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Tu chiamale se vuoi, emozioni…
Ultimo giro di lancette dei 5' di recupero concessi dall'arbitro Abbattista. Ferrari da destra crossa, pallone sul secondo palo dove c'è Romulo, tiro al volo in diagonale del jolly gialloblù che non dà scampo al portiere Vigorito per il 3-2 finale, nel sentito derby al Bentegodi contro il Vicenza. Lo stadio esplode, i tifosi gialloblù impazziscono di gioia, come il presidente Maurizio Setti e Luca Toni che si lasciano andare ad un bellissimo abbraccio come testimoniano le immagini delle telecamere di Sky Sport. Una gioia indescrivibile e sicuramente una delle emozioni più grandi per i tifosi dell'Hellas Verona.
Serie B, posticipo 39ª giornata, Salernitana-Frosinone 1-3
Allo stadio Arechi, vittoria mai in discussione per la squadra di Marino in casa della Salernitana grazie alle reti di Mazzotta all'8', l'autorete di Bittante al 17' ed il rigore di Ciofani in chiusura di primo tempo, campani che hanno chiuso in nove contro undici per le espulsioni di Minala e di Vitale. Di Coda all'89' dagli undici metri il gol della bandiera della Salernitana. Il Frosinone si conferma al terzo posto del campionato cadetto a quota 68 punti, con una lunghezza di ritardo dall'Hellas Verona di Fabio Pecchia e sei dalla capolista Spal.
Pazzini: “Una grande vittoria in rimonta… Un grande gruppo!”
Questo il messaggio sui social del capitano e bomber dell'Hellas Verona, Giampaolo Pazzini, dopo l'importante successo nel derby del Bentegodi contro il Vicenza.
Espulso Valoti nel finale di derby
Oltre a Souprayen e Bruno Zuculini, l'allenatore dell'Hellas Verona, Fabio Pecchia, non potrà contare sabato prossimo a Chiavari contro la Virtus Entella anche su Mattia Valoti, espulso dal direttore di gara Abbattista dopo il triplice fischio finale del derby contro il Vicenza.
Pagelle
Nicolas 5.5, Romulo 7, Caracciolo 5.5 (Troianiello 6), Ferrari 6.5, Souprayen 5.5; Fossati 6, Zuculini B. 6 (Ganz 5.5), Bessa 8; Siligardi 6.5, Pazzini 6, Luppi 5.5 (Valoti 6). All: Pecchia 7
Vittoria nel derby, la festa nello spogliatoio gialloblù
Lo scatto pubblicato sui social da Mattia Zaccagni dopo la vittoria dell'Hellas Verona nel derby del Bentegodi contro il Vicenza
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Romulo: “Gioia indescrivibile. Questo gol resterà nella storia dell’Hellas Verona”
“Il gol più importante della mia carriera? Di sicuro uno dei gol più belli che ho mai segnato e quello più importante con la maglia gialloblù. Che gioia! Ringrazio Dio e dedico questo gol a mia moglie che mi è sempre stata vicina e anche oggi era presente in tribuna - ha dichiarato Romulo - Il pubblico del Bentegodi? Una buona parte di questa vittoria è merito loro. Questo è il tifo dell'Hellas che conosco. La Nazionale? Ci credo ancora. Un anno fa tanti dottori mi hanno detto che non avrei potuto più giocare, mentre oggi il campo sta dicendo il contrario. Nulla è impossibile. Bessa? Può diventare un top player”.
Troianiello: “Questa è la vittoria del gruppo”
“Oggi è andata davvero bene, appena il mister mi ha detto di andare in campo ho dato il massimo cercando di dare il mio contributo. All'ultimo minuto è arrivata la vittoria ma era davvero difficile per come si era messo il derby - ha dichiarato Troianiello- Questa è la vittoria del gruppo e questo stadio non merita la serie B. Quinta promozione per me? Mi tocco (sorride, ndr) ma in queste ultime tre gare daremo il massimo per centrare il nostro obiettivo. L'agguato dei tifosi del Vicenza? Boldor e Ferrari erano vicini al vetro e per fortuna non abbiamo accusato il colpo. Dedico questa vittoria a mia figlia ed a questo fantastico pubblico”.
Pecchia: “Che emozione vincere il derby così. Una partita che rimarrà nel cuore dei nostri tifosi”
“Grande emozione vincere un derby così, una partita che rimarrà negli occhi e nel cuore dei nostri tifosi. Alla fine però sono tre punti importanti, arrivati in modo rocambolesco ma tutto sommato meritati anche se abbiamo rischiato - ha dichiarato Pecchia - È stata una prova di forza e di volontà di una squadra che quando era alle corde, è riuscita a tenersi a galla e a prendersi tre punti importantissimi. Ma adesso già testa all'Entella. Cosa è successo nel finale? È la cosa che più mi dispiace di oggi. Non ho visto bene, attendiamo adesso gli sviluppi di questo finale di gara. Il Bentegodi? Mai visto così, uno stadio bello ed emozionante”.
Finale, Hellas Verona-Vicenza 3-2
Derby pazzo al Bentegodi. All'ultimo respiro, con Romulo che regala una delle gioie più belle degli ultimi anni al pubblico dell'Hellas Verona. Tre punti fondamentali per continuare ad inseguire l'obiettivo stagionale. Trascinati dal fantastico pubblico del Bentegodi (record stagionale con 20.848 spettatori, ndr) i gialloblù si impongono nell'atteso derby contro il Vicenza, Hellas Verona che conferma il 4-3-3 con Nicolas; Romulo, Ferrari, Caracciolo, Souprayen; Zuculini B., Fossati, Bessa; Siligardi, Pazzini, Luppi. La tensione la fa da padrona, prima occasione che arriva al 9' con Romulo che conquista il fondo sulla destra ma non trova Pazzini sul primo palo, pallone che si perde così in rimessa laterale. Punizione velenosa da oltre 20 metri di Bessa al 14' che obbliga Vigorito alla parata in due tempi. Gialloblù ancora pericolosi due minuti dopo col sinistro indirizzato sotto il sette di Siligardi, pallone che non trova lo specchio della porta per la deviazione, non vista dall'arbitro, di Adejo. Luppi verticalizza per Pazzini al 18', pallone però troppo lungo per il capitano e bomber dell'Hellas Verona. La squadra di Pecchia alza il ritmo e al 20' passa. Bessa serve Siligardi che s'invola verso Vigorito, supera Adejo e con un sinistro preciso e angolato gonfia la rete sotto la Curva Sud e fa esplodere di gioia il pubblico del Bentegodi. Il Vicenza non demorde e al 33' trova il pareggio con Bellomo che approfitta della distrazione sulla corsia di destra dei gialloblù per superare con un tiro a giro, Nicolas. Al 40' Souprayen serve involontariamente Giacomelli, destro del n.10 biancorosso che termina in curva. Abbattista ammonisce Bessa al 41' e subito dopo viene giustamente annullato un gol a Pazzini per fuorigioco, primo tempo che si chiude sull'1-1 dopo 2' di recupero. Il secondo tempo si apre col cartellino giallo sventolato in faccia a Souprayen dopo 3', difensore francese che era in diffida e quindi non sarà a disposizione di Pecchia sabato prossimo a Chiavari contro la Virtus Entella. Il Vicenza grazie ad una punizione battuta veloce, mette in difficoltà Nicolas che riesce però ad allentare la minaccia. Risponde l'Hellas Verona con la conclusione debole e centrale di Bessa al 7'. Subito dopo, angolo per i gialloblù e colpo di testa a lato di poco di Caracciolo. Ci prova senza fortuna Siligardi, sinistro chiuso in angolo da Adejo. Al 13' primo cambio per i gialloblù, con Valoti al posto di Luppi, ma subito arriva la doccia gelata per il pubblico scaligero. Il Vicenza ribalta il risultato e passa a condurre al Bentegodi grazie al colpo di testa di Esposito, che prima di battere Nicolas commette fallo su Siligardi in area gialloblù non visto da Abbattista. Al 18' ammonito Bruno Zuculini, anche lui era in diffida e sarà quindi squalificato sabato prossimo a Chiavari. L'Hellas Verona accusa il colpo e tenta invano di agguantare almeno il pareggio come al 30' quando dalla distanza Bessa prova a superare Vigorito, portiere biancorosso obbligato a rifugiarsi in angolo. Al 31' entra Ganz al posto di Bruno Zuculini ma la musica non cambia. Al 40' Ebagua sbaglia l'incredibile a tu per tu con Nicolas, mentre un minuto dopo terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Troianiello prende il posto di Caracciolo. Vicenza che può calare il tris al 42' ma Giacomelli calcia in curva da ottima posizione. Bessa prima e Pazzini poi sbattono addosso a Vigorito. Ma quando tutto oramai scritto, arriva la botta dal limite dell'area di Bessa che al 43' regala il pareggio all'Hellas Verona. Nei cinque minuti di recupero accade poi di tutto, coi gialloblù che trovano all'ultimo giro di lancette il gol vittoria grazie alla girata al volo di Romulo che non dà scampo a Vigorito. E adesso la serie A è sempre più vicina per l'Hellas Verona di Maurizio Setti.
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