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Rifinitura questo pomeriggio
L’Hellas Verona di Fabio Grosso si allenerà questo pomeriggio a Peschiera a porte chiuse in vista della sfida in programma domani, ore 18 al Bentegodi, contro il Perugia
Comunicato ufficiale Lega B
Assemblea di Lega B oggi a Milano nella sede di via Rosellini. Presenti 19 società. Al centro del dibattito i provvedimenti da adottare dopo l’ordinanza cautelare del Tar di ieri contro la quale la Lega B ha deciso all’unanimità di ricorrere al Consiglio di Stato: ”Tutti e 19 abbiamo condiviso una linea unitaria, granitica e convinta che abbiamo portato avanti da agosto – ha spiegato il presidente Mauro Balata - Abbiamo deciso di impugnare l'ordinanza cautelare provvisoria emanata dal Tar del Lazio che ha ribaltato alcune cose che lo stesso tribunale e il Consiglio di Stato avevano cristallizzato dopo due mesi di sentenze, come il diritto alla composizione del campionato e l'inizio del torneo stesso a seguito delle delibere autorizzative della FIGC. Le aspiranti al ripescaggio – ha proseguito Balata - non hanno guadagnato sul campo il diritto a partecipare al campionato di Serie B e non esiste nell’ordinamento il diritto che imponga il ripescaggio nel nostro torneo. Con l’impugnazione al Consiglio di Stato la Lnpb vuole tutelare il proseguo del campionato, dopo che sono state disputate otto giornate, la sua regolarità, ed è convinta che i giudici d’appello non assumeranno decisioni che portano a sospenderne la continuazione fino all’esito finale dei contenziosi fissato dal Tar per marzo 2019. Non solo: le gare che hanno tenuto l’omologazione dalla Federazione stessa hanno avuto effetti non solo per le 19 società e per i loro tifosi ma anche per le tv, gli sponsor e per tutte quelle realtà intimamente ed economicamente connesse al mondo del calcio”. Lega B ha deciso all'unanimità di ricorrere al Consiglio di Stato: "Tutti e 19 abbiamo condiviso una linea unitaria, granitica e convinta che abbiamo portato avanti da agosto – ha spiegato il presidente Mauro Balata - Abbiamo deciso di impugnare l'ordinanza cautelare provvisoria emanata dal Tar del Lazio che ha ribaltato alcune cose che lo stesso tribunale e il Consiglio di Stato avevano cristallizzato dopo due mesi di sentenze, come il diritto alla composizione del campionato e l'inizio del torneo stesso a seguito delle delibere autorizzative della Figc". Sulla scelta della Federcalcio di non ricorrere a sua volta al Consiglio di Stato ma anzi di costituirsi contro la Lega B, Balata ha detto: "Oggi scopriamo che la Figc non riconosce le stesse delibere e ritiene di tutelare, a danno delle 19 società della Serie B, altri soggetti ancora non identificabili attraverso i ripescaggi - ha spiegato - Siamo sconvolti del fatto che la Federazione non intenda impugnare un'ordinanza che ha legittimato noi e che censura i suoi stessi provvedimenti, ma anche condizionato i nostri. Vogliamo tutelare le società di Serie B che hanno il diritto di giocare il loro campionato ed evitare che subiscano gravi e irreparabili pregiudizi con conseguenti ingenti danni". Dello stesso parere il presidente del Perugia Massimiliano Santopadre, che ha aggiunto: "Altro che risarcimento per 4 o 5 club, sappiano che i danni veri li stanno subendo i 19 club della Serie B che si tuteleranno per ottenerne l’integrale risarcimento. Abbiamo votato Gravina con lealtà e all'unanimità, perché ci aveva garantito la riforma del campionato con la B a 20 squadre già dalla prossima stagione, cosa che un organico oggi portato a 22 rende possibile. Fermare momentaneamente il campionato? Ci presenteremo regolarmente in campo a meno che non ci siano indicazioni diverse da parte della Figc. Se vuole, la Federcalcio si prenda le sue responsabilità" ha concluso il presidente del Brescia Massimo Cellino. Fonte: legab.it
Caos Serie B, il presidente della FIGC convoca per martedì il Consiglio Federale
“Chi pensa di riportare in capo a questa governance la responsabilità dell’attuale situazione sul format del campionato di Serie B, la cui gravità è sotto gli occhi di tutti, così come ben evidenziato dalle ordinanze del TAR del Lazio, ha sbagliato indirizzo. A tal proposito, ho deciso di convocare tempestivamente il Consiglio Federale (martedì 30 ottobre alle ore 11,00), unico organo statutariamente competente per decidere”. Questa la dichiarazione del Presidente della FIGC Gabriele Gravina appresa la notizia della impugnazione da parte della Lega di Serie B dei provvedimenti adottati ieri dal Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio al Consiglio di Stato. Fonte: TMW
Chievo, confermato il -3 in classifica
La classifica della Serie A non cambia dopo l’udienza di oggi. Confermati i tre punti di penalizzazione per il Chievo e bocciata la richiesta della Procura di penalizzare i clivensi di quindici punti.
La Lega Pro chiede alla Serie B di fermarsi. I club cadetti attendono la decisione del Consiglio di Stato
A Rai Radio 1 Sport ha parlato il prossimo presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli: "Chiedo a Balata che la Serie B si fermi. Mi preoccupa molto come spiegare ai bambini il motivo per il quale gli stadi ieri erano chiusi: molte persone sono disorientate. Non potevamo giocare le partite di ieri, altrimenti sarebbero state annullate tutte successivamente. Da un lato c'è la passione dall'altra le regole da rispettare. La FIGC adesso sta cercando di capire cosa fare: serve che qualcuno spieghi alla B che è il momento di fermarsi per poi tornare in campo il prima possibile. Il presidente Gravina ha tutte le qualità per risolvere la questione e dunque a lui non devo fare nessun appello. Io mi aspetto che tutto si risolvi il prima possibile con i ripescaggi". Resta viva l'ipotesi del blocco del campionato in B: secondo quanto riferito da Sky, i club di Serie B attendono la decisione del Consiglio di Stato, che potrebbe arrivare già domani. In caso di esito negativo, sarebbero addirittura pronti a bloccare il campionato fino al 26 marzo, data della discussione di merito innanzi al TAR.
Presidente Lega B, Balata: “Siamo stufi. La Federazione deve tutelarci”
“Fino a oggi siamo stati carponi, abbiamo cercato anche in questi giorni confronti continui". Conclusa l'assemblea di Lega B, il presidente Mauro Balata commenta la situazione, come si legge su TMW: "A questo punto non possiamo più aspettare quello che accadrà: qui ci sono 19 società che hanno dei diritti. È ora di farla finita con la politica: qui bisogna giocare a calcio e bisogna tutelare milioni di tifosi e tanti giovani. Noi abbiamo il 31% di giovani che giocano nel nostro campionato, la Federazione deve tutelarci. Siamo stufi di questa cosa".
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Santopadre a nome dei presidenti della Serie B: “Situazione intollerabile. Ora basta! Fateci giocare”
Il presidente del Perugia, Massimiliano Santopadre, parla a nome dei presidenti di Serie B, tutti uniti nelle decisioni adottate: “Assurdo che dopo 9 partite ci vengano a dire che è stato fatto non va più bene. Chi è primo attualmente in questo modo potrebbe anche arrivare quindicesimo. E una situazione intollerabile, ci stanno mettendo in mezzo da tutte le parti da tre mesi. Ora basta! Vogliamo che lo Stato ci tuteli perché siamo gente onesta, abbiamo sempre pagato stipendi ai calciatori, ci sono imprenditori importantissimi ai quali oggi viene detto di fermarsi e ricominciare per il potere degli amici degli amici. Qui siamo tutti uniti, qui non c’è Lotito, ogni volta si dice che è lui. Qui siamo 19 club che fanno parte di una lega e siamo tutti uniti. Basta, fateci giocare le nostre partite. Vogliamo solo questo”, le parole al termine dell’Assemblea.
Serie B, nessuno stop al campionato
Poco dopo le ore 17.30 si è conclusa l’assemblea convocata d’urgenza a Milano. La Lega B ha impugnato l’ordinanza per tutelare le 19 squadre che hanno diritto di partecipare a questo campionato. E’ stato presentato Ricorso al Consiglio di Stato per limitare o arginare questa ordinanza (del format a 22 squadre). Nessun blocco al campionato di Serie B come si ipotizzava prima dell’inizio dell’Assemblea: le squadre si presenteranno regolarmente in campo a meno che non arrivino nuove differenti disposizione da parte della FIGC, come si legge su gianlucadimarzio.com
Istanza al CONI della Pro Vercelli: chiesta nuova udienza sui criteri dei ripescaggi
Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un’istanza da parte della difesa della società F.C. Pro Vercelli 1892 S.r.l. in cui si invita il Presidente del Collegio di Garanzia a fissare senza indugio una nuova udienza onde decidere i ricorsi dichiarati improcedibili, in data 11 settembre u.s., per carenza di interesse e concernenti l’applicazione ed interpretazione della preclusione prevista sub lettera D4 nel C.U. n. 54/2018 relativo ai criteri e alle procedure per l’integrazione degli organici dei Campionati Professionistici di Serie A e B mediante ripescaggi, in ottemperanza all’obbligo disposto dal TAR Lazio, sede di Roma, con l’ordinanza cautelare n. 6360/2018, di riesaminare i provvedimenti e le questioni in base alle indicazioni ricevute dallo stesso Giudice e sul presupposto che tale interesse oggi riviva proprio alla luce della suddetta decisione del TAR Lazio.
Fonte: coni.it
Hellas Verona, Dawidowicz in gruppo
Proseguono, a Peschiera, gli allenamenti in vista della sfida al Perugia di sabato. La squadra, agli ordini di mister Fabio Grosso, ha svolto riscaldamento tecnico, esercitazioni tattiche e sui cross. Infine, lavoro sulla finalizzazione. Pawel Dawidowicz ha svolto l'intera seduta con il gruppo. Domani in programma la rifinitura pomeridiana. NON SARÀ CONSENTITO L'ACCESSO AL CENTRO SPORTIVO DI PESCHIERA, EVENTUALI VARIAZIONI SARANNO COMUNICATE NEI REPORT GIORNALIERI. Fonte: hellasverona.it
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