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Pecchia: “Affrontiamo una squadra che va ai 300 all’ora, noi siamo un prototipo. Dai giocatori che ho a disposizione pretendo il massimo. Mercato? La situazione è sotto controllo”
“Abbiamo affrontato tanti infortuni in questa prima parte di stagione, specie nel reparto arretrato. Ma il passato ormai fa parte del passato. Il mio primo obiettivo era quello di passare il turno in coppa, adesso solo testa al campionato. Siamo pronti! Affrontiamo una macchina che va ai 300 all'ora, noi siamo un prototipo. Se mi aspettavo di più dal mercato? Mancano dei numeri in alcuni reparti, parlo solo dei giocatori a mia disposizione. La situazione è sotto controllo - ha dichiarato Pecchia alla vigilia di Hellas Verona-Napoli - Partita molto particolare, ho vissuto sette anni a Napoli, una gara molto sentita da entrambe le tifoserie. Di questo Napoli c'è anche lo zampino di Benitez, una partita che dobbiamo affrontare con grande attenzione. Scudetto al Napoli e vittoria del Verona? Conoscendolo è impossibile che abbia detto questo. I pronostici li lascio a stampa e tifosi. Heurtaux? Sarà a disposizione domani contro il Napoli. Dai miei pretendo personalità, di affrontare la gara con umiltà e rispetto, senza paura e timore. Come stanno i giocatori da poco recuperati? Stanno bene ma non hanno grandissimo ritmo gara. Devo tenere conto di tutto questo”.
Iturbe a titolo definitivo al Tijuana Xoloitzcuintles de Caliente
Juan Iturbe riparte dal Messico. Le parti sono ormai vicinissime, mancano soltanto gli ultimi dettagli per la cessione dell'attaccante classe '93 dalla Roma al Tijuana Xoloitzcuintles de Caliente, club che milita nella prima divisione messicana. Pronto un contratto quadriennale, per un'operazione in chiusura con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Dopo le avventure con Hellas Verona, Roma e Torino, Iturbe è pronto a lasciare l'Italia: in dirittura la cessione al Tijuana Xoloitzcuintles de Caliente, come conferma Do Marzio.
Peschiera, domani mattina la rifinitura a porte chiuse
Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini di mister Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, esercitazioni di rapidità ed esercitazioni tattiche. Domani mattina la squadra tornerà in campo alle ore 10.30 per la seduta di rifinitura a porte chiuse. PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI* Sabato 19 agosto: allenamento mattutino (ore 10.30) a porte chiuse; Hellas Verona-Napoli (ore 20.45) *Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it
Fusco: “Domani al Bentegodi contro il Napoli vince l’Hellas Verona”
“Domani vince il Verona, ma lo scudetto va al Napoli. Gli azzurri sono tra i candidati principali per lo scudetto, contro il Nizza hanno mostrato la loro grande qualità di squadra organizzata che cerca sempre di raggiungere il risultato tramite un gioco propositivo e offensivo. Sarri riesce a dare un’identità caratterizzante alle sue squadre, spesso puntando su un gruppo più ristretto. Pecchia, come lui, predilige il gioco come mezzo per ottenere i risultati, ma a differenza di Sarri cerca di utilizzare tutti i calciatori in rosa”. Così il direttore sportivo dell'Hellas Verona, Fusco, a Il Mattino in vista della sfida di domani al Bentegodi contro il Napoli.
Serie A al via, la rivoluzione del VAR
La moviola in campo, o come ormai è diventata famosa, il VAR, sarà la grande protagonista della nuova stagione di serie A che inizia domani. Una novità che attirerà molte attenzioni e per la quale Popi Bonnici chiede “due mesi per capire”. Il regista dei registi della Serie A ha le idee chiare e in una intervista odierna a Repubblica. “Si è corso un po’ troppo – spiega -, ma ora bisogna partire. Avrei preferito più sperimentazione, però ormai ci siamo. Ma la definizione finale del protocollo, diciamo, sarà nelle prossime ore. Non abbiamo ancora una direttiva completa. Vorrei massima trasparenza. Le immagini, quelle decisive, quelle su cui l’arbitro ha preso una decisione, deve vederle anche il pubblico allo stadio, sul maxischermo. Ci sono timori, dai vertici del calcio, sento che non se ne farà nulla. Ma il Var o è la rivoluzione oppure non è: bisogna fare il salto di mentalità”. Bonnici comunque ribadisce che serviranno sette-otto turni di campionato per andare a regime. O almeno per avere una quantità di precedenti che consentano a tutti di tenere una linea di condotta riconoscibile. E secondo lui il problema delle decisioni non è tanto quello della tempistica ma più che altro la casistica degli episodi che vanno valutati a velocità normale, dove il replay rallentato altera la percezione invece di migliorarla. “Non sarà semplice” è comunque la sua impressione generale. Nel frattempo la Lega Calcio introdurrà quest’anno una novità: Sky e Mediaset avranno subito a disposizione tutte le riprese da tutte le telecamere in campo. A quel punto potranno scegliere su cosa insistere, quali replay mostrare di più, scegliere gli hilights migliori nell’intervallo o a fine partita. Una scelta di libertà, per Bonnici, che tuttavia difende le scelte fatte finora: “Lo sport in tv è soprattutto primi piani, emozioni buone o meno buone ma forti, c’è molto meno contorno. Da me non avrete mai un’immagine di un esagitato in tribuna che dà di matto o inalbera uno striscione razzista. È censura? Bene, allora è censura. Non manderò mai in onda qualcosa che offenda la dignità delle persone. E non insisterò mai su un’immagine morbosa, un fallo violento o cose simili. Tutto qui”.
Aspettando Hellas Verona-Napoli
Ieri mattina si è tenuta la riunione del Gos (gruppo operativo sicurezza) per valutare il contenuto delle misure preventive sulla sfida di domani al Bentegodi tra Verona e Napoli. L’attenzione sarà moltiplicata e verrà aumentato il numero degli steward (300, ndr) in servizio allo stadio. Sono previsti controlli ancora più accurati da parte delle forze dell’ordine, prima, durante e dopo l’incontro - si legge su La Gazzetta dello Sport - Due sono i problemi principali: il primo è rappresentato dalla chiusura della curva sud, settore caldo della tifoseria dell'Hellas, che sconta una giornata di squalifica per i cori razzisti contro Adejo ed Ebagua del Vicenza l'anno scorso. Gli abbonati di curva Sud hanno potuto fruire, fino a oggi, in prevendita, di biglietti al costo ridotto di 15 euro in tribuna superiore Est. L'altro problema è la presenza di tantissimi tifosi del Napoli provenienti non solo dal capoluogo campano, ma da tutto il nord i italia. Sono 1.200 i tagliandi del settore ospiti messi a disposizione dei tifosi del Napoli, che tra l’altro per acquistarli debbono essere "tesserati" solo se residenti in Campania. Comunque, tanti napoletani del Nord si sono già attivati per essere presenti, compresi i soci il Club Napoli Bologna che negli anni scorsi erano riusciti a far aprire ugualmente il settore ospiti nonostante vigesse il divieto di trasferta. La grande novità, tuttavia, è rappresentata dal fatto che ci sarà pure chi da Napoli si metterà in viaggio verso Verona: gli ultrà della curva A hanno annunciato che da quest’anno torneranno in trasferta.
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Campagna abbonamenti 2017/18
La pagina de La Gazzetta dello Sport in edicola oggi dedicata alla campagna abbonamenti dell'Hellas Verona 2017/18. Oltre 11.000 i tifosi gialloblù che hanno rinnovato o sottoscritto l'abbonamento col club di via Francia.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Giorgio Maioli. L'ex giocatore e allenatore dell'Hellas Verona oggi festeggia 77 anni
Pray for Barcelona
L'Hellas Verona è vicino alla città di Barcellona in queste ore di paura. Preghiamo per voi! Questo il messaggio su Twitter del club di via Francia dopo l'attentato che ha colpito questo pomeriggio la capitale spagnola.
Giudice Sportivo, 20.000 euro di ammenda all’Hellas Verona per discriminazione territoriale
Ammenda di € 20.000,00 : alla Soc. HELLAS VERONA perché, come rilevato dai rappresentanti della Procura federale, numerosi propri sostenitori (tra i 300 ed i 450) sistemati nel settore centrale della Tribuna superiore est - riconducibili alla tifoseria normalmente occupante la Curva sud, settore nell’occasione rimasto chiuso in esecuzione di precedente provvedimento del Giudice sportivo della LNPB (C.U. 111 del 3 maggio 2017) – hanno intonato più volte, prima e nel corso della gara, cori comportanti offesa, denigrazione ed insulto per motivi di origine territoriale nei confronti dei sostenitori della società Avellino. Questo il comunicato del Giudice Sportivo dopo il terzo turno eliminatorio della TIM Cup.
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