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Roma-Hellas Verona, arbitra Pairetto
Per Roma-Hellas Verona, in programma sabato 16 Settembre ore 20.45 allo stadio Olimpico, è stato designato l'arbitro Luca Pairetto della sezione AIA di Nichelino. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Tolfo e Carbone, IV uomo Saia, VAR Calvarese, AVAR Pillitteri.
Calvano si sta allenando a Peschiera
Il centrocampista dell'Hellas Verona, Simone Calvano, da ieri si sta allenando a Peschiera con la squadra di Fabio Pecchia. L'ex Milan, sotto contratto col club gialloblù fino al prossimo 30 giugno, durante le visite mediche svolte a luglio, aveva accusato un'aritmia cardiaca. Superato il problema fisico, il mediano lunedì è arrivato a Verona e ha ricevuto l'ok dai medici per l'idoneità sportiva.
Campagna abbonamenti, 1688 abbonati in meno rispetto all’ultimo anno in Serie A
L'Hellas Verona ha chiuso la campagna abbonamenti 2017/18 a quota 11.519. Rispetto all'anno scorso, in Serie B, sono 1353 gli abbonati in più, mentre i fedelissimi nell'ultimo anno in Serie A erano ben 13.207.
Campagna abbonamenti chiusa a quota 11.519
La Campagna Abbonamenti del Verona si chiude ufficialmente a 11.519: tante sono le voci gialloblù che si uniranno al 'Bentegodi', pronte ogni volta a formare Un Solo Grido in grado di sostenere la squadra e spingerla verso l'obiettivo. Fonte: hellasverona.it
Benussi lascia il calcio
L'ex portiere dell'Hellas Verona, Francesco Benussi, ha deciso di appendere le scarpe al chiodo. In gialloblù ha collezionato nella stagione 2014/15, 17 presenze tra campionato e coppa Italia. Benussi ora proverà ad intraprendere la carriera da allenatore dei portieri. In bocca al lupo da parte di Hellas Live.
14 Settembre 1983, la prima volta nell’Europa che conta dell’Hellas Verona
Una data storica per tutti i tifosi dell’Hellas Verona. Coppa U.E.F.A., 1° turno gara di andata. L'Hellas Verona ospita allo stadio Bentegodi la Stella Rossa di Belgrado. Termina 1-0 grazie alle rete realizzata da Fanna su rigore al 19', come testimonia lo scatto dell'ASD ex calciatori Hellas Verona. La prima volta dei gialloblù nell’Europa che conta.
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Domani la rifinitura a porte chiuse
Ultimo allenamento a porte aperte questa mattina per i gialloblù di Pecchia. La squadra gialloblù scenderà in campo a Peschiera alle ore 10.30, domani invece rifinitura blindata prima della partenza per Roma.
Hellas Verona, 3 partite in 9 giorni
I gialloblù di Fabio Pecchia sabato sera allo stadio Olimpico di Roma saranno protagonisti contro la squadra giallorossa di Di Francesco. Turno infrasettimanale poi mercoledì 20 settembre, ore 20.45, contro la Sampdoria al Bentegodi, il primo di due impegni consecutivi davanti al pubblico amico. Domenica 24 infatti arriverà la Lazio di Simone Inzaghi. Tre partite in nove giorni per delineare il futuro dell'Hellas Verona.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Pier Luigi Pizzaballa. L'ex portiere dell'Hellas Verona oggi compie 78 anni
Zigoni: “Roma e Verona i miei due grandi amori. L’Hellas ce la farà a rimanere in Serie A”
“Ho provato per Roma e Verona un amore uguale e diverso . In giallorosso sono arrivati dalla Juventus. Per me la Roma è stata la libertà. Mi comportavo secondo regole che stabilivo io. Mi feci crescere la barba, in omaggio alla rivoluzione cubana. Ero un idolo dell'Olimpico - ha dichiarato Gianfranco Zigoni a La Gazzetta dello Sport - Il Verona? Casa mia. Il giorno dell'ingaggio i dirigenti dell'Hellas mi portarono a pranzo in Valpolicella, guardai il panorama che sfilava fuori dei finestrini della macchina e mi chiesi: "Sono in Paradiso?". Era così. Ci restai per sei anni. La sconfitta contro la Fiorentina? Una giornataccia, l'ultima. Mi ha fatto male vedere il Verona perde in quel modo, ma una brutta partita può capitare. Con la Roma è durissima. Per prendere appunti servirà un miracolo, ma voglio crederci. L'Hellas ci rimane, in A. Dovrà faticare, ma ce la farà. Il pericolo maggiore della Roma? Perotti. Lui sì che ha classe. Facile dire Dzeko: grande centroavanti, ma statico. Kean, Pazzini o tutti e due? Kean è un ragazzo di talento ma è pur sempre un diciassettenne. Pensare che possa essere lui a salvare la patria gialloblù è un errore. Le responsabilità gravano su Pazzini: ha esperienza, è un goleador nato. Prima il Verona punti su di lui, poi se occorre, gli metta a fianco Kean. A Verona frequentavi Fabio Testi, Gigliola Cinquetti, Umberto Smaila. Andavo al mio amico Giorgio Bissoli, in centro storico. Giorgio aveva inventato un cocktail speciale, dedicato a me. L'aveva chiamato “Tafferuglio”. Era il nome giusto. Cosa provavo quando tornavo a Roma col Verona? Emozione, sempre. Ma, una volta, anche un grande dolore. Era il 1978, dovevamo giocare all'Olimpico e stavamo viaggiando sul treno che, a Murazzo di Vado, fu coinvolto nella peggiore tragedia ferroviaria d'Italia. Tanta gente morì, noi ce la cavammo per un caso fortuito. La partita fu recuperata e a 15' dalla fine, sentii dentro di me un'angoscia che non potevo controllare, ripensando a quelle persone che non c'erano. Chiesi il cambio, uscii. Ero sotto la doccia quando la Roma segnò il gol con cui ci sconfisse”.
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