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Buon compleanno
Tanti auguri a... Martino Melis. L’ex gialloblù oggi festeggia 45 anni
Pagelle
Silvestri 6, Crescenzi 6, Caracciolo 6, Dawidowicz 5.5, Empereur 6; Gustafson 5.5, Marrone 6, Zaccagni 6 (Laribi 5.5); Lee 6.5 (Pazzini sv), Di Carmine 6.5, Matos 6 (Ragusa 5.5). All: Grosso 6
Grosso: “Siamo consapevoli che dobbiamo migliorare ma resto convinto delle potenzialità di questa squadra”
“Buon pareggio con un avversario di valore in un periodo per noi particolare. Lo stadio vuoto non ci ha aiutato ma io ho pensato esclusivamente alla gara contro il Palermo. In questo momento abbiamo smarrito un pò di fiducia ma rimango convinto delle potenzialità dei miei giocatori - ha dichiarato Fabio Grosso dopo Hellas a Verona-Palermo 1-1 - Lee? Sono contento della sua prova. In base al lavoro della settimana guardo la squadra e faccio le mie scelte. Sono contento, comunque, della prova di tutti. Quando sono arrivato a Verona nessuno mi ha chiesto di vincere il campionato dopo tre mesi. Siamo insieme da poco, abbiamo sbagliato delle partite ma dobbiamo cercare di essere più realisti. Rispetto il parere di tutti e siamo consapevoli che dobbiamo migliorare”.
Di Carmine: “Partita particolare senza tifosi. Peccato non essere riusciti a vincere. La squadra è col mister”
“È stata una partita particolare senza i tifosi, sembrava un’amichevole. Peccato non avere avuto il loro supporto allo stadio, ora spetta solo a noi riconquistarli. Volevamo conquistare i tre punti, dispiace non esserci riusciti. Come sono state le due settimane dopo il ko di Brescia? Lo spogliatoio era giù di morale, ma ci siamo rimboccati subito le maniche. Dobbiamo ripartire da qui ed iniziare a vincere. Grosso? Noi siamo dalla parte del mister. L’abbraccio con Calvano? Simone prima della partita aveva pronosticato il mio gol”.
Prosegue la protesta dei tifosi gialloblù all’esterno del Bentegodi
Al termine di Hellas Verona-Palermo 1-1, la Curva Sud ha espresso nuovamente il suo dissenso verso la società di Maurizio Setti
Finale, Hellas Verona-Palermo 1-1
Quarto pareggio in tredici giornate per l’Hellas Verona, gialloblù che salgono in classifica a quota 19 punti. In un clima surreale, con lo stadio Bentegodi deserto (venduti 598 biglietti, circa 300 quelli acquistati dai tifosi rosanero, ndr) per la protesta di massa dei tifosi dell’Hellas Verona nei confronti della società di Maurizio Setti, la squadra di Fabio Grosso si presenta con l’ennesima formazione diversa, 4-3-3 con Silvestri, Crescenzi, Caracciolo, Dawidowicz, Empereur; Gustafson, Marrone, Zaccagni; Lee, Di Carmine, Matos. Primo tentativo del match a favore del Palermo, al 4’, col sinistro di Jajalo che si perde a lato. Siciliani pericolosi anche all’11’ con la botta di Trajkovski murata da Marrone, stesso copione cinque minuti più tardi sul tentativo di Lee. Al 25’ diagonale innocuo di Matos che si perde sul fondo, Hellas Verona che rischia grosso al 27’ con la conclusione di Trajkovski respinta da Silvestri. L’Hellas Verona si porta in vantaggio al Bentegodi contro il Palermo al 31’ grazie alla seconda rete in campionato di Samuel Di Carmine con la maglia gialloblù. Squadra di Grosso che al 31’ crea la prima vera azione da gol e passa in vantaggio: Lee palla al piede semina il panico tra le maglie rosanero, appoggio per Matos che serve l’ex bomber del Perugia che in diagonale batte Brignoli. Secondo gol in campionato con la maglia gialloblù per Di Carmine. Al 39’ bel fraseggio tra Crescenzi e Zaccagni, con la conclusione di quest’ultimo che impegna Brignoli. Chiusura decisiva di Bellusci su Crescenzi al 42’, gialloblù che chiudono in vantaggio ed in attacco la prima frazione di gioco — La ripresa si apre con la bella azione sulla destra promossa da Zaccagni e Crescenzi al 5’, ma nell’azione seguente è sulla di testa di Dawidowicz il pallone del possibile raddoppio, ottimo l’impatto del polacco con la sfera che esce di un nulla alla sinistra del portiere del Palermo. Primo cartellino giallo per l’Hellas Verona sventolato in faccia a Lee per proteste al 15’. Palermo che trova il pareggio al 22’ grazie al colpo di testa vincente, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, di Rajkovic che si libera della marcatura a dir poco leggera di Dawidowicz e batte così Silvestri. È la quattordicesima partita consecutiva, Coppa Italia compresa, che l’Hellas Verona subisce gol. Al 26’ primo cambio per i gialloblù, con Ragusa al posto di Matos. Tre minuti dopo è il turno di Laribi al posto di Zaccagni. Al 33’ Caracciolo e Dawidowicz non si capiscono, ne approfitta Moreo che in rovesciata sfiora il vantaggio. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Pazzini al posto di Lee al 40’, ma dopo 3’ di recupero arriva il triplice fischio finale. Hellas Verona che non vince da quattro partite, gialloblù che nel prossimo fine settimana rispetteranno il turno di riposo.
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Hellas Verona-Palermo, venduti 598 biglietti
Per la sfida di questa sera al Bentegodi, venduti 598 biglietti, circa 300 quelli acquistati dai tifosi palermitani
1-1 Rajkovic
Al 22’ della ripresa il Palermo trova il pareggio grazie al colpo di testa vincente di Rajkovic che si libera della marcatura a dir poco leggera di Dawidowicz e batte così Silvestri
Caracciolo: “Per noi adesso conta fare risultato”
“Per noi adesso conta fare risultato, dobbiamo stare uniti e dare il massimo per chiudere la partita”. Queste le dichiarazioni di Caracciolo a DAZN all’intervallo
Fine primo tempo, Hellas Verona-Palermo 1-0
In un clima surreale, con lo stadio Bentegodi deserto per la protesta di massa dei tifosi dell’Hellas Verona nei confronti della società di Maurizio Setti, la squadra di Fabio Grosso si presenta con l’ennesima formazione diversa, 4-3-3 con Silvestri, Crescenzi, Caracciolo, Dawidowicz, Empereur; Gustafson, Marrone, Zaccagni; Lee, Di Carmine, Matos. Primo tentativo del match a favore del Palermo, al 4’, col sinistro di Jajalo che si perde a lato. Siciliani pericolosi anche all’11’ con la botta di Trajkovski murata da Marrone, stesso copione cinque minuti più tardi sul tentativo di Lee. Al 25’ diagonale innocuo di Matos che si perde sul fondo, Hellas Verona che rischia grosso al 27’ con la conclusione di Trajkovski respinta da Silvestri. L’Hellas Verona si porta in vantaggio al Bentegodi contro il Palermo al 31’ grazie alla seconda rete in campionato di Samuel Di Carmine con la maglia gialloblù. Squadra di Grosso che al 31’ crea la prima vera azione da gol e passa in vantaggio: Lee palla al piede semina il panico tra le maglie rosanero, appoggio per Matos che serve l’ex bomber del Perugia che in diagonale batte Brignoli. Secondo gol in campionato con la maglia gialloblù per Di Carmine. Al 39’ bel fraseggio tra Crescenzi e Zaccagni, con la conclusione di quest’ultimo che impegna Brignoli. Chiusura decisiva di Bellusci su Crescenzi al 42’, gialloblù che chiudono in vantaggio ed in attacco la prima frazione di gioco.
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