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Italia Under 21, convocato Verde per le amichevoli contro Ungheria e Marocco
Riparte dalle amichevoli con Ungheria e Marocco il cammino della Nazionale Under 21 verso il Campionato Europeo che l’Italia ospiterà nel 2019. Dopo la sconfitta con la Spagna nella prima uscita stagionale a Toledo e il successo di Cittadella con la Slovenia, gli Azzurrini torneranno in campo giovedì 5 ottobre (ore 20 - diretta su RaiSport+HD) al ‘Szusza Ferenc Stadion’ di Budapest per affrontare i padroni di casa dell’Ungheria e martedì 10 ottobre (ore 18.30 - diretta Rai 2) allo Stadio’ Paolo Mazza’ di Ferrara se la vedranno con i pari età del Marocco.
Luigi Di Biagio ha convocato 23 calciatori per il raduno fissato per la serata di domenica 1° ottobre al ‘Mancini Park Hotel’ di Roma: prima chiamata con l’Under 21 per il centrocampista del Chievo Verona Fabio Depaoli, mentre Del Favero, Capradossi, Dickmann e Varnier tornano a vestire la maglia azzurra dopo aver partecipato lo scorso giugno alla prima fase del raduno di preparazione al Campionato Europeo.
Sono 14 i precedenti tra Italia e Ungheria (8 vittorie degli Azzurrini, 4 pareggi e 2 sconfitte), mentre quello con il Marocco sarà il primo confronto tra le due nazionali a livello di Under 21. A Ferrara gli Azzurrini hanno raccolto sempre bottino pieno, vincendo tutte e 5 i match disputati dal 1990 al 2008 contro Ungheria, Svezia, Bulgaria, Galles e Olanda. L’amichevole con il Marocco sarà presentata alle ore 14 di lunedì 9 ottobre presso la Sala Arengo del Municipio di Ferrara alla presenza del Sindaco Tiziano Tagliani, dell’assessore allo Sport Simone Merli, del patron della Spal Simone Colombarini, del presidente della Spal Walter Mattioli, del Responsabile Organizzativo delle Nazionali Giorgio Bottaro e del tecnico della Nazionale Under 21 Luigi Di Biagio.
L’elenco dei convocati
Portieri: Emil Audero (Venezia), Mattia Del Favero (Juventus), Simone Scuffet (Udinese);
Difensori: Claud Adjapong (Sassuolo), Davide Calabria (Milan), Elio Capradossi (Bari), Lorenzo Dickmann (Novara), Gianluca Mancini (Atalanta), Giuseppe Pezzella (Udinese), Filippo Romagna (Cagliari), Marco Varnier (Cittadella);
Centrocampisti: Nicolò Barella (Cagliari), Federico Chiesa (Fiorentina), Fabio Depaoli (Chievo Verona), Manuel Locatelli (Milan), Rolando Mandragora (Crotone), Alessandro Murgia (Lazio);
Attaccanti: Patrick Cutrone (Milan), Andrea Favilli (Ascoli), Riccardo Orsolini (Atalanta), Vittorio Parigini (Benevento), Daniele Verde (Hellas Verona), Luca Vido (Atalanta).
Staff – Allenatore: Luigi Di Biagio. Fonte: figc.it
Seung-Woo Lee: “L’Hellas Verona è una grande opportunità per me. Darò sempre il massimo per la maglia gialloblù”
“Ciao a tutti. Sono molto contento di essere all'Hellas Verona. Fusco mi ha dato molta fiducia, mi ha convinto ad accettare l'offerta del club gialloblù, una società italiana molto importante. Potevo andare a giocare in altri paesi, ma alla fine ho deciso di venire in Italia. La mia esperienza a Barcellona? Ho giocato sette anni, mi hanno aiutato molto a crescere sia come giocatore che come uomo. Messi? L'ho conosciuto ma non mi posso certo paragonare a lui. Adesso penso all'Hellas Verona. La strada è ancora molto lunga e dobbiamo lavorare ancora tanto, dando sempre il massimo - ha dichiarato Seung-Woo Lee - A Verona sono arrivato da circa venti giorni, penso solo a dare il massimo per il bene della squadra. Il mio ruolo preferito? Ho sempre giocato a sinistra in attacco, per poi accentrarmi e andare così al tiro di destro che è il mio piede preferito. I difensori italiani? Sono famosi per la loro forza e modo di giocare. Mi farò trovare pronto. Chi conoscevo del calcio italiano? Ho sempre seguito e apprezzato il vostro calcio, conoscevo già Pazzini, un grande campione. Cosa mi ha detto Pecchia? Gestisce molto bene il gruppo, mi fido di lui”.
Peschiera, Bessa e Ferrari in gruppo, Felicioli out causa influenza
Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha iniziato la seduta col riscaldamento, per poi passare al lavoro atletico. Successivamente tutto il gruppo ha svolto esercitazioni tattiche, prima di concludere l'allenamento con una partitella. Tornano ad allenarsi con il gruppo Bessa e Ferrari, assente Felicioli per una lieve sindrome influenzale. Domani in programma una seduta mattutina (ore 10.30) a porte chiuse. PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI* Venerdì 29 settembre: allenamento mattutino (ore 10.30) a porte chiuse Sabato 30 settembre: allenamento mattutino (ore 10.30) a porte chiuse Domenica 1 ottobre: Torino-Hellas Verona (ore 15) *Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it
Torino-Hellas Verona, arbitra Gavillucci
Per Torino-Hellas Verona, in programma domenica 1 ottobre ore 15, incontro valido per 7ª giornata del campionato di Serie A 2017/18, è stato designato l'arbitro Claudio Gavillucci della sezione AIA di Latina. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Posado e Dei Giudici, IV uomo Abbattista, VAR Di Bello, AVAR Di Fiore.
Cena Calcio Club Tomba Extra con Bessa e Fossati
Basterebbero le cifre a raccontare il Calcio Club 'Tomba Extra': oltre 100 associati, 46 anni di storia e migliaia di partite del Verona negli occhi e nella memoria. Ecco perché mercoledì sera, alla annuale 'Festa del Tesseramento', sono rimasti colpiti e coinvolti dall'entusiasmo della sala anche i centrocampisti gialloblù Daniel Bessa e Marco Ezio Fossati, ospiti insieme al team manager Sandro Mazzola e una delegazione del club al ristorante 'Al Fiore' di Peschiera del Garda. Oltre due ore di cori e passione, concluse con una lotteria di beneficenza voluta dallo storico Calcio Club di Borgo Roma, dal presidente Roberto Furlan e tutto il direttivo, salutato dai calciatori attorno alle 22.30 al termine delle foto di rito. I contenuti sono liberamente riproducibili, salvo l’obbligo di citare la fonte hellasverona.it
Ferrarese: “L’Hellas sta deludendo. Sono preoccupato. Il Torino è più forte del Verona”
“La partita sarà sicuramente più alla portata del Torino perché i granata arrivano dalla sconfitta nel derby, che è stata condizionata dall’espulsione di Baselli che ha un po’ cambiato le carte in tavola, quindi, avranno voglia di rivincita tanto più che giocheranno davanti al proprio pubblico e vorranno portare a casa i tre punti. Il Verona viene da un periodo veramente negativo e non riesce a fare gol e neppure a creare molte occasioni per cui è una squadra che sta facendo fatica e deludendo. La partita sarà delicata, ma chiaramente, come dicevo, vedo più favorito il Torino che gioca in casa e ha l’opportunità di riscattare il derby e poi il valore delle due squadre è molto differente basta vedere l’attacco granata e quello gialloblù, c’è un grande divario e il Torino è più organizzato e più forte”. Una cosa che accomuna le due squadre sono i tanti gol subiti, tredici per il Verona e dieci per il Torino, quattro li ha presi nel derby, ma dopo le prime giornate c’è stato comunque un incremento. Come vee la partita sotto questo aspetto? “Per il modo che ha di giocare il Torino qualche gol in più lo subisce poiché in campo ha sempre tanto calciatori offensivi e, quindi, alle volte è un po’ più scoperto e di conseguenza rischia qualche contropiede. Il Verona, invece, fa fatica a livello gestionale soprattutto sulle palle inattive, infatti, subisce gol su punizione e su calci d’angolo e sembra quasi che la causa sia la disattenzione e si conseguenza deve essere registrata qualche cosa poiché prendere tre-quattro reti a partita finisce per far perdere le certezze e minare la credibilità”. Lasciando perdere il derby, come valuta il Torino in quest’inizio di stagione? “Ho percepito un buon Torino, che incarna lo spirito dell’allenatore. E’ un Torino aggressivo, in forma e che ha dimostrato di poter dire la sua anche in questo campionato. Sono stato favorevolmente colpito”. Quindi la pesante sconfitta con la Juventus potrebbe essere solo un incidente di percorso? “Secondo me essere rimasti in dieci già nel primo tempo ha un po’ penalizzato, bisogna sempre stare attenti, ma il Torino è una squadra buona ed esperta che farà sicuramente un bellissimo campionato e non avverto allarmi o altro. Il Torino deve solo stare tranquillo e lavorare perché non vedo proprio nessuna preoccupazione da questo punto di vista”. Domenica ci sarà la partita con il Verona, poi, dopo la sosta per gli impegni della Nazionale quella con il Crotone, quindi, il Torino potrà vincendo restare nella zona utile per lì Europa League? “Sì, e Mihajlovic dice che l’obiettivo è sempre l’Europa League perché sa che squadra e che giocatori di valore ha e, quindi, lui è convinto di poter centrare l’obiettivo poiché ci sono le potenzialità e anch’io sono convinto che il Torino ce la possa veramente fare. E’ chiaro che si debba rimanere agganciati al treno altrimenti l’obiettivo sfuma, come è importante non pensare che con squadre come il Verona o il Crotone sia facile perché tutte le partite hanno sempre delle insidie e gli avversari di questo tipo devono conquistare punti per salvarsi. Bisogna sempre stare con le antenne belle dritte - ha dichiarato Ferrarese a torinogranata.it - I valori finora hanno dimostrato questo. Tra le due squadre c’è differenza tecnica e in più il Torino gioca in casa, quindi, è normale che lo ritenga favorito. Chiaramente le partite vanno sempre giocate e spero e mi auguro che il Verona possa venire fuori da questo momento delicato, ma ad essere sincero sono molto preoccupato perché vedo ancora tanto buio in questa squadra”.
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Maietta: “Grande gioia il gol a Torino. All’Hellas serve più positività e cattiveria. Fidatevi di Fusco”
12 marzo 2012, campionato di Serie B, Torino-Hellas 1-4. Una delle partite più emozionanti degli ultimi anni della squadra gialloblù. Un protagonista su tutti: Domenico “Mimmo” Maietta. “Quel gol, così folle, me lo ricordo ancora. Affrontavamo il Toro di Ventura ma noi eravamo l'Hellas di Mandorlini. Che gruppo. Anticipo Sgrigna, vinco un contrasto con De Cesare e poi, oplà, tunnel a Frattali. Loro cercano di riprendermi ma in velocità vado via, vedo da trenta metri o più Benussi fuori dalla porta e faccio un lungo pallonetto. In panchina sono diventati tutti matti, compreso il mister - ha dichiarato Maietta a l'arena - Che gruppo che eravamo, che squadra. Appena riesco salgo a Verona, ho una piccola casetta sul lago a Peschiera acquistata da quel grande uomo che era Martinelli. Aspettatemi perché tra qualche anno quando smetto vengo a vivere sul lago di Garda, si sta davvero troppo bene. Il momento del Verona? Stanno facendo molta fatica, non capisco perché non ci sia più cattiveria. Le partite si possono perdere, ma gli avversari devono fare fatica. Il gruppo per me deve ancora amalgamarsi bene - continua l'ex capitano dell'Hellas Verona - Ci vuole più determinazione e più fiducia da parte di tutti. Anche a Bologna in A, perdemmo otto incontri nelle 10 giornate poi riuscimmo a fare un grande girone di ritorno. Sarei felice per l'Hellas. Gialloblù domenica in casa del Torino? Sono arrabbiati duri, hanno perso malamente il derby e cercheranno il riscatto. Saluto tutti, ricordando quegli anni in cui riuscimmo a fare gruppo non solo con Martinelli, Mandorlini e tra di noi ma anche con i tifosi e la stampa. Sono elementi importanti, da non sottovalutare. Leggo che c'è qualche critica su Pecchia. Lui sta lavorando per far crescere la squadra e sono i ragazzi che devono seguirlo. Lo sa il mio amico Fusco, grande dirigente e brava persona”.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Matteo Scapini. L'ex attaccante dell'Hellas Verona oggi compie 34 anni
Peschiera, ultimo allenamento a porte aperte per i gialloblù
L'Hellas Verona di Fabio Pecchia questa mattina scenderà in campo alle ore 10.30, seduta in programma a porte aperte. Da domani Peschiera blindata in vista della trasferta di domenica a Torino contro la squadra di Mihajlovic.
Russia 2018, Buchel convocato dal Liechtenstein per le sfide contro Israele e Macedonia
Il centrocampista del Verona Marcel Buchel è stato convocato per partecipare ai prossimi impegni della Nazionale del Liechtenstein. Selezionato dal CT Rene Pauritsch, prenderà parte alle sfide valide per le Qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018. In particolare, i rossoblù saranno impegnati contro Israele (6 ottobre) e contro la Macedonia (9 ottobre). Di seguito i dettagli delle gare. Venerdì 6 ottobre, ore 20.45 Rheinpark Stadion - Vaduz (Liechtenstein) LIECHTENSTEIN-ISRAELE. Lunedì 9 ottobre, ore 20.45 Stadion Mladost - Strumica (Macedonia) MACEDONIA-LIECHTENSTEIN. Fonte: hellasverona.it
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