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Colombatto: “Pareggio amaro”
“È un pareggio che lascia un sapore amaro. Purtroppo non abbiamo sfruttato al meglio le occasioni che abbiamo creato. Volevamo ripartire con una vittoria, peccato, ma dobbiamo già pensare alla prossima gara, con l’obiettivo di vincere per continuare ad inseguire il nostro obiettivo - ha dichiarato Colombatto - Dobbiamo crescere tanto, su più aspetti. Le qualità a questa squadra non mancano, dobbiamo imparare a chiudere prima le partite. Obbligati a vincere contro il Perugia? Vogliamo regalare una gioia ai nostri tifosi. Partita speciale per me da ex? Lo è ma adesso voglio vincere con l’Hellas Verona”.
Grosso: “Peccato non essere riusciti a chiudere a nostro favore il derby”
“Ho visto una squadra che ha cercato di fare la partita, presente in campo. Meritavamo qualcosa di diverso, nel primo tempo abbiamo chiuso in vantaggio e peccato non essere riusciti a chiuderla. Prendiamo questo punto per muovere anche la classifica. Il secondo tempo? Abbiamo avuto delle occasioni ma è un periodo che non riusciamo a chiudere le gare. Abbiamo le qualità per portare a casa le partite - ha dichiarato Fabio Grosso - Peccato perché ci abbiamo provato sino al 90’. Di Carmine? Sono soddisfatto della prova di tutti, ha avuto delle occasioni come il palo, ma al di là dei singoli, ho visto una squadra presente. L’ingresso di Tupta? Pensavo e speravo fosse la soluzione migliore per noi”.
Zaccagni: ”Ci è mancato il colpo del ko ma guardiamo il bicchiere mezzo pieno”
“Potevamo portare a casa l’intera posta in palio, dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno, pensando già alla prossima partita. Nella ripresa abbiamo sofferto un po’ troppo, ma abbiamo creato di più rispetto al Venezia. Ci è mancato il gol del raddoppio, peccato, ma testa già al Perugia - ha dichiarato Zaccagni - Il mister mi sta dando tanta fiducia ed io lo voglio ripagare sul campo. Dobbiamo tornare a vincere al più presto. Contro il Perugia per i tre punti”.
Zenga: “L’Hellas Verona è una squadra costruita per vincere”
“Il Verona è candidato alla promozione ed andare subito sotto contro una squadra così forte non è stato facile. Abbiamo dimostrato di poter giocare contro chiunque, ce la siamo giocata e divertiti. Volevamo vincere la partita. L’Hellas è stata costruita per vincere e sono sicuro che sino all’ultimo i gialloblù resteranno in corsa per raggiungere il loro obiettivo”. Così Walter Zenga dopo Venezia-Hellas Verona 1-1
Finale, Venezia-Hellas Verona 1-1
L’Hellas Verona interrompe la serie negativa, dopo due sconfitte consecutive, ma si deve accontentare di un solo punto nel derby di Venezia. Sotto una pioggia battente, i gialloblù si presentano allo stadio Penzo di Venezia dopo la sosta confermando il 4-3-3 con Silvestri, Crescenzi, Caracciolo, Marrone, Balkovec; Henderson, Colombatto, Zaccagni; Laribi, Di Carmine, Ragusa. Spinti da oltre 1300 tifosi, gli scaligeri al 5’ con Laribi obbligano il Venezia a chiudere in calcio d’angolo. Bastano però appena 8’ all’Hellas Verona per passare in vantaggio grazie al gol di Zaccagni (il secondo in campionato, ndr) su assist di Crescenzi da destra che non dà scampo al portiere Vicario. Al 18’ Segre davanti a Silvestri calcia sul portiere gialloblù sbagliando clamorosamente il possibile pareggio, mentre il pallonetto di Falzerano al 23’ esce di poco. La squadra di Zenga prova ad alzare il ritmo ma sono i gialloblù ad arrivare alla conclusione, a lato, di Laribi al 33’. Di Mariano spara in curva due minuti più tardi, mentre al 40’ provvidenziale intervento di Caracciolo su Litteri in area gialloblù, ultima occasione del primo tempo sulla testa di Laribi al 45’, pallone bloccato senza problemi da Vicario — La ripresa si apre col cartellino giallo sventolato in faccia a Colombatto, centrocampista gialloblù che entra così in diffida. Colpo di testa debole di Di Carmine al 2’ su cross di Ragusa. Al 12’ l’ex Sassuolo fa tutto bene ma al momento della conclusione non riesce a superare il portiere Vicario che chiude in calcio d’angolo. Vento ed acqua sono sempre più protagonisti allo stadio Penzo, mentre Schiavone al 15’ ci prova dalla distanza, con Silvestri che chiude in corner. Nervosismo in campo ed al 18’ viene ammonito Ragusa. Ci prova Garofalo al 21’ ma Silvestri è attento, portiere gialloblù che un minuto dopo non può nulla sul tiro ravvicinato di Di Mariano che è il più lesto di tutti in area gialloblù sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ristabilita la parità al Penzo, tutto da rifare quindi per i gialloblù. Primo cambio per i gialloblù al 23’ con Dawidowicz al posto di Zaccagni, con Henderson a destra, Colombatto a sinistra, col polacco regista. Gialloblù vicini al vantaggio al 36’ con Di Carmine, attaccante gialloblù che colpisce il palo alla destra di Vicario. Secondo cambio per l’Hellas Verona, con Cissè al posto di Laribi, mentre Ragusa al 37’ spara in curva dal limite dell’area. Cartellino giallo anche per Marrone al 41’, con Grosso che subito dopo effettua il terzo ed ultimo cambio, con Tupta al posto di Ragusa. Un pareggio che non può soddisfare i gialloblù, Hellas Verona che si porta a quota 14 punti in classifica, con quattro lunghezze di ritardo dalla capolista Pescara. Testa già alla prossima sfida, in programma sabato 27 ottobre, ore 18, allo stadio Bentegodi quando si presenterà il Perugia
1-1 Di Mariano
Il Venezia trova il pareggio al 22’ con Di Mariano che è il più lesto di tutti in area gialloblù, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, a battere Silvestri
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Zaccagni: “Gol importantissimo. Dobbiamo dare tutto per portare a casa questa partita”
“Il mio gol? Importantissimo, ma ora dobbiamo continuare su questa strada anche nel secondo tempo. Dobbiamo dare tutto per portare a casa questa partita”. Queste le dichiarazioni di Mattia Zaccagni a DAZN al termine del primo tempo allo stadio Penzo di Venezia
Fine primo tempo, Venezia-Hellas Verona 0-1
Sotto una pioggia battente, l’Hellas Verona si presenta allo stadio Penzo di Venezia dopo la sosta confermando il 4-3-3 con Silvestri, Crescenzi, Caracciolo, Marrone, Balkovec; Henderson, Colombatto, Zaccagni; Laribi, Di Carmine, Ragusa. Spinti da oltre 1300 tifosi, gli scaligeri al 5’ con Laribi obbligano il Venezia a chiudere in calcio d’angolo. Bastano però appena 8’ all’Hellas Verona per passare in vantaggio grazie al gol di Zaccagni (il secondo in campionato, ndr) su assist di Crescenzi da destra che non dà scampo al portiere Vicario. Al 18’ Segre davanti a Silvestri calcia sul portiere gialloblù sbagliando clamorosamente il possibile pareggio, mentre il pallonetto di Falzerano al 23’ esce di poco. La squadra di Zenga prova ad alzare il ritmo ma sono i gialloblù ad arrivare alla conclusione, a lato, di Laribi al 33’. Di Mariano spara in curva due minuti più tardi, mentre al 40’ provvidenziale intervento di Caracciolo su Litteri in area gialloblù, ultima occasione del primo tempo sulla testa di Laribi al 45’, pallone bloccato senza problemi da Vicario.
0-1 Zaccagni
Bastano appena 8’ all’Hellas Verona per passare in vantaggio grazie al gol di Zaccagni su assist di Crescenzi da destra che non dà scampo al portiere Vicario
Con la pioggia o con il sole… forza Hellas Verona!
Il Settore Ospiti dello stadio Penzo di Venezia gremito in ogni ordine di posto dai tifosi gialloblù. Foto Instagram Hellas Verona FC
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