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Allenamento questo pomeriggio per i gialloblù di Grosso
L’Hellas Verona di Fabio Grosso, dopo la seduta di ieri all’antistadio, questo pomeriggio tornerà ad allenarsi a Peschiera in vista della sfida in programma sabato pomeriggio a Livorno.
Seung-Woo Lee non convocato per la Coppa d’Asia 2019
Il CT della nazionale sudcoreana, Paulo Bento, ha diramato la lista dei convocati per la competizione asiatica, in programma dal 5 gennaio al 1 febbraio 2019. Tra i 24 non figura l’attaccante dell’Hellas Verona, Seung-Woo Lee.
Danzi: “Italiano il mio primo idolo, poi andavo matto per Berrettoni e Rantier”
“Era il 2008. Avevo iniziato da due anni a giocare a calcio nella squadra del mio paese, la Speme di San Martino Buon Albergo. Renzo Ronca, splendida persona, che era il responsabile degli osservatori del Verona, all’epoca, mi portò qui. Prima stagione negli Esordienti 99’, da attaccante. Abbiamo vinto un torneo a Vicenza, battendo in finale il Treviso per 2-1: segnai la rete decisiva. Fu una gioia sconfinata. I miei idoli? Vincenzo Italiano, e dopo andavo matto per Berrettoni e Rantier. Non dimentico una partita vinta al Bentegodi, con la Ternana: 2-0 per noi, con Rafael che esce dall’area con il pallone e lancia Farias in gol. La protesta dei tifosi gialloblù? Comprendo la delusione che si prova quando le cose non vanno. Sono sentimenti naturali per chi ha nel cuore una squadra. Con loro vicini, però, cambia tutto. Spetta a noi convincerli, giocando con un grande atteggiamento - ha dichiarato Andrea Danzi a La Gazzetta dello Sport - Inizio di stagione senza minutaggio? Non mi sono mai perso d’animo. Fabio Grosso mi ha sempre incoraggiato, dicendomi che dovevo continuare ad allenarmi come stavo facendo. Io, Kumbulla, Tupta e Saveljevs “generazione Hellas”? Il club, in questi anni, ha dato fiducia ai giovani. Nella passata stagione la Primavera è retrocessa, ma dopo un campionato in cui abbiamo lottato fino all’ultimo con le migliori formazioni di Italia. Da quel gruppo comunque qualcuno è arrivato in prima squadra. Tonali? Abbiamo caratteristiche differenti. L’ho incrociato nelle nazionali giovanili, ci unisce la voglia di vincere. Vignola, Italiano, Jorginho ed adesso io? Vincenzo è stato il mio primo mito. Jorginho è un campione, uno che sbaglia pochissimo. Ho sentito parlare di Vignola, so che era forte. Ha chiuso tra i dilettanti proprio a San Martino, era in squadra con zio Franco. Cos’è la famiglia per me? I miei valori. Mia mamma Federica è casalinga, mio papà Remigio lavora nello stabilimento Aia, come pure Mattia, mio fratello, che gioca in Terza categoria. Quando posso esco con gli amici, ascolto parecchia musica, ma le cuffie le tolgo quando arriviamo allo stadio. La mia playlist? L’ultimo album di Salmo. E poi, ovviamente, i Queen. Cosa deve fare il Verona per correre più veloce? Veniamo da un periodo di alti e bassi, le vittorie con Benevento e Pescara sono state molto preziose, ma non dobbiamo fermarci. Già a Livorno sarà durissima. Succede di attraversare delle fase difficili: ci siamo risollevati. Ora continuiamo senza guardarci più dietro”.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Jorginho Luiz Jorge Frello Filho. L’ex gialloblù oggi festeggia 27 anni
Schio C5-AC Hellas Verona 1903 2-7
L’Hellas mette la quinta (vittoria consecutiva) e torna da Schio con 3 punti importanti che garantiscono alla squadra di Castagna la partecipazione alle Final Eight di Coppa Veneto regionale. Dopo lo svantaggio iniziale l' Hellas ribalta il risultato già nella prima frazione che termina 1-4 grazie alla doppietta di Dal Corso ed ai gol di Molomfalean e Straliote. Nella ripresa i padroni di casa cercano di riaprire la partita ma, i gialloblù legittimano ulteriormente il vantaggio con altre tre reti ad opera di Giugliano (nella foto, ndr) e Rouwoye, che realizza le sue prime due reti in maglia gialloblù. A nulla serve, se non a fini statistici, la seconda rete scledense che fissa il risultato sul 2-7 finale. Attualmente la classifica vede i veronesi al quarto posto in classifica, a +3 sul Verona C5 e con il derby da disputare venerdì prossimo, ultima giornata del girone di andata del campionato regionale di Serie C1. Appuntamento venerdì all' AGSM Forum di Verona (fischio d'inizio ore 21:30). FORZA HELLAS!
Curva Nord Livorno: “Contro l’Hellas Verona il centro della Nord resterà vuoto”
La Curva Nord del Livorno ha annunciato che continuerà la contestazione nei confronti della società finché la proprietà Spinelli non farà chiarezza sul futuro del club. "Il gruppo Curva Nord vuole rimarcare il concetto di contestazione, per far ulteriore chiarezza a tutto il popolo amaranto sulla situazione. Preso atto che la famiglia Spinelli non si è ancora espressa sulle sorti della nostra società, il gruppo continuerà ad oltranza con lo sciopero del tifo. La coerenza è alla base dei nostri valori, proprio per questo non verrà né sospeso né finirà dopo due risultati positivi. Anche se la squadra continuasse a ottenere buoni risultati la contestazione andrà avanti fino a quando Sciù Aldo e famiglia non faranno chiarezza nel rispetto della tifoseria e della città di Livorno. Per ribadire il concetto ancora una volta, sabato 22 contro l’Hellas Verona il centro della Nord resterà vuoto e sarà delineato dai componenti del gruppo stesso. Il Livorno siamo noi!". Fonte: sportpeople.net
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Silvestri: “Buon Natale Abeo”
“Non possiamo sempre fare grandi cose nella vita, ma possiamo fare piccole cose con grande amore”. Madre Teresa di Calcutta. Sono orgoglioso della mia società e dei miei compagni: queste parole sono il regalo più bello che potessimo ricevere! Buon Natale Abeo Verona. Questa la foto e la bella dedica pubblicata sui social dal portiere gialloblù.
Bergamaschi e Savoia nuovi Ambasciatori dell’Hellas Verona
La cena di Natale dell'Hellas Verona è stata anche l'occasione per presentare i nuovi Ambasciatori gialloblù, le figure che già dalla scorsa stagione sono accanto al Club e nei rapporti con il territorio e l'ampio mondo dei Calcio Club, dei tifosi e soprattutto degli Ex Gialloblù. Un lavoro importante e quotidiano, che da oggi sarà portato avanti da Giancarlo Savoia e Franco Bergamaschi, oltre che da Sergio Guidotti e Antonio Terracciano. Tutti con l'Hellas nel passato e nel presente, per portare avanti i valori e tramandare i 115 anni di storia dell'Hellas Verona da parte di chi questa storia ha contribuito a scriverla. Nella serata natalizia gialloblù il momento ufficiale di consegna delle spille in argento raffiguranti i mastini e la scala, realizzate con gli stampi originali di quelle prodotte per la squadre e i dirigenti negli anni '80. Fonte: hellasverona.it
Seduta mattutina all’antistadio per i gialloblù di Grosso
Mercoledì all'Antistadio, di fronte al Bentegodi, per i gialloblù di mister Grosso alle prese con la preparazion in vista di Livorno-Hellas Verona. La squadra ha svolto riscaldamento tecnico, per poi passare al lavoro aerobico e alle esercitazioni tattiche, per poi concludere la seduta con partitelle a campo ridotto. Domani proseguiranno gli allenamenti in vista della sfida del 'Picchi'. Fonte: hellasverona.it
Setti: “La vittoria col Pescara ci fa ben sperare. Danzi è l’esempio di come l’Hellas intenda crescere i ragazzi“
Ieri sera si è svolta la tradizionale cena di Natale dell'Hellas Verona nella Premium Area dello stadio Bentegodi. Appuntamento al quale hanno partecipato la prima squadra e le ragazze dell'Hellas Verona Women oltre a società, collaboratori del club e top sponsor. La serata è stata animata da Gaetano Pasetto, campione d'Italia con la Primavera gialloblù nella stagione 1966/67, con la cena servita dal catering Prandium. Erano presenti, tra gli altri, il Comune di Verona con l'Assessore allo Sport Filippo Rando, il presidente dello scudetto Ferdinando Chiampan e il presidente onorario Osvaldo Bagnoli accompagnato da Franco Nanni, oggi osservatore per l'Hellas. Con loro anche gli ambasciatori gialloblù. Durante la cena è intervenuto il presidente Maurizio Setti. Ecco le principali dichiarazioni: ”Ci tengo a fare personalmente i miei migliori auguri di Buon Natale a tutti voi che date quotidianamente il massimo per il Verona. Abbiamo un solo modo di concepire il lavoro, ovvero quello di applicarsi ogni giorno cercando di fare il meglio possibile. E con noi ci sono anche i nostri ambasciatori, ex calciatori che fanno della cultura, del sacrificio e soprattutto dell'umanità il principio fondamentale del loro lavoro. Sabato ho parlato con la squadra, guardandoci negli occhi. Contro il Pescara avevo chiesto loro di fare una prestazione come quella che poi tutti abbiamo visto: una prestazione che ci fa ben sperare soprattutto per le prossime partite che andremo ad affrontare. E a proposito del campo, qui c'è Andrea Danzi, un ragazzo di Verona, cresciuto nel Verona e che lunedì ha anche segnato: lui è l'esempio di come l'Hellas intenda crescere i ragazzi, e di come voglia continuare a farlo anche grazie all'aiuto di campioni che hanno vestito questa maglia”. Fonte: hellasverona.it
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