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13.457 spettatori
Per Hellas Verona-Benevento, incontro valido per la terza giornata del girone di ritorno, sono 13.457 gli spettatori presenti allo stadio Bentegodi
1987-2017… Non le fermi certo tu
Lo striscione esposto questa sera allo stadio Bentegodi dalla Curva Sud in occasione di Hellas Verona-Benevento
Fine primo tempo, Hellas Verona-Benevento 1-2
L'Hellas Verona torna all'antica e si presenta al Bentegodi contro il Benevento col 4-3-3 con Nicolas, Pisano, Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Bessa, Fossati, B.Zuculini; Romulo, Pazzini, Luppi.
Il Benevento di Baroni mostra subito tutta la sua qualità ed al 5' arriva al cross Ciciretti che obbliga Pisano a chiudere in angolo. Due minuti dopo girata al volo di Pazzini, su assist di Luppi, direttamente sul fondo. Il primo cartellino giallo viene sventolato in faccia al 9' a Fossati, gialloblù che un giro di lancette dopo si trovano sotto. Il Benevento con merito si porta in vantaggio al 10' grazie alla rete realizzata dall'ex Cissè, destro secco scoccato dal limite dell'area che non dà scampo a Nicolas. I gialloblù accusano il colpo e la squadra campana gestisce il vantaggio fino al 20' quando Luppi, su assist di Souprayen, supera Cragno e confeziona così il quarto centro personale in campionato. Una gioia che dura poco però. Al 27' doccia gelata al Bentegodi, coi gialloblù che tornano nuovamente sotto complice l'errore di marcatura sulla punizione di Ciciretti, n.10 che trova libero in area gialloblù Lucioni, capitano campano che di testa supera Nicolas. Pazzini tenta senza fortunata di indirizzare il pallone sul primo palo su invito di Pisano, come Bessa che al 40' calcia a lato di poco, senza dimenticare il destro di Souprayen prima e di Romulo poi che finiscono direttamente in curva, col Benevento che ringrazia e con merito va negli spogliatoi in vantaggio.
1-2 Lucioni
Doccia gelata al 27' al Bentegodi. L'Hellas Verona torna nuovamente sotto complice l'errore di marcatura sulla punizione di Ciciretti che trova libero in area gialloblù Lucioni, capitano campano
1-1 Luppi
L'Hellas Verona pareggia al 20' grazie al quarto gol in campionato di Luppi, il secondo consecutivo. L'ex Modena anticipa il diretto avversario ed in spaccata insacca in rete l'assist da sinistra di Souprayen.
0-1 Cissè
Il Benevento si porta con merito in vantaggio al Bentegodi grazie al destro vincente dell'ex Cissè che non dà scampo a Nicolas al 10'
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La formazione ufficiale del Benevento
Le scelte di Marco Baroni per la sfida del Bentegodi contro l'Hellas Verona di Pecchia. Maglia da titolare per l'ex gialloblù Cissè.
Hellas Verona-Benevento, la formazione ufficiale dei gialloblù di Pecchia
(4-2-3-1) Nicolas, Pisano, Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Fossati, B.Zuculini; Romulo, Bessa, Luppi; Pazzini.
Numeri e curiosità di Hellas Verona-Benevento
Scopri i numeri, le statistiche e le curiosità fornite da Opta Sports di Hellas Verona-Benevento, 24a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17, in programma venerdì 3 febbraio (ore 20.30) allo stadio 'Bentegodi'.
Tre le vittorie consecutive raccolte al 'Bentegodi' dai gialloblù, senza subire reti.
12 i gol segnati dall'Hellas Verona tra il 30' e il 45' delle partite giocate.
Pazzini ha realizzato 17 reti in totale e fornito 2 assist.
901' i minuti in cui i gialloblù sono stati in vantaggio in questa Serie B.
Fonte: hellasverona.it
Affare Besea, Setti: “Caliendo non merita rispetto, ha preso in giro me e il Verona”
“Caliendo ha preso in giro me e Il Verona e penso che sia giusto che anche i tifosi del Modena sappiano con chi hanno a che fare: una persona inaffidabile, che non merita rispetto e dignità da parte mia. I tifosi del Verona e del Modena devono sapere la verità. Con Caliendo c'era un accordo privato fra gentiluomini, con tanto di testimoni e appunti scritti, secondo i quali giocatori del Modena, Bessa, il portiere classe 2001 Federico Brancolini e il difensore classe 1999, Baniya - unico per il quale è avvenuto il trasferimento, ndr - sarebbero dovuti essere ceduti al Verona a titolo definitivo dalla scorsa estate. Noi poi li avremmo lasciati in prestito al Modena, concedendo anche una percentuale su una eventuale rivendita da parte nostra. Lo scorso 30 giugno - ha dichiarato il presidente dell'Hellas Verona, Maurizio Setti, Il Resto del Carlino - ultimo giorno utile per iscrivere il Modena alla Lega Pro, abbiamo raggiunto l'accordo con Caliendo per l'acquisto da parte nostra di Luppi per una cifra di 950.000 €, indispensabili al Modena per avere i parametri necessari all'iscrizione. Nell'operazione inoltre abbiamo ceduto a titolo definitivo al Modena i nostri giocatori Ravasi e Salifu, in cambio dell'accordo su Besea, Brancolini e Baniya. Erano le ore 21 quando abbiamo iniziato la trattativa e alle 23.50 abbiamo trovato l'intesa, 10 minuti prima che scadessero i termini per iscrivere il Modena. Io non ero fisicamente a Milano, ma collegato via telefono con i miei collaboratori, fra cui il DS Fusco e Luca Toni, che erano invece insieme a Caliendo. Quest'ultimo però ci chiese di poter differire a gennaio il trasferimento di Besea e Brancolini, visto che con la piazza non avrebbe fatto bella figura. Per noi non fu un problema, anche perché entrambi sarebbero poi rimasti a Modena comunque in prestito. Eravamo tanto in buona fede che qualche settimana dopo al Modena girammo anche Laner. L'accordo per i due ragazzi è stato poi ribadito in un secondo incontro che facemmo a Carpi, con anche il ds Pavarese presente, nel quale riformuliamo l'operazione con nuove condizioni, ancora più favorevoli al Modena. Il tutto dimostrabile con lo scambio di e-mail tra i segretari. Tutto ciò per spiegare come il mio più grande errore è stato quello di fidarmi di un personaggio inaffidabile come Caliendo. E pensare che io avrei potuto fregarmene del Modena e attendere lo scoccare della mezzanotte, quando col Modena non iscritto, tutti giocatori sarebbero stati liberi e anche Luppi lo avrei preso a zero euro invece che a 950.000. Però da imprenditore modenese mi sembra pazzesco che il Modena potesse scomparire e diedi volentieri una mano. Caliendo è uno al quale non importa della parola data, dei testimoni che aveva di fronte e della figura infima che può fare. E tutto quello che sto dicendo sono pronto a ripeterlo in un confronto pubblico con lui fra la gente o in televisione. E se lo dico è perché ho le prove per dimostrarlo. Caliendo non si era fatto più trovare a gennaio e ovviamente ci eravamo insospettiti. Ci tengo a sottolineare che autorizzati dal Modena avevamo già parlato con Besea e il suo agente, i quali erano entusiasti della possibilità di venire a Verona. E io sarei stato felice di dare al Modena, oltre a Laner, anche un paio di altri giocatori che da noi non stavano trovando spazio. Sarebbe potuta nascere una bella sinergia. Invece Caliendo, di nascosto, ha ceduto il giocatore, da quanto ho saputo, gratuitamente al Frosinone. Un'operazione con cui non solo ha depauperato il Modena e perso un alleato come Verona, ma si è anche comportato in maniera moralmente disonesta. La gente di Modena deve sapere con chi ha a che fare, un presidente che ha tradito la nostra fiducia come sta facendo con quella dei tifosi del Modena. Io ho sbagliato a fidarmi ma ora so di che pasta è fatto. Se lo dovessi incontrare gli direi di nuovo tutte queste parole di persona. E anche qualcos'altro...”
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