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Un ricordo indelebile!
La penultima volta che si è giocata Hellas Verona-Salernitana. Nicola Ferrari, davanti a 23.000 spettatori, segnava una doppietta decisiva per il ritorno in Serie B dopo 4 stagioni. Una sfida, una giornata e una settimana che nessun tifoso gialloblù potrà mai dimenticare. Fonte Instagram Hellas Verona FC
Hellas Verona-Salernitana, arbitra Di Martino
Per Hellas Verona-Salernitana, in programma domani ore 21 allo stadio Bentegodi, incontro valido per la sesta giornata del girone di ritorno della Serie BKT, è stato designato l’arbitro Antonio Di Martino della sezione AIA di Teramo. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Chiocchi e Formato, IV uomo Serra.
Faraoni: “Fondamentale battere lo Spezia. Quando le cose non vanno, spetta a noi giocatori prenderci le responsabilità”
“Pronto per un' altra gara da centrocampista? Eh, non credo che andrà così, stavolta. Comunque, anche fosse non lo direi, mica possiamo dare vantaggi agli avversari. A La Spezia sono stato impiegato in quel ruolo perché c'era bisogno di un uomo che avesse gamba, che rompesse il loro gioco e desse protezione su Bidaoui, che poteva essere pericoloso. Grosso ha schierato me più avanti, in combinazione con Bianchetti. L'idea ha funzionato. E aggiungo una cosa: per il mio modo di essere e stare in campo, vale un principio: innanzitutto, la squadra. Avete presente quella frase, per cui uno è disposto a giocare pure in porta, se serve? Per me non è un luogo comune, o una banalità, ma è proprio così. Se Grosso mi dovesse chiedere di fare ancora la mezz' ala, non avrei nessuna esitazione nel dargli ascolto. Poi, è chiaro, il mio ruolo naturale è un altro, sono un esterno, ma non creerò mai un problema, qualunque sia la decisione presa dall' allenatore. Conta avere fame. La fame di vincere, di portare il pallone di là e segnare. Con lo Spezia ce l' abbiamo fatta, dopo che a Padova, al mio esordio in gialloblù, la nostra era stata una giornataccia. Con il Cosenza i tre punti erano a un passo e ce li siamo visti sfilare via tra tanti rimpianti, a Carpi abbiamo battagliato fino alla fine e non è girata, col Crotone meritavamo di più - ha dichiarato Faraoni a La Gazzetta dello Sport - La classifica? Il Verona è scivolato indietro ma non siamo mancati nel gioco. Abbiamo difettato nell'attenzione. I dettagli fanno la differenza e non siamo stati determinati a sufficienza, i particolari cambiano tutto e abbiamo pagato. Quando i risultati ti scappano per un'inezia, capita di perdere fiducia. Per questo è stato fondamentale battere lo Spezia - spiega il jolly dell’Hellas Verona - Grosso rischiava l'esonero? Trovo ingiusto che gli vengano addebitate tante colpe. Siamo sinceri, ammettiamo che siamo noi giocatori a doverci prendere delle responsabilità se le cose non vanno come ci si aspetta. C’era bisogno di maggior serenità, essersi sbloccati ce ne ha data molta. Riprendere ad allenarsi potendo sorridere è importante, credetemi. Se abbiamo svoltato? Contro la Salernitana bisogna confermarsi, e questa è la partita giusta al momento giusto. Perché è molto sentita, perché dobbiamo dare continuità al risultato di La Spezia, perché ci manca la vittoria davanti al nostro pubblico. I tifosi sono arrabbiati, com' è normale che sia quando non riesci a rendere per quanto desidererebbero. Verona non è una piazza ordinaria: respira calcio, non può non essere in A. La vogliono i tifosi, la vogliamo noi, la città, tutti. Diamoci dentro. Dove ho preso casa a Verona? In centro storico. Questo è un posto incantato. Con me ci sono mia moglie, Daniela, e i nostri tre figli: Asia, Davide Elias e Mia Stella. Verona ti conquista subito. Riflette, nella bellezza che ha, la passione che prova per l' Hellas. Dopo Salernitana, Lecce e Venezia? Una alla volta. Per vincere non si deve essere frenetici. Ci sono momenti in cui ti tocca soffrire, perché gli altri spingono. L'ossessione di dominare tutte le partite non va bene, ti porta a essere ansioso. Io dico solo una cosa: qui non molla nessuno”.
Vitale: “Contro la Salernitana vogliamo vincere. L’esonero di Grosso sarebbe stata una sconfitta di noi calciatori. Il nostro obiettivo è la Serie A”
“La Salernitana è un capitolo bello, ma chiuso. Domani vogliamo vincere. Se mi manca il gol? Non è compito mio. Certo fa piacere a tutti segnare, l’importante è che segnino Di Carmine, Pazzini o Tupta. Insomma compagni molto bravi e pronti a farlo. Sono stato bene ovunque, anche a Terni ad esempio ma non mi piace guardare al passato. Sono proiettato verso il futuro e quando mi si è presentata l’occasione del Verona, non potevo farmela scappare. La confessione? I tifosi sono una grande risorsa ed ora tocca a noi portarli dalla nostra parte - ha dichiarato il difensore dell’Hellas Verona, Luigi Vitale, a L’Arena - L’Hellas deve giocare bene e dare tutto. Così arriveranno anche le vittorie come è successo a La Spezia. Il mister è votato all’attacco. Nella ripresa ho spinto di più e abbiamo meritato quella vittoria. Il singolo fa poco nel calcio. Grosso ci aiuta in ogni momento. Era in discussione ma se fosse giunto l’esonero sarebbe stata una sconfitta di noi calciatori. La gara di andata a Salerno? La Salernitana fu fortunata, l’Hellas giocò e noi con un colpo di testa, vincemmo l’incontro. Ci fu molta tensione ma noi ci fronteggiammo soprattutto a metacampo. Quale Salernitana troveremo domani? La solita. Loro sono una squadra fisica, dovremo essere bravi e veloci nella lettura delle situazioni. E poi per noi c’è un’unica strada. Quella di vincere perché il nostro obiettivo deve essere la promozione in Serie A. È un campionato tosto, però qui c’è tutto per raggiungere il traguardo”.
Calcio Club Dubliners in trasferta a Lecce
Il calcio club dubliners a tutta birra di Villafranca organizza la trasferta di martedì 26 febbraio a Lecce in pulmini da 9. Per adesioni e ulteriori informazioni contattare il numero 3405630695.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Bruno Bolchi. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona oggi compie 79 anni
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AC Hellas Verona 1903 – Calcio Padova 2 – 3
Un’altra sconfitta per i ragazzi di Castagna che, seppur mettendo in campo una buona prestazione, non raccolgono punti preziosi contro una squadra attrezzata come il Calcio Padova. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con occasioni da entrambe le parti, con una menzione per il portiere ospite che, in almeno tre occasioni, è provvidenziale in azione di 1vs1. Succede tutto nella ripresa con il vantaggio padovano dopo 1'15'' seguito all' 8' dal gol del pareggio di Zandegiacomo e al 10' dal gol del vantaggio di Frizzero (nella foto, ndr). A 4' dalla fine il Calcio Padova pareggia sfruttando un calcio di punizione dove la difesa veronese viene colta impreparata e, ad 1'30'' dalla fine una grossa ingenuità costa ai gialloblù il sesto fallo, e conseguente tiro libero avversario, che consegna la vittoria nelle mani degli ospiti. Periodo difficile per i gialloblù che venerdì cercheranno un pronto riscatto nella difficile trasferta di Trebaseleghe (PD) contro il Gifema Diavoli. FORZA HELLAS!
HellasIamo, alla scoperta di Andrea Danzi. “Sognavo di giocare al Bentegodi. Una gioia immensa il primo gol in gialloblù!”
La nuova rubrica dell’Hellas Verona FC parte dalla famiglia del centrocampista veronese, Andrea Danzi. Dagli esordi nei Pulcini gialloblù al primo gol con la maglia della squadra del cuore. ”Tifo Hellas grazie a mia mamma e mio zio. Da grandi tifosi, mi hanno indirizzato verso il Verona quando c’era da scegliere tra Hellas e Chievo. Il primo allenatore che ho avuto all’Hellas Verona è stato Giorgio Scappini. Il mio ruolo? Attaccante. Poi dal secondo anno mi sono ritrovato davanti alla difesa ed è diventato il mio ruolo - ha raccontato Danzi - Sono molto legato alla zona stadio, ricordo quando mi allenavo all’antistadio e sognavo di giocare al Bentegodi. Un obiettivo raggiunto. Quando arriviamo in pullman per la partita, sono sempre vicino a Kumbulla, mi piace ascoltare la musica e guardare i tifosi che ci aspettano. Anch’io ero come loro. Il primo gol con l’Hellas Verona? Me l’ero immaginato e sognato tante volte, una gioia immensa! Un saluto a tutti dalla famiglia Danzi e forza Hellas!”. Guarda il video completo sulla pagina Facebook del club gialloblù.
Differenziato per Di Gaudio
Proseguono gli allenamenti dei gialloblù in vista di Hellas Verona-Salernitana. Oggi la squadra ha svolto, dopo il riscaldamento, torelli, partitelle a campo ridotto e partita finale. Antonio Di Gaudio ha svolto lavoro differenziato, a causa di un affaticamento all'adduttore sinistro. Domani è in programma una nuova seduta. Fonte: hellasverona.it
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