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Ufficiale. L’ex ds gialloblù entra nella Football Teams Area della Juventus
La Football Teams Area della Juventus, facente parte della Sport Area diretta dal Chief Football Officer Fabio Paratici, potrà contare da oggi anche sulla professionalità di Filippo Fusco, che assume la carica di 2nd Teams Area Manager, a riporto diretto di Federico Cherubini, Head of Football Teams and Technical Areas. Fusco assume la gestione delle formazioni Under 23 e Under 19 e dei giocatori in prestito, e insieme a Stefano Braghin, Head of Women, e a Massimiliano Scaglia, Academy Manager, responsabili rispettivamente del Settore Femminile e delle Academy, completa così il gruppo dirigenziale, deputato al coordinamento delle squadre Juventus. Nato a Napoli il 26 maggio 1969, dopo la laurea in Giurisprudenza, Fusco ha maturato una notevole esperienza nel mondo del calcio professionistico italiano e internazionale, lavorando per Napoli e Benevento, offrendo la propria consulenza a diversi team europei, quindi proseguendo la propria carriera come responsabile dell'area tecnica di Foggia, Bologna e Verona, prima di approdare in bianconero. La Sport Area guidata da Fabio Paratici è inoltre composta da Maurizio Lombardo, General Secretary, e Matteo Fabris, 1st Team Manager. Fonte: juventus.com
Sport di vertice e sport di base
Lunedì sera il responsabile della Scuola Calcio dell'Hellas Verona Zaccaria Tommasi ha preso parte a un evento organizzato dall'associazione culturale Panathlon dal nome "Sport di vertice e sport di base: due mondi a confronto". Il tema al centro dell'incontro, che si è tenuto al teatro 'Smeraldo' di Valeggio sul Mincio e che ha visto intervenire tanti importanti ospiti, è stata l’importanza che rivestono genitori, allenatori e dirigenti nella crescita dei giovani atleti. Come responsabile della Scuola Calcio Zaccaria Tommasi ha sottolineato il ruolo che proprio queste tre figure possono avere nel permettere al bambino o ragazzo di vivere nella giusta dimensione la propria attività sportiva e quindi la propria passione. Gli adulti sono dei riferimenti fondamentali nel far crescere questa passione, dando la giusta importanza al concetto di vittoria e di sconfitta e sottolineando che nello sport uno dei principali obiettivi è la ricerca della vittoria attraverso una corretta strada. “È un concetto che noi adulti dobbiamo insegnare e sostenere, perché se la vittoria viene vissuta fine a se stessa e vista come unico fine che giustifica i mezzi non è un bene. Noi addetti ai lavori e genitori dobbiamo stimolare i nostri ragazzi a ottenerla attraverso l’impegno, la serietà, il rispetto e il sacrificio: tutti elementi che caratterizzano i grandi campioni di tutti gli sport, rappresentati in diversi esempi dagli ospiti di questa serata”. Fonte: hellasverona.it
Silvestri: “Andremo in Serie A col Palermo. Occorreranno almeno 60 punti”
“È un bel momento personale e di tutto il gruppo. Deve durare a lungo perché noi vogliamo raggiungere l’obiettivo. Qual è stato il rigore più difficile da parare? Quello di Coda, perché per un portiere è una scelta molto difficile stare fermo. Quanto rammarico c’è per la vittoria sfumata a Foggia? Ci sono state delle decisioni arbitrali che ci hanno penalizzato molto. Il Foggia ha giocato una gara “sporca” in cui l’arbitro non ha avuto polso. Per me questo è il campionato più importante che sto disputando nella mia carriera, a 27 anni bisogna iniziare a fare le cose sul serio. Ho l’età giusta per poter dire la mia, soprattutto perché sono in una piazza importante. L’anno scorso ho giocato solo quattro gare ma quest’anno sento la fiducia di tutti - ha dichiarato il portiere dell’Hellas Verona, Marco Silvestri, a L’Arena - In Serie B in alcune gare serve un certo tipo di centrocampo e in alcune un altro. Questa scelta paga più spesso, perché il nostro è un campionato molto fisico. La parata più difficile ed il gol che avrei voluto evitare? Il gol che avrei voluto evitare è quello di Crotone, perché era un pallone che avevo in mano e non sono riuscito a tenerlo fuori. La parata più difficile è stata quella su Mancosu, in casa contro il Pescara dopo 2’, perché è stata una parata atipica: ero fuori della porta e mi sono dovuto tuffare a coprire lo specchio il più possibile. Ma anche quella su Galano a Foggia è stata difficile. Quali sono le squadre favorite per la promozione? Noi e il Palermo, Pescara, Benevento e Brescia. Occorreranno minimo 60 punti...”.
Il Padova vuole chiudere per Cherubin
Un rinforzo per la difesa è in arrivo per Pierpaolo Bisoli: si tratta di Nicolò Cherubin. Dopo l'esperienza ad Ascoli della scorsa stagione, l'ex calciatore del Bologna è rientrato la scorsa estate al Verona - per fine prestito -, restando però ai margini del progetto tecnico di Fabio Grosso, senza riuscire a collezionare neanche una presenza nel corso di questa stagione - si legge su gianlucadimarzio.com - Il Padova, allora, ha messo gli occhi su di lui: già in giornata potrebbe sbloccarsi definitivamente la trattativa che lo porterebbe alla corte di Bisoli.
Hellas Verona Women, i numeri del girone d’andata
Sono 7 i gol del capocannoniere della squadra Dessislava Eva Dupuy. La seguono Laura Rus (6) e Veronica Pasini (4). 1 gol anche per Sara Baldi, Bianca Bardin (in rete per la seconda volta in Serie A nella prima giornata del girone di ritorno) e Sofia Meneghini. Quattro gli assist forniti da Laura Rus. Dietro di lei Florin Wagner, Bianca Bardin e Dessislava Eva Dupuy a 2. Un assist anche per Sara Baldi, Margherita Giubilato e Veronica Pasini (che ne aggiunge uno nella prima giornata di ritorno). 21: i gol segnati dalle gialloblù durante le prime undici partite. Solo le prime tre della classe Juventus, Milan e Fiorentina hanno fatto meglio. 9: i gol segnati dall’Hellas Verona Women nel derby vinto contro il Chievo Valpo il 15 dicembre 2018. Nessuno in questo girone d’andata ha segnato tanto in una sola partita. 4: i gol segnati da Dessislava Eva Dupuy in una sola partita (Hellas Verona-Chievo Valpo, 15 dicembre 2018). Come lei solo l’attuale capocannoniere della Serie A e del Milan Valentina Giacinti, che c’è riuscita in due occasioni contro la Pink Bari all’esordio di andata e ritorno. Fonte: hellasveronawomen.it
Salvini: “Sono contrario al divieto di trasferta, alla chiusura degli stadi e dei settori: sarebbe la sconfitta dello stato”
“Sono soddisfatto per questa riunione operativa. Poche parole, tanti progetti. Ringrazio tutti gli esponenti del mondo del calcio presenti. Ci tengo a partire dai numeri, è chiaro che nel 2018 non si può morire di calcio, anche se l'uso dei coltelli c'entrano poco con il calcio. Fortunatamente, i numeri dei morti, dei feriti e degli arrestati sono in calo e dicono che il calcio è uno sport sempre più sano. Anche i Daspo sono in diminuzione, adesso sono 6500. Ogni settimana si muovono 12 milioni di persone e 6mila sono i teppisti. Non bisogna quindi confondere i tifosi con questi delinquenti. L'obiettivo del tavolo di oggi è di eliminare la violenza, dentro e fuori gli stadi, e useremo ogni mezzo per riuscirci. Il calcio è emozione, gioia, passione ed educazione. È un'opportunità per migliaia di ragazzini di provincia. Juventus-Milan? Guarderò una fiction. Non voglio boicottarla, mi limiterò a non vederla. Giocare la Supercoppa italiana in Arabia è un ossimoro, non ce la faccio a vedere una gara tra veli e burqa. Al massimo ero abituato al finale di coppa Inter". Ancelotti ha detto che in caso di cori razzisti la prossima volta il Napoli lascerà il campo.... "Spero non si ripetano episodi simili. Non confondiamo il razzismo che va condannato con il bello del calcio che è anche rivalità di quartiere. Chiudere gli stadi o sospendere le partite è una sconfitta del calcio". È deluso dal fatto che non siano stati invitati i rappresentanti delle curve oggi? "Per me è un vantaggio conoscere il tema della curva, da quando avevo 15 anni che ci vado. Ho incontrato anche alcuni delinquenti ma chi va allo stadio per spacciare o fare scommesse clandestine non è mio interlocutore. Sono convinto che la risoluzione del problema passi attraverso la responsabilizzazione dei tifosi, di quelli che hanno intenzione di collaborare". Sulle partite di notte così il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ospite alla Scuola di Polizia a Roma: "Al rientro dalla sosta ci sarà Genoa-Milan, in programma di sera. Non per i cori dentro, ma per ciò che potrebbe accadere fuori. Storicamente i rapporti tra le due tifoserie non sono idilliaci. Preferirei quindi che si giocasse di giorno: il calcio è business, ma è anche gioia. Il diritto alla felicità viene prima dell'incasso. Sono contrario al divieto di trasferta, alla chiusura degli stadi e dei settori: sarebbe la sconfitta dello stato. Il costo delle forze dell'ordine? Il numero degli agenti impiegati è notevole e ci piacerebbe che il costo fosse condiviso dal mondo del calcio. Vogliamo tornare a riorganizzare la trasferte collettive. Sono più facilmente controllabili mille tifosi su un treno che cento macchine che entrano in città. Bisogna responsabilizzare i tifosi e fare capire loro che chi sbaglia paga. Chi sbaglia da tesserato deve pagare il doppio, gli allenatori e i giocatori hanno più responsabilità. L'errore è mettere tutti sullo stesso piano. È molto scivoloso il tema della sospensione delle partite in caso di cori, rischiamo di mettere in mano a pochi il destino di tanti. D'accordo a non sospendere Inter-Napoli, ci sarebbero stati tanti problemi fuori. Lavoriamo per gli stadi di proprietà con camere di sicurezza, che permettono di individuare subito i colpevoli. Come in altri paesi gli steward devono avere più potere".
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FIGC, Gravina: “L’arbitro non può sospendere la partita per cori razzisti”
“Siamo stati invitati e non abbiamo nulla da chiedere. Siamo pronti ad ascoltare e abbiamo le idee chiare su quello che dobbiamo fare - ha dichiarato il presidente della FIGC, Gabriele Gravina - La FIGC sa come muoversi e come agire, ascolteremo quello che il Ministro ci dirà. Stop delle partite? L'arbitro non ha alcuna possibilità di sospendere le partite, a causa dell'ordine pubblico".
Domani pomeriggio la ripresa degli allenamenti
Ultimo giorno di vacanza per la squadra di Fabio Grosso. I gialloblù domani pomeriggio riprenderanno gli allenamenti a Peschiera dopo la sosta.
Tanti auguri
Buon compleanno a... Sergio Vriz. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi festeggia 67 anni
Buon compleanno
Tanti auguri a... Adrian Mutu. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi compie 40 anni
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