Ad section
Tutte le news
Buon compleanno
Tanti auguri a... Javier Saviola. L'ex giocatore dell'Hellas Verona oggi festeggia 35 anni
Serie B, i risultati della 18ª giornata. L’Hellas Verona perde ma è sempre primo in classifica
I risultati della 18ª giornata del campionato cadetto: Ascoli-Latina 2-2, Avellino-Benevento 1-1, Carpi-Ternana 1-1, Cesena-Cittadella 3-0, Virtus Entella-Trapani 2-2, Frosinone-Salernitana 1-3, Perugia-Pro Vercelli 1-0, Spal-Spezia 2-1, Vicenza-Hellas Verona 1-0.
Pagelle
Nicolas 6, Zaccagni 6, Bianchetti 6, Caracciolo 6, Souprayen 5; Valoti 5.5 (Zuculini sv), Fossati 5, Romulo 4.5; Siligardi 4.5 (Cappelluzzo sv), Ganz 5, Luppi 5.5 (Bessa 5). All: Pecchia 4.5
Valoti: “Partita decisa da un episodio arbitrale. Era da sospendere il derby”
“Una sconfitta che fa male, dispiace molto perché ci tenevamo davvero tanto a vincere il derby, una partita invece che è stata decisa da un episodio arbitrale. C'era un fallo su di me ma l'arbitro non l'ha visto e per me la gara era anche da sospendere. Un errore che ci è costato davvero caro - ha dichiarato Mattia Valoti - Adesso dobbiamo stringere i denti, ricompattandoci, stando tutti uniti. Problemi di spogliatoio? Assolutamente no. Siamo molto uniti e dobbiamo essere bravi ad uscirne fuori tutti insieme ed al più presto”.
Pecchia: “Dobbiamo essere più incisivi, nell’ultimo periodo abbiamo rallentato”
“Si è provato a giocare solo nel primo tempo e noi nella prima mezz'ora abbiamo condotto il gioco, nel secondo invece non si è giocato per la nebbia e loro hanno trovato il gol. Nell'ultimo periodo è evidente che abbiamo rallentato e in alcune situazioni dobbiamo essere più incisivi perché in questo momento siamo puniti oltre misura - ha dichiarato Pecchia al termine del derby - Chiaro che dispiace perdere un derby e l'unica maniera per dimostrare ai nostri tifosi che abbiamo superato questo momento è vincere le partite”.
Fusco: “Partita falsata dalla nebbia. Brucia questa sconfitta soprattutto per i nostri tifosi”
“Guardando i primi 20' abbiamo fatto una buona gara, una partita tutto sommato non brillante che potevamo chiudere ma non l'abbiamo fatto, cosa che invece è riuscita al Vicenza, una partita comunque falsata dalla nebbia - ha dichiarato il direttore sportivo dell'Hellas Verona, Fusco - Non parlo di arbitri e mi riesce davvero difficile fare un commento tecnico perché causa nebbia non ho visto la ripresa. Come uscire da questo momento? L'unica ricetta è continuare a lavorare, mi spiace molto per i tifosi e la delusione è tanta per il risultato finale. Se interverremo sul mercato? Faremo le giuste valutazioni, oggi è chiaro che non siamo contenti, c'è delusione e rabbia. Proveremo sino all'ultimo a tornare in Serie A”.
Ad section
Finale, Vicenza-Hellas Verona 1-0
Una sconfitta che brucia per come è maturata. Una partita dove i gialloblù non hanno mai dimostrato di poter avere la meglio contro il modesto Vicenza.
A distanza di quattro anni torna l'atteso derby, gialloblù che confermano allo stadio Menti il 4-3-3 con Nicolas, Zaccagni, Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Romulo, Fossati, Valoti; Luppi, Ganz, Siligardi.
Pecchia deve rinunciare dal 1' a Bessa, messo ko da un problema alla schiena, al suo posto Valoti, con Zaccagni terzino destro per sostituire lo squalificato Pisano.
I gialloblù al 3' arrivano al cross da destra con Romulo, pallone però che termina direttamente sul fondo. Al 7' destro a giro dal limite dell'area di Luppi, con Benussi che respinge in due tempi. La squadra di Bisoli fatica a costruire trame di gioco degne di nota ed al 16' Ganz ruba palla a centrocampo a Esposito, l'attaccante gialloblù serve Romulo, ma la conclusione dell'italo-brasiliano è debole e poco precisa e si perde sul fondo senza recare problemi alla porta difesa dal portiere ex Verona. La squadra di Bisoli ci prova timidamente al 26', sinistro di Vita debole e poco preciso tanto da essere respinto di petto da Souprayen. Un primo tempo avaro di emozioni sul rettangolo verde di giuoco ma non certo sugli spalti.
La ripresa si apre col pericoloso tiro-cross da sinistra di D'Elia che obbliga Nicolas a salvarsi in angolo, secondo tempo dove a farla da protagonista è la nebbia (e lancio fumogeni, ndr) che limita la visibilità e obbliga il direttore di gara a sospendere al 10' la partita per un paio di minuti ed a riprenderla facendo giocare le squadre col pallone fluorescente. Primo cambio per i gialloblù, al 15' Bessa prende il posto di Luppi, azione seguente che vede protagonista Siligardi ma il suo sinistro esce di poco a lato. Al 22' l'Hellas Verona ci prova prima con Zaccagni e poi Romulo, ma i gialloblù non riescono a superare l'ex Benussi. L'Hellas Verona non riesce a rendersi pericoloso, ci riesce invece il Vicenza che al 24' passa grazie a Galano che batte con una conclusione a giro Nicolas. Pecchia manda in campo Zuculini per Valoti e Cappelluzzo per Siligardi, ma è tutto inutile. Al 42' ci prova Romulo su punizione pallone che termina alto sopra la traversa, senza preoccupare Benussi.
E al triplice fischio finale è il Vicenza di Bisoli a festeggiare la prima vittoria casalinga di questo campionato.
1-0 Galano
Il Vicenza passa al 24' del secondo tempo grazie alla conclusione a giro di Galano che supera Nicolas e porta così in vantaggio la squadra di Bisoli.
Primavera, Lazio-Hellas Verona 2-1
Arriva la prima sconfitta stagionale per la Primavera gialloblù di Pavanel che viene battuta 2-1 in trasferta a Formello dalla Lazio. Verona avanti nella prima frazione al 7' grazie al solito Stefanec che trasforma il calcio di rigore per fallo in area su Cherubin, undicesimo gol stagionale in undici partite per il centrocampista slovacco.
L'Hellas Verona ha più volte l'occasione per raddoppiare ma nella ripresa è la Lazio che prima pareggia al 12' con Rossi e al 39' è la stessa punta biancoceleste a realizzare il gol che vale il primo ko in campionato per i ragazzi di Pavanel, autori fin qui di una marcia incredibile con 26 punti raccolti che valgono il secondo posto in classifica con 4 punti di vantaggio.
LAZIO (4-3-3): Adamonis; Spizzichino, Miceli, Dovidio, Ceka; Portanova, Bari, Folorunsho; Bezziccheri, Rossi, Rezzi. A disp.: Borrelli, Spiezio, Petro, Spurio, Cardoselli, Javorcic, Al-Hassan, Muzzi. All.: Andrea Bonatti.
HELLAS VERONA (4-3-1-2): Vencato; Pavan, Casale, Kumbulla, Badan; Danzi, Cherubin, Hoxha; Stefanec; Tupta, Buxton. A disp.: Bianchi, Nigretti, Dall’Agnola, Forgia, Dentale, Marrulli, Aloisi, Gecchele. All.: Massimo Pavanel.
Arbitro: Federico Dionisi (sez. L’Aquila).
Fine primo tempo, Vicenza-Hellas Verona 0-0
A distanza di quattro anni, torna l'atteso derby tra Vicenza e Hellas Verona, gialloblù che confermano allo stadio Menti il 4-3-3 con Nicolas, Zaccagni, Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Romulo, Fossati, Valoti; Luppi, Ganz, Siligardi.
Pecchia deve rinunciare dal 1' a Bessa, messo ko da un problema alla schiena, al suo posto Valoti, con Zaccagni terzino destro per sostituire lo squalificato Pisano.
I gialloblù al 3' arrivano al cross da destra con Romulo, pallone però che termina direttamente sul fondo. Al 7' destro a giro dal limite dell'area di Luppi, con Benussi che respinge in due tempi. La squadra di Bisoli fatica a costruire trame di gioco degne di nota ed al 16' Ganz ruba palla a centrocampo a Esposito, l'attaccante gialloblù serve Romulo, ma la conclusione dell'italo-brasiliano è debole e poco precisa e si perde sul fondo senza recare problemi alla porta difesa dal portiere ex Verona. La squadra di Bisoli ci prova timidamente al 26', sinistro di Vita debole e poco preciso tanto da essere respinto di petto da Souprayen. Un primo tempo avaro di emozioni sul rettangolo verde di giuoco ma non certo sugli spalti.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section