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Allenamento per i gialloblù di Grosso
La preparazione dell’Hellas Verona riprenderà questa mattina a Peschiera dopo il venerdì di riposo. I gialloblù questo fine settimana rispetteranno il turno di riposo e torneranno in campo domenica 9 dicembre a Benevento
Serie BKT, le partite in programma oggi
La quattordicesima giornata del campionato cadetto si è aperta ieri sera con Palermo-Benevento 0-0. Oggi ore 15 Cittadella-Salernitana, Cosenza-Padova, Cremonese-Crotone; ore 18 Ascoli-Spezia. Domenica ore 15 Brescia-Livorno, Carpi-Lecce; ore 21 Perugia-Pescara, Foggia-Venezia.
Volpati: “Il calcio senza tifosi non ha senso“
”Ritengo che si debba stare vicini alla squadra per la maglia, per i colori, a prescindere dai giocatori e dai dirigenti. Quelli passano, il Verona e chi lo ama resta. Per tutt’altra ragione, ho vissuto una gara a porte chiuse, quella con la Juventus, in Coppa dei Campioni, nel 1985. Questa è la sconfitta del calcio. Senza tifosi questo sport non ha senso. Mi ha messo malinconia assistere, per quanto davanti alla tv, a uno “spettacolo” di questo genere. E poi non so se tutti i sostenitori dell’Hellas fossero d’accordo. Lo ripeto da tempo, passerò per “bollito” agli occhi di qualcuno, ma non mi stanco di affermare una mia convinzione: serve più coinvolgimento degli ex del Verona ma non un inserimento di chiunque abbia vestito il gialloblù. Quello è un eccesso. Cosa suggerisco? Prendere persone che conoscono Verona, il Verona e i veronesi. Si è disperso un capitale umano, nell’Hellas, l’errore è transitato di società in società. Gli ex non sono figurine: devi saper scegliere chi è in grado di offrire un apporto gestionale, direttivo. Che sia un ammortizzatore quando gira male, inattaccabile ad ogni livello - ha dichiarato Domenico Volpati al Corriere di Verona - Avete visto a Vicenza? Renzo Rosso ha fatto entrare nel Consiglio d’amministrazione Paolo Rossi, e chissà che qualcosa di simile non si verifichi con Roberto Baggio. A Verona, senza parlare dei miei compagni di squadra all’Hellas, sarebbe bello ci fosse Damiano Tommasi. Ma so che è improbabile, con gli incarichi che ricopre. Per questo ci si deve affidare a qualcuno che conosca i meccanismi di una realtà complessa. La credibilità non si compra: ce l’hai o non ce l’hai. Mino Favini è stato, al Como e all’Atalanta, una bussola, ha forgiato talenti, non solo come calciatori ma come uomini. A capo di un vivaio il responsabile dovrebbe rimanere lo stesso per vent’anni, diventando il depositario di una linea morale. Come potrà uscire da questa lunga fase di crisi l’Hellas Verona? Serve personalità e mi spiace dire che non ce n’è stata a sufficienza, finora. La squadra sembra spaventata, non si è ancora formata. Comprensibile che si sconti l’ampio rinnovamento estivo, ma le girandole di cambi non hanno aiutato. Spero che Fabio Grosso dia presto certezze a questo Hellas, il campionato è apertissimo e gli obiettivi sono lì da cogliere”.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Egidio Calloni. L’ex attaccante gialloblù oggi festeggia 66 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Pierluigi Frattali. L’ex portiere dell’Hellas Verona oggi compie 33 anni
Serie BKT, Palermo-Benevento 0-0
Termina a reti inviolate l’anticipo della quattordicesima giornata cadetta. Allo stadio Barbera, Palermo e Benevento si dividono la posta in palio. La squadra di Stellone si conferma capolista della serie cadetta a quota 26 punti, la compagine allenata da Bucchi sale invece a 21, in solitaria al quarto posto.
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Hellas Verona Women-Tavagnacco domani ore 14.30 in via Sogare
Non si ferma la Serie A femminile, che sabato 1° dicembre vedrà l'Hellas Verona Women impegnata allo stadio 'Olivieri' di via Sogare contro il Tavagnacco. Una sfida di grande valore per la classifica, che vogliono riscattare le ultime sconfitte in uno scontro di grande valore in classifica. Sarà anche il trampolino di lancio verso il derby del 15 dicembre, ma si partià da una prova che dovrà essere di carattere, come ha affermato l'allenatrice Sara Di Filippo, una delle ex del match. Un incontro storico nel massimo campionato femminile, con 46 precedenti a partire dal 2001. Una partita, insomma, da non perdere. Biglietti: 3€, acquistabili ai botteghini dello stadio 'Olivieri' prima dell'inizio della gara. Fonte: hellasveronawomen.it
Classifica IFFHS, primo posto per Modric, 12º l’ex gialloblù Jorginho
In attesa della consegna del Pallone d'Oro, dove sembra il favorito, Luka Modric porta a casa un altro premio dal grande valore: secondo la Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio (IFFHS), il regista croato è il miglior calciatore del 2018. Il centrocampista del Real Madrid ha vinto davanti a Messi e Hazard nella classifica stilata da una giuria di 90 esperti da tutto il mondo. Modric ha vinto con 272 punti davanti a Messi (che aveva conquistato le ultime tre edizioni del premio IFFHS) e Hazard. Jorginho, undicesimo con Isco, Mbappé e Rakitic, è l'unico italiano nei 17 giocatori che hanno ricevuto almeno un voto, mentre la Juventus è presente grazie all'ottavo e decimo posto di Pjanic e Cristiano Ronaldo. Questa la classifica completa: 1. Modric (Croazia - Real Madrid) 272 punti, 2. Messi (Argentina-Barcellona) 144, 3. Hazard (Belgio-Chelsea) 114, 4. De Bruyne (Belgio-Manchester City) 36, 5. Neymar (Brasile-PSG) 18, 6. Pogba (Francia-Manchester United) 14, 7. Eriksen (Danimarca-Tottenham) 10, 8. Pjanic (Bosnia-Juventus) 7, 9. James Rodriguez (Colombia-Bayern Monaco) 7, 10. Cristiano Ronaldo (Portogallo-Real Madrid/Juventus) 5, 11. Isco (Spagna-Real Madrid) 3, 12. Jorginho (Italia-Napoli/Chelsea) 3, 13. Mbappe (Francia-PSG) 3, 14. Rakitic (Croazia-Barcellona) 3, 15. Coutinho (Brasile-Barcellona) 2, 16. Kroos (Germania-Real Madrid) 1, 17. Thiago Alcantara (Spagna-Bayern Monaco) 1.
Verona 8485
Sabato 1 dicembre, ore 21 - Circolo Gialloblu, Via Einstein 15 (VR) - VERONA 8485 con Ermanno Regattieri e Andrea de Manincor, scritto da Matteo Fontana. Drammaturgia e regia di Regattieri e de Manincor. Una vecchia soffitta, il pavimento ingombro di ritagli di giornale, un subbuteo, una scatola di dischi, zaini di scuola per l’uso e consumo di bibite fortunose e pasti estemporanei, altre cianfrusaglie: l’ambiente di una memoria che va rimessa in ordine, un ambiente fermo a una domenica di circa 30 anni prima, l’anno dello scudetto di una squadra leggendaria, una provinciale di lusso a cui però nessuno avrebbe dato il credito di una gloriosa “cavalcata” sportiva. Due amici, accomunati dalla passione per il calcio, per il tifo e per lo stadio, entrano nel buio di questo luogo per tornare con i ricordi a quel tempo là, a quel momento là, a quella stagione calcistica 84/85, in cui l’Hellas Verona, o più semplicemente “il Verona”, allenato da Osvaldo Bagnoli, stravolgeva pronostici e travolgeva le avversarie accreditate, per rincorrere il sogno di tanti Davide che ambiscono alla vittoria sui giganteschi Golia di un calcio spumeggiante e traboccante di denaro, finendo per vincere quel campionato in una domenica di maggio del 1985. E così, in un gioco di confronti ed evocazioni sul filo di una gioia malinconica, sulle note di canzoni che durarono lo spazio di un’estate e sullo sfondo di fotogrammi color nostalgia e di una cronaca nazionale che incalzava tra facili entusiasmi e tonfi inimmaginabili, i due amici ripercorrono partita dopo partita la grande impresa, fino alla sorpresa finale, che per entrambi, in modi diversi, segnò quell’anno e segnò quella domenica di maggio, in cui il giallo e blu della Verona calcistica scoloriva in un’altra storia e in un altro umore.
Primavera 2, derby per l’Hellas Verona domani a Venezia
E' già arrivata la 10ª giornata del campionato di Primavera 2. Sabato, 1 dicembre, i gialloblù faranno visita al Venezia, che gioca in realtà in provincia di Treviso, per invertire la rotta delle ultime settimane. In particolare, brucia ancora la rimonta subita una settimana fa da parte della Cremonese, specie per come si era messa la gara, inizialmente condotta 2-0 dai giovani dell'Hellas e poi persa 3-2. Serve ora avere la stessa qualità espressa nel primo tempo di Cremona ma soprattutto mantenere la stessa concentrazione per tutti i 90 minuti di gioco. L'avversario non si preannuncia dei più facili: il Venezia è attualmente terzo con 18 punti (5 più del Verona), nell'ultimo turno ha espugnato il campo del Cittadella e in generale viene da 3 vittorie nelle ultime 5 gare. Un bottino niente male, anche se proprio contro le squadre che giocano a viso aperto Galazzini e compagni hanno dimostrato di sapersi scontrare alla pari. Il fischio d'inizio è fissato alle 14.30 di domani, sabato 1 dicembre, e sarà possibile seguire gli aggiornamenti in diretta del match su hellasverona.it e sulla pagina facebook ufficiale Hellas Verona Giovanili. Fonte: hellasverona.it
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