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Serie A, risultati e classifica dopo la 18ª giornata
I risultati della 18ª del campionato di Serie A: Chievo-Bologna 2-3, Cagliari-Fiorentina 0-1, Lazio-Crotone 4-0, Genoa-Benevento 1-0, Napoli-Sampdoria 3-2, Sassuolo-Inter 1-0, Spal-Torino 2-2, Udinese-Hellas Verona 4-0, Milan-Atalanta 2-0, Juventus-Roma 1-0.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Luciano Bruni. L’ex giocatore e vice allenatore dell’Hellas Verona oggi compie 57 anni
Avanti con Fabio Pecchia
Come si fa a mettere in discussione un allenatore che ha vinto 3-0 contro il Milan? Pare essere questo il pensiero della società di via Francia. Poco conta la penultima posizione in classifica, i miseri 13 punti collezionati e le 11 sconfitte in 18 giornate. Quando mancano solo 90’ al giro di boa. Ultima d’andata contro la Juventus, in programma sabato 30 dicembre alle ore 20.45 al Bentegodi. La prestazione imbarazzante alla Dacia Arena, il secondo peggior passivo di questo campionato, ha annullato quanto di buono i gialloblù avevano mostrato nelle ultime gare. Contro l’Udinese, si è sbagliato tutto. Una squadra mai in partita, zero tiri in porta, 0, un 4-0 finale che non è del tutto veritiero considerata anche la traversa colpita nel finale dalla squadra di Oddo ed alcune conclusioni dei friulani che hanno impensierito e non poco l’estremo difensore scaligero. La vittoria col Milan purtroppo ha solo illuso, la conferma che si aspettava oggi a Udine non è arrivata e si è tornati così alla triste realtà. Un futuro che pare sempre più scritto. Con la speranza ovviamente che l’amato Hellas riesca a risollevarsi. Lo meriterebbero i fantastici tifosi gialloblù e la città di Verona.
Pagelle
Nicolas 5, Ferrari 5.5 (Lee 5), Caracciolo 5, Heurtaux 5, Souprayen 4; Zuculini B. 5, Fossati 4; Romulo 4.5, Bessa 4.5, Verde 4.5 (Tupta sv): Kean 4 (Pazzini 5.5). All. Pecchia 4
Fusco: “Grande dispiacere e amarezza. Mercato? La squadra può essere migliorata, puntellando alcuni reparti”
“Non ci aspettavamo una prestazione così a Udine. Il risultato oggi rispecchia quanto non abbiamo fatto vedere in campo. Una sconfitta meritata che ci deve servire per il futuro. Le assenze oggi non contano, c’è solo grande amarezza e dispiacere. Mercato? La squadra può essere migliorata, puntellando alcuni reparti. Recuperando poi i vari infortunati - ha dichiarato il ds Fusco dopo Udinese-Hellas Verona 4-0 - Caceres? Ha un contratto con noi fino al 2018, ha un’offerta dalla Lazio, valuteremo insieme a lui. A noi piacerebbe che Martin rimanesse con noi. Pazzini? È un giocatore di nostra proprietà, con un contratto lungo. È importante per noi e può essere importante come lo è stato l’anno scorso".
Pecchia: “Sconfitta meritata. Ci deve servire per il futuro. Sono dispiaciuto ma non certo preoccupato”
“Sconfitta meritata. Ci deve servire da lezione, sia per me che per la squadra. Dispiace molto perché le ultime prestazioni erano state positive. Non amo parlare del singolo, ma della prestazione di squadra. Non abbiamo mai tirato in porta e questo non va affatto bene - ha dichiarato Pecchia - L’Udinese ci è stata superiore e questo ci deve far pensare. Caceres? Vediamo se lo avrò a disposizione contro la Juventus. Sono dispiaciuto ma non certo preoccupato. Il mercato? Mi accontenterei di avere tutta la rosa a disposizione. Cosa mi ha detto la società? Abbiamo analizzato la partita”.
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Romulo: “La colpa è nostra. I tifosi gialloblù non meritano prestazioni come quella di Udine. Dobbiamo essere più cattivi se vogliamo salvarci”
“Difficile da spiegare cosa è successo questo pomeriggio a Udine. La prestazione non c’è stata, a differenza della gara contro il Milan, e anche contro il Sassuolo e la Spal. La colpa è solo nostra. Dobbiamo essere più cattivi se vogliamo salvarci. I tifosi non meritano di vedere una prestazione così - ha dichiarato Romulo - Non siamo riusciti a fare quello che volevamo, il vantaggio dell’Udinese mentalmente ci ha fatto male e non siamo riusciti a tornare in gara. Nello spogliatoio c’è tanta amarezza, siamo tutti delusi. Adesso abbiamo l’obbligo per la città e per i tifosi di fare un’ottima prestazione contro la Juventus, cercando di fare più punti possibile per chiudere al meglio l’anno”.
Finale, Udinese-Hellas Verona 4-0
Vita troppo facile per l’Udinese contro l’Hellas Verona. Gialloblù che tornano alla triste realtà dalla trasferta in terra friulana. Clamorosa involuzione quella di Romulo e compagni alla Dacia Arena, dopo la vittoria nel turno precedente contro il Milan. Zero tiri in porta, appoggi sbagliati e tanta, troppa confusione in campo. I gialloblù in casa dell’Udinese si presentano col 4-2-3-1 Nicolas, Ferrari, Caracciolo, Heurtaux, Souprayen; Zuculini B., Fossati; Romulo, Bessa, Verde; Kean. L’allenatore Fabio Pecchia deve rinunciare a Caceres causa lombalgia, al suo posto torna Souprayen nel ruolo di terzino sinistro. La squadra di Oddo ci prova al 2’ con la conclusione centrale, da fuori area, di Adnan bloccata senza problemi da Nicolas. Al 15’ timido tentativo dei gialloblù con Kean dentro l’area bianconera, tiro murato da Nuytinck. Quattro minuti dopo colpo di testa innocuo di Lasagna ed al 21’ chiusura in tackle di Souprayen su Lopez, gialloblù che si salvano in calcio d’angolo. L’Udinese è padrona del campo ed al 28’ passa grazie a Barak che in area gialloblù ha tutto il tempo di girarsi e battere così Nicolas. Al 40’ ci prova dalla distanza Jankto, pallone che si perde sul fondo. Udinese che raddoppia al 44’ grazie al gol di Widmer che supera Nicolas dopo la corta respinta del portiere gialloblù. Primo tempo che si chiude col doppio vantaggio della squadra di Oddo, gialloblù che non sono mai riusciti a tirare in porta nei primi 45’. Il secondo tempo si apre con Pazzini al posto di Kean, ma è l’Udinese dopo soli 22 secondi ad andare vicino al tris con Lasagna, bianconeri al 2’ ci prova anche Barak, conclusione che termina alta sopra la traversa. Secondo cambio per i gialloblù all’11’, con Lee al posto di Ferrari, con Romulo che si abbassa sulla linea di difesa a destra, ma arriva il 3-0 dell’Udinese al 24’ grazie alla doppietta personale di Barak che dal limite dell’area supera Nicolas con una conclusione precisa alla sinistra del portiere gialloblù. “Restiamo in Serie A però nessuno ci crede” cantano i tifosi gialloblù presenti alla Dacia Arena, mentre Pecchia al 28’ fa esordire in Serie A Tupta al posto di Verde, terzo ed ultimo cambio per i gialloblù. All’Udinese non resta altro da fare che gestire l’importante vantaggio contro un Hellas Verona privo di identità e di gioco. Ma per la squadra di Oddo c’è anche il tempo di siglare il 4-0 con Lasagna, al 35’, che da posizione ravvicinata non dà scampo a Nicolas con un tiro potente che si infila sotto la traversa. I tifosi gialloblù presenti a Udine (871) non le mandano a dire alla dirigenza gialloblù ed invitano l’allenatore a fare le valigie. Udinese che in chiusura di gara colpisce anche la traversa con Larsen. Alla Dacia Arena, l’Hellas Verona registra così il secondo passivo più pesante di questo campionato.
4-0 Lasagna
L’Udinese cala il poker al 35’ con Lasagna che arriva alla conclusione ravvicinata e non dà scampo a Nicolas.
Esordio in Serie A per Lubomir Tupta
Alla Dacia Arena di Udine, esordio in Serie A per l’attaccante slovacco della Primavera dell’Hellas Verona, Lubomir Tupta, classe 1998.
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