Ad section
Tutte le news
Allenamento questa mattina a Peschiera
Gialloblù subito in campo all’indomani della pesante sconfitta di Padova. La squadra di Fabio Grosso si allenerà questa mattina in vista della sfida in programma lunedì prossimo al Bentegodi contro il Cosenza.
Serie BKT, questa sera Spezia-Venezia
La prima giornata del girone di ritorno della serie cadetta si chiude questa sera con Spezia-Venezia. Fischio d’inizio ore 21.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Victor Hugo Sotomayor. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi festeggia 51 anni
La classifica della Serie BKT
La graduatoria del campionato cadetto aspettando il posticipo di domani sera Spezia-Venezia.
Serie BKT, Pescara-Cremonese 0-0
Termina a reti inviolate il posticipo domenicale della prima giornata del girone di ritorno. Il Pescara di Pillon conferma il terzo posto in classifica a quota 33 punti, dieci in meno per la Cremonese di Rastelli.
Pagelle
Silvestri 6, Faraoni 4.5, Dawidowicz 4.5, Marrone 4.5, Balkovec 4 (Cissè sv); Gustafson 4, Henderson 4.5 (Tupta 5.5), Zaccagni 5.5; Matos 4.5 (Colombatto sv) Pazzini 5, Laribi 4.5. All: Grosso 4
Ad section
D’Amico: “Una sconfitta così non ce l’aspettavamo. Abbiamo le qualità per centrare il nostro obiettivo”
“Brutta partita, non ce l’aspettavamo. Sapevamo di incontrare una squadra che avrebbe messo tutto in campo e noi invece non ci siamo riusciti. Perché manca carattere a questa squadra? Questione di conoscenza e di categoria. La Serie B è questa, basta vedere anche la sconfitta del Palermo. Il tempo passa, il campionato non ci aspetta e dobbiamo tornare il prima possibile a correre - ha dichiarato il ds D’Amico - La squadra ha il potenziale per raggiungere l’obiettivo e col giusto atteggiamento ce la faremo. Sono marzo e aprile i mesi decisivi. Grosso? Il mister ha le capacità ma ci vuole più anima da parte di tutti. Obiettivo di mercato un esterno d’attacco? Vedremo. Noi vogliamo valorizzare i giocatori che abbiamo”.
Pazzini: “A Padova è andato tutto storto. Il tempo stringe se vogliamo fare qualcosa di importante”
“Peggior modo per me per festeggiare la 100ª in gialloblù. Sono orgoglioso di questo traguardo e volevo ben altro risultato. Abbiamo totalmente sbagliato la prestazione, siamo andati subito sotto e si è fatta poi ancora più complicata. Una giornata storta sotto tutti i punti di vista. Abbiamo sbagliato l’approccio, volevamo far ben altra partita e ci dispiace per i nostri tifosi - ha dichiarato Pazzini - Se vuoi ambire a qualcosa di importante devi avere maggiore continuità. A Padova abbiamo fatto una bruttissima partita, adesso dobbiamo solo rimboccarci le maniche e ripartire subito. Il tempo stringe e se vogliamo fare qualcosa di importante dobbiamo avere continuità”.
Grosso: “Usciamo dal campo con le ossa rotte. Speriamo serva da lezione”
“Partita brutta, abbastanza semplice constatarlo. Non abbiamo usato le armi che servivano per uscire dal campo con un risultato positivo. Speriamo serva da lezione, a partire già dalla prossima gara. È una delusione questo ko. Sui tre gol subiti, abbiamo fatto degli errori abbastanza grossolani - ha dichiarato Fabio Grosso - È una brutta sconfitta e ci deve insegnare tanto. Setti? Non l’ho ancora visto dopo la sconfitta di Padova”.
Finale, Padova-Hellas Verona 3-0
Lento, macchinoso, mai pericoloso, con poche idee e gioco. Una sconfitta, la quinta in campionato, più che meritata. Questo è l’Hellas Verona che ha aperto il girone di ritorno allo stadio Euganeo di Padova. I gialloblù di Grosso confermano il 4-3-3 con Silvestri, Faraoni, Dawidowicz, Marrone, Balkovec; Gustafson, Henderson, Zaccagni; Matos, Pazzini, Laribi. Per il bomber gialloblù, presenza n.100 con la maglia gialloblù (49 in Serie A, 45 in cadetteria e 6 in Coppa Italia, ndr). La squadra di Bisoli manda subito in campo i nuovi arrivati, eccezione fatta per Lollo, compresi gli ex gialloblù Cherubin e Calvano. Padova subito pericoloso al 4’ prima con Mbakogu e poi con Broh che mette i brividi alla difesa gialloblù. L’Hellas Verona fatica troppo ed i patavini ne approfittano al 13’: traversone da sinistra e colpo di testa vincente di Mbakogu che non dà scampo a Silvestri. Padroni di casa ancora pericolosi, sempre di testa, con Trevisan che si libera facilmente del diretto avversario ma sbatte sull’estremo difensore gialloblù. Timida la reazione dei gialloblù col tiro dalla distanza di Balkovec che non inquadra lo specchio della porta, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Buono lo scambio Henderson-Pazzini, pallone a Matos ma la conclusione dell’esterno gialloblù termina alta. Inutile tiro-cross di Henderson al 35’, gialloblù che non riescono mai ad impensierire la retroguardia del Padova. Zaccagni da oltre venti metri ci prova un minuto più tardi, pallone che si perde però sul fondo senza recare problemi a Minelli. Primo tempo che si chiude con l’occasione al 42’ per i gialloblù: angolo di Laribi e colpo di testa di Gustafson a lato di poco — Parte forte anche ad inizio ripresa il Padova, con Mbakogu prima e poco dopo con Calvano. Silvestri c’è sulla conclusione ravvicinata di Trevisan dopo appena 2’ e 40’’. Hellas Verona ancora in apnea fino al 7’ quando Laribi trova in area patavina Pazzini ma il colpo di testa del capitano viene bloccato da Minelli. Padova che raddoppia all’8’: Balkovec si fa soffiare l’ennesimo pallone sulla sinistra, cross di Bonazzoli per Mbakogu che sigla da comoda posizione la sua doppietta personale. Primo cambio per i gialloblù, con Tupta al posto di Henderson al 12’, ma è ancora la squadra di Bisoli pericolosa con Broh. Al 22’ gran sinistro in diagonale di Bonazzoli che trova l’ottima risposta di Silvestri, portiere gialloblù che chiude in angolo. Ma è il Padova a calare il tris al 23’ grazie alla rete di Morganella con una conclusione da fuori area dove Silvestri non può nulla. Al 35’ Tupta su punizione obbliga Minelli a salvarsi in calcio d’angolo, mentre due minuti più tardi Pazzini si procura e si fa parare un calcio di rigore da Minelli. Secondo cambio per i gialloblù, con Cissè che al 38’ prende il posto di Balkovec, con Grosso che effettua il terzo ed ultimo cambio al 44’, con Colombatto al posto di Matos. Una sconfitta pesante che ridimensiona, e non poco, le ambizioni del club scaligero. Una prestazione imbarazzante, il giusto tributo della squadra di Grosso ai 1430 tifosi gialloblù a seguito dell’amato Hellas Verona.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section