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Serie B, la classifica dopo la 30ª giornata
L'Hellas Verona di Fabio Pecchia dopo la nona giornata del girone di ritorno del campionato cadetto, si porta a quota 53, con due soli punti di ritardo dalla capolista Spal.
In trenta giornate, i gialloblù hanno conquistato 15 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte, con 47 reti all'attivo e 30 subite.
Pagelle
Nicolas 6, Ferrari A. 6, Bianchetti 5.5, Caracciolo 6, Souprayen 5.5; Romulo 5, Fossati 5, Zuculini F. 6 (Zaccagni 6); Siligardi 5.5 (Luppi sv), Cappelluzzo 6 (Ganz 6), Bessa 6. All: Pecchia 5.5
Fossati: “Troppe pressioni intorno a noi. La piazza non ci sta aiutando ma arriveremo in serie A”
“Contro l'Ascoli è stata una buona prestazione, peccato solo per il risultato. Perché questa involuzione nel gioco? Non lo so. La piazza non ci sta aiutando e ci sono troppe pressioni intorno a noi. Non è facile, ma fa parte anche questo del calcio - ha dichiarato Fossati - A volte certe critiche non ci stanno ma le accettiamo. Io dico quello che penso e lavoriamo sempre da gruppo e da squadra. Schifo abbastanza i tifosi dell'Ascoli - tuona il centrocampista gialloblù - Sono convinto che questa è la strada giusta e arriveremo in serie A. Cosa dico ai tifosi? Dobbiamo dimostrare solo coi risultati che non meritiamo questo. L'unica cosa che ci deve interessare adesso invece è di pensare a vincerle tutte”.
Cacia: “Brividi tornare al Bentegodi. Di Verona ho solo grandi ricordi”
“Oggi al Verona il pallone non sarebbe entrato in porta nemmeno se giocavamo altri 90'. Il ritorno al Bentegodi? Avevo già i brividi quando sono arrivato allo stadio in pullman. Di Verona ho solo grandi ricordi, sia io che la mia famiglia ricordiamo con molto affetto questa splendida città, un'annata fantastica culminata con la promozione in serie A. Giocare a Verona non è facile, non è da tutti indossare la maglia gialloblù - ha dichiarato Cacia - Verona in serie A? Alla fine l'Hellas conquisterà il suo obiettivo. Mi sentivo pronto con l'approdo in serie A, ma davanti avevo un campione del mondo come Luca Toni. Il mio record di gol in gialloblù? Pazzini speriamo si fermi a 23 così mi rimarrà almeno qualcosa della mia splendida esperienza con l'Hellas Verona”.
Souprayen: “Dà fastidio non avere vinto contro l’Ascoli. I fischi fanno parte del gioco”
“Volevamo vincere contro l'Ascoli, ma il campionato di serie B è difficile e pur avendo fatto una bella partita, purtroppo non siamo riusciti a vincere. Abbiamo sbagliato un calcio di rigore e spesso abbiamo sbagliato l'ultimo passaggio - ha dichiarato Souprayen - La squadra ha paura? Direi di no. Peccato solo per il pareggio perché abbiamo dato il massimo in campo. I fischi? Fanno parte del gioco. Siamo noi i primi a non essere contenti del risultato di questa sera”.
Pecchia: “Grandissima prestazione da parte della mia squadra. È mancato solo il gol”
“Abbiamo schiacciato l'Ascoli davanti alla loro area specie nel secondo tempo, non abbiamo mai subito la squadra di Aglietti che è venuta al Bentegodi solo per difendersi. È stata una grandissima prestazione da parte dei miei giocatori e questa sera è mancato solo il gol - ha dichiarato Pecchia dopo lo 0-0 del Bentegodi contro l'Ascoli - Serviva più pazienza e serenità. Mancano due punti perché meritavamo la vittoria. I fischi? Il nostro pubblico ci deve trascinare. La squadra deve essere più forte di tutto e di tutti”.
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Finale, Hellas Verona-Ascoli 0-0
Al triplice fischio finale sono i fischi ad accompagnare l'Hellas Verona di Fabio Pecchia negli spogliatoi. Con Pazzini in tribuna (resta in dubbio la sua presenza anche sabato a Vercelli, ndr) i gialloblù non vanno oltre lo 0-0 contro l'Ascoli degli ex Aglietti e Cacia. Un pareggio, l'ottavo in campionato, che permette alla Spal di confermare il primato in classifica, con due punti di vantaggio da Bessa e compagni, in compagnia del Frosinone, a dodici giornate dal termine della stagione regolare.
L'Hellas Verona deve rinunciare al bomber e si presenta col 4-3-3 con Nicolas, Ferrari A., Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Zuculini F., Fossati, Romulo; Bessa, Cappelluzzo, Siligardi.
Per l'attaccante classe 1996 10ª presenza in campionato, la seconda da titolare e settima partita consecutiva.
Parte forte l'Hellas Verona e dopo 3' con Franco Zuculini guadagna il fondo sulla destra, pallone per Bessa che chiama Lanni alla chiusura in calcio d'angolo. Due minuti dopo s'invola Siligardi verso la porta dell'Ascoli, difesa marchigiana che chiude ancora una volta in corner e sugli sviluppi Cappelluzzo colpisce debolmente di testa. Ex Pescara protagonista anche al 19' quando non trova il pallone su invito di Souprayen. Ci prova (25') ancora di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo la squadra di Pecchia con Alex Ferrari, pallone che termina abbondantemente sopra la traversa, ex Bologna che calcia alto quattro minuti dopo. Franco Zuculini al 31' calcia centrale e per Lanni è facile bloccare a terra il pallone, gialloblù che non riescono a concretizzare come al 41' quando il sinistro di Siligardi è potente ma centrale. Ultima occasione dei primi 45' sul destro di Zuculini che si vede chiudere da Mengoni la conclusione ravvicinata.
La ripresa si apre con la conclusione strozzata di Zuculini che si perde sul fondo, Hellas Verona vicino al vantaggio al 10' col sinistro di Siligardi che accarezza l'incrocio dei pali alla destra di Lanni. Portiere dell'Ascoli protagonista al 14' quando para il calcio di rigore a Romulo per fallo di Cassata su Cappelluzzo. Estremo difensore marchigiano che riesce a neutralizzare subito dopo il tentativo dell'italo-brasiliano in uscita bassa, con Pecchia che al 17' manda invece in campo Ganz al posto di Cappelluzzo, primo cambio per i gialloblù, seguito poco dopo dall'ingresso in campo di Zaccagni per Franco Zuculini. Al 22' cross di Souprayen e colpo di testa di Siligardi che chiama Lanni alla chiusura in calcio d'angolo. L'Hellas Verona accelera ma non basta, gialloblù troppo nervosi come al 30' quando Ganz viene ammonito in area di rigore bianconera per simulazione. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù al 39', con Luppi al posto di Siligardi, ma è Ganz al 43' a colpire il legno alla destra di Lanni, ultima occasione della sfida del Bentegodi.
Hellas Verona-Ascoli, 13.507 spettatori
Per il posticipo della nona giornata del girone di ritorno del campionato cadetto, presenti 13.507 spettatori allo stadio Bentegodi.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Ascoli 0-0
Con Pazzini in tribuna, l'Hellas Verona di Pecchia si presenta al Bentegodi contro l'Ascoli degli ex Aglietti e Cacia col 4-3-3 con Nicolas, Ferrari A., Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Zuculini F., Fossati, Romulo; Bessa, Cappelluzzo, Siligardi.
Per l'attaccante classe 1996 10ª presenza in campionato, la seconda da titolare e settima partita consecutiva.
Parte forte l'Hellas Verona e dopo 3' con Franco Zuculini guadagna il fondo sulla destra, pallone per Bessa che chiama Lanni alla chiusura in calcio d'angolo. Due minuti dopo s'invola Siligardi verso la porta dell'Ascoli, difesa marchigiana che chiude ancora una volta in corner e sugli sviluppi Cappelluzzo colpisce debolmente di testa. Ex Pescara protagonista anche al 19' quando non trova il pallone su invito di Souprayen. Ci prova (25') ancora di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo la squadra di Pecchia con Alex Ferrari, pallone che termina abbondantemente sopra la traversa, ex Bologna che calcia alto quattro minuti dopo. Franco Zuculini al 31' calcia centrale e per Lanni è facile bloccare a terra il pallone, gialloblù che non riescono a concretizzare come al 41' quando il sinistro di Siligardi è potente ma centrale. Primo tempo privo di emozioni che si chiude così a reti inviolate.
Adailton e Roberto Puliero presenti al Bentegodi
Due grandi ex presenziano questa sera allo stadio Bentegodi per Hellas Verona-Ascoli.
Adailton chiacchiera in compagnia di Roberto Puliero
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