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Ganz dal Pescara all’Ascoli per 1.8 milioni di euro
È già finita l’avventura a Pescara dell’ex attaccante dell’Hellas Verona, Simoneandrea Ganz. Il club abruzzese ha chiuso la trattativa con l’Ascoli sulla base di 1.8 milioni di euro. Per l’ex gialloblù pronto un contratto fino al 2022. Il primo rinforzo per Cosmi è quindi Simoneandrea Ganz.
Hellas Verona e Palermo su Di Carmine. Il Perugia vuole 1.5 milioni di euro
L’attaccante classe 1988, Samuele Di Carmine, è un obiettivo di mercato del Palermo. Già in doppia cifra quest’anno a Perugia, sul bomber del club umbro c’è anche l’Hellas Verona come conferma Pedullà. Il Perugia per il cartellino di Di Carmine vuole circa 1.5 milioni di euro più bonus, cifra che Zamparini è disposto a sborsare.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Fabio Marangon. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi compie 56 anni
Calamita e il tunnel a Maradona: “Da tifoso dell’Hellas Verona una grande soddisfazione”
20 dicembre 1987, stadio San Paolo di Napoli. Minuto 12 del secondo tempo. Osvaldo Bagnoli richiama in panchina Sacchetti, al suo posto entra il giovane Francesco “Ciccio” Calamita. “L’avevo capito in settimana che avrei potuto giocare. Al Verona venivo da grandi stagioni con la Primavera ed a Napoli saremmo andati con molti assenti. Bagnoli avrebbe aggregato tanti ragazzi, io ero abituato - ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport - Il tunnel a Maradona? È strano e bello che tanta gente si ricordi ancora. Sono a centrocampo, Maradona si avvicina. Mi arriva la palla e la tocco. Gli faccio un tunnel. Una grande soddisfazione da tifoso dell’Hellas Verona”.
Pecchia: “Penso solo alla salvezza, ci credo moltissimo. A Napoli non partiamo battuti, ho fiducia nella mia squadra. Sarà bello rivedere persone con cui ho condiviso momenti importanti. La contestazione? Per me è uno stimolo”
“Contro il Napoli sarà un altro incontro difficilissimo contro un avversario con valori superiori ai nostri. Dovremo giocare con la stessa voglia e la stessa determinazione mostrate contro la Juve, nella speranza di non commettere errori e ottenere un risultato diverso. Ho fiducia nella mia squadra e non partiamo battuti. A me interessa solo la salvezza dell’Hellas. Quello che succede fuori non lo guardo. Al massimo tifo per il Newcastle - ha dichiarato Fabio Pecchia al Corriere dello Sport - Emozionato per la sfida di sabato al San Paolo? C’è molta di differenza tra la professione che uno svolge e i rapporti umani. Facendo prima il calciatore e poi l’allenatore ho imparato a essere freddo e distaccato, a tenere separate le cose. Mi farà piacere rivedere persone con le quali ho condiviso anni importanti - spiega l’allenatore dell’Hellas Verona - Affrontare le grandi è sempre difficile. L’eliminazione dalla Coppa Italia inciderà poco. La contestazione nei miei confronti la vivo come uno stimolo a fare di più. Mi spiace che la situazione sia questa, ma non posso che prenderne atto e andare avanti. L’importante è che le prestazioni della squadra non ne risentano. Io ho le spalle larghe e continuerò a dare il massimo per salvare l’Hellas. Quanto credo alla permanenza in Serie A? Moltissimo perché l’obiettivo è distante due punti, non quindici. Nelle ultime tredici gare, tolta la trasferta di Udine e un brutto primo tempo a Cagliari, abbiamo giocato alla pari con tutti e questo ci deve dare forza e consapevolezza nei nostri mezzi. Quanti punti servono per salvarsi? Penso che la quota sia più bassa rispetto ai “classici” 40-41 punti. Noi la corsa però la dobbiamo fare su noi stessi, non sugli altri. Caceres andrà alla Lazio? Intanto spero che a Napoli faccia un altro gol, magari su palla inattiva. Lo abbiamo riportato al top e ora è un giocatore di grande livello. Averlo è tanta roba. Cosa mi aspetto dal mercato? In alcuni ruoli siamo pochi e in vista del girone di ritorno dovremo rimpolpare la rosa per non avere scelte obbligate nei momenti delicati”.
Porte chiuse a Peschiera
Da questa mattina, allenamenti a porte chiuse per l’Hellas Verona in vista della trasferta di Napoli, in programma sabato alle ore 15. I gialloblù scenderanno in campo a Peschiera alle ore 11.30
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Torino, esonerato Mihajlovic
La sconfitta subita ieri sera in coppa Italia dal Torino contro la Juventus, è costata la panchina all’allenatore Sinisa Mihajlovic. La decisione arriva dal presidente Urbano Cairo. Attesa nelle prossime ore l’ufficialità ed il nuovo allenatore granata, con Mazzarri che ad ora pare in pole secondo Sky Sport.
Esterno d’attacco, interesse per D’Alessandro
Boyè, Matos, Petkovic e D’Alessandro. Il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Filippo Fusco, vuole dare un nuovo esterno d’attacco all’allenatore Fabio Pecchia e tra i papabili figura anche una vecchia conoscenza gialloblù: Marco D’Alessandro, classe 1991, a Verona nella stagione 2011/12. Al Benevento nel girone d’andata, l’ex Roma in prestito al Benevento con diritto dall’Atalanta, ha raccolto 10 presenze ed una rete, per un totale di 744’. Fonte: gianlucadomarzio.com
Per l’attacco piace Petkovic del Bologna
Oltre a Boyè del Torino e Matos dell’Udinese, l’Hellas Verona segue con interesse l’attaccante croato classe 1994 del Bologna, Bruno Petkovic. Punta centrale, quest’anno con la squadra di Donadoni ha raccolto 9 presenze per un totale di 325’ giocati. Fonte: gianlucadimarzio.com
Matos vicino all’Hellas Verona
L’Hellas Verona è pronto a chiudere la trattativa con l’Udinese per l’attaccante brasiliano classe 1993, Ryder Matos. L’ex Fiorentina può ricoprire il ruolo di ala sinistra e seconda punta. Fonte: Sportitalia
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