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Pecchia: “Dobbiamo imparare ad essere ancora più killer”
“Ci fa piacere vincere questo derby, sono contento ma il percorso è ancora lungo. Abbiamo dato risposte importanti soprattutto a noi stessi, una vittoria che ci deve dare forza e consapevolezza. Peccato non essere riusciti a finalizzare di più e questo ci dispiace molto, anche perché il Brescia poteva pareggiare. Primo tempo da squadra matura, ripresa con un po' troppa confusione. Non siamo stati in grado di chiuderla ed è anche lì che dobbiamo migliorare - ha dichiarato Pecchia - Dobbiamo crescere ancora, ogni vittoria comporta sacrificio, una vittoria importante contro una squadra difficile come il Brescia. Adesso testa già alla sfida del Bentegodi contro l'Ascoli. La contestazione post Frosinone? Abbiamo preso atto del malcontento generale. Non dobbiamo farci condizionare troppo dagli episodi esterni. Fares? Momo ha dato una buona spinta e ha aiutato Souprayen”.
Bessa: “Cammino ancora lungo ma tre punti fondamentali”
“Questi tre punti significano tanto perché fuori casa non stavamo facendo bene. Il Verona deve giocare come oggi, soprattutto fuori casa. Il nostro cammino è ancora lungo ma sono felice per noi e per i tifosi - ha dichiarato Bessa a Sky Sport - Oggi abbiamo fatto bene nel creare chance anche se meno bene nel concludere.
Sicuramente dobbiamo fare i complimenti anche agli avversari perché contro di noi giocano al 100% ma noi siamo consapevoli di dover giocare bene e fare risultato. Con Pecchia siamo un gruppo coeso e continueremo così”.
Finale, Brescia-Hellas Verona 0-1
Missione compiuta per l'Hellas Verona. Vincere per sfatare il tabù lontano dal Bentegodi (ultima vittoria in trasferta a La Spezia lo scorso 5 novembre, ndr) e per tornare in testa alla classifica. Aspettando il posticipo di domani sera a Frosinone.
L'Hellas Verona di Fabio Pecchia si presenta allo stadio Rigamonti di Brescia col 4-3-3 con Nicolas, Ferrari A., Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Romulo, Zuculini B., Zaccagni; Bessa, Pazzini, Fares.
Al 5' occasione per la squadra di Brocchi con la mezza rovesciata di Caracciolo, bloccata senza problemi da Nicolas. Mauri due minuti dopo tenta il pallonetto, rondinelle che al 9' arrivano al colpo di testa con Caracciolo, su invito di Mauri, ma il portiere gialloblù blocca a terra senza problemi. L'Hellas Verona con l'ex Antonio Caracciolo (fischiatissimo, ndr) prova con una girata dentro l'area bresciana a sorprendere Minelli ma il pallone termina sul fondo. Bruno Zuculini arriva alla conclusione da oltre venti metri senza trovare però lo specchio della porta, primo cartellino giallo sventolato in faccia a Bianchetti al 20'. Gialloblù che al 23' arrivano al cross da destra con Romulo, ma Pazzini non riesce a schiacciare in rete l'assist dell'italo-brasiliano. La prima vera occasione della partita arriva al 26' col destro potente e preciso di Bessa che obbliga Minelli a chiudere in calcio d'angolo. L'Hellas Verona alza il ritmo ed al 35' passa con merito allo stadio Rigamonti grazie alla seconda rete in campionato di Zaccagni, abile nel finalizzare al meglio l'ottima azione corale dei gialloblù di Pecchia.
La ripresa si apre con l'ottima verticalizzazione al 10' di Bessa per Romulo, italo-brasiliano che non riesce però a superare Minelli. Al 15' Caracciolo si prende gioco della difesa gialloblù e conquista un prezioso calcio d'angolo, Brescia che soffre il contropiede di Souprayen due minuti dopo, francese che tenta invano in diagonale di superare Minelli. Gialloblù vicini al raddoppio con Bessa, sinistro dell'ex Inter che esce di poco alla sinistra della porta del Brescia. Primo cambio per i gialloblù al 18', con Franco Zuculini al posto di La squadra di Brocchi cerca di rimanere in partita e arriva alla conclusione con Bonazzoli al 19'. Troppo poco per impensire la squadra di Pecchia che si vede chiudere da Romagna il pallone al bacio di Bessa per Pazzini, gialloblù costretti al cambio al 22' per il problema al ginocchio accusato da Zaccagni, al suo posto Fossati. Franco Zuculini arriva alla conclusione dentro l'area del Brescia al 29', ma Minelli coi piedi allontana la minaccia. Le rondinelle al 37' arrivano alla conclusione con Sbrissa, pallone che termina quasi in rimessa laterale, Rigamonti che contesta la squadra di Brocchi e gialloblù che effettuano l'ultimo cambio, con Cappelluzzo al posto di Pazzini. Ultima occasione al 43' con la punizione di Romulo che esce di un nulla alla destra di Minelli.
Una vittoria fondamentale per la squadra di Fabio Pecchia e la festa può così iniziare nel Settore Ospiti, insieme agli 885 Butei al seguito dell'Hellas Verona, gialloblù che dopo la 29ª giornata balzano in classifica a quota 52 punti.
Fine primo tempo, Brescia-Hellas Verona 0-1
L'Hellas Verona si presenta allo stadio Rigamonti di Brescia con la novità Fares dal 1', confermando il 4-3-3 con Nicolas, Ferrari A., Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Romulo, Zuculini B., Zaccagni; Bessa, Pazzini, Fares.
Al 5' occasione per la squadra di Brocchi con la mezza rovesciata di Caracciolo, bloccata senza problemi da Nicolas. Mauri due minuti dopo tenta il pallonetto, rondinelle che al 9' arrivano al colpo di testa con Caracciolo, su invito di Mauri, ma il portiere gialloblù blocca a terra senza problemi. L'Hellas Verona con l'ex Antonio Caracciolo (fischiatissimo, ndr) prova con una girata dentro l'area bresciana a sorprendere Minelli ma il pallone termina sul fondo. Bruno Zuculini arriva alla conclusione da oltre venti metri senza trovare però lo specchio della porta, primo cartellino giallo sventolato in faccia a Bianchetti al 20'. Gialloblù che al 23' arrivano al cross da destra con Romulo, ma Pazzini non riesce a schiacciare in rete l'assist dell'italo-brasiliano. La prima vera occasione della partita arriva al 26' col destro potente e preciso di Bessa che obbliga Minelli a chiudere in calcio d'angolo. L'Hellas Verona alza il ritmo ed al 35' passa con merito allo stadio Rigamonti grazie alla seconda rete in campionato di Zaccagni, abile nel finalizzare al meglio l'ottima azione corale dei gialloblù di Pecchia. Primo tempo che si chiude con l'ammonizione a Bruno Zuculini, utile specie in fase di copertura.
0-1 Zaccagni
Al 35' l'Hellas Verona passa in vantaggio grazie al secondo gol in campionato di Mattia Zaccagni, abile nel sfruttare al meglio l'ottima azione corale dei gialloblù di Pecchia.
Formazioni ufficiali Brescia-Hellas Verona
(4-3-3) Nicolas, Ferrari A., Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Romulo, Zuculini B., Zaccagni; Bessa, Pazzini, Fares.
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Brescia-Hellas Verona, info viabilità
Saranno 885 i tifosi gialloblù a seguito dell'Hellas Verona questo pomeriggio allo stadio Rigamonti di Brescia.
Chi utilizzerà auto e pulmini per raggiungere Brescia, l'uscita obbligatoria è quella di Brescia Ovest, poi dovranno seguire le indicazioni per il parcheggio dell'Ortomercato, dove troveranno le navette che li condurranno allo stadio.
I precedenti tra Brescia e Hellas Verona
Brescia-Verona si ritrovano avversarie dopo 4 stagioni e torna così un classico della serie B, se pensiamo che 32 dei 37 precedenti ufficiali al Rigamonti tra queste due squadre si sono giocati a livello di cadetteria. La tradizione non è favorevolissima ai colori gialloblu, a secco di vittorie dal 29 novembre 1998, quando fu 2-0, proprio in B, con i gol di Cammarata e Guidoni ed un rigore fallito per parte, da Hubner per i padroni di casa, da Aglietti (oggi coach dell’Ascoli) per gli scaligeri. Da quel giorno 4 vittorie bresciane e 2 pareggi nei 6 confronti a Mompiano.
Il Brescia ha sempre subito gol nelle 7 partite di serie B da inizio 2017, per un totale di 12 gol al passivo. L’ultimo match chiuso a porta inviolata risale allo 0-0 di Trapani del 30 dicembre scorso.
Il Verona è in profonda crisi lontano da casa e lo certificano le cifre in modo inequivocabile: scaligeri senza successi esterni dal 5 novembre scorso, 4-1 a La Spezia, poi 1 pareggio e 5 sconfitte, 12 reti subite (esattamente 2 in media ad incontro) ed a secco da 315’ (ultima rete firmata Pazzini al 45’ dell’1-1 a Carpi della vigilia di Natale, poi si conta la ripresa del “Cabassi” e le trasferte perdute a Latina ed Avellino per 0-2 ed a Frosinone per 0-1).
Brescia-Verona vedrà di fronte una delle difese “groviera” della Lega B 2016/17 (Brescia, 40 gol subiti in 28 giornate, come Ternana e Trapani) e l’attacco più prolifico (Hellas Verona, 46 reti realizzate).
Caracciolo vs Pazzini: La rete dello scorso 24 febbraio contro il Cittadella, firmata da Andrea Caracciolo, ha portato l’ “airone” a 11 gol nella Lega B 2016/17, centrando per il quinto anno di fila l’approdo in doppia cifra. Diventano così 10 – in assoluto – le stagioni in doppia cifra di Caracciolo nel professionismo, tutte sempre con la maglia del Brescia, dove – dati aggiornati alla mano – l’ “airone” è arrivato a 163 gol segnati in 367 partite ufficiali con la maglia delle “rondinelle”, la leggenda del calcio a Brescia.
Con la doppietta segnata nel turno infrasettimanale contro la Ternana, Giampaolo Pazzini è sempre più capocannoniere della B 2016/17 con 19 centri; l’attaccante di Pescia ha eguagliato il suo primato personale stagionale, fissato nel 2009/10 alla Sampdoria in A: 19 reti a fine stagione. Pazzini resta anche il calciatore più decisivo del torneo: 24 punti dell’Hellas arrivano grazie ai suoi gol determinanti, in specifico le vittorie contro Latina, Frosinone, Ternana, Bari e Salernitana in casa, a Terni ed Ascoli Piceno, i gol dei pareggi casalinghi per 2-2 contro Brescia e Perugia e dell’1-1 a Carpi. In pratica il 49% dei punti gialloblu arrivano da lui (24 su 49 totali): nessun calciatore incide così tanto nelle fortune di una squadra di Lega B 2016/17.
Secondo confronto tecnico ufficiale tra i due allenatori – Cristian Brocchi e Fabio Pecchia - in partite ufficiali. L’unico precedente è relativo al match di andata di questo campionato, pareggiato per 2-2 al “Bentegodi”. Da calciatori troviamo 3 confronti, senza pareggi, con score di 2 successi per l’attuale mister dei lombardi ed 1 per quello scaligero.
Terza sfida ufficiale, da tecnico, per Cristian Brocchi contro l’Hellas Verona: il bilancio dei 2 precedenti è di 1 pareggio ed 1 vittoria veneta. Brocchi, da calciatore, ha vestito la maglia dell’Hellas Verona per due stagioni: dal 1998/99 al 1999/00. Con essa, nel primo anno ha prima esordito in serie B, mettendo a segno ben 6 reti (suo record di marcature stagionali) ed ha ottenuto la promozione in serie A, in cui ha esordito nel secondo anno, centrando la salvezza. Per lui, in totale, in maglia gialloblu 63 gare ufficiali ed 8 reti.
Il Brescia arriva a questo match con 31 punti ( 7 vittorie, 10 pareggi e 11 sconfitte). Il Verona invece di punti ne ha 49 e ha realizzato 46 gol subendone 30 mentre il Brescia ha segnato 32 gol e subiti 40.
Arbitrerà l'incontro il Sig. Gianluca AURELIANO di Bologna. Sono sette i precedenti con il Brescia: il pareggio contro il Siena per 2 a 2 nella stagione 2013/2014, la sconfitta con il Carpi per 2 a 0 nella stessa annata, la vittoria casalinga nella stagione 2014/2015 contro il Crotone con le reti di Benali e Scaglia, la sconfitta per 3 a 2 a Bari e la vittoria contro il Como il pareggio a Chiavari con l’Entella sempre nella stessa stagione. Tre precedenti risalgono all’annata passata e precisamente al pareggio con l’Entella e le sconfitte esterne con Lanciano e Cagliari. Ultimo precedente nella gara d’andata contro l’Hellas Verona (2-2).
Hellas Verona, la probabile formazione dei gialloblù a Brescia
(4-3-3) Nicolas, Ferrari A., Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; Zuculini F., Fossati, Bessa; Zaccagni, Pazzini, Romulo.
Posticipi Serie B, Hellas Verona a Brescia aspettando Benevento e Frosinone
Il primo posticipo della 29ª giornata si gioca alle ore 15 allo stadio Rigamonti, tra Brescia e Hellas Verona.
Alle ore 17.30, derby tra Benevento e Salernitana, ottava giornata del girone di ritorno che si chiuderà domani con la capolista Frosinone impegnata allo stadio Matusa contro il Cittadella.
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