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Colantuono: “Il Verona vorrà riscattarsi e mi avrebbe preoccupato comunque perché ha Pazzini”
“Se mi preoccupa domenica affrontare questo Verona ammalato? Certo, vorrà riscattarsi. Ma mi avrebbe preoccupato comunque: chi può permettersi un giocatore come Pazzini? - ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l'allenatore del Bari, Colantuono - Il Verona però troverà una squadra che cerca continuità, che in trasferta ha raccolto poco e si prepara all'esame di maturità”.
Buon compleanno Melis
Tanti auguri a... Martino Melis. L'ex giocatore dell'Hellas Verona oggi festeggia 43 anni.
Hellas Verona in visita alla casa di riposo Maria Immacolata di Lourdes
Gialloblù di ieri e di oggi in visita alla casa di riposo Maria Immacolata di Lourdes a Pescantina all'interno dell'iniziativa “Un giorno per la nostra città” promosso dalla Lega B.
Foto Instagram Hellas Verona FC
Porte chiuse già da giovedì
Cambio di programma in casa Hellas Verona. La squadra di Fabio Pecchia già da domani svolgerà gli allenamenti a Peschiera a porte chiuse. La seduta di giovedì è in programma alle ore 11.
Peschiera, Caracciolo accelera per giocare domenica
Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera del Garda. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento in palestra, circuiti di forza, possesso palla finalizzato al tiro in porta e partitella. Differenziato per Caracciolo e Cappelluzzo, lavoro di corsa sul campo e palestra per Zuculini. Cherubin prosegue nel lavoro di recupero.
Variazione di programma: la seduta mattutina di domani sarà a porte chiuse (ore 11).
PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Giovedì 24 novembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Venerdì 25 novembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Sabato 26 novembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Domenica 27 novembre: Hellas Verona-Bari (ore 17.30)
*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it
Moras: “Da tifoso dell’Hellas, è una grande emozione tornare al Bentegodi. Per quella maglia ho pianto”
“Sono tanto emozionato, tornare al Bentegodi per la prima volta dopo quattro anni bellissimi con la maglia gialloblù è davvero molto strano, ma il calcio è così. Sono in Italia da nove anni ed emozioni così le ho provate solo all'Hellas. Mi sento tifoso di questa squadra, ho pianto per quella maglia e per me è amore puro - ha dichiarato questo pomeriggio in conferenza stampa il difensore del Bari, Vangelis Moras - Tornare a Verona con al braccio la fascia di capitano? Non mi imbarazza affatto. Domenica penserò solo a vincere. Grande Verona? Hanno costruito una squadra per andare in Serie A. Ma il campionato è lungo e vengono da due passi falsi. Mi aspetto un Verona carico, che andrà in campo con la massima voglia e noi dovremo stare attenti al massimo - ha dichiarato l'ex difensore dell'Hellas Verona - Difesa gialloblù banda del buco? Non parlerò mai male di nessuno. A Verona quest'anno hanno fatto le loro scelte, come io ho fatto le mie. Se mi sono sentito con qualche ex compagno? Di quelli che sono rimasti, con gli amici Juanito Gomez e Sandro Mazzola. Con loro negli anni a Verona ho costruito un rapporto importante. Pazzini? Queste sono belle partite da giocare. Sarà una bella battaglia. Lo ritrovo volentieri, ma domenica daremo tutti e due il massimo per il bene delle nostre squadre. Sappiamo che l'Hellas viene da due sconfitte, ma noi non abbiamo paura di niente e di nessuno - tuona Moras - Dobbiamo dare continuità all'ultima vittoria e la trasferta di Verona ci farà capire dove possiamo arrivare. Abbiamo fatto due belle partite, ora dobbiamo cambiare marcia. Giochiamo contro una squadra forte e dobbiamo stare attenti a non commettere errori. Hellas Verona con dieci punti in più in classifica? Vuol dire che sono stati più bravi di noi”.
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Zigoni: “Sono la versione finita bene di George Best”
“Io extraterrestre da calciatore come Pelè e Maradona? No, perchè gli extraterrestri erano brutti e io ero bello.... Potevo essere come loro ma il calcio per me era un gioco, uno scherzo. Ora chi entra in campo pare vada alla guerra e non ad un gioco. A volte tutto questo mi disgusta”.
Gianfranco Zigoni racconta a “Quelli della Notte” la decisione di andare in campo una volta in pelliccia e cappello da cow boy per reagire anche alla decisione del tecnico del Verona che lo aveva messo in panchina.
“Fu una cosa goliardica, per ridere. Peraltro faceva anche freddo.. Ora tutti hanno dei bei giacconi e trecento maglie. Noi avevamo invece due maglie, se la perdevi restavi con una. Quella pelliccia era il regalo di una amica. Ne avevo due-tre di pellicce, una di lupo, una di visone bianco... Era un calcio in cui lottavi per le centomila lire di premio. Il presidente a volte diceva: oggi c'è il premio doppio e si lottava per quello, anche se dei soldi a me importava poco. Da giocatore fumavo parecchio e bevevo whisky. A volte penso se ero normale: fumavo 40 marlboro al giorno, bevevo vino. Avevo anche delle pistole. Da giovane del resto mi piacevano i film western. Il cappello da cow boy lo presi a Buffallo. Ora che non gioco più, non bevo e non fumo più. Sì, io sono la versione finita bene di George Best, il mio amico Best. Un mio amico ds dell'Ajax mi ha detto che un terzino dell'Ajax, Suurbier, era come me. Io ho detto che come me non c'è nessuno...”.
Una fuga solitaria durata 6 giornate
E’ durata sei giornate la fuga solitaria in testa alla classifica dell’Hellas Verona, ora raggiunto in vetta dal Frosinone. Dopo la 10ª giornata i gialloblù erano primi con +5 sulla seconda (Cittadella) e +8 sul Frosinone (che era settimo). Nelle ultime 5 partite la compagine di Pecchia ha messo insieme appena 7 dei 15 punti disponibili, vedendo di fatto annullato il vantaggio sui ciociari, che – nel frattempo – ha sempre vinto stabilendo il suo nuovo record di vittorie consecutive in una stagione cadetta.
Fonte: Lega B
Cacia punta De Vitis
L'ex bomber dell'Hellas Verona, Daniele Cacia (124 gol in cadetteria, ndr), è ormai ad un passo dal terzo posto della classifica marcatori all-time della Serie B, ultimo gradino del podio occupato a quota 125 reti da un altro ex gialloblù, Antonio “Totò” De Vitis.
Un giorno per la nostra città: gialloblù in visita alla Maria Immacolata di Lourdes
Storia, memoria e tradizione. In primo piano grazie all'iniziativa della Lega Serie B 'Un giorno per la nostra città', che mercoledì 23 novembre vedrà una delegazione composta dai calciatori del Verona di oggi e dai campioni del passato fare visita alla casa di riposo Maria Immacolata di Lourdes (corso San Lorenzo 27, Pescantina) per un pomeriggio insieme agli ospiti della struttura. Alle ore 16.30 l'incontro dal tema 'Gli anziani patrimonio di memoria, esperienze e tradizioni', in cui i gialloblù avranno l'opportunità di stringere ancora più forte il legame con la gente e con il territorio, raccontato da chi custodisce ancora i momenti più belli del passato gialloblù e non solo...
Di seguito, ecco gli altri appuntamenti di 'Un giorno per la nostra città'
Mercoledì 23 Novembre - 'Gli anziani patrimonio di memoria, esperienze e tradizioni'
Mercoledì 1 Febbraio - 'L'Educazione civica ed il decoro urbano, migliorano la Città'
Mercoledì 8 Marzo - 'Le diversità nelle identità, superando barriere architettoniche e culturali'
Mercoledì 19 Aprile - 'Le eccellenze del territorio, un incontro per crescere'
Fonte: hellasverona.it
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