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UFFICIALE. Coppa Italia, domenica 12 agosto, ore 20, Catania-Hellas Verona
Decise le date e gli orari per il III Turno di Coppa Italia. Catania-Hellas Verona si giocherà domenica 12 agosto (ore 20) allo stadio 'Massimino' di Catania
Per Fossati offerta solo dall’Hajduk Spalato
Non trovano conferma le voci dell’interessamento dello Spezia per il centrocampista Marco Ezio Fossati. Come anticipato da Hellas Live, ad oggi si registra solo la proposta dell’Hajduk Spalato che ha offerto un biennale all’ex Cagliari, in scadenza con l’Hellas Verona il 30 giugno 2019.
Coppa Italia, domenica si giocherà a Catania. Attesa oggi l’ufficialità
Nel terzo turno della Coppa Italia, l’Hellas Verona di Fabio Grosso sfiderà il Catania di Andrea Sottil. I gialloblù saranno però costretti a giocare allo stadio Massimino, come anticipato da Hellas Live. Attesa per oggi l’ufficialità da parte della Lega. A vuoto i diversi tentativi del club gialloblù di convincere il Pescara a giocare in anticipo (sabato, ndr) al Bentegodi contro il Chievo. La società di Campedelli aveva dato l’ok, ma la risposta degli abruzzesi è stata negativa e hanno così negato all’Hellas Verona la possibilità di giocare domenica al Bentegodi.
Nessuno scambio Cherubin-Bellusci
Non trovano conferma le voci che vorrebbero il Palermo pronto ad uno scambio con l’Hellas Verona tra i difensori Bellusci e Cherubin. Da quanto appreso da Hellas Live, le due società ne avevano parlato tempo addietro ma la trattativa si era subito arenata. Cherubin resta comunque in uscita e non è esclusa nemmeno la rescissione del contratto
Anche lo Spezia interessato a Fossati
Come anticipato da Hellas Live, il centrocampista gialloblù in scadenza di contratto il 30 giugno 2019, ha ricevuto una proposta biennale dall’Hajduk Spalato. Oltre ai croati, secondo La Gazzetta dello Sport, c’è anche l’interesse dello Spezia per l’ex Cagliari
Porte chiuse a Peschiera
Doppia seduta a Peschiera per l’Hellas Verona di Fabio Grosso in vista della sfida di Coppa Italia, in programma domenica 12 agosto allo stadio Massimino di Catania.
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Laner rescinde con l’Hellas Verona
Sono le 6.40 ma sono sveglia dalle 5... non capivo perché poi un’amica mi scrive se fosse vera la notizia della rescissione di Simon con l’Hellas. Sì è vero. Ho iniziato a pensare perché ora ho tempo per farlo, mentre tutti ancora in casa dormono... Non so se voglio pensarci perché purtroppo è un pensiero più doloroso di quanto dovrebbe essere ma credo di dover esorcizzare la tensione, la rabbia e lo sconforto di questi giorni o forse mesi o anni... Io sono solo la moglie del calciatore e magari dovrei starmene zitta , soprattutto considerando che quando conobbi Simon , tanti anni fa ,non sapevo nemmeno dell’esistenza di una squadra veronese chiamata Hellas Verona, invece sento il bisogno di esprimere il mio profondo dispiacere. Purtroppo nel mondo del calcio esistono SOLO I NUMERI, non le persone ma io quello che ricordo, che ho nel cuore e che non dimenticherò mai invece, sono le persone che mi hanno fatto conoscere e amare questa squadra. Il primo significativo episodio risale al ritiro pre campionato anno 2012/13. Fine partita amichevole contro la Fiorentina, stavamo scendendo dagli spalti e un tifoso, vedendo un cancello di accesso al campo che era aperto disse (ovviamente in dialetto)“ chiudi che c’è corrente!”Fu un colpo di fulmine,mi sentii “a casa”, la voglia di prendere il calcio tanto seriamente quanto con umorismo era ed è esattamente quello che da sempre desidero e cerco di fare nella vita e spesso il calcio si trova ad essere la metafora che meglio rappresenta la vita ,specie di noi italiani. Questo piccolo episodio fu ovviamente solo una minuscola parte di ciò che rappresenta l’ ironia veronese ma a me aprí gli occhi. Da allora ci furono tante gioie ed emozioni fino all ‘ascesa in seria A ,che per me resterà il momento più emozionante vissuto qui. Ringrazio tutti, davvero tutti per aver vissuto un’esperienza così unica ma soprattutto SIMON per aver dimostrato che esistono ancora giocatori che per una bandiera sputano sangue piuttosto che fermarsi prima del fischio finale ,che giocherebbero in qualunque condizione ma al massimo delle loro possibilità per onorare la maglia che indossano. Lui lo ha fatto sempre dentro e fuori dal campo. Ne sono rimasti pochi di uomini così e senza polemica vorrei solo dire che è un peccato che al giorno d’ oggi nel calcio come nella società in cui viviamo , la serietà, l’impegno, la dedizione, la passione , la professionalità hanno spesso meno valore di esibizionismo, profitto e chiacchiere. Avrei tanto da dire ma mi fermo qui perché l’unica cosa che per me conta davvero è rendere omaggio all’Uomo speciale che vive al mio fianco, come calciatore prima che come persona (anche se per quanto lo riguarda non esiste un ordine di importanza) e ringraziare gli allenatori, gli staff, i compagni e i tifosi dell’Hellas Verona, diventata la squadra del cuore di tutta la famiglia Laner, Kilian compreso che a 3 anni canta i cori da stadio. “Hellaaas hellaaas, quando in campo scenderai, non vi lasceremo mai, SOLI! Insieeme a voi...” GRAZIE e in bocca al lupo a voi e a SIMON. Questo il messaggio pubblicato da Roberta, moglie di Simon Laner
Verde al Valladolid
L’ex attaccante dell’Hellas Verona, Daniele Verde, di proprietà della Roma, oggi sosterrà le visite mediche col Valladolid. Affare definito: prestito con obbligo di riscatto a 2 milioni di euro, col club giallorosso che conserva una percentuale sulla futura rivendita
Capozucca: “Pazzini un’idea? Non smentiamo e non confermiamo. Cerci non ci interessa”
“Pazzini un’idea? Ci vengono attribuiti molti giocatori. Stiamo monitorando tanti calciatori, non tutti sono alla portata del Frosinone. Non smentiamo e non confermiamo. Leggo però che al Frosinone sono stati accostati tanti nomi, tra cui per esempio Cerci che è un giocatore dalle ottime qualità ma non ci interessa”. Queste le dichiarazioni del consulente di mercato del Frosinone, Stefano Capozucca, a TMW
Il Palermo propone lo scambio Bellusci-Cherubin
La società di Maurizio Zamparini ha proposto lo scambio che riguarderebbe il difensore classe 1989, Giuseppe Bellusci, 27 presenze nella passata stagione, e Nicolò Cherubin dall'altra, passato lo scorso gennaio in prestito all'Ascoli dal Verona - si legge su gianlucadimarzio.com - In alternativa, il Palermo chiede Marco Ezio Fossati, centrocampista classe 1992, richiesto dall’Hajduk Spalato come anticipato da Hellas Live
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