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Oggi l’ufficialità di Caracciolo alla Cremonese
Hellas Verona e Cremonese hanno definito ieri il trasferimento del difensore Antonio Caracciolo alla corte di Rastelli. Il classe 1990 saluta Verona dopo 82 presenze e 5 reti. Un’operazione da circa 400.000 euro
Buon compleanno
Tanti auguri a... Domenico Morfeo. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi festeggia 43 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Alessandro Berardi. Il portiere dell’Hellas Verona oggi compie 28 anni
Padova-Hellas Verona, già venduti 835 biglietti del Settore Ospiti
Per Padova-Hellas Verona, in programma domenica ore 15 allo stadio Euganeo, prima giornata del girone di ritorno, sono stati già venduti 835 biglietti del Settore Ospiti. In totale sono 1200 i tagliandi venduti in prevendita, come riporta padovagoal.it
Calvano: “Sono andato via da Verona a testa alta”
“Il primo approccio è stato ottimo e ho visto subito un gruppo sano. Pur essendo in una situazione difficile c’è voglia di ribaltare tutto nonostante una situazione negativa. Ho passato sei mesi a Verona dove ho trovato poco spazio e mi manca, dunque, il ritmo partita. Nell’ultimo mese mi sono allenato poco con la squadra a Verona. Domenica ritrovo subito l’Hellas, l’obiettivo è quello di fare più in fretta possibile perché il tempo è poco. Sono appena arrivato, l’obiettivo è quello di allenarmi per affrontare le partite nel migliore dei modi. Per noi sarà una partita fondamentale e cercheremo di arrivare al risultato - ha dichiarato Simone Calvano al sito del Padova - L’anno scorso sono riuscito a giocare con continuità in Serie A, quest’anno non ci sono state le condizioni per trovare spazio, il calcio è anche questo. Sono andato via da Verona a testa alta. Ho prolungato il contratto con il Verona per tre anni. Considero Padova un’opportunità per me, poi a giugno si vedrà. È una sorta di sfida personale. Io ho fatto la mezzala, ma probabilmente a due è il ruolo che più mi si addice. A Udine i carichi di lavoro ci hanno un po’ condizionato, la condizione mentale nostra però è di buon livello. I nuovi devono cercare di dare una mano, i vecchi devono rimboccarsi le maniche. A giugno le prospettive erano molto diverse, non do colpe a nessuno, è andata e si va avanti. Cherubin era con me a Verona, era fuori rosa a Verona, ma è una persona fantastica che può dare tanto a questo gruppo. Ho giocato con Guidone, Trevisan e Contessa a Reggio Emilia e conosco ovviamente Nicolò”.
Di Carmine in gruppo, differenziato per Marrone
Sono ripresi gli allenamenti dell'Hellas Verona in vista della prima gara del girone di ritorno. La squadra, guidata da mister Fabio Grosso, ha iniziato la seduta con il riscaldamento tra campo e palestra, per poi dedicarsi alle esercitazioni tattiche, alla partitella e al lavoro aerobico finale. Samuel Di Carmine ha svolto parte del lavoro con il gruppo. Lavoro differenziato per Luca Marrone. Domani proseguiranno gli allenamenti verso il Padova. Fonte: hellasverona.it
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Lega B: il collettivo è il segreto gialloblù, ma a Grosso serve continuità
Dopo qualche difficoltà iniziale, l’Hellas Verona ha ripreso la marcia verso le zone alte della classifica anche se, attualmente, per la classifica avulsa dovrebbe disputare i preliminari dei playoff ed ha 11 punti in meno rispetto al giro di boa della promozione in A 2016/17, quando fu campione d’inverno. Un avvio travolgente con 4 vittorie ed 1 pareggio nelle prime 5 partite, poi il momento di difficoltà con 4 sconfitte nelle successive 7 giornate, alla fine del girone d’andata la ripresa, con una striscia positiva che perdura da 6 giornate (3 vittorie e 3 pareggi). Non c’è un giocatore che spicca su tutti, ma la forza è il collettivo, prova ne sia che i calciatori che hanno portato più punti con i loro gol determinanti – 4 a testa – sono Di Carmine e Zaccagni, un attaccante e un centrocampista. In compenso sono 12 i marcatori diversi, 10 quelli che, grazie ad almeno un loro gol, hanno portato punti alla causa scaligera. Gialloblù scatenati prima dell’intervallo: nessuno segna come loro dal 31’ al 45’ inclusi recuperi (8 marcature). Fonte: Lega B
Analisi bilancio Hellas Verona F.C. al 30 giugno 2018
Aver pazienza alla fine premia… e finalmente ecco arrivato il bilancio dell’Hellas Verona al 30 giugno 2018, disponibile presso il Registro Imprese da qualche giorno. La lettura dello stesso quest’anno ci ha riservato poche sorprese, avendo costantemente vigilato le operazioni con pubblicità legale dell’Hellas Verona e del Gruppo di riferimento. Che chiudesse in perdita di poco più di 700 mila Euro già lo sapevamo, le operazioni descritte relative a Star Ball le avevamo già individuate, così come la costituzione di Hellas Verona Women e l’acquisto per Euro 1,2 milioni della quota residua di HVMC. La lettura del bilancio riserva sempre qualche spunto di riflessione. Andiamo con ordine. Il bilancio della stagione 2017-2018 chiude con una perdita di Euro 704.959, come avevamo già evidenziato. I ricavi complessivamente ammontano a Euro 47 milioni di cui Euro 4,1 milioni sono rappresentati da ricavi da gare, Euro 29 milioni da ricavi da diritti televisivi, Euro 1,2 milioni da ricavi da sponsorizzazioni (in linea con l’esercizio precedente nonostante la Serie A) e plusvalenze per circa 6 milioni di euro. Tra le principali plusvalenze troviamo quanto realizzato dalle cessioni di Viviani (Euro 1,4 milioni a cui si devono aggiungere ricavi per il prestito per Euro 380 mila), di Torregrossa (Euro 900 mila) e di Caceres (Euro 687 mila). Un approfondimento merita la cessione di Bruno Zuculini al River Plate. La cessione avvenuta a Euro 3 milioni ha permesso la realizzazione di una plusvalenza di Euro 2,7 milioni. Ma una parte del ricavato dalla cessione è da riconoscere alle squadre di provenienza di Zuculini, per cui la plusvalenza deve essere nettata di altri costi di gestione del giocatore per 1,5 milioni. Per cui la cessione di Zuculini ha procurato un beneficio economico al Verona di circa 1,2 milioni di Euro. Altri dati, molto sinteticamente: il Costo del personale ammonta complessivamente Euro 24,5 milioni (52% dei ricavi complessivi) di cui Euro 22,6 per stipendi a giocatori, Euro 1 milione per compensi ad allenatori e istruttori, Euro 0,4 milioni al direttore sportivo. Un bilancio non ancora in equilibrio da un punto di vista economico, fortemente dipendente dalla consueta necessità di plusvalenze e che non vede lo sviluppo di altri ricavi, ma soprattutto un risultato influenzato anche dall’impatto economico di alcune operazioni con parti correlate. Come avevamo già analizzato dall’esame del Bilancio di HVMC, il Verona sostiene costi netti con questa società di circa Euro 1 milione. Ma oltre questi costi rileviamo come sul bilancio pesi la svalutazione di crediti verso HV7 per Euro 9 migliaia ma soprattutto la svalutazione crediti verso la neo controllante Star Ball S.r.l. per Euro 283 migliaia. Altra considerazione, contrariamente a quanto avvenuto in passato e dichiarato anche nel settembre 2017 dal Direttore Operativo Barresi, l’Hellas Verona ha riconosciuto un compenso di Euro 202 migliaia all’Amministratore Unico Maurizio Setti. Da un punto di vista finanziario, l’Hellas Verona mostra al 30 giugno 2018 debiti verso banche per Euro 500 migliaia, debiti verso altri finanziatori quali anticipo sui diritti della stagione 2018-2019 e sulla campagna trasferimenti 2018-2019 per Euro 3,7 milioni in forte riduzione rispetto la scorsa stagione (Euro 10.483 migliaia al 30 giugno 2017), anche per effetto dell’anticipazione finanziaria ricevuta sul paracadute per le retrocesse pari ad Euro 10 milioni. Tra gli altri debiti vi sono debiti verso il Comune di Verona per Euro 2,4 milioni. L’Hellas sta cercando di completare le necessarie procedure amministrative per poter compensare crediti per fatture da emettere per Euro 1.040 migliaia per i lavori straordinari effettuati dall’Hellas Verona nel corso degli ultimi anni relativi al Bentegodi. Non vi sono debiti verso il personale arretrati, così come non appaiono esservi debiti tributari scaduti, né rateizzati. Esiste un contenzioso con l’Agenzia delle Entrate per le annualità 2013, 2014 e 2015 che ha comportato oneri per un valore complessivo di Euro 350 migliaia. Il valore contabile dei cartellini dei giocatori ammonta al 30 giugno 2018 ad Euro 4,4 milioni, di cui Euro 1,4 milioni relativi al giovane Matteo Franchetti, Euro 771 migliaia relativi a Bessa (in prestito al Genoa), Euro 700 migliaia relativi a Cissè (acquistato dal Bari nel giugno 2018). Tra i crediti, sono iscritti crediti verso HVMC per Euro 12 milioni circa. Come riportato nella nota integrativa, “è in via di definizione il piano di ammortamento del debito della controllata”. Si ricorda che il debito ha origine dalla cessione del marchio “Hellas Verona” alla controllata avvenuta nell’anno 2013. Si ricorda che era già stato previsto un “piano di rientro triennale” (vedasi nota integrativa al bilancio al 30 giugno 2016) che evidentemente la controllata fa fatica a rispettare. Cosa possiamo concludere? Il bilancio al 30 giugno 2018 conferma, come più volte evidenziato in passato, che sono sempre le risorse finanziarie ritraibili dall’Hellas Verona che vanno a tamponare deficit extra-calcistici, infatti nei rapporti con le parti correlate il Verona non ottiene mai vantaggi ma solo svalutazioni, rinunce, mancati incassi di crediti, ecc.. Le nostre analisi di questi mesi hanno evidenziato come il “gruppo” Hellas Verona, di conseguenza, manchi delle risorse per l’effettivo consolidamento della squadra, che avrebbe potuto portare al mantenimento della categoria. La gestione Setti si dimostra, come ben sappiamo, attenta all’equilibrio economico e finanziario, che viene raggiunto anche grazie alle plusvalenze che impongono la continua cessione dei pezzi migliori non sempre alle migliori condizioni (alla faccia di un calcio “romantico” nel quale in fondo in fondo crediamo ancora ma che sappiamo essere lontano dal modello di calcio attuale) e alla ricerca di occasioni di mercato (vedasi i fallimenti / calciatori svincolati). Ma può essere sufficiente? Possiamo dopo 6 stagioni sportive dire che è tracciato un solco positivo per la crescita stabile del Verona? In questo anno abbiamo cercato di fornire una maggiore informazione sulla gestione Setti del mondo Hellas Verona, monitorando tempestivamente le fonti informative ufficiali. Proseguiremo, perché l’Hellas Verona è “patrimonio di passioni e sentimenti di tutti noi”. Fonte: Verona Col Cuore
Coppa Italia Primavera, Torino-Hellas Verona mercoledì 23 gennaio ore 14.30
La Lega Serie A ha comunicato il programma dei quarti di finale della Coppa Italia Primavera, traguardo raggiunto dai giovani gialloblù dopo aver eliminato Padova, Brescia e Milan. Tra le migliori otto squadre della competizione il tabellone ha fatto incontrare il Verona e il Torino, con la gara secca in programma mercoledì 23 gennaio (ore 14.30) allo stadio 'Filadelfia' di Torino. Chi passa il turno affronterà la vincente di Atalanta-Roma. Fonte: hellasverona.it
Yaya Tourè: “Rafa Marquez era dieci volte meglio di Piqué”
“È stato uno dei migliori difensori che io ricordi. Nel ruolo era dieci volte meglio di Piqué. Si somigliavano anche se Piqué è più alto ma, credetemi, era dieci volete migliore. Calcisticamente me ne sono innamorato". Così Yaya Tourè a Sky Sports.
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