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Un rosso alla violenza
Lega Serie A e Associazione Italiana Calciatori, in collaborazione con WeWorld Onlus, presentano la campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne: #unrossoallaviolenza. Giovanni Malagò, Commissario Lega Serie A, Gaetano Miccichè, Presidente Lega Serie A, Bernardo Corradi, Vice Commissario Lega Serie A, Damiano Tommasi, Presidente Associazione Italiana Calciatori, Marco Chiesara, Presidente WeWorld Onlus, hanno illustrato l’iniziativa, moderati dalla giornalista Francesca Senette, insieme alle madrine Gabriella Pession e Martina Colombari. Lega Serie A e Associazione Italiana Calciatori vogliono dare un cartellino rosso alla violenza contro le donne in occasione delle partite della 34ª Giornata della Serie A TIM 2017/2018. Per questo scenderanno in campo sabato 21 e domenica 22 aprile al fianco di WeWorld Onlus, Organizzazione che da quasi 20 anni difende e promuove i diritti delle donne e dei bambini a rischio in Italia e nel Mondo. In Italia, infatti, la violenza sulle donne e i loro bambini continua ad avere dimensioni davvero allarmanti: 1 su 3 nel corso della sua vita subisce una forma di violenza, spesso dal partner, dall’ex o da un familiare. Nessuno può restare indifferente di fronte a questi numeri, per questo i campi di calcio della Serie A TIM si coloreranno di rosso. Il simbolo della campagna, infatti, è un segno rosso sul viso, per richiamare il cartellino rosso ed esorcizzare insieme a tutte le donne vittime di violenza la paura che vivono ogni giorno. Concretamente i calciatori e gli arbitri scenderanno sul terreno di gioco con un segno rosso sul viso, accompagnati all’ingresso in campo da bambine che indosseranno la maglietta dell’iniziativa. A centrocampo sarà, inoltre, esposto uno striscione e sui maxischermi sarà trasmesso lo spot della campagna, per sensibilizzare il pubblico presente sugli spalti e i telespettatori che il cartellino rosso più importante è quello da dare alla violenza sulle donne. L’impegno di Lega Serie A, Associazione Italiana Calciatori e WeWorld Onlus non si ferma qui. Anche i social si coloreranno di rosso con le foto dei calciatori e degli altri testimonial che, da soli o in coppia, dichiareranno il proprio impegno pubblicando una foto con il simbolo della campagna, esortando i propri followers a fare lo stesso con l’hashtag #unrossoallaviolenza. Il programma di WeWorld Onlus per contrastare la violenza sulle donne include SoStegno Donna all’interno del Pronto Soccorso di Roma e gli Spazi Donna WeWorld presenti a Napoli (Scampia), a Roma (San Basilio) e a Palermo (Borgo Vecchio), nati con l’obiettivo di far emergere il sommerso in quartieri difficili dove molto spesso la violenza sulle donne è talmente diffusa da essere non solo giustificata, ma nemmeno percepita persino dalle stesse che la subiscono. In questi centri WeWorld si occupa di donne con vissuti difficili, accogliendole insieme ai loro bambini, a cui sono dedicati spazi di gioco per far emergere le situazioni più difficili. Per informazioni: weworld.it. Fonte: legaseriea.it. Nella foto Instagram, il difensore dell’Hellas Verona, Antonio Caracciolo, in compagnia della compagna Maria Elena Evangelisti
Primavera, sfida salvezza domani a Napoli
Dopo la fondamentale vittoria sulla Lazio di domenica scorso, la Primavera gialloblù si rituffa nella lotta salvezza. Lo fa su un campo difficile, quello del Napoli, un'altra diretta concorrente per la permanenza in Primavera 1, l'elite del calcio giovanile italiano. Una squadra, quella azzurra, distante solamente 4 punti dai gialloblù (28 a 24), che nell'ultimo turno ha perso 4-1 in casa della capolista Atalanta, e che in generale non vince dall'exploit in casa della Juventus di fine febbraio. Tanta la voglia, quindi, di fare un passo decisivo verso la salvezza da parte di entrambe le squadre, per una gara che si preannuncia molto aperta. All'andata, sul campo comunale di Vigasio, una gara molto equilibrata aveva portato un punto a testa: uno dei pochi 0-0 visti in questa stagione della Primavera. Come sempre, sarà possibile seguire gli aggiornamenti in diretta sulla gara su hellasverona.it
Settore Giovanile e Femminile, il programma del fine settimana
Trasferta importante per i ragazzi della Primavera gialloblù, che domani alle 13 sfideranno il Napoli nella 26a giornata del Campionato Primavera 1 TIM. Gli Under 17 sono attesi domenica alle 15 dall'Inter, mentre Under 16 e Under 15 giocheranno in casa contro i rispettivi pari età dell'Atalanta, domenica alle 15 e alle 11. I Giovanissimi 2004, già Campioni del Veneto, hanno sfidato ieri la Union Feltre, vincendo con il risultato di 1-0. I 2005 giocheranno invece domani in casa alle 17 contro i pari età del Sudtirol, mentre domenica Esordienti 2006 e 2007 sfideranno SPAL e Feralpisalò, rispettivamente in trasferta alle 17 e in casa alle 9.30. Chiudono i Pulcini, con i 2008 che scenderanno in campo domenica dalle 9.30 nella quarta edizione del torneo 'Per non dimenticare Heysel', a S. Vito di Bassano (VI), mentre i 2009 parteciperanno ad un triangolare con Passirano e Feralpisalò, domenica alle 10.30 presso il Campo Comunale di Passirano (BS). CALCIO FEMMINILE: la Primavera Femminile del Verona, forte dell'8-0 dell'andata, è attesa dal ritorno nei playoff contro l'Udinese, al Campo comunale di Illasi (VR) domani alle 18. In caso di passaggio del turno, le gialloblù sfideranno la vincente tra Venezia Femminile e Gordige Calcio Ragazze, per contendersi l'accesso alla fase nazionale del torneo. Anche le Under 15 giocheranno domani in casa, alle 16.30 contro il Cittadella, mentre le Under 12 saranno ancora impegnate domani dalle 14 nella 'Danone Cup' presso la Zona Sportiva di Vipiteno, dove sfideranno la Fimauto Valpolicella, il Calcio Padova e la Vipiteno Sterzing. Fonte: hellasverona.it
Calvano pronto a tornare in gruppo. Obiettivo Genoa
Il centrocampista dell’Hellas Verona, Simone Calvano, è pronto a tornare in gruppo. L’infortunio muscolare rimediato a Benevento è oramai superato e l’ex Milan vuole tornare a disposizione di Fabio Pecchia per la trasferta di Genova, in programma lunedì sera.
Benevento su Fusco, idea Capozucca per l’Hellas Verona, sognando Marchetti
Il Benevento è pronto ad affidarsi all’ex direttore sportivo dell’Hellas Verona, Filippo Fusco. Il club gialloblù invece segue Stefano Capozucca (il sogno è Stefano Marchetti del Cittadella, ndr) ex ds del Cagliari. Fonte: Tuttosport
Allenamento a porte chiuse
Peschiera blindata per l’Hellas Verona di Fabio Pecchia. I gialloblù oggi si alleneranno a porte chiuse in vista della sfida in programma lunedì sera allo stadio Marassi contro il Genoa.
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La volata salvezza
Ultime cinque giornata della Serie A TIM 2017/18. L’Hellas Verona sarà impegnato lunedì sera a Marassi contro il Genoa, poi domenica 29 aprile ospiterà al Bentegodi la Spal, prima di chiudere la stagione contro Milan, Udinese e Juventus. La tabella de La Gazzetta dello Sport proporne tutte le sfide delle squadre in lotta per non retrocedere.
Bagnoli: “Contro il Genoa bisogna muovere la classifica. Salire e scendere tra la A e la B fa parte della storia del Verona”
“Purtroppo il Verona ha giocato una brutta gara. Non è stato all’altezza dell’impegno. È mancato un po’ tutto. Le speranze di salvezza si esauriscono qui? Su questo non mi sembra il caso che mi esprima. Ci sono ancora cinque turni da affrontare e se i numeri affermano che l’Hellas ha delle possibilità per crederci sarebbe un errore mollare. Poi è chiaro che tutto è diventato molto più difficile. Non sono un esperto in questi calcoli, li lascio agli altri, anche perché siamo in una fase del campionato in cui può succedere di tutto, qualsiasi sia l’obiettivo che si segue. Di fatto, però, per potersi salvare occorrerà un altro genere di atteggiamento. Cosa non mi è piaciuto nell’Hellas, in particolare? Si fa sempre troppa fatica a segnare, e anche a tirare in porta. La storia di questa stagione, d’altronde, è più o meno questa. Nel calcio occorre fare gol e per questo Verona non è mai stato facile riuscirci. Un problema grosso, tanto più che non incassare reti rimane cosa complicata - ha dichiarato Osvaldo Bagnoli al Corriere di Verona - Non sono dentro lo spogliatoio e non mi va di sbilanciarmi poi è chiaro che prestazioni come col Sassuolo rappresentano quanto non si deve fare se si vuole salvarsi. Servono tutt’altre risposte. Lunedì contro il Genoa? Trasferta durissima. So bene quanto quello stadio sappia far sentire il fattore campo. Tornare dal Ferraris con dei punti non è agevole per nessuno, però il Verona deve muovere la classifica in qualsiasi modo. Il Genoa aveva avuto delle incertezze in avvio di stagione, hanno recuperato e ormai si sono messi al sicuro. Rimane una squadra molto pericolosa, tanto più in casa propria. Cosa significherebbe retrocedere per l’Hellas? A essere franchi, salire e scendere tra la A e la B fa parte della storia del Verona. È una spiacevole “tradizione” che ci portiamo appresso. Dico “ci” perché a Verona ci vivo e del Verona sono tifoso. Quello che conta è che, dopo la caduta si riparta per il meglio. Con l’idea di avere una squadra che competa per tornare subito in A. Il futuro è già adesso, vada come vada questo torneo, che ha preso una piega non semplice da correggere. Giusto insistere fino alla fine, come guardare a quel che ci sarà da fare dopo. Nuova linea? Non sono in grado di dare dei giudizi, né lo voglio fare. L’importante è che il Verona possa ricostruire. Retrocedere in B, ripeto, è una cosa che non è insolita per una società come l’Hellas. Importante è rimettersi in corsa. L’esordio di Danzi? Se ci sono dei giovani di valore la pianta va coltivata. La semina pare essere buona, dopo non tutti arrivano a giocare in contesti di una certa caratura, ma già che ci siano delle basi è un aspetto favorevole. Il domani del Verona può iniziare anche da qui”.
Orgoglio gialloblù
La leggenda incontra l'orgoglio. Il passato incontra il futuro, passando dal presente. Da una parte Osvaldo Bagnoli, presidente onorario dell'Hellas Verona e definitivamente proiettato nella storia dopo l'ingresso nella Hall Of Fame del calcio italiano, traguardo che ha voluto festeggiare con la "sua" gente e insieme agli ambasciatori Guidotti, Penzo e Terracciano. Dall'altra i Giovanissimi 2004, che hanno raccolto gli applausi del Bentegodi per il titolo di Campioni del Veneto. Un momento in comune prima di Hellas Verona-Sassuolo, con Osvaldo Bagnoli che ha voluto dare qualche consiglio al gruppo dei giovani gialloblù allenati da Nicola Saviolo, pronti a disputare il campionato Under 15 nazionale nella stagione 2018/19 guardando da vicino il loro "collega" Andrea Danzi, cresciuto nelle giovanili gialloblù. Fonte: hellasverona.it
Danzi: “Un sogno che si avvera”
Un sogno che si avvera. Esordio da titolare in Serie A con la maglia del Verona. Una serata indimenticabile, peccato solo per la sconfitta. Questo il messaggio pubblicato sui social dal centrocampista dell’Hellas Verona, classe 1999, Andrea Danzi, all’indomani della prima in gialloblù nel massimo campionato italiano.
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