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AC Hellas Verona 1903 C5 – Futsal Giorgione 2-5
All'AGSM Forum passano i trevigiani del Futsal Giorgione che, grazie al poker del promettente Brunelli (brasiliano classe '98), hanno la meglio sui gialloblù del presidente Rea. Il primo tempo è terminato sul 3-1 per gli ospiti dopo il vantaggio veronese siglato da Barbieri (nella foto, ndr) con un bel tiro all' incrocio dei pali. Nella ripresa l' Hellas accorcia le distanze con Dal Corso e sfiora più volte il gol del pareggio fino a quando, nel loro momento migliore, i padroni di casa subiscono la rete del 2-4 che di fatto chiude la partita. Nel finale in contropiede arriva anche il gol del 5-2 che punisce troppo severamente la squadra di Castagna. Prossimo appuntamento venerdì 1 febbraio in trasferta contro la capolista A-Team Arzignano. FORZA HELLAS!
Serie BKT, la classifica dopo la 21ª giornata
L’Hellas Verona di Fabio Grosso non va oltre il pareggio contro il Cosenza e sale così in classifica a quota 31 punti, quinto posto, con sei di ritardo dalla capolista Palermo.
Pagelle
Silvestri 6, Bianchetti 6.5, Marrone 5, Dawidowicz 5, Faraoni 6; Colombatto 5, Gustafson 5.5; Tupta 6, Zaccagni 6 (Danzi 5.5), Di Gaudio 6 (Matos 5.5), Pazzini 6 (Di Carmine 6). All: Grosso 4.5
Grosso: “Meritavamo i tre punti. La Serie A resta il nostro obiettivo”
“È una partita molto difficile da commentare. Abbiamo avuto un blackout che è stato pagato dalla squadra a caro prezzo. Meritavamo ampiamente i tre punti, più che preoccupato sono dispiaciuto. Dobbiamo crescere in fretta, perché oggi non possiamo uscire dal campo senza i tre punti. La Serie A resta il nostro obiettivo - ha dichiarato Grosso - Nelle ultime otto partite abbiamo perso solo una gara, ma regalare due punti così non è una cosa positiva. Ai ragazzi posso solo rimproverare il finale di gara, non si può fare così. È davvero un peccato perché sino a 9’ dalla fine avevamo fatto una grande partita”.
Bianchetti: “Pagate a caro prezzo troppe ingenuità”
“È stata una partita deludente. Eravamo sul 2-0, potevamo anche segnare il terzo e abbiamo invece pagato a caro prezzo troppe ingenuità. Non possiamo più permetterci di perdere punti così. Dovevamo essere più furbi e sgamati, pareggiare partite così non ci sta - ha dichiarato Bianchetti - Sono contento della mia prestazione pur in un ruolo non mio. Adesso pensiamo già al Carpi, un’altra partita molto ostica”.
Setti conferma Grosso
Da quanto appreso da Hellas Live, il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, non ha intenzione di cambiare la guida tecnica. Fiducia quindi a Fabio Grosso anche dopo il pareggio registrato al Bentegodi contro il Cosenza.
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Finale, Hellas Verona-Cosenza 2-2
Un pareggio che sa di sconfitta. Esordio al Bentegodi nel 2019 da dimenticare per l’Hellas Verona. I gialloblù di Fabio Grosso, dopo la pesante sconfitta rimediata a Padova, si presentano contro il Cosenza col 4-2-3-1 con Silvestri, Bianchetti, Marrone, Dawidowicz, Faraoni; Colombatto, Gustafson; Tupta, Zaccagni, Di Gaudio; Pazzini. Il primo tiro in porta arriva al 16’ col neo gialloblù Di Gaudio che calcia centralmente, pallone facile per Perina. Nell’azione seguente Zaccagni guadagna il fondo e trova Di Gaudio ma la conclusione dell’ex Parma sbatte sulla difesa del Cosenza. Hellas Verona ancora pericoloso subito dopo con Colombatto, pallone all’indietro per Pazzini che viene stoppato al momento della conclusione. Di Gaudio al 18’, sbilanciato, calcia alto, gialloblù che ci provano ancora, al 21’, con Pazzini su assist di Gustafson, ma la conclusione del capitano trova pronto Perina che smanaccia in calcio d’angolo. Tupta subito dopo di sinistro svirgola da comoda posizione. Non sono mancati i cori contro il presidente Setti nel corso del primo tempo, pubblico scaligero che ha fischiato anche l’allenatore Grosso al momento dell’annuncio delle formazioni. L’Hellas Verona riesce a sbloccare il risultato al 35’ grazie al secondo gol in campionato di Tupta che di suola spinge in rete il pallone, sulla linea di porta, dopo una serie di rimpalli. Al 38’ Colombatto calcia a lato di poco, sette minuti dopo Gustafson ruba palla in mezzo al campo, assist per Zaccagni che manda al tiro Pazzini ma Perina chiude, gialloblù che chiudono con merito, in vantaggio, la prima frazione di gioco — La ripresa si apre con Legittimo che conquista il fondo sulla sinistra, obbligando i gialloblù a chiudere in calcio d’angolo. Al 4’ Pazzini cerca di mettere in mezzo ma Corsi devia in angolo, sfiora l’autogol. Quattro minuti dopo, Cosenza vicino al pareggio con Tutino ma Silvestri s’immola sul n.25 calabrese. L’Hellas Verona fatica troppo e Grosso corre così ai ripari, effettuando un doppio cambio al 22’, con Di Carmine e Matos al posto di Pazzini e Di Gaudio. E gli effetti si vedono subito, con l’Hellas Verona che raddoppia al 24’ grazie al quarto gol in campionato di Samuel Di Carmine che da posizione defilata batte in diagonale Perina, portiere ospite che aveva ribattuto prima il tiro di Colombatto su assist di Bianchetti. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù al 31’ con Danzi al posto di Zaccagni. Il Cosenza prova a riaprire il match al 36’ col colpo vincente di Sciuadone, beffa che arriva puntuale a cinque minuti dal triplice fischio finale con Idda che si prende gioco della difesa scaligera e sotto la Curva Sud batte il portiere gialloblù. Al 43’ Matos calcia a botta sicura ma il Cosenza si salva in angolo. Sono cinque i minuti di recupero ma il forcing dell’Hellas Verona non basta per ottenere la vittoria. E sono solo i fischi ad accompagnare i gialloblù negli spogliatoi.
2-2 Idda
Il Cosenza trova il meritato pareggio al 40’ grazie a Idda che trova impreparata tutta la difesa gialloblù e da comoda posizione supera il portiere gialloblù.
2-1 Sciaudone
Il Cosenza accorcia le distanze al 35’ del secondo tempo grazie al colpo di testa di Sciuadone che si beve la difesa gialloblù e batte Silvestri.
2-0 Di Carmine
L’Hellas Verona raddoppia al 24’ della ripresa grazie al quarto gol in campionato di Samuel Di Carmine che da posizione defilata batte in diagonale Perina, portiere ospite che aveva ribattuto il tiro di Colombatto su assist di Bianchetti.
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