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Munari: “La mia esperienza al servizio dell’Hellas Verona. Posso dare molto alla causa gialloblù”
“Sono felicissimo di essere tornato all’Hellas, di Verona ho ricordi bellissimi. La trattativa è stata veloce, ho subito accettato di tornare in gialloblù dove ho trascorso un campionato molto importante. Mi sento bene, posso dare ancora tanto alla causa veronese - ha dichiarato Gianni Munari - Penso che la squadra sia stata fatta nel migliore dei modi, i giocatori ci sono, il mister lavora molto ed i mesi decisivi sono Febbraio e Marzo se si vuole fare qualcosa di importante. Sento ancora tanti ex gialloblù come Cassani e Italiano. Sono a completa disposizione di squadra ed allenatore, già a partire dalla gara di domenica al Bentegodi contro il Crotone”.
L’ex gialloblù Troianiello scende in campo per la Fondazione Umberto Veronesi
In Italia ogni anno circa 1400 bambini si svegliano per combattere con tutta la forza la loro forza quel “brutto mostro” chiamato cancro. Insieme, con un piccolo gesto aiutiamo la Fondazione Umberto Veronesi a finanziare la ricerca scientifica per garantire loro le migliori cure e aiutiamo i bambini a sconfiggere il mostro. Perché il #cancrononaspetta. Questo il messaggio e la foto pubblicati sui social dall’ex attaccante dell’Hellas Verona, Gennaro Troianiello.
Hellas Verona-Crotone, arbitra Piccinini
Per Hellas Verona-Crotone, in programma domenica 10 febbraio ore 21 allo stadio Bentegodi, incontro valido per la quarta giornata del girone di ritorno della Serie BKT, è stato designato l’arbitro Marco Piccinini della sezione AIA di Forlì. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Pagliardini e Dei Giudici, IV uomo Cudini.
Italia Under 19, convocato il gialloblù Corradini. Italia Under 17, confermato il 2002 Udogie
Convocazioni azzurre per i due difensori gialloblù Fabio Corradini e Iyenoma Udogie, rispettivamente con l'Under 19 di Federico Guidi e con l'Under 17 di Carmine Nunziata. Una riconferma per Udogie, dopo la trasferta con la Nazionale in Spagna durante la metà dello scorso gennaio: il calciatore classe 2002, militante nell'Under 17 gialloblù di Nicola Corrent, sarà impegnato in raduno a Pordenone dal 10 al 14 febbraio, per affrontare in doppia amichevole la Serbia martedì 12 e giovedì 14 febbraio. Grande soddisfazione per Fabio Corradini, con una convocazione che lo premia dei sacrifici e dell'impegno messi nella fase riabilitativa e dal suo rientro in campo nei difficili mesi che hanno seguito l'operazione al cuore dello scorso anno. Raduno senese dal 10 al 13 febbraio per gli azzurrini Under 19, per preparare la gara contro i pari età della Francia di mercoledì 13 febbraio al Franchi. Fonte: hellasverona.it
Palermo, Foschi: “Sono il referente della squadra, non li abbandono”. Rischio -4 in classifica se non vengono pagati gli stipendi
A Palermo continua a regnare il caos. Il futuro del club rosanero non si conosce ancora dopo le dimissioni dell’ex presidente Richardson e del consigliere Treacy. Entro il 16 febbraio dovranno essere pagati gli stipendi, altrimenti il Palermo rischia anche il -4 in classifica, come conferma La Gazzetta dello Sport. “Ho parlato con la squadra, era giusto che sentissero la mia presenza. Ho detto loro che sono convinto che i soldi arriveranno. Non li abbandono. Ho prospettato loro tutte le possibili soluzioni. Sono convinto che questo sia l’organico più forte della Serie B e che il Palermo sia un candidato alla promozione. Nonostante tutto quello che può succedere”. Foto: Corriere dello Sport
Sampirisi: “Il Crotone ha imboccato la strada giusta, adesso punti anche a Verona”
“Domenica andremo a Verona, una squadra attrezzata per tornare in A, e ci dovremo ripetere come fatto a Foggia e di questo siamo tutti fiduciosi per come abbiamo ricominciato dopo un periodo brutto e sfortunato che ha complicato la classifica - ha dichiarato il difensore del Crotone, Mario Sampirisi, a La Gazzetta dello Sport - Tre risultati utili consecutivi ed un solo gol al passivo? Siamo un’ottima squadra, anche se in un certo momento del campionato abbiamo smarrito la fiducia e perso gli equilibri, ma adesso abbiamo imboccato la strada giusta e solo lavorando con intensità e concentrazione continueremo a fare risultato. La B è un torneo strano e ogni partita ha una storia a sè. Noi saremo al Bentegodi con la consapevolezza di essere in grado di portare a casa un risultato positivo così come abbiamo dimostrato. Una squadra come il Verona si affronta allo stesso modo di come si affrontano le altre squadre, senza caricare troppo l’attesa ma avendo la testa giusta, la grinta e la cattiveria per poter tornare dal Veneto con un risultato positivo”. Foto: mondoudinese
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Sabato i funerali del piccolo Elia. Maglia di Pazzini sulla bara e raccolta fondi dei tifosi gialloblù
La prematura scomparsa del piccolo Elia ha toccato tutto il popolo gialloblù. La società del presidente Maurizio Setti si è subito attivata per recapitare la maglia di Giampaolo Pazzini firmata da tutti i giocatori dell’Hellas Verona, squadra del cuore di Elia, che sarà posata sulla bara. I tifosi gialloblù si sono poi subito attivati per una raccolta fondi tramite il bar VeV di via Tanaro. Un piccolo grande gesto per aiutare concretamente mamma Claudia e papà Thomas. L’ultimo saluto a Elia sabato alle ore 15 nella chiesa di San Pietro di Lavagno.
Allenamento pomeridiano per i gialloblù
Al centro sportivo lacustre proseguirà questo pomeriggio la preparazione dell’Hellas Verona di Fabio Grosso, in vista della sfida in programma domenica sera al Bentegodi contro il Crotone.
Lavoro tattico e palestra per i gialloblù
Doppia seduta a Peschiera per l’Hellas Verona. Al mattino riscaldamento tecnico, la squadra ha svolto una serie di partitine a campo ridotto e un lavoro tattico. Nel pomeriggio i gialloblù si sono dedicati alle esercitazioni tattiche e al lavoro di forza in palestra. Domani proseguiranno gli allenamenti in vista di Hellas Verona-Crotone.
Di Carmine: “La pressione è stimolante. Vogliamo tutti la promozione”
“Penso che tutti, io e i miei compagni, vogliamo la promozione e che sia lo stesso motivo per cui tutti siamo venuti a Verona, scelta per la grande sfida che offre. Non sarà facile, ma ci proveremo fino alla fine. La pressione? Sicuramente non manca, ma è stimolante, per me è questo il senso di giocare a calcio. Personalmente avverto un po’ di pressione anche perché ho un compagno di reparto davvero forte come il “Pazzo”, ma come dicevo prima penso sia stimolante per cercare di fare sempre meglio e continuare a migliorarsi. I primi 6 mesi sono stati complicati soprattutto per gli infortuni che hanno condizionato la preparazione e non mi hanno permesso di esprimermi al 100%, ma sono sicuro che il mio 2019 sarà diverso - ha dichiarato l’attaccante dell’Hellas Verona, Samuel Di Carmine, al magazine della Lega B - Il modulo? In realtà cambia poco, anche la scorsa stagione giocavo da prima punta, considerando che Cerri giocava più indietro, quasi da trequartista. Con Alberto mi sono trovato molto bene perché era molto bravo sulle seconde palle e a levarmi un po’ di lavoro sporco permettendomi di pensare solo al gol. Quest’anno cambia un po’ perché devo lottare di più, ma posso anche sfruttare la qualità dei miei compagni di squadra che sono molto forti. Comunque, il mio obiettivo rimane immutato: cercare di segnare sempre. Il difensore più forte che ho affrontato? Faccio un nome: Maietta. Le avversarie per la Serie A? Palermo, Pescara, Lecce, Benevento, Brescia… Le avversarie non mancano. Poi il mercato sta cambiando il volto a tante squadre, quindi saranno tutte difficili. Credo, però, che il Palermo rimanga la più attrezzata”.
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