sportivo, un ristorante e qualche negozio, è possibile e ci sta, così come mi pare ipotizzabile la realizzazione di un nuovo hotel con vista sul campo, nonché l’utilizzo dello stadio anche per manifestazioni musicali. Ma una cosa come 40mila metri quadri di commerciale, assolutamente no! La proprietà dell’impianto “resterà al Comune, che lo concederà in uso, come nei project, per un certo numero di anni e poi se lo vedrà restituire. I tempi? Credo brevi: sarà necessario aprire un bando per chi volesse avanzare proposte migliorative rispetto a quella in arrivo, ma poi il cantiere sarà veloce. Quanto costerà? Ai cittadini assolutamente nulla – conclude Sboarina, - mentre il resto dipende da che tipo d’impianto sarà: si può fare uno stadio da 100 o da 500 milioni. Ma pagheranno tutto i realizzatori, mentre i veronesi si ritroveranno uno stadio modernissimo ed un intero quartiere finalmente risanato e rimesso a nuovo”.
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